Roma, “I colori di Pègaso” la mostra che dà voce alle malattie rare

Con l’impegno del ministro della Salute Beatrice Lorenzin presso la Loft Gallery Spazio MatEr l’esposizione di una selezione delle opere delle otto edizioni del Concorso artistico-letterario “Il Volo di Pegaso”.

di Tiziana Primozich

Senza-titolo-1

Roma, 22 maggio – “Ringrazio la senatrice Fabiola Anitori della Commissione Sanità e la dott.ssa Domenica Taruscio del Centro Nazionale Malattie Rare, con la quale abbiamo condiviso questa mostra che fa parte di un concorso artistico letterario finalizzato a raccontare le malattie rare, ma soprattutto ringrazio il ministro Beatrice Lorenzin per l’attenzione e il vivo impegno dedicato ad un argomento così delicato”. Così Ilaria Sergi dell’Associazione senza scopo di lucro MatEr  (Movie, Art, Technologies & Research) nel presentare l’ultimo appuntamento della MOSTRA “I colori di Pègaso”, che ha avuto luogo dal 6 al 20 maggio 2016 (via dei Muratori, 11, Roma), organizzata in collaborazione con il Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità. La giornata del 19 maggio è stato l’evento conclusivo di un percorso espositivo all’interno della galleria Spazio Mater che ha visto il suo esordio il 6 maggio scorso con una performance teatrale dell’attrice Elisabetta De Vito, candidata ai David di Donatello, e l’accompagnamento musicale al pianoforte con Marta Conforti e Elisa Cospiti della Scuola S. Ganassi di Roma. “Questo è un concorso che l’Istituto Superiore di Sanità con il Centro di  Malattie Rare porta avanti già da otto edizioni” – ha spiegato Ilaria Sergi-“ in questa ottava edizione si è voluto unire al percorso narrativo anche quello di arte grafica con opere realizzate sia da artisti professionisti che da pazienti riuscendo così a creare una forte sinergia con effetti emotivi importanti anche sulla malattia”. Dal prossimo anno obiettivo principale è unire il mondo dell’arte col mondo della ricerca cercando di stabilire un ponte tra istituzioni, associazioni e il mondo dell’arte. Lanciato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità nel 2008 per stimolare una sempre maggiore attenzione sulle malattie rare e sui loro complessi bisogni, il Concorso artistico-letterario “Il Volo di Pegaso” negli anni ha riguardato diverse espressioni di arte, immaginandole come declinazioni di una sensibilità soggettiva che si confronta con l’idea di malattia rara. In ogni edizione è stato proposto un tema centrale, una frase o una parola come stimolo per elaborare immagini o racconti in relazione al vissuto della malattia. Le premiazioni dei vincitori sono inserite all’interno dell’evento che annualmente il Centro Nazionale Malattie Rare organizza per celebrare la Giornata mondiale di sensibilizzazione delle malattie rare, alla fine di febbraio. “il Volo di Pegaso è un concorso artistico letterario nato per dare voce alle persone afflitte da malattia rara ma anche agli operatori che si occupano di essi – ha chiarito Domenica Taruscio direttore del Centro Malattie Rare, che è anche un’eccellenza europea, – quindi non è soltanto per i pazienti ma coinvolge tutti coloro che in qualche modo entrano in contatto con questa difficile realtà.  “L’Istituto Superiore di Sanità – continua Taruscio-  è un luogo dove si fa ricerca scientifica su base biologica, molecolare ma mai prima aveva avuto un espressione artistica. A suo tempo sono stata contattata da famiglie che avevano persone con malattie rare, patologie di cui a volte non si conosce neanche l’esistenza e non c’è una cura e quindi la priorità da quel momento è stata dare centralità alla persona, alla sua emotività. In una prima fase alla nascita del centro di ricerca malattie rare ricordo che ci fu un incontro dedicato nell’aula magna dell’Istituto Superiore di Sanità e quel giorno si è dato spazio alla narrazione, ai racconti dei pazienti”. Da qui l’idea  di aprire anche un laboratorio di medicina narrativa. Il volo di Pegaso con il concorso letterario è il figlio naturale di questo tipo di approccio alla malattia e questa mostra è il risultato di 8 anni di sforzo congiunto grazie soprattutto all’impegno del ministro alla Salute Beatrice Lorenzin.  La senatrice Fabiola Anitori in effetti ha evidenziato che si tratta di un percorso dove si può utilizzare come chiave di lettura la frase “l’arte per la salute”, non sottovalutando oltre l’aspetto emotivo anche la capacità che eventi del genere possono realizzare una rete tra istituzioni e mondo associativo a vantaggio del malato. “Entro il 10 giugno bisogna far uscire il nuovo bando, specifica la sen. Anitori al termine dell’incontro, – obiettivo della politica è semplificare tutta la parte burocratica contribuendo a dare supporto fattivo e collaborativo a pazienti spesso dimenticati che lottano ogni giorno con difficoltà quotidiane”.

Messina: no a polemiche inutili e strumentalizzazioni. Serve chiarezza

Decreto appropriatezza, Senior Italia FederAnziani: urgente tavolo per definire procedure ed evitare tensioni

front4179451Roma, 8 febbraio 2016 – “Condividiamo pienamente spirito e obiettivi del decreto appropriatezza, ovvero comprendiamo l’esigenza di tagliare gli sprechi in sanità, reinvestendo i risparmi così ottenuti nella salute dei cittadini. Proprio per far sì che il decreto possa essere efficace in tal senso e per evitare inutili allarmismi o potenziali disagi ai cittadini chiediamo di sederci tutti insieme attorno a un tavolo per definire al meglio le procedure”. A chiederlo è Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani, la federazione delle associazioni della terza età. “Vogliamo evitare che il decreto generi tensioni o si presti a strumentalizzazioni, ed essere certi che la salute del cittadino-paziente sia sempre pienamente tutelata in questo delicato passaggio normativo – dichiara Messina –. Per questo chiediamo al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin un incontro urgente con i soggetti interessati, per primi i pazienti. Ciò servirà anche a dissolvere i dubbi dei cittadini e non solo, generati da recenti avvenimenti da noi già segnalati a mezzo stampa, ovvero l’azione delle Regioni che hanno deciso di bloccare l’applicazione del decreto, o di invitare i direttori generali a soprassedere all’applicazione dello stesso, riportando le decisioni e le modalità di applicazione delle norme a livello regionale. Di fronte a tali contraddizioni i cittadini hanno sempre più bisogno di chiarezza. Infine crediamo che investire qualche ora in un tavolo tutti insieme possa essere utile a rasserenare gli animi. Proprio in questi momenti la federazione delle associazioni della terza età raccomanda calma e sangue freddo, e insieme si troveranno le giuste soluzioni”.

Senior Italia FederAnziani premia le eccellenze del mondo sanitario vicine al mondo degli over 65

La cerimonia di conferimento si svolgerà il 4 febbraio presso il Ministero della Salute alla presenza del Ministro Lorenzin

 

federanzianiRoma, 2 febbraio 2016 Un riconoscimento per premiare quanti nella loro attività in ambito istituzionale, medico-scientifico o della comunicazione si siano distinti per una particolare attenzione e sensibilità verso i bisogni dei senior. Questo è il senso del Premio 60 e più, ideato da Senior Italia FederAnziani, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione e che sarà conferito il prossimo 4 febbraio presso l’Auditorium del Ministero della Salute, a Roma, alla presenza del Ministro Beatrice Lorenzin, nel corso della presentazione del Compendio SIC Sanità in Cifre. “Anche quest’anno tra i premiati figurano nomi eccellenti di persone che, alla guida delle Istituzioni del Paese, di società scientifiche o redazioni giornalistiche hanno saputo esprimere al meglio l’attenzione verso i bisogni medici, sanitari, sociali dei cittadini-pazienti, in particolare over 65” dichiara Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani.

Questo l’elenco dei premiati “60&Più” edizione 2016:

Gianluca Botto – Presidente AIAC – Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione

Cesare Fassari – Direttore Responsabile Quotidiano Sanità

Andrea Lenzi – Presidente CUN – Consiglio Universitario Nazionale

Lucio Lucchin – Direttore Scientifico Manifesto delle Criticità in nutrizione clinica e preventiva

Marcella Marletta – Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico – Ministero della Salute

Il Premio consiste in un quadro, realizzato dal giovane artista Simone Micciché, che nel ritratto di una fronte matura, solcata da rughe, rende omaggio alla saggezza conferita dall’esperienza.

 

Ricetta elettronica, Senior Italia FederAnziani: grazie a Regioni e Ministro Lorenzin per aver accolto le nostre richieste

La Federazione della terza età da tempo chiedeva la possibilità di utilizzare la ricetta rosa su tutto il territorio nazionale

Doctor working on a notebook computer.

Roma, 14 gennaio 2016 – “Siamo lieti che finalmente quanto richiesto da tempo dai pazienti attraverso la nostra federazione ovvero la possibilità di ritirare in qualunque farmacia d’Italia i farmaci prescritti dal medico, sia divenuto realtà, grazie all’impegno delle Regioni e del Ministro della Salute”. Lo dichiara Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani, che ricorda come tale impegno fosse stato assunto dal Ministro Beatrice Lorenzin proprio in occasione di un incontro con il Consiglio Nazionale della Federazione della terza età svoltosi lo scorso anno presso la sede nazionale dell’organizzazione. “In quell’occasione – prosegue Messina – avevamo ribadito l’importanza per i pazienti e in particolare per i senior, principali assuntori di farmaci, di poter accedere a questi ultimi in modo più omogeneo in tutto il Paese, senza dover incontrare ogni volta il limite dei confini regionali nell’utilizzo della propria ricetta. Il Ministro ci garantì allora una risposta legislativa in merito, come strumento per costruire una sanità a misura di anziano, ed oggi possiamo finalmente constatare che la nostra fiducia è stata ben riposta”. Secondo l’ultimo dato OsMed, vengono prescritte oltre 600 milioni di ricette, per un totale di 1,1 miliardi di confezioni di farmaci. La prevalenza d’uso dei farmaci passa dal 50% fino ai 54 anni al 90% dai 74 anni in poi, e ciò comporta nei soggetti >65 una spesa SSN pro-capite di 3 volte maggiore alla spesa media nazionale e di 6 volte maggiore rispetto ai soggetti di classi d’età inferiori. “Questo provvedimento – conclude Messina – agevola tutti coloro che, spostandosi anche per vacanza, come capita a molti anziani che trascorrono i mesi estivi nei propri paesi d’origine o in altre località turistiche, potranno ritirare in qualunque farmacia i farmaci che gli sono stati prescritti dal loro medico. La misura, inoltre, rappresenta un passo in avanti fondamentale nel processo di digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale che aiuterà i pazienti anche attraverso una maggiore tracciabilità delle prescrizioni e appropriatezza prescrittiva”.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]