Cortina 2016: un’estate “biker friendly” tra maratone sulle Dolomiti, pedalate per le famiglie ed e – bike

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La conca ampezzana crede fortemente nel turismo su due ruote: l’estate 2016 consacra Cortina capitale delle mountain bike, abbracciando un trend che conta migliaia di estimatori.

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La vertigine, l’ebbrezza, l’emozione da vivere sui sentieri in saliscendi di Cortina, spingendo sui pedali e poi piegandosi per offrire poca resistenza all’aria, con le dita strette al manubrio di una mountain bike, mentre intorno scorre un panorama ineguagliabile. La Regina delle Dolomiti si appresta a conquistare il cuore dei biker: circa 800 di loro hanno già cerchiato sul calendario il 16 luglio, data di esordio del Wilier Trophy, competizione internazionale che porterà a Cortina gli appassionati di MTB. Due i percorsi, rigorosamente off-road: marathon di 70 km e 2.900 metri di dislivello e granfondo di 50 km e 1.400 metri di dislivello. Non solo, per tutto il fine settimana Cortina si trasformerà in un villaggio sportivo dove sperimentare varie specialità su due ruote e non – downhill, bmx, bike cross, slackline e yoga – ma anche dove entrare nel vivo della festa, tra musica e proposte gastronomiche. Un evento non strettamente agonistico, ma trasversale, che impegna in prima linea le numerose realtà locali, coinvolgendo accompagnatori, famiglie, bambini e in generale tutti i visitatori. In estate Cortina abbraccia una concezione dello sport e della montagna sempre più “trendy”: abbandonati gli sci, è ora di indossare il casco e inforcare la bicicletta.  Più di 500 i km percorribili, dai tracciati panoramici in alta quota, tra alpeggi e baite, alle discese sfreccianti nei boschi per gli amanti del freeride, senza dimenticare ipercorsi più rilassanti e adatti alle famiglie, con tappa – consigliatissima – nei tanti rifugi dove assaporare i piatti tipici della conca. Un territorio “biker friendly”, dove trovare un bike park attrezzato, noleggi, strutturericettive con offerte dedicate, il servizio di bike’n bus per spostarsi comodamente con la bicicletta al seguito e, ovviamente, cartine dettagliate e dati gps per orientarsi con facilità. Esperti istruttori e accompagnatori qualificati sono a disposizione di chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questa attività o vuole perfezionarsi. Chi invece non ama la fatica, ma vuole affrontare ugualmente i percorsi più impegnativi e le quote più panoramiche, può approfittare dell’ultimo trend della stagione: l’e-bike. Cortina sposa appieno la filosofia green, e offre la possibilità di immergersi nella natura incontaminata delle Dolomiti in sella alle biciclette con pedalata assistita, che si adattano perfettamente ai sentieri. I noleggi propongono una “flotta” di biciclette di ultima generazione, con 100 km di autonomia e batteria di scorta e, a richiesta, i seggiolini per i bambini. Tra i percorsi consigliati, adatti anche ai meno allenati, quelli che partono da Malga Ra Stua, raggiungibile da Cortina con una navetta: da qui si dipartono numerosi sentieri tra i più suggestivi della zona, che si affacciano sull’Altopiano di Sennes, la Croda del Bèco e la Forcella Le Rosa.

Cortina “paradiso bike”

La Regina delle Dolomiti “sui pedali”. Da maggio a luglio grandi appuntamenti Bike per vivere l’emozione delle due ruote lungo i sentieri delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e un’offerta dedicata in grado di soddisfare le esigenze dei piccoli e grandi amanti della bicicletta.

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Cortina d’Ampezzo, 21 maggio 2016_Pedalare: è la parola d’ordine dell’estate di Cortina d’Ampezzo, che come sempre in questa stagione richiama in alta quota tantissimi appassionati bike alla ricerca di percorsi suggestivi ed emozionanti tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO. Quest’anno numerosi anche gli appuntamenti, con gare internazionali e occasioni non competitive per vivere a pieno l’amore per la natura e la bicicletta. Il Giro d’Italia, sabato 21 maggio, toccherà la Regina delle Dolomiti quasi sul finale della 14° tappa: dopo la salita del Passo Giau, la più dura di giornata con 9% medio e primi chilometri sopra il 10-12%, arriveranno, infatti, al bivio di Pocol a Cortina per poi proseguire verso il Passo Valparola.   Gli amanti del ciclismo su strada potranno divertirsi a loro volta, attraversando i passi che formano un anello attorno a Cortina, con partenza e arrivo dal centro sui luoghi del Giro d’Italia. Sette i percorsi: oltre alla storica Dobbiaco-Cortina, il Giro del Comelico, il tracciato Cortina-Canazei, il Giro dei 6 Passi, il Giro di Badia e Pusteria quello dell’Agordino e delle Tre Cime di Lavaredo. Per chi cerca un’occasione di divertimento su due ruote, la quinta edizione della Pedalata in Rosa, giovedì 2 giugno: la biciclettata amatoriale per grandi e piccini, pronti a sfidarsi sulla Lunga Via delle Dolomiti, tra gli itinerari ciclabili più spettacolari d’Italia. Si parte da Cortina per attraversare la Valle del Boite e giungere infine a Perarolo di Cadore, attraverso borghi pittoreschi dove sono previste soste culinarie con accompagnamento musicale. All’arrivo, le premiazioni del concorso “vota la tappa più bella” e dei partecipanti (www.pedalatainrosa.it).

Senza-titolo-15Nello stesso weekend, sabato 4 giugno, un’altra sfida “epica” che, partendo da Auronzo di Cadore e passando per diverse località, inclusa Cortina, arriva alle Tre Cime di Lavaredo: la3Epic Road. Emozioni e paesaggi spettacolari lungo salite e discese, dove si sono cimentati gli eroi del ciclismo con il Giro d’Italia (www.3epic.it). Novità dell’estate, la prima edizione del Wilier Trophy Cortina, competizione internazionale che sabato 16 luglio porterà nel cuore della Regina delle Dolomiti migliaia di appassionati MTB, su due percorsi off-road: uno marathon di 70 km e 2.900 metri di dislivello, uno granfondo di 50 km e 1.400 metri di dislivello. Non solo una gara ma un weekend di iniziative: downhill e bike cross, slackline, yoga, bmx. Un piccolo villaggio sportivo, nel centro di Cortina, sarà il cuore pulsante della manifestazione, dove non mancheranno musica e proposte gastronomiche (www.wiliertrophycortina.com).

Nella regione di Villach la vacanza è 100% attiva

Stare all’aria aperta, vivere la natura e  ritrovare se stessi. Per tutti gli amanti delle vacanze attive, la regione carinziana Villach – Lago di Faak – Lago di Ossiach  offre davvero una grande varietà di possibilità. Ciclismo, canoa, corsa e nordic walking, arrampicata, golf e tanto altro per passare giorni indimenticabili tra sport e relax.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_adrian-hipp_klettern-rotschitza-klamm22 Aprile – Un ruscello come efficace workout, un prato nella radura di un bosco come tappeto per esercizio a corpo libero, una parete di roccia come fitness center per il potenziamento muscolare. La zona turistica di Villach, a pochi chilometri dal confine italiano di Tarvisio, offre davvero infiniti spunti per chi cerca una vacanza attiva e a contatto con la natura. Le sue montagne meravigliose e le acque luccicanti dei suoi laghi saranno vere e proprie palestre a cielo aperto per il benessere di corpo e dello spirito.

Attività a filo d’acqua – Nella zona turistica di Villach ci sono nove laghi balneabili, dalle acque pulite e calde. Il Lago di Ossiach e il Lago di Faak, con le sue acque dal color turchese, sono i principali bacini della regione, apprezzati per le loro spiagge attrezzate e per le infinite attività sportive che qui si possono praticare. Perfetti per tutti gli appassionati di nuoto, sono anche meta per chi ama sport come la subacquea, lo sci nautico (solo Lago di Ossiach) e il windsurf, o attività sempre più in voga e di tendenza come il wakeboarding e il parasailing (entrambi solo Lago di Ossiach) e lo stand-up-paddling. Non mancano attività rilassanti come la canoa e il kayak, praticabili anche sui fiumi come il Gail e la Drava.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_hannes-pacheiner_spa-am--faaker-seeIl piacere di pedalare in mezzo alla natura – Attorno ai laghi, lungo i fiumi o sui pendii delle sue splendide montagne, tanti sono i percorsi dove gli appassionati di ciclismo e mountain bike potranno pedalare in piena libertà e massimo divertimento. Previsti tracciati adatti anche alle famiglie con bambini al seguito, per un turismo assolutamente rilassante e ecosostenibile alla scoperta della zona più meridionale della Carinzia. La rete stradale perfetta incentiva ogni anno l’arrivo di migliaia di appassionati delle due ruote, offrendo soluzioni anche per chi preferisce l’aiuto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. Sicuramente emozionanti e ideali per chi cerca una vacanza attiva alla scoperta del territorio sono le ciclabili della Drava, quella Carnica lungo il fiume Gail, la “Ciclovia Alpe-Adria-Radweg” con partenza da Salisburgo fino a Grado passando per Villach, e il giro dei tre Paesi “Dreiländereck”. A disposizione dei cicloturisti il “Radbus” che, oltre al servizio ferroviario, permette di ritornare al punto di partenza comodamente seduti su autobus dedicati. Disponibili diversi punti di noleggio di biciclette e e-bike, oltre che strutture alberghiere con servizi di deposito.

Voglia di correre – Dai sentieri in collina, ai percorsi lungo i pendii delle montagne; dalle strade asfaltate, a tranquilli percorsi lungo le rive del lago, nella zona turistica di Villach gli appassionati di running troveranno spazio dove praticare il loro sport preferito, per allenarsi o più semplicemente per correre nella cornice di questi meravigliosi scenari. Tanti percorsi meravigliosi di diverse lunghezze e livelli di difficoltà, dal più facile al più impegnativo. Per i più allenati da non perdere il favoloso tracciato da maratona che si snoda da Weissenstein a Wernberg per 42,195 chilometri.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_sport_arriach_2La leggerezza dell’arrivare in vetta – La zona turistica di Villach è circondata da montagne magiche dove tutti gli appassionati di escursionismo e trekking troveranno magnifici itinerari, sempre ben segnalati, che si aprono sugli incantevoli panorami della regione carinziana. I monti Dobratsch, Dreiländereck, Verditz, Mittagskogel l’Alpe Gerlitzen offrono percorsi di diversa difficoltà, praticabili anche da famiglie e bambini. Per i più preparati ideale il leggendario sentiero Alpe-Adria-Trail che si snoda per 750 chilometri dai monti carinziani fino al mare Adriatico, attraversando il “giardino dell’Eden”. Alcune delle tappe più belle del percorso attraversano la magnifica zona turistica di Villach, offrendo la possibilità di scoprirne le più segrete bellezze. Spazio anche al nordic walking lungo il percorso fitness di Villach-Warmbad, costeggiando il maestoso corso della Drava o uno dei nove scintillanti laghi della zona.

La forza della roccia – Un cuore d’alpinista batte nel vostro petto? Irrinunciabile sarà dunque una sosta alle palestre naturali di roccia più amate della Carinzia: il monte Kanzianiberg, presso Finkenstein sul Lago di Faak, e la nuova palestra di roccia Peterlewand a Bodensdorf con splendida vista sul Lago di Ossiach. Da non dimenticare inoltre il parco avventura e il nuovissimo Natur-Aktiv-Park, sempre sul Lago di Faak.

Giocare con stile – Il magnifico campo da golf Schloss Finkenstein sul lago di Faak porta un po’ di swing nelle vostre vacanze in Carinzia. Nelle immediate vicinanze di Villach c’è un eccellente campo a 18 buche per principianti e campioni, con una vista mozzafiato sulle montagne: le Caravanche, il Mittagskogel e il Dobratsch. Qui la stagione dura fino a novembre inoltrato!

Per informazioni: www.region-villach.at  

Val Venosta terra della bicicletta!

Speciali tour guidati in bici e mountain bike dal Garberhof di Malles (BZ), dove tutto è a misura di 2 ruote. E l’11 giugno 2016 c’è la Ortler Bike Marathon.

image006Roma, 18 febbraio – Nel regno naturale della Val Venosta e del Garberhof di Malles (BZ), struttura 4 stelle superior che ne rispecchia l’identità e l’essenza, l’attività preferita da fare quando il sole splende sulle Alpi è l’escursione in bicicletta. In questo territorio su cui si erge guardingo il grande Ortles, la vetta più elevata del Trentino Alto Adige, si snodano80 km di piste ciclabili che partono da Resia e il suo incantevole Lago con il campanile nell’acqua fino a Merano. Dal Garberhof, i cui proprietari amano particolarmente la bicicletta e mettono a disposizione tanti servizi su misura per quanti ne sono appassionati come loro, ogni giorno  (dal lunedì al venerdì) da inizio aprile  fino ad ottobre 2016, vengono organizzati tour su 2 ruote. In hotel è disponibile il noleggio delle bici e mountain bike, il Gps, pranzi al sacco per le giornate all’aria aperta e la guida speciale del titolare Klaus Politzer. Gli sportivi possono contare, inoltre, su un bike shuttle, e chi ama fare Downhill può trovare delle piste adatte salendo più ad alta quota con gli impianti di risalita. Sabato 11 giugno 2016, poi, per tutti gli appassionati si svolge la Ortler Bike Marathon, una corsa su pedali che vede tanti sportivi cimentarsi su percorsi panoramici che a partire da Glorenza, paese ad un passo da Malles, attraversano cime, malghe e i bellissimi laghi di San Valentino e di Resia della Val Venosta. Si può scegliere tra ilpercorso Classic di 51 km su un dislivello di 1600 metri e il percorso Marathon di 90 km su un dislivello di circa 3mila metri. Per i più piccoli, infine, c’è un giro più breve dedicato. Per vivere la Val Venosta su 2 ruote, il Garberhof propone 5 notti nell’hotel ristrutturato con i materiali naturali del territorio, comprensivi di 2 tour in bici guidati, o 7 notti inclusi 3 tour guidati, più la mezza pensione delle delizie, 2 percorsi Hamam a persona,1 cartina delle piste ciclabili dell’Alto Adige, un libro sui tour in mountain bikein Val Venosta, e un massaggio rilassante alle gambe, per rigenerarsi dopo le pedalate nella natura.

Bike e vacanza attiva nelle Alpi, Dolomiti Supersummer modello vincente

Appuntamento dal 6 all’8 settembre a Moena con “theAlps”, forum che riunisce le principali destinazioni delle regioni alpine, quest’anno dedicato al mondo del turismo sulle due ruote.

seniteri-Dolomiti-credits-Diego-Gaspari-BandionTrento, 7 settembre, 2015- A pochi giorni dalla presentazione della nuova normativa che la Provincia autonoma di Trento ha adottato per regolamentare la pratica della mountain bike, proprio il Trentino si appresta ad accogliere un importante convegno dedicato alle potenzialità del turismo su due ruote all’interno dell’area alpina. Dal 6 all’8 settembre, il Teatro Navalge a Moena in Val di Fassa, ospiterà i lavori del quinto Forum “theAlps”, promosso dall’Associazione AlpNet, rete transfrontaliera che riunisce alcune tra le principali e più importanti destinazioni turistiche dell’arco alpino: BE!Tourism (CH), Graubünden Ferien (CH), Luzern Tourism (CH), Rhône-Alpes Tourisme (F), Alto Adige Marketing (ITA), Tirol Werbung (A), Trentino Marketing (ITA) e Valais/Wallis Promotion (CH). L’evento, che avrà per protagonisti soprattutto tour operator, agenzie di incoming, destinazioni e operatori turistici, ma anche esperti del settore e stampa specializzata per un totale di circa 300 partecipanti, sarà dedicato proprio alle opportunità di turismo in area alpina legate alla bicicletta all’interno di una proposta di vacanza attiva. La Val di Fassa, sede di questo forum, è una delle 12 valli dolomitiche che aderisce al Consorzio Dolomiti Superski che quattro anni fa ha lanciato l’innovativo progetto “Dolomiti Supersummer”. Un centinaio di impianti aperti, accessibili con una unica card da giugno a novembre, aprono le porte a un modo nuovo di vivere e di emozionarsi tra le montagne dichiarate Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, grazie a un programma di proposte e iniziative capaci di intercettare ogni target turistico, dagli sport di tendenza come climbing, hiking e naturalmente bike, al wellness alpino, alle famiglie, alle proposte gourmet. Un successo che si è consolidato in questi quattro anni e che accredita il Dolomiti Superski tra gli attori più attendibili per la pianificazione e l’analisi dei trend legati al turismo alpino, come spiega in questa intervista Andy Varallo, vice presidente di Dolomiti Superski.

Autunno in mountain bike, su tra le Dolomiti!

Dai tour più semplici a quelli per intrepidi pedalatori. La regione della Val Gardena e dell’area vacanze Alpe di Siusi è un’area bike friendly con mille km di percorsi e servizi ad hoc per le 2 ruote.

image006 (2)Bolzano, 24 Agosto- Le linee inconfondibili ed altezzose delle vette dolomitiche dello Sciliar, Sasso Piatto e Sassolungo abbracciano una vasta area naturale in cui ogni giorno si può partire per una nuova ed emozionante avventura in mountain bike. Ci sono 33 percorsi disegnati naturalmente nel territorio della Val Gardena e dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol), che si snodano tra mille km di itinerari su e giù tra le Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO), le praterie, rifugi e malghe ad alta quota, e spettacolari punti panoramici dai quali osservare le immense montagne da prospettive sempre diverse ed imparare a riconoscerle, scoprendone poi sempre di nuove, con tutte le loro leggendarie storie. Sono 35mila i metri di dislivello, considerando i tour di diverse difficoltà, dei percorsi che attraversano la regione, una vera e propria area bike friendly, dove tutto è pensato per gli amanti delle mountain bike e per le pedalate in libertà e dove in autunno, quando i boschi si esprimono in uno spettacolo di colori, l’aria fresca e mite accompagna gli sportivi tra i picchi. L’area vacanze Alpe di Siusi ospita hotels con servizi specializzati per i viaggiatori su 2 ruote: ci sono piazzole per lavare le bici, locali dove custodirle, servizio di lavaggio dell’abbigliamento, trasporto bagagli in caso di maltempo e al mattino colazioni salutari ed energetiche per cominciare la giornata on the road. C’è anche la possibilità di noleggiare sul posto la bicicletta, per non portarsi dietro un carico da 90 e di andare a scuola di mountain bike: i bimbi ne saranno entusiasti.

Tour di diverse difficoltà.

Tra i 33 tours da scegliere – che si possono consultare su www.mtb–dolomites.com – ce ne sono alcuni semplici, come per esempio il “Gardena Valley Tour” che conduce i bikers da Selva di Val Gardena a Santa Cristina e poi ad Ortisei lungo un percorso di quasi 18; altri sono più lunghi e complessi. Tra gli itinerari classificati come intermedi, moltoemozionante è il “Panoramic Tour Seiseralm”, che parte da Santa Cristina per immergersi lungo 28 km attraverso i paesi dell’area vacanze Alpe di Siusi, come Castelrotto, e poi girovagare alla scoperta dei più suggestivi punti paesaggistici fra le vette. Da pelle d’oca. Senza dubbio molto caratteristico è il viaggio a pedali lungo la Strada del Latte (16 km): l’area vacanze Alpe di Siusi è l’alpeggio più grande d’Europa e sui suoi ampi pascoli ci sono dunque tante aziende agricolo-casearie. Pedalando sulle strade rurali che si snodano tra questi posti genuini, si può osservare il ciclo di lavorazione del latte e toccare località panoramiche dove guardare la natura autunnale a 360º. Da Compaccio si sale in una vetta dove ammirare con un unico sguardo il Sassolungo, il Sasso Piatto, la Marmolada, il massiccio del Sella e anche le più lontane Alpi dello Zillertal, senza dimenticare di fermarsi ogni tanto per assaporare i piatti della tradizione locale e le eccellenze casearie della zona. Tra gli itinerari più difficili, dedicati ai pedalatori più intrepidi, indimenticabile è quello fra i “Denti di Terrarossa”, la coda del massiccio dello Sciliar, da osservare da 3 direzioni diverse. Si comincia in discesa da Compaccio e si sale su un percorso asfaltato vicino la seggiovia Spitzbühel, fino alla cima che si affaccia sulla valle e dalla quale si può vedere benissimo il monte Santner. Di qui inizia un percorso tra rifugi e panorami attraversando tratti ripidi ed avventurosi, fino ai piedi dei Denti di Terrarossa. Un’esperienza di 39 km sublime. Alla scoperta delle “pale mountains”, i monti pallidi delle Dolomiti, si può scegliere di seguire anche uno dei “Dolomite Wild WoMen”, tra la Val Gardena e l’area vacanze Alpe di Siusi, che porta i bikers nei luoghi più impervi e mitici in cui secondo leggende medievali vivevano “uomini e donne selvagge” animati dagli spiriti della natura.

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