Animali. Comune e Ordine dei Veterinari insieme per la campagna ‘Il fumo uccide anche loro’

Bisconti: “La civiltà di una città si misura anche dal benessere e dal rispetto di tutti gli esseri senzienti”

downloadMilano, 15 gennaio 2016 – ‘Il Fumo uccide anche loro’. Parte a Milano la campagna promossa dall’Ordine dei Medici Veterinari e dell’Amministrazione comunale per sensibilizzare i cittadini sui danni provocati agli animali domestici dal fumo passivo. L’iniziativa, che prevede la diffusione di materiale informativo in tutte le strutture veterinarie di Milano ha lo scopo di fornire ai fumatori proprietari di gatti o di cani un ulteriore motivo per cessare o diminuire l’uso del tabacco: salvaguardare la salute dei loro amici a quattro zampe. “L’Amministrazione comunale – dichiara l’assessora con delega alle Politiche Animali, Chiara Bisconti  – promuove con convinzione questa campagna perché la civiltà di una città si misura dal benessere e dal rispetto di tutti gli esseri senzienti. Sbaglia chi pensa che ci siano ‘cose più importanti cui pensare’.  Nei diritti non ci sono classifiche o graduatorie. Gli animali hanno diritto di vivere in ambienti sani. In questi anni abbiamo contribuito a costruire una Milano che sia anche a misura di animale, aprendo loro le porte di tutti gli uffici pubblici, promuovendo iniziative per la raccolta di cibo, ponendo la massima attenzione e cura alle aree a loro riservate e alla piena funzionalità del Parco Canile, creando un nucleo operativo di pronto intervento animali della Polizia Locale. Intervenire in positivo sulle abitudini delle persone è uno dei compiti di un’amministrazione pubblica che ha cuore il benessere di tutti”. Dalle ricerche presentate oggi a Palazzo Marino dall’Ordine dei Veterinari emerge quanto cani e gatti siano vittime di fumo passivo al pari, se non più, dei bambini. I cani sono esposti a tumori di naso e polmoni, i gatti ai tumori orali. Altissima poi la percentuale di avvelenamenti causata da ingestione di mozziconi. La campagna, oltre a un leaflet informativo, prevede anche un’informazione mirata ai fumatori con suggerimenti pratici per rendere più salubri e sicure le case degli amici animali.

Giovani. Dal Comune corsi gratuiti per i mestieri del futuro, dalle nuove tecnologie digitali alla ristorazione: è MI-Generation Lab

320 posti per giovani dai 18 ai 35 anni, disoccupati o precari. Bisconti: “Milano capofila dell’innovazione anche nell’offerta formativa pubblica”

thumbMilano, 9 dicembre 2015 – Imparare a creare e a gestire una radio  o una tv sul web, ideare e sviluppare una applicazione per dispositivi mobili, immaginare nuovi servizi che possano migliorare la qualità della vita della città dall’ambito culturale al food. Il Comune di Milano, in collaborazione  con 18 partner,  propone per la prima volta, attraverso il progetto “MI-Generation Lab”, dei percorsi formativi sulle nuove tecnologie ma non solo, finalizzati allo sviluppo di nuove competenze e di idee imprenditoriali in ambiti innovativi. I corsi sono dedicati ai giovani dai 18 ai 35 anni, studenti e non, senza occupazione o lavoratori precari. I percorsi formativi sono 21 per 320 posti complessivi. A questi si accompagneranno  3  attività trasversali di supporto alla partecipazione ai corsi: un corso d’italiano per stranieri, un servizio di baby-sitting per giovani mamme e papà, incontri ed eventi per rimotivare e riattivare i giovani che ne abbiano maggiore necessità, fornendo loro informazioni utili per l’accesso al mercato del lavoro. Tutti i corsi sono gratuiti. Il progetto è co-finanziato dal Comune di Milano, da Regione Lombardia, dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai 18 partner che lo realizzano:  3 fablab e makerspace, 10 enti del privato sociale, 2 associazioni giovanili e 3 Università. Tra le proposte:  acquisire gli elementi base per la ripresa video e lo sviluppo di story-telling; esplorare le nuove frontiere dell’arte manifatturiera digitale, dalla costruzione di droni all’auto-costruzione di macchine CNC e stampanti tridimensionali;  entrare da protagonisti nel mondo dei fab-lab e viverne tutte le fasi, da quella creativa a quella realizzativa; apprendere le tecniche di grafica e web design; scoprire nuove opportunità di lavoro in settori quali il catering e l’organizzazione di eventi dal vivo. Ancora: conoscere il mondo del terzo settore e le opportunità di lavoro correlate quali l’utilizzo dei nuovi spazi urbani o come costruire una impresa sociale. E’ possibile fare richiesta di iscrizione (e verificare tutti i requisiti necessari) collegandosi al sito www.migeneration.it. Dopo la pre-iscrizione i ragazzi dovranno sostenere un colloquio presso gli enti che organizzano i corsi. Una settimana prima dell’inizio di ciascun corso verranno pubblicate le graduatorie sul sito. “Diamo la possibilità ai giovani della nostra città di affacciarsi a mestieri del futuro – dichiara l’assessora con delega alla Qualità della Vita Chiara Bisconti – e ancora una volta il Comune di Milano si fa promotore di formazione professionale di alta qualità, guardando alle realtà emergenti. È una splendida opportunità per chi vuole orientare le proprie scelte lavorative e per tutti coloro che si immaginano un futuro come imprenditori di se stessi”.

Comune. Centomila persone al Milano Pride 2015, per una grande giornata di festa in nome dei diritti e della solidarietà

Presenti il Sindaco Pisapia, la Vice Sindaco De Cesaris e gli assessori Benelli, Bisconti, Majorino, Maran, Rozza, Tajani

Schermata-2015-03-11-alle-18.58.34Milano, 28 giugno 2015 – Circa 100mila persone hanno sfilato ieri nelle vie di Milano, da piazza Duca d’Aosta a Porta Venezia, per il “Milano Pride 2015”, la manifestazione organizzata dal Coordinamento Arcobaleno che si è dimostrata una grande festa dei diritti, della solidarietà, dell’inclusività. Nel corteo anche il il Sindaco Giuliano Pisapia, il Vicesindaco Ada Lucia De Cesaris e gli assessori Daniela Benelli, Chiara Bisconti, Pierfrancesco Majorino, Pierfrancesco Maran, Carmela Rozza e Cristina Tajani.
Ieri, già a partire dalle ore 15, avevano cominciato a confluire in piazza Duca d’Aosta le associazioni aderenti, i gruppi, i collettivi e le persone di ogni orientamento e identità di genere, con striscioni e bandiere, per chiedere a gran voce diritti uguali per tutti a prescindere dall’orientamento sessuale e dalla provenienza geografica. Il tema dell’accoglienza dei migranti è infatti il tema dell’edizione di quest’anno del Milano Pride, che è dedicata in particolare ai profughi: gli organizzatori hanno infatti deciso di devolvere parte dei fondi raccolti nell’ambito delle iniziative della Pride Square e della Pride Week alle associazioni che si occupano di accoglienza. Milano Pride 2015 è stato patrocinato da: Comune di Milano, Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Sesto San Giovanni, Consiglio di Zona 1, 2 e 3 di Milano, Consiglio della Regione Lombardia, Ambasciata di Svezia, Chiesa Evangelica Valdese, oltre alla collaborazione con il Pavillon Usa in Expo e il Consolato Generale degli Stati Uniti.

Sport. All’idroscalo i mondiali di canoa

Bisconti: “Milano città d’acqua, sempre più punto di riferimento per competizioni  internazionali” 

florio-rizza-canoa-federazione-fb-e1399152135686-650x276Milano, 25 giugno 2015 – Dal 19 al 23 agosto Milano sarà la città d’acqua per eccellenza: arrivano all’Idroscalo più di cento Paesi per contendersi la coppa del mondo di canoa e paracanoa. Si tratta della rassegna iridata assoluta, la più rilevante manifestazione canoistica dell’anno che, oltre ad assegnare i titoli mondiali, sarà teatro della qualificazione Olimpica e, per la prima volta nella storia anche paralimpica, per i Giochi di Rio de Janeiro 2016. L’appuntamento è stato presentato oggi a Palazzo Marino, alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò e del vicepresidente, nonché presidente di Federcanoa, Luciano Buonfiglio. “Milano ancora una volta si conferma  punto di riferimento per lo sport internazionale – afferma l’assessora allo Sport Chiara Bisconti -: in soli tre anni abbiamo portato in città la Final Four di basket, i mondiali femminili di pallavolo, l’anno prossimo avremo la finale di Champions League senza dimenticare altri sport che hanno scelto la nostra città per le loro massime competizioni come biliardo, football americano e la stessa canoa che l’anno scorso ha visto qui la gara di Coppa del Mondo. E ora i mondiali. Milano, città d’acqua, si confermerà tale. Mi piace pensare che in un’ottica futura Milano e la sua area metropolitana possano essere sempre più un punto di riferimento per tutti gli sport in acqua anche perché l’Idroscalo è universalmente considerato come uno dei migliori campi di gara del mondo in assoluto”, conclude Bisconti. Saranno circa 2000 le persone tra atleti, allenatori e dirigenti che saranno ospitati in città, con un numero stimato di spettatori che supera le 14.000 presenze nei giorni di gara, con fan e supporter in arrivo da tutta Europa ma non solo. Uno specchio d’acqua di 850.000 metri quadrati, circondato da un parco verde con impianti sportivi composto da 1.600.000 metri quadrati di terreno dove il pubblico potrà scoprire e godere l’atmosfera dell’evento mondiale.  Il campionato del mondo sarà trasmesso in diretta, oltre che in Italia, anche in Ungheria, Francia, Germania e Inghilterra solo per citare alcuni dei Paesi che arriveranno a Milano con troupe proprie, senza contare poi le nazioni che si affideranno alla produzione tv italiana, acquisendo il segnale diffuso poi a livello internazionale. Non solo tv, ma anche carta stampata, radio, internet e social con giornalisti accreditati ad oggi da Italia, Brasile, Stati Uniti, Russia, Canada, Germania, Inghilterra, Francia, Azerbaijan, Kazakistan, Slovacchia, Polonia e Ungheria.  E’ già attivo il sito www.milanworldcanoesprint.com che sarà il contenitore dell’evento, insieme alla strategia social che si svilupperà attraverso i canali dedicatifacebook.com/worldcanoesprinttwitter.com/canoeworld2015, You Tube e Instagram con l’hashtag #canoeworld2015 per interagire, condividere e raccontare le nostre emozioni mondiali.

Milano, grande partecipazione alla festa per i volontari del canile e del gattile

Bisconti: “Grazie a chi ha contribuito a ripristinare la struttura e renderla ancora più bella e funzionale di prima”

less-people-650x276Milano, 25 maggio  – Tanti milanesi e amanti degli animali hanno partecipato questa mattina alla grande festa in onore dei volontari e dei cittadini che hanno collaborato per far tornare a vivere il Parco Canile (e il gattile) di via Aquila 81 dopo l’alluvione dello scorso novembre. Alla celebrazione ha partecipato anche l’assessora Chiara Bisconti, con delega alle Politiche Animali. “Ringranzio infinitamente tutti coloro che dopo l’allagamento hanno contribuito a ripristinare la struttura e a renderla ancora più bella e funzionale di prima– ha detto l’assessora Bisconti -. I volontari sono la vera anima del canile da sempre, e oggi abbiamo voluto rendere onore al loro impegno costante e straordinario. Il canile più bello resta quello con le gabbie vuote. Per questo rinnovo il mio appello ai milanesi affinchè scelgano di adottare un amico a quattro zampe piuttosto che comprarlo. Qui ci sono tanti animali che hanno bisogno di un padrone”. Un ringraziamento arriva anche dal Garante per gli Animali Valerio Pocar: “Purtroppo non ho potuto partecipare a questa festa meravigliosa, ma voglio ribadire la mia gratidudine verso i volontari che ogni giorno si prendono cura degli animali con professionalità e passione”. Il canile, colpito dall’alluvione dello scorso novembre, era stato riaperto in soli tre mesi  grazie all’impegno dell’Amministrazione e di tanti volontari. Oltre al nuovo impianto per l’acqua calda, i lavori avevano riguardato il ripristino integrale dei locali per i volontari e per gli animali, gli impianti elettrici, i sistemi di allarme e vigilanza, i depositi di stoccaggio per il cibo, la costruzione di tre nuovi prefabbricati, il ripristino delle recinzioni per gli educatori cinofili e delle aree aperte.

 

Lavoro Agile. Adesioni da tutta Italia per la giornata del 25 marzo

Crescono del 20%, rispetto al 2014, le aziende partecipanti. Superata quota 7mila lavoratori. 

lavoro_agileMilano, 23 marzo  – Non solo Milano e i comuni confinanti. La Seconda Giornata del Lavoro Agile, in programma mercoledì 25 marzo, sta raccogliendo adesioni in tutta Italia, da parte di pubbliche amministrazioni ed aziende private.
Oltre all’adesione ufficiale da parte della Città Metropolitana di Milano e dei municipi di Trezzano sul Naviglio, Cinisello Balsamo e Arese parteciperanno infatti i anche i comuni di Torino, Genova, Cremona, Bergamo.
Le aziende invece che il 25 marzo sperimenteranno il ‘lavoro agile’ vanno da Trieste a Pescara, da Pozzuoli a Sesto San Giovanni. Si tratta di filiali e sedi di alcune delle 127 aziende, piccole, medie e grandi che fino ad oggi hanno dato la loro adesione all’iniziativa di cui l’amministrazione milanese è capofila.
“Questa straordinaria partecipazione – dichiara l’assessore Chiara Bisconti – conferma come e quanto sia sentita e diffusa l’esigenza di applicare forme diverse al lavoro quotidiano per decine di figure professionali. È una grande soddisfazione vedere come Milano abbia aperto una strada che ormai attraversa tutto il paese mentre anche in Parlamento sta per entrare nel vivo la discussione sulle modifiche normative che possono favorire questo tipo di soluzioni. Si tratta di un passaggio culturale importante e siamo contenti di essere protagonisti” conclude Bisconti. Rispetto all’edizione del 2014, le adesioni sono cresciute del 20%. È stata superata la soglia dei 7mila partecipanti (ad oggi i lavoratori potenzialmente agili del 25 marzo sono 7.725) mentre l’anno scorso furono poco più di 5mila.
 

Nasce il primo parco sportivo di Milano

Un luogo da costruire con le idee di tutti . Bisconti: “Un percorso partecipato per dare alla città una palestra a cielo aperto di 20mila metri quadrati”

parcoMilano, 10 marzo– Un’area di 20mila metri quadrati in via del Cardellino 15, nota ai residenti come ‘campo ex Colombo’, situata tra i quartieri di Lorenteggio e Inganni in un contesto a prevalente funzione residenziale. Un luogo da molto tempo lasciato a se stesso, nonostante due bandi per la sua riqualificazione andati a vuoto negli ultimi due anni. Ora l’Amministrazione vuole farne il primo parco sportivo di Milano: un’area attrezzata e gratuita, aperta a tutti, così come accade in tante città d’Europa. Per farlo, l’assessorato allo Sport del Comune ha realizzato un sito web dedicato, dove chiunque potrà partecipare per segnalare, indicare, suggerire soluzioni e proporre interventi. Il sito, online da oggi, Il sito, online da oggi, è www.comune.milano.it/parcocolombo.
“Per la prima volta Milano avrà un vero parco sportivo urbano – dichiara l’assessora allo Sport, Tempo Libero, Benessere e Qualità della Vita Chiara Bisconti – e per la prima volta in assoluto un parco di questo tipo sarà costruito grazie al contributo di tutti. In tante città d’Europa realtà come questa sono frequenti, luoghi dove sia possibile praticare, gratuitamente, tanti sport diversi. Dallo skate all’arrampicata, dalla bmx al pattinaggio a rotelle, le possibilità sono tantissime. Ridaremo vita a un luogo della città lasciato a se stesso per troppi anni e lo faremo con queste modalità nuove, aperte e trasparenti. La nascita del nuovo Parco Colombo rappresenta perfettamente l’idea di città che abbiamo: aperta, inclusiva, vivace. Una città dove migliorare la qualità della vita dei singoli possa produrre benessere per la collettività”, conclude Bisconti.
Le idee e le proposte di singoli cittadini, gruppi, associazioni, potranno essere inviate via posta o via mail. Alla diffusione della ‘raccolta di idee’ parteciperà anche la Gazzetta dello Sport tramite le sue pagine web (Emilio Colombo cui il parco è dedicato diresse la ‘rosea’ dal 1921 al 1936).
Tutte le informazioni per partecipare si trovano sul sito www.comune.milano.it/parcocolombo.
In termini generali il parco è stato pensato come articolato in due sezioni: ‘A corpo libero’ e ‘A ruota libera’. Nella sezione ‘A corpo libero’ lo spazio potrà essere organizzato con piste, allestimenti e arredi incentrati in particolare sulla misurazione dello spazio e del tempo, sull’agilità e sul coordinamento. A titolo esemplificativo: pavimentazioni differenziate e ‘misurate’, ostacoli naturali e artificiali che diano ritmo allo spazio, grafica a terra, cartellonistica che illustri e spieghi gli esercizi, pertiche e paletti in legno, pedane, dislivelli e piccole pendenze, ‘orologi’ per la misurazione del tempo, ecc.
Nella sezione ‘A ruota libera’ lo spazio potrà caratterizzato da allestimenti attrezzature compatibili con sport, pur diversi, legati al mondo delle ruote come la bicicletta, la bmx, lo skateboard, il pattinaggio a rotelle, così da attribuire allo spazio un’impronta giovane, dinamica offrendo allo stesso grande possibilità di fruizione. A titolo esemplificativo: pedane in legno, circuiti, variazioni di quota del terreno naturali o artificiali, allestimenti leggeri. Particolare attenzione, infine, dovrà essere posta all’accessibilità per tutti: “design for all”.

 

In partenza ‘Corrimi’, la comunità dei runners milanesi

Bisconti: “Entro l’estate un nuovo percorso al Parco delle Cave, il settimo nelle aree verdi milanesi”

Di Ram

corrimiMilano, 19 febbraio– Con l’approssimarsi di marzo e della ripresa delle grandi corse, Stramilano su tutte, i runners milanesi riprendono a scaldarsi i muscoli. Per loro è stato pensato il progetto ‘Corrimi’, la comunità degli appassionati di corsa. Un ‘popolo’ composto, secondo le stime, da almeno 60mila persone che corrono regolarmente almeno due volte a settimana. ‘Corrimi’ ha l’obiettivo di riunirli ed aggregarli fornendo loro dei servizi. I percorsi nei parchi, in primo luogo.“Entro l’estate – dichiara l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – avremo pronto il settimo percorso all’interno di un’area verde, quella del Parco delle Cave. Si affiancherà ai parchi dove sono a disposizione percorsi mappati, Sempione, Montanelli, Trenno, Forlanini, Lambro e Montagnetta di San Siro. Circuiti disegnati dai runners stessi dove è possibile implementare le proprie prestazioni e soprattutto dove ciascuno può trovare la propria misura di corsa all’interno di tracciati sicuri e performanti. Palestre a cielo aperto, come vogliamo siano tutti i parchi di Milano”.E’ importante per ogni runner correre in sicurezza, concentrandosi unicamente su se stessi ed escludendo per il lasso di tempo riservato all’attività sportiva ogni genere di preoccupazione legata, ad esempio, ai propri oggetti personali e al dove lasciarli. Con la tessera ‘Corrimi’, al costo di appena 10 euro all’anno, si avrà diritto ad utilizzare spogliatoi e docce dell’Arena, del Centro Sportivo XXV Aprile, del Centro Sportivo Saini. Anche in pausa pranzo. Iscrivendosi a ‘Corrimi’ si entrerà a far parte della comunità dei runners milanesi con la possibilità di conoscere altri appassionati e iscriversi ai corsi personalizzati per poter migliorare le proprie performances.Tutte le informazioni, i percorsi dei parchi nel dettaglio e i vantaggi della ‘Corrimi’ card sul sito www.corrimi.com

 

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