Il futuro è Bio

[AdSense-A]

 

Grande successo per SANA inaugurato venerdì 9 alla presenza di Franco Boni

di Roberta Grendene

senza-titolo-33

Grande successo per SANA, il Salone internazionale del biologico e del naturale, inaugurato venerdì 9 alla presenza di Franco Boni, Presidente di Bologna Fiere e di Andrea Olivero, Vice Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. La manifestazione ha ospitato 883 espositori, con una crescita del 19% rispetto la scorsa edizione e una maggiore presenza di buyer internazionali arrivati da 27 Paesi . I visitatori, in questi tre giorni di fiera, hanno potuto conoscere il meglio della produzione nazionale e internazionale dei settori dell’Alimentazione biologica, della Cura del corpo naturale e del Green Lifestyle. Molto apprezzata dal pubblico anche la grande area di vendita , SANA SHOP, dedicata alla prova e all’acquisto dei prodotti proposti dalle aziende. Sono state oltre 60 le iniziative del programma culturale di SANA 2016, tra convegni, workshop e incontri organizzati dalle aziende, dalle associazioni e dagli enti di categoria. Quest’anno l’evento ha potuto contare sulla collaborazione strategica di Federbio e quindi dei patrocini dei Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, del Mare e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il contributo di Cosmetica Italia, il supporto di IFOAM (International Federation of Organic Agriculture Movements) e di ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), oltre alle forti sinergie attivate con le istituzioni locali come la Regione Emilia-Romagna. “Quando è nato il Salone, l’esperienza del biologico in Italia era agli albori. Oggi, alla 28esima edizione, possiamo dire di aver visto crescere l’attenzione alle scelte sostenibili dei consumatori”, ha spiegato Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere. “I dati dell’Osservatorio Sana curato da Nomisma dimostrano il grande successo del bio: sono più di 13 milioni gli italiani che consumano prodotti bio almeno 1 volta a settimana e il dato che più sorprende è il numero di famiglie acquirenti, che ha raggiunto oltre 19 milioni. Anche i dati Nielsen dei primi cinque mesi del 2016 lo confermano: nella grande distribuzione le vendite di prodotti bio crescono del 20%. I numeri della manifestazione sottolineano questa tendenza, con un incremento costante delle presenze e della superficie espositiva. Siamo felici di contribuire e supportare l’intera filiera, per il riconoscimento del suo patrimonio e per una sua sempre maggiore presenza sul mercato globale”. Ad animare il quartiere fieristico poi la nuova edizione del VeganFest. Entusiasmo tra la folla per la registrazione di alcune puntate del format televisivo “VeganFest Live”. E ancora mostre, animazioni, proiezioni video, incontri, conferenze e vegan show cooking. Quest’anno la Kermesse coinvolge anche la città con SANA CITY, l’evento collaterale organizzato in collaborazione con Eco-Bio Confesercenti e “on air” fino al 18 settembre, con oltre 170 iniziative rivolte ad adulti e bambini, con percorsi eno-gastronomici, workshop e presentazioni che si combinano alle attività promosse da Confcommercio-Ascom Bologna. Tra queste, “Una giornata sana” e la “Notte Bianca del bio” di sabato scorso , quando 40 ristoranti di Bologna e dei comuni limitrofi hanno proposto, all’interno del proprio menù, un piatto creato per l’occasione con ingredienti biologici. Perché, alla fine, la salute vien mangiando. Bio.

Baglio di Pianetto: anima verde

Questo è il primo anno che la Baglio di Pianetto è Azienda Agricola Biologica a tutti gli effetti

Roma, 20 Aprile – Si è da poco concluso il 50° Vinitaly, occasione per la Baglio di Pianetto – alla sua 14^ edizione di presentare il Timeo 2015 (Grillo in purezza) e far degustare i risultati della ricerca nel campo del biologico. Si è infatti concluso il triennio di conversione al biologico il primo anno che la Baglio di Pianetto è Azienda Agricola Biologica a tutti gli effetti. Questa conversione è solo l’ultima tappa di un percorso di rispetto e attenzione all’ambiente, da sempre uno dei temi centrali della filosofia dell’ Azienda. A partire dalla costruzione della cantina (che sfrutta la forza di gravità e la stabilità geotermica per ottimizzare le risorse energetiche e ridurre gli sprechi, nel rispetto del vino), alla raccolta e depurazione dell’acqua piovana (per uso irriguo e di cantina), fino all’installazione di un campo fotovoltaico che garantisce quasi totale autonomia (evitando così l’emissione di oltre 240.000 Kg di CO2 all’anno). Dal punto di vista vinicolo, le sperimentazioni di vinificazioni in completa assenza di solfiti sono iniziate con l’arrivo di Marco Bernabei a fine 2009. Da allora i continui accorgimenti in vigna ed in cantina hanno portato a presentare al Vinitaly due vini “Nature”, in completa assenza di solfiti: un’Insolia e un Petit Verdot, entrambi vendemmia 2013. Gli apprezzamenti ricevuti testimoniano che questi vini possono affrontare un affinamento prolungato conservando le caratteristiche delle uve. Un’altra novità è l’acquisto di Renato De Bartoli come Amministratore Delegato e Marco De Bartoli come Direttore Commerciale. Renato De Bartoli aveva già collaborato come enologo agli albori della Cantina, mentre ora subentra nella gestione ad Alberto Buratto, che continuerà la collaborazione con la proprietà in altri ambiti. Questo duplice acquisto rinsalda il legame di Paolo Marzotto con la Sicilia, sua patria d’elezione.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]