Edilizia: le imprese dell’Ance puntano sul Montenegro. Il 21 e il 22 la missione a Podgorica

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Biancofiore (Presidente Comitato Estero Pmi): seguiremo le aziende anche dopo la due giorni di settembre, con un Desk finalizzato a facilitare la conclusione di accordi e a fornire tempestive informazioni su bandi di gara e progetti di sviluppo locali

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Infrastrutture di trasporto e ospedaliere, energia rinnovabile, ricettività. Sono tra i settori prioritari di interesse per le imprese italiane del settore costruzioni che si preparano alla Missione Montenegro, in programma a Podgorica il 21 e il 22 settembre 2016. La Missione, intitolata “Italy & Montenegro – Building together”, è organizzata dall’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), assieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e all’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con l’Agenzia Ice di Belgrado e con il supporto del Ministero dello Sviluppo economico. Sarà guidata dal Presidente del Comitato estero dell’Ance, Gerardo Biancofiore. “La nostra iniziativa – spiega Biancofiore – nasce su basi estremamente concrete. Puntiamo a offrire opportunità di business per i comparti in cui il mercato montenegrino offre ottime prospettive per le nostre aziende. Nel corso dei lavori, saranno approfonditi i profili legislativi e regolamentari, così come gli strumenti finanziari proposti da organismi internazionali: dai fondi strutturali in generale, alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, alla Banca europea per gli investimenti. Rappresentanti di alcune delle nostre imprese top player illustreranno le loro esperienze in Montenegro. A loro volta, gli esponenti istituzionali locali presenteranno i loro principali progetti di sviluppo”. Il leader del Comitato Estero Pmi Ance sottolinea anche una rilevante novità della Missione Montenegro, rispetto alle diverse altre organizzate dall’Associazione negli ultimi anni. “Questa volta abbiamo predisposto un’attività di Desk successiva, che consentirà un prezioso follow up a supporto delle aziende italiane partecipanti. Vogliamo assistere le nostre imprese nella ricerca di informazioni tecniche, bandi di gara e progetti di loro interesse, svolgere attività di monitoraggio e pubblicizzazione in tempo reale delle nuove opportunità, ma anche facilitare e agevolare l’instaurazione di rapporti di collaborazione o partecipazione alle gare locali montenegrine. L’organizzazione di incontri di approfondimento one to one successivi all’iniziativa, fornirà, a ciascuna azienda interessata, un contributo importante per aumentare le chances di conclusione di accordi e di consolidamento dei rapporti con le controparti montenegrine sia istituzionali che private”. Il periodo previsto per l’attività del Desk Ance è da novembre 2016 a marzo 2017.

Edilizia in Puglia: obiettivo ripartenza

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Ance Puglia e sindacati avviano un percorso virtuoso per il rilancio del settore delle costruzioni

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Ance Puglia e le organizzazioni regionali dei sindacati del settore, in occasione della nascita di un tavolo permanente di lavoro, manifestano la necessità di intraprendere immediatamente con la Regione Puglia un percorso comune per il rilancio del comparto delle costruzioni che, tra il 2008 e il 2015, ha perso quasi il 40% degli occupati, passati da 126.000 a 80.000 unità (fonte Elaborazione Ance su dati Istat). Durante l’incontro che ha dato vita al Tavolo permanente – al quale hanno preso parte il presidente di Ance Puglia Gerardo Biancofiore e i segretari regionali della Feneal Uil Salvatore Bevilacqua, Filca Cisl Crescenzio Gallo e Fillea Cgil Silvano Penna – sono state analizzate le criticità che stanno bloccando il comparto pugliese delle costruzioni e si sono ipotizzati alcuni possibili interventi, anche legislativi, che si intendono proporre quanto prima all’amministrazione regionale per favorire il rilancio del settore. “Una nuova politica per le costruzioni- secondo i rappresentanti del mondo datoriale e sindacale- deve puntare a semplificare e rendere convenienti gli interventi di rigenerazione urbana delle nostre città, facendo ripartire gli investimenti sulle infrastrutture che servono. Questi interventi sono strategici per la regione, per le imprese e per l’occupazione. Fondamentale in questo percorso, che si auspica possa essere il più condiviso possibile, è il coinvolgimento delle altre organizzazioni del comparto. Quello delle costruzioni continua a rappresentare uno dei settori più importanti dell’economia pugliese, con quasi il 30% dell’occupazione dell’intero settore industriale.”

Gerardo Biancofiore eletto nuovo presidente di ANCE Puglia

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Biancofiore:«Indispensabile la ripartenza del settore delle costruzioni per creare sviluppo, occupazione e modernizzare la nostra regione. La sicurezza diventi risorsa collettiva. Rigenerazione urbana, investimenti in infrastrutture che migliorano la qualità della vita e supportano le attività produttive, riduzione di procedure e tempi burocratici, collaborazione tra pubblico e privato le leve per avviare una nuova stagione di crescita in Puglia»

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Sarà Gerardo Biancofiore, attuale presidente di ANCE Foggia e del Gruppo PMI Internazionale dell’ANCE, a guidare i costruttori pugliesi nei prossimi tre anni. Lo ha decretato il voto unanime del consiglio generale di ANCE Puglia, convergente sul candidato unico Biancofiore che succede a Nicola Delle Donne. Nato a Cerignola (Foggia), 49 anni, imprenditore nel settore delle costruzioni con Sedir srl, Gerardo Biancofiore si occupa sia nel settore pubblico che in quello privato di costruzioni, infrastrutture, opere complesse e ristrutturazioni di beni ad alto valore artistico e architettonico. Impegnato anche nel settore delle energie rinnovabili e delle utilities, ha operato in paesi europei ed extraeuropei, soprattutto Albania e Tunisia, continuando a promuovere iniziative in diverse parti del mondo. Con una lunga esperienza associativa nel sistema confindustriale e degli enti paritetici, dal 2008 al 2012 è stato Presidente del Formedil Foggia mentre dal 2012 è presidente di ANCE Foggia e vicepresidente di Confindustria Foggia. Dal 2014 è presidente del Comitato estero PMI di ANCE nazionale guidando numerose missioni oltre confine. Dal 2009 è componente di Aspen Institute. «La sicurezza – dichiara il neopresidente Biancofiore – deve essere una priorità assoluta per orientare le nostre azioni; dobbiamo farla diventare una risorsa collettiva, che ci preservi da nuove tragedie. Serve un cambiamento repentino per rispondere più celermente ai bisogni di sicurezza, senza farci bollire a fuoco lento dalla burocrazia; c’è bisogno di regole semplici e rigorose»

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Per il nuovo leader di ANCE Puglia «ci sono molte difficoltà, ma anche molte chance e intendiamo partire dalla legalità e dall’etica di fare impresa, temi da affrontare con chiarezza. Strade e opere pubbliche, edilizia privata, manutenzione e risanamento di edifici e strutture, grandi processi di rigenerazione urbana: la qualità degli interventi è connessa alla nostra capacità di elaborare progettualità di alto livello e opere sicure, in linea con modelli di sviluppo ecosostenibile. Su questa direttrice, in accordo con le istituzioni disponibili a un confronto costante e concreto con il mondo delle imprese, nel rispetto dei reciproci ruoli, sarà possibile consolidare ed espandere un tessuto imprenditoriale già oggi vitale e qualificato, ponendo le basi per una crescita economica e occupazionale». Per Biancofiore «le città vanno ripensate a partire dalla qualità della vita, dalla digitalizzazione dei processi produttivi, dall’integrazione delle funzioni di ambienti pubblici e privati resa possibile dall’edilizia 4.0. Troppo tempo è stato perduto, dunque serve una scossa a favore della competitività del sistema Puglia, mancata crescita significa mancanza di opportunità ed è inaccettabile essere legati allo 0 virgola. Bisogna dare una speranza alla Puglia e all’intero Sud. La vera sfida è affrontare questi nodi». «Far ripartire l’edilizia è fondamentale coniugando innovazione del territorio, tradizione e coraggio di cambiare. La semplificazione e la riduzione di procedure e tempi burocratici, il rilancio di appalti pubblici per opere fondamentali individuate nell’ambito di una pianificazione concertata delle risorse comunitarie e nazionali disponibili, la crescita dei livelli di internazionalizzazione delle pmi del settore costruzioni» sono altri cavalli di battaglia delle linee programmatiche indicate da Biancofiore che, subito dopo l’elezione, ha rivolto un ringraziamento al suo predecessore Delle Donne per l’impegno profuso a sostegno del settore e dell’intero territorio pugliese.

Biancofiore: in Polonia grandi opportunità per il settore delle infrastrutture. Le imprese pugliese vogliono essere tra i protagonisti del nuovo corso

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Domani 16 giugno e venerdì 17 missione a Varsavia promossa dall’Ance in collaborazione con Ministeri degli Esteri e dello Sviluppo economico, Ambasciata d’Italia, Agenzia Ice e Oice

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 “Italy & Poland – Building Together” è la missione promossa per domani 16 giugno e venerdì 17 a Varsavia dall’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), in collaborazione con Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero dello Sviluppo economico, Ambasciata d’Italia, Agenzia Ice e Oice. A guidare la missione sarà il Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance Gerardo Biancofiore. L’iniziativa permetterà di approfondire i programmi infrastrutturali e le opportunità per il settore delle costruzioni in Polonia. Sotto i riflettori saranno innanzitutto le infrastrutture di trasporto (autostradali, aeroportuali e portuali), l’edilizia (Real Estate e settore alberghiero) e i comparti dell’ospedalità e dell’energia e ambiente. Dei circa 100 miliardi di euro disponibili per la Polonia nel quadro della programmazione comunitaria 2014-2020, circa un terzo è destinata al settore delle infrastrutture e delle costruzioni. “La Polonia – sottolinea Gerardo Biancofiore – è la nazione dell’Unione Europea che ha speso meglio i fondi messi a disposizione nel settennio 2007-2013. E’ uno dei motivi per cui abbiamo posto il Paese al centro delle nostre attenzioni. La rilevanza che il governo polacco intende riservare allo sviluppo delle infrastrutture di trasporto è un altro elemento importante, considerata la qualità e il know how delle nostre aziende in questo settore. Vogliamo essere tra i protagonisti del nuovo corso polacco. Il nostro impegno è diretto a promuovere, grazie ad azioni di sistema, una maggiore presenza delle pmi all’estero. Proprio per questo diamo a queste missioni un taglio estremamente operativo. Giovedì 16 abbiamo organizzato tavole tematiche in base ai settori di interesse, con la partecipazione delle controparti polacche, del sistema bancario e della Sace. La giornata successiva incontreremo vertici delle banche e degli istituti finanziari italiani e polacchi operanti nel paese. Siamo convinti che la missione Varsavia, come gli altri appuntamenti già promossi e che continueremo a organizzare, contribuirà a incrementare i livelli di internazionalizzazione delle nostre pmi. Un fenomeno già in atto: negli ultimi anni l’incidenza dell’estero sul fatturato delle imprese pugliesi è più che raddoppiata”.

Costruzioni: Biancofiore: al Mipim di Cannes l’Italia che costruisce ha saputo fare sistema

Le più qualificate proposte delle imprese aderenti all’Ance poste al vaglio degli investitori internazionali

192732253627FULLRoma, 21 Marzo – “Il Mipim di Cannes, la più importante rassegna mondiale del settore immobiliare, è stata l’occasione per una conferma al più alto livello della svolta in atto nel settore delle costruzioni made in Italy. ” Ad affermarlo è Gerardo Biancofiore, Presidente del Comitato estero Pmi dell’Ance, l’Associazione nazionale dei Costruttori edili. “Il nostro impegno costante da qualche anno è di internazionalizzare le nostre aziende iscritte. Lo stiamo facendo con una serie di iniziative, tra cui la partecipazione a diverse missioni in stati di particolare interesse per le imprese del comparto. Al Mipim abbiamo saputo veicolare un’offerta articolata di progetti imprenditoriali molto qualificati, anche sotto il profilo tecnologico. La giornata italiana celebrata al nostro Padiglione, organizzato dall’Ance insieme all’Ice e promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, è stata un grande successo, a riprova dell’apprezzamento che riscuotono le nostre aziende oltre confine. Importante anche la presenza del Vice Ministro al Commercio Estero Ivan Scalfarotto che ha scelto questa tra le sue prime missioni internazionali”. Per Biancofiore è molto importante che al Mipim la presenza italiana si sia arricchita con la presenza di diversi nuovi operatori. “C’è stato un entusiasmo e una voglia di proporsi su un palcoscenico prestigioso come quello francese mai avvertiti in precedenza. Ci sono le premesse per affinare ulteriormente le proposte, facendo sistema con tutta la filiera e formando un prodotto articolato, grazie agli apporti complementari di imprese unite in partnership e in altre forme di aggregazione”. In Italia, secondo il numero numero uno del Comitato Ance per l’Internazionalizzazione delle Pmi, il mercato delle costruzioni va rilanciato partendo innanzitutto dalle regole. “È fondamentale esportare all’estero le nostre capacità, ma dobbiamo fare molto di piú. E’ inaccettabile che uno Stato come la Spagna abbia transato 16 miliardi di euro di immobiliare, contro gli 8 dell’Italia, seppure le condizioni economiche di quel Paese siano nettamente inferiori alle nostre. Bene la svolta del Mipim, dunque, ma è solo la prima pietra di un percorso che potrebbe portare nel prossimo anno a una presenza ancora piú sistemica del nostro Paese. E’ questa la vera sfida, significa crescere e portare le nostre eccellenze in tutto il mondo”. Per Biancofiore, la qualità progettuale è il presupposto per poter assicurare la realizzazione di importanti iniziative anche in tempi di crisi delle pubbliche finanze. “Il mercato dei capitali è ormai globalizzato a tutti gli effetti. Per poter fruire delle sue opportunità occorre tuttavia mettere a punto azioni in grado di suscitare concretamente l’attenzione degli investitori. E’ quanto abbiamo cominciato a fare al Mipim, dove finalmente si sono incontrate le componenti finanziarie del Real Estate e l’eccellenza manifatturiera del settore edile italiano”. E’ stata importante, per il leader dell’Ance, anche la presenza di rappresentanze di vertice delle istituzioni regionali. “Chi governa il territorio deve utilizzare con oculatezza le risorse, la presenza al Mipim vale più di decine di manifestazioni frammentate e di scarsa rilevanza per la promozione del patrimonio produttivo e imprenditoriale locale!”. Tra le Regioni italiane partecipanti  la Lombardia, le Marche, il Piemonte, la Toscana, la Provincia autonoma di Trento e la Puglia, unica regione del Mezzogiorno.  Il Mipim è l’evento più importante in Europa per chi si muove nel campo degli investimenti immobiliari. Lo attestano i numeri: 21,400 partecipanti, 351 stand, 89 Paesi, 2.445 imprese espositrici, 4.800 investitori. La Regione Puglia, Sezione Internazionalizzazione, partecipa all’evento nella collettiva italiana, coordinata da Ice Agenzia e Ance (Associazione nazionale costruttori edili) che prevede, all’interno del “Padiglione Italia”, la presenza delle Regioni italiane e di amministrazioni centrali coinvolte nei processi di dismissioni degli immobili pubblici, come la Cassa Depositi e Prestiti e il Demanio (civile e militare).

Costruzioni: Biancofiore: le pmi italiane saranno in prima linea al Mipim di Cannes per cogliere le opportunità del mercato

La folta partecipazione nazionale sarà guidata  dal Presidente Ance De Albertis. Interverrà il Vice Ministro allo Sviluppo economico Scalfarotto

Eletto-presidente-BIANCOFIORE1Roma, 15 Marzo – Da oggi a venerdì 18 marzo si terrà a Cannes il Mipim, il più importante appuntamento per gli operatori del settore immobiliare a livello mondiale. Più di 21 mila i visitatori già registrati per l’edizione 2016, con una folta rappresentanza italiana. L’Ance, l’Associazione nazionale dei Costruttori edili, sarà presente con un apposito Padiglione. La partecipazione italiana sarà guidata dal Presidente dell’Associazione, Claudio De Albertis. Come sempre, al centro della quattro giorni di meeting, convegni, dibattiti e relazioni one to one, ci saranno grandi investimenti e grandi progetti, ma non mancherà un ampio spazio finalizzato alla valorizzazione delle migliori iniziative portate avanti da piccole e medie aziende fortemente innovative. “E’ un’opportunità di estremo interesse”, sottolinea Gerardo Biancofiore, Presidente del Comitato estero Pmi dell’Ance e Presidente di Ance Foggia. “Il Mipim ci darà la possibilità di prendere conoscenza di quanto si sta realizzando nel mondo e al tempo stesso di incontrare developer, vertici di pubbliche amministrazioni, architetti e investitori. Dobbiamo sfruttare anche una grande innovazione di quest’anno: la chiara apertura a un confronto collaborativo tra le componenti principalmente finanziarie del Real Estate e il mondo delle costruzioni, inteso come manifatturiero immobiliare. Una sinergia che prende finalmente atto che l’epoca del lavoro a compartimenti stagni è passata da un bel po’. Lavorare insieme può incrementare rapporti e iniziative, moltiplicando le risorse in direzione di un’edilizia, e di un settore delle costruzioni in generale, più qualificati e attrezzati professionalmente e managerialmente”. Al Mipim interverrà il Vice Ministro allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto. “Un segnale importante di attenzione al settore”, commenta Biancofiore, “trattandosi di una delle prime missioni istituzionali che vede la partecipazione del Vice Ministro”. Al Mipim interverranno tra gli altri il Presidente dell’Ice, Riccardo Monti, e l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone.

Foggia diventa laboratorio nazionale dell’Antiracket: Da giovedì un logo affisso nei cantieri che aderiranno al Patto

Biancofiore (Presidente Ance Foggia e del Gruppo Pmi estero): “Miglioriamo l’ecosistema, al fianco degli imprenditori. Non devono sentirsi soli, rispettare le leggi non dev’essere un atto di eroismo”
1702erardobiancofioreanceRoma, 22 febbraio – I cantieri antiracket diventano realtà e Foggia si candida ad essere un laboratorio nazionale. Giovedì 25 febbraio il Presidente di Ance Foggia e Presidente Pmi estero Gerardo Biancofiore, il Prefetto di Foggia Maria Tirone e il Presidente Onorario della Fai Tano Grasso affiggeranno il logo antiracket ai cantieri edili delle imprese che hanno aderito al protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni estorsivi. Non sarà solo un gesto simbolico. Sarà la consacrazione di una svolta culturale, all’insegna della trasparenza e della legalità. Da Foggia, nel periodo peggiore della sua storia recente per l’incremento di omicidi e pee la guerra in atto tra bande criminali, parte un messaggio indirizzato al Mezzogiorno e all’intero Paese. Il Patto Antiracket è stato sottoscritto lo scorso 12 ottobre presso la Prefettura. Mira, da un lato, ad assicurare alle autorità preposte alla sicurezza un quadro informativo esauriente rispetto ai cantieri che vengono aperti sul territorio, dall’altro a  non lasciare nell’isolamento chi si trova ad essere vittima di un atto intimidatorio, assicurando una rete di protezione a tutela dell’attività. Alla cerimonia dell’affissione del logo, che si svolgerà in mattinata, seguirà nel pomeriggio un seminario formativo per gli imprenditori con la partecipazione del Prefetto, del Questore, dei vertici dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.  “La scelta di far seguire alla identificazione formale e rituale delle imprese aderenti al patto un momento di confronto strettamente operativo non è casuale”, dichiara Gerardo Biancofiore. Per il leader dei costruttori foggiani e coordinatore nazionale delle missioni di internazionalizzazione delle Pmi delle costruzioni, “il patto si sostanzierà di un lavoro continuo fatto di formazione e informazione, con il supporto qualificato della Fai, la Federazione antiracket. Gli imprenditori devono rispettare le leggi, ma questo non significa essere eroi! Devono sapere di poter contare sull’affiancamento di istituzioni e associazioni. Un percorso che si concretizza trasmettendo fiducia, un bene che non si compra al mercato ma che, appunto, è frutto di un impegno quotidiano. Fare l’imprenditore oggi è credere nella propria impresa e nelle persone che ti aiutano a svilupparla, nel territorio che ci circonda.  Questa iniziativa contribuirà a migliorare l’ecosistema entro il quale si svolge l’attività aziendale. Per costruire il futuro migliore che non solo ci aspettiamo, ma che ci meritiamo”.

Italia-Iran: Biancofiore (Ance): le Pmi delle costruzioni sono in prima linea nella Missione Governativa

La missione segue gli incontri tenutisi a Roma a gennaio in occasione della visita in Italia del Presidente iraniano Hassan Rouhani  

gerardo-biancofiore-presidente-pmi-internazionale-ance-495217.660x368Roma, 8 febbraio – “La Missione governativa in Iran ha un valore straordinario, non solo per la presenza dell’eccellenza delle grandi aziende delle costruzioni, ma anche per la quella di un folto gruppo di Pmi, fiore all’occhiello del Made in Italy del settore. Le aziende italiane del mondo dell’edilizia e delle costruzioni, anche di piccola-media dimensione ma altamente specializzate,  sono pronte ad affrontare la sfida del mercato iraniano, che oggi si riapre grazie alla fine dell’embargo.” Ad affermarlo è il Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance,Gerardo Biancofiore, in occasione della  missione italiana a Teheran, che inizia oggi  e si conclude mercoledì 10 febbraio. L’iniziativa è  promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è organizzata da Confindustria e ICE-Agenzia. La delegazione italiana è guidata dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Maurizio Martina, e dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. “In questa missione – continua Biancofiore – l’Italia delle infrastrutture, delle costruzioni e dei trasporti, con 93 imprese,  fa la parte del leone (saranno rappresentati anche i settori Oil&Gas, con 57 imprese, e quello agroalimentare, con 29 imprese). Va dato atto al Governo, alla Farnesina e al Ministro Delrio di aver messo in atto un’operazione in grado di rappresentare il meglio del nostro Sistema Paese, per far sì che l’Italia possa svolgere un ruolo di partner privilegiato della Repubblica Islamica dell’Iran nella fase di uscita dal regime sanzionatorio. La sfida che ci proponiamo, come Pmi dell’edilizia, è di contribuire alla crescita e alla ripresa economica dell’Iran e al contempo di vivere lo sviluppo economico di quel Paese, a cui ci lega una storia di amicizia e grandi scambi commerciali, non da spettatori ma da protagonisti. Come ha sottolineato in queste ore il Presidente dell’Ance, Claudio De Albertis – l’Associazione costruttori, in collaborazione con il Governo e con l’Ice – ha compiuto un grande sforzo per accompagnare le imprese, soprattutto quelle medie e piccole, creando relazioni e dando vita a opportunità, sia attraverso incontri con aziende locali per la creazione di joint venture, sia stabilendo contatti con istituti di credito italiani presenti nei Paesi stranieri e con banche locali.” I lavori avranno inizio a Teheran martedì 9 febbraio con una sessione plenaria alla quale interverranno i Ministri Martina e Delrio, insieme alle rispettive controparti iraniane. Seguiranno, lo stesso giorno e il giorno seguente, i seminari di approfondimento dei 3 settori industriali presenti, con interventi di autorità politiche e di esperti settoriali, cui seguiranno gli incontri B2B tra imprese italiane e iraniane. Gli incontri saranno finalizzati alla valorizzazione dei Memorandum già siglati il 25 gennaio scorso, a partire dalla Road Map sottoscritta dal presidente Renzi e dal presidente Rouhani, e alla firma di nuove intese.

 Costruzioni: Biancofiore (Ance), le Pmi sono pronte ad investire in Iran

Biancofiore: “La sfida che ci proponiamo come PMI dell’edilizia è di contribuire alla crescita e alla ripresa economica dell’Iran”
DGS_7266Foggia, 26 gennaio – A conclusione della prima giornata della visita in Italia del Presidente iraniano Hassan Rouhani e degli incontri bilaterali il Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance- Associazione Nazionale Costruttori Edili Gerardo Biancofiore traccia un primo bilancio. “Le Pmi italiane del mondo dell’edilizia e delle costruzioni sono pronte ad affrontare la sfida del mercato iraniano che oggi si riapre grazie alla fine dell’embargo. La missione della delegazione governativa iraniana è il frutto del grande lavoro messo in campo da tutti gli attori istituzionali in grande sinergia con Confindustria e Ance.” “L’Italia delle costruzioni- continua Biancofiore- è molto amata in Iran e molte nostre imprese, anche di medie dimensioni ma altamente specializzate, negli ultimi decenni hanno realizzato progetti importanti nel paese. La sfida che ci proponiamo come PMI dell’edilizia è di contribuire alla crescita e alla ripresa economica dell’Iran e al contempo di vivere lo sviluppo economico di quel Paese, a cui ci lega una storia di amicizia e grandi scambi commerciali, non da spettatori ma da protagonisti. Ed in quest’ottica saranno tante le aziende italiane a partecipare a febbraio alla missione del Governo in Iran dedicata ai settori delle infrastrutture e costruzioni ed Oil&Gas che vedrà la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. La missione, che fa seguito alla Tavola rotonda sulle infrastrutture, tenutasi presso l’Ance il 15 dicembre 2015 è resa possibile dalla collaborazione con la Farnesina, l’Ambasciata d’Italia a Teheran e l’ICE-Agenzia, oltre al sostegno del MISE e del MIT.

 

Costruzioni: un successo per le imprese pugliesi la Missione promossa dall’Ance a Bratislava

Gerardo Biancofiore (Ance):la Repubblica Slovacca ha ottime opportunità’ per le imprese italiane del settore costruzioni

IMG_4405Roma, 7 dicembre – E’ stata un vero successo per le 11 imprese pugliesi (di cui 6 della provincia di Foggia, 4 della provincia di Bari e una della provincia di Taranto) la partecipazione alla missione“Italy & Slovakia – Building Together” conclusasi sabato 5 dicembre a Bratislava. La missione rientrava nel quadro delle iniziative organizzate dall’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) in collaborazione con Ministero degli Esteri, Ministero dello Sviluppo economico, Agenzia Ice e Oice. L’obiettivo è di sostenere lo sviluppo delle imprese di costruzione sui mercati  esteri. A guidare la missione per l’Ance è stato il Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance, Gerardo Biancofiore.“Le nostre imprese – sottolinea Biancofiore – sono pronte ad investire in paesi come la Slovacchia. La Repubblica Slovacca è tra i paesi di maggiore interesse per le imprese italiane del comparto edile. Basti pensare che, dei 15 miliardi di euro di fondi Ue assegnati al Paese per la programmazione finanziaria 2014-2020, ben 7 sono destinati al mondo delle costruzioni e alle infrastrutture. Vi è un forte interesse del Governo slovacco ad avere imprese straniere, dal grande know-how come le nostre, per potenziare la rete viaria e ferroviaria, nonché a implementare infrastrutturazione e impiantistica su fronti come ambiente, energia e lo stesso turismo. Le nostre imprese hanno la qualificazione adeguata per proporsi come partner d’eccellenza in questo programma di sviluppo”. Per il leader del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance, è importante la disponibilità concreta manifestata dalla Repubblica Slovacca verso chi realizza investimenti. “Oltre a forme di incentivazione, vi sono un regime di tassazione competitivo e un basso costo dei servizi finanziari. Un punto di forza è rappresentato anche dalle condizioni di stabilità politica ed economica”. L’interscambio tra Italia e Repubblica Slovacca si aggira sui 5 miliardi di euro. L’Italia con più di 500 imprese tra cui tantissime pmi, è uno dei maggiori investitori esteri in Slovacchia, un paese con posizione baricentrica in Europa, con ritmi di crescita del pil di oltre il 3% annuo. La Repubblica Slovacca si appresta inoltre a detenere la prossima presidenza del Consiglio Ue. Alla missione hanno  partecipato oltre cinquanta imprese italiane del settore delle costruzioni, dell’ambiente e del restauro, interessate alla realizzazione di progetti congiunti in Slovacchia e nei Paesi vicini. Oltre alla presentazione delle opportunità di investimento e delle condizioni economiche e giuridiche del mercato slovacco, si è svolta una serie di incontri mirati (b to b) tra imprese dei due Paesi per l’esame di possibilità specifiche di collaborazione.”Italia e Slovacchia hanno un ottimo rapporto anche sul piano economico” ha detto Valenzise portando il saluto del Ministro Gentiloni e ricordando la sua visita a Bratislava a luglio. “Da parte italiana guardiamo con attenzione ai dati positivi dell’economia slovacca e alla volontà del Paese di attrarre investimenti stranieri di qualità. Le imprese italiane, anche piccole e medie, con la loro solida esperienza possono contribuire a iniziative congiunte con la Slovacchia, di grande interesse per lo sviluppo e la crescita in un quadro europeo.”

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