Carnevale sulle Dolomiti: la Gnaga di Fornesighe

Sabato 6 e domenica 7 febbraio 

I010616-gnaga1Zoldo (BL), 25 gennaio 2016 – Tra le Dolomiti della Val di Zoldo, in Provincia di Belluno, anche quest’ anno, come da tradizione, sabato 6 e domenica 7 febbraio si svolgerà una delle più caratteristiche e particolari feste di Carnevale di tutta Italia: la Gnaga di Fornesighe. Due giorni durante i quali artigianato, scultura e gastronomia diventano un tutt’uno. Grandi protagoniste sono le maschere lignee, a cui è dedicato anche il concorso dei volti lignei dei carnevali di montagna di Fornesighe che per il 2016 avrà come tema l’Eros. Chi è appassionato di scultura e artigianato può vedere all’opera gli artisti mentre intagliano le maschere in legno che verranno indossate il giorno di Carnevale: una più bella dell’altra. Da non perdere il corteo di Carnevale della Gnaga di domenica, aperto dal Matazin, un personaggio presente in altri carnevali alpini: privo di maschera, salta e corre attirando l’attenzione della folla facendo risuonare i sonagli. Tra le maschere in legno la più tipica della Val di Zoldo –che dà il nome alla manifestazione – è la Gnaga, che rappresenta una donna curva con enormi zoccoli di legno che porta il marito nella gerla: una visione satirica del ruolo della donna nella società tradizionale. La maschera più paurosa è invece l’Om Salvarech, il terribile “uomo del bosco” caratterizzato dal corpo peloso e dalle zanne sporgenti.  Oltre all’arte e al folclore, ampio spazio alla gastronomia, con gli stand che offrono la possibilità di degustare i piatti tipici della valle. Domenica 7 febbraio, poi, sarà attivo un servizio bus navetta gratuito dalle ore 10.30 alle ore 18.30, con partenza dalla frazione di Ciamber (Zoldo).

PROGRAMMA:

Sabato 6 febbraio 2016

10.00 – 14.00 laboratori creativi per bambini
12.00 inizio dimostrazioni sculture
12.00 apertura gastronomia
16.00 riunione giuria
19.00 cena in latteria
21.30 ballo in maschera con Ernesto e Armando (entrata libera)

Domenica 7 febbraio 2016
10.30 inizio dimostrazione di scultura
12.00 apertura gastronomia per i vicoli
14.00 sfilata “corteo della Gnaga”
16.00 premiazioni dei concorsi “Volti lignei” e “costume più bello”
19.00 serata patate e formai in latteria allietata da fisarmonica
21.00 chiusura

L’Italia rappresentata da Mad in Italy

MAD IN ITALY: italianità e sostenibilità per il brand internazionale di occhiali. Cultura, cibo e stile italiani riprodotti su accessori in materiale riciclato.

20150604astuccio-vintageBelluno,  5  giugno – Arte, cultura, storia, cibo, moda e stile italiani sono riprodotti nelle principali immagini degli accessori e delle campagne promozionali del brand internazionale di occhiali Mad in Italy. 100% di pura italianità come il vino, la pasta, la classica moka e il caffè. Anche fiducia nell’esperienza e nella qualità dei prodotti italiani come i modelli Mad in Italy interamente realizzati con risorse locali ma anche tutela e promozione di tutto ciò che l’Italia come Paese ha da offrire. Cosa vuol dire Made in Italy? E’ l’indicazione di provenienza che dimostra che un prodotto è completamente progettato, fabbricato e confezionato in Italia. E’ il concetto base per Mad in Italy, “mad” senza la vocale “e” ossia folle in lingua italiana che esprime la folle creatività tutta italiana – come recita il pay off del brand “The madness of being oneself” ossia la follia di essere se stessi – di un marchio realizzato interamente in casa dall’ideazione alla progettazione, dallo sviluppo del processo produttivo alla realizzazione finale. Ricerca, innovazione e attenzione alla sostenibilità le parole d’ordine dell’azienda produttrice bellunese Vista Eyewear con oltre 30 anni di esperienza. Il metallo l’elemento che Mad in Italy padroneggia da anni; poi il carbonio, gli acetati composti da strati colorati, il titanio, la pietra, ma soprattutto le combinazioni di tutti questi elementi che danno vita alle montature. All’interno delle collezioni si possono trovare molte soluzioni tecniche, prima fra tutte la cerniera senza vite che permette movimenti regolari e costanti nel tempo senza il rischio di allentamento o distacco. Altra caratteristica rilevante è la calzata che garantisce un’ottima adattabilità a ogni viso. Immagini di pura italianità presenti sugli astucci vintage e realizzati in carta e in Juta, fibra tessile naturale per il rispetto dell’ambiente, concetto rispettato anche nella produzione dei modelli di occhiali Mad in Italy. Anche sulle scatolette in cartone e sulle borse ricavate da materiali riciclati. Grafica e immagini che hanno l’intento di divulgare il più possibile il “Made in Italy” che contraddistingue l’Italia nel mondo.

 

Belluno Balocchi, il mondo magico dei piccoli in piazza

Domenica 7 giugno Belluno diventa la città dei bambini per l’8ª volta

20150526_belluno_balocchi_1_1Belluno, 27 maggio  – Giocolieri, ventriloqui e clown anche di fama internazionale per l’ottava edizione di Belluno Balocchi, la manifestazione dedicata ai bambini che domenica 7 giugno porterà nelle piazze del centro storico della città famiglie provenienti da tutta Italia. L’Associazione Pomi d’Ottone, organizzatrice dell’evento, prevede la partecipazione di oltre 5.000 persone. Anche quest’anno a Belluno l’appuntamento che entusiasma i bambini e le famiglie provenienti da tutto il nord Italia è Belluno Balocchi. A partire dalle 10 del mattino di domenica 7 giugno non ci sarà freno al sano divertimento e alla creatività: nelle piazze principali del centro storico si alterneranno spettacoli di illusionisti e prestigiatori, evoluzioni di acrobati e comici da sbellicarsi dalle risate; giochi creativi, teatro di strada, laboratori e attività ludiche che mirano a coinvolgere bambini e genitori. Oltre 100 animatori contribuiranno a trasformare una domenica qualsiasi in una giornata davvero speciale. Tra i “maghi” del divertimento, chiamati dall’Associazione Pomi d’Ottone, ci saranno Dante Cigarini, attore e ventriloquo presente con i suoi spettacoli sui canali RAI e a Italia’s Got Talent; Marco Raparoli, eccellente artista di strada e di circo contemporaneo, vincitore nel 2011 del primo premio del concorso Cantieri di Strada indetto dalla FNAS (Federazione Nazionale Arte di Strada); il Clown Molletta, artista trampoliere sputafuoco che dopo aver viaggiato per il mondo con la sua carovana porterà a Belluno mirabolanti bolle di sapone e bizzarre giocolerie. Per quanto riguarda i giochi, quest’anno sono stati coinvolti ben tre falegnami per costruire nuove gimcane e percorsi ad ostacoli da affiancare a fionde giganti e carriole spaziali. E ancora cavalli, truccabimbi e tante bancarelle con prodotti di artigianato per l’infanzia. Un’area riparata dal sole sarà riservata ai più piccoli, dai 0 ai 3 anni, con colori, giocattoli di legno, palloncini, mini-piscine controllate da animatori e una zona dedicata al cambio dei bimbi e all’allattamento. Particolare attenzione per bambini disabili che saranno coinvolti anche nella fase di costruzione dei giochi.  Tanti gli eventi, oltre a Belluno Balocchi, che l’Associazione Pomi d’Ottone organizza da anni in città. “L’intento – spiega Francesco Da Ponte, presidente dell’Associazione – è sempre di più quello di far interagire nei giochi bambini e genitori. Il gioco collaborativo è molto divertente per i bambini e allo stesso tempo è uno strumento di educazione al senso civico per far crescere bene i piccoli cittadini, valorizzando il rispetto reciproco e la condivisione.”

 

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