Bit 2016, il Presidente Oliverio apre la conferenza stampa di presentazione dello stand Calabria

Mario Oliverio: “Arrivare in Calabria in tempi più brevi rispetto a quelli attuali migliorando la mobilità, e allargare la stagionalità sono obiettivi primari del turismo calabrese”.

maxresdefaultMilano, 11 febbraio –  In Calabria gli arrivi complessivi sono stati circa 76mila e quasi 339mila le presenze in più rispetto allo stesso scorcio di tempo del 2014. È quanto riferisce Il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, nel corso della Conferenza Stampa di presentazione dello stand Calabria, presso la Bit 2016 .”Il fatto che un’autorevole rivista inglese – ha affermato Oliverio – abbia indicato tra le prime dieci località da visitare, a livello mondiale, la nostra regione, è un segnale importante che ci riempie di soddisfazione, di orgoglio e che sottolinea quelle che sono le potenzialità della nostra regione.” I turisti che arrivano in Calabria sono per l’83% italiani mentre, seppur negli anni hanno evidenziato tendenze positive, resta bassa la percentuale di visitatori stranieri che nel periodo gennaio-settembre 2015 è del 17%, leggermente più consistente l’incidenza delle presenze estere sul totale delle presenze (20%). “Dobbiamo porre grande attenzione – ha continuato Oliverio – alla mobilità, ossia alla necessità di poter arrivare in Calabria in tempi molto ridotti, rispetto a quelli attuali. Su questo settore abbiamo allocato molte risorse sui fondi europei per agevolare la mobilità dall’Europa e dal nord Italia verso la Calabria. Dobbiamo investire molto nei servizi. Il secondo impegno è quello di allargare la stagionalità, senza limitarci al mese di agosto. Rispetto a questo obiettivo stiamo lavorando in tutte le direzioni”.“Ci rendiamo conto – ho continuato Oliverio – che è molto cambiata anche la natura della domanda turistica che spazia dal turismo religioso a quello dei beni culturali ed a quello sportivo. Non a caso si sta mettendo in campo un progetto per cui la Calabria dovrà essere la regione più ciclabile del Paese. In questa ottica rientra la valorizzazione dei nostri tre parchi, del patrimonio culturale, del patrimonio dei percorsi religiosi. E, partendo proprio dai risultati positivi del 2015, stiamo volgendo l’attenzione anche al turismo estero, dell’est Europeo, perché si tratta di un programma con una proiezione più ampia”. Nell’ultimo anno si evidenzia un cambiamento anche dei territori da cui arriva una maggiore domanda turistica verso la Calabria: il turismo russo subisce un crollo pari almeno al -69% di presenze, così come quello svedese con un -30% di presenze e quello spagnolo con -32% di presenze. Al contrario tra i dati positivi che la regione segnale vi è un notevole incremento dei turisti israeliani (+378% di presenze) australiani (+183% di presenze) inglesi (+53% di presenze) e polacchi (+30% di presenze).

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