La magia dei Pink Floyd al concerto dei Wit Matrix a Bassano del Grappa (evento benefico)

Concerto benefico dei Wit Matrix in onore dei Pink Floyd il 7 maggio 2016 alle ore 21:00 al Palabruel di Bassano del Grappa (Vi). Tra gli ospiti della serata Ricky Portera, lo storico chitarrista di Lucio Dalla e degli Stadio, Sasha Torrisi,ex voce dei Timoria ed il cantautore e scrittore bassanese Raul Bortolon

unnamed-(1)Vicenza, 25 aprile 2016 – Sarà un omaggio alla storica band dei Pink Floyd, alla loro musica ed alla loro magia, quella del 7 maggio prossimo a Bassano del Grappa, che vedrà protagonisti i Wit Matrix.Dopo il tutto esaurito di 4 anni fa anche questo  si preannuncia come un grande evento, una vera serata speciale tra sogni e visioni che creeranno un viaggio al centro della musica contemporanea. Organizzato dall’associazione B2A per festeggiare il suo primo anno di attività l’evento vuole essere un connubio affascinante tra il gruppo di amici che da oltre 10 anni raccoglie fondi e idee per il sociale in Italia e Africa e una delle tribute band più rinomate per far rivivere le emozioni e la storia del rock. Il teatro di questo spettacolo sarà il palco del Pala Bruel di Bassano del Grappa, che dopo il tutto esaurito di 4 anni fa accoglierà i Wit Matrix con il loro nuovo spettacolo carico di novità, arricchito dalla fantastica partecipazione di Ricky Portera, lo storico chitarrista di Lucio Dalla e degli Stadio, considerato tra i più grandi chitarristi italiani. La finalità dell’evento sarà completamente sociale e in particolar modo andrà a sigillare il primo progetto di B2A per la città di Bassano con la campagna “accompagniamo la terza età” a favore del servizio mobilità anziani del Comune. L’associazione B2A assieme ad Icona Music ambiscono a realizzare un evento di grande portata che coinvolga tutta la cittadinanza in segno di pace, amicizia e amore per la grande musica. La storica Pink Floyd Tribute Band italiana porterà sul palco uno spettacolo unico nel suo genere, dalle scenografie ai filmati video agli effetti speciali in perfetto stile Pink Floyd. I Wit Matrix sono famosi anche per le loro collaborazioni illustri dai Pooh, ai New Trolls, ai Timoria, passando per Ricky Portera degli Stadio e Lucio Dalla. Nel corso della serata saranno proposte tutte le grandi hit della storica band inglese tratte dai leggendari album “The dark side of the moon“, “The wall “, “Wish you were here”, “Division bell” e altri ancora. A questo grande appuntamento parteciperanno anche l’ex voce dei Timoria, Sasha Torrisi ed il cantautore e scrittore bassanese Raul Bortolon. Inoltre graditi ospiti della serata saranno anche la scuola di danza “San Bassiano” e il coro dell’Accademia di canto e musica “Arte Viva” di Rossano Veneto. Un evento a scopo benefico che unisce a pieno la continuità tra la musica di oggi e quella degli anni d’oro del rock in una continua emozione, abbracciando tutte le generazioni in un percorso musicale fatto di quattro decenni di successi dei Pink Floyd che terrà il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultima nota. Ciliegina sulla torta di questa serata sarà la presentazione del festival #Back2Africa2016 e sfilata delle attesissime nuove magliette B2A realizzate per la prima volta quest’anno in collaborazione con gli studenti del “Liceo Artistico G. De Fabris” di Nove. I biglietti sono disponibili in prevendita nei circuiti Vivaticket, Ticketone e Iconamusic e naturalmente attraverso l’associazione B2A. L’appuntamento è per il 7 maggio al Palabruel di Bassano del Grappa, ore 21. Per maggiori informazioni e collaborazioni visitare il sitowww.associazioneb2a.com.

Bassano: arriva “Il Magnifico Guerriero”

Bassano del Grappa, Civici Musei, 19 gennaio 2016 – 31 gennaio 2017

guerrierolancioVerona, 24 novembre- “Il Magnifico Guerriero” farà il suo trionfale ingresso ai Civici Musei di Bassano del Grappa, accolto come il nuovo protagonista della già magnifica Sala dei Bassano che allinea 27 capolavori della grande famiglia di artisti. Per il pubblico, ma anche per gli esperti, sarà una straordinaria sorpresa.  Di ritratti di Jacopo Bassano se ne conoscono pochi, tutti molto belli. Ne posseggono uno i Musei di Los Angeles, di Budapest e solo pochissimi altri. Bassano conservava solo un prezioso piccolo ritratto su rame del doge Sebastiano Venier, uno dei protagonisti della battaglia di Lepanto (1571). Una lacuna di un grande ritratto è colmata ora dall’arrivo di questa tela (cm 109×82) che i Civici Musei hanno ottenuto in comodato gratuito, omaggio del possessore al Museo che è il fulcro degli studi intorno a Jacopo e alla sua famiglia.“Il Magnifico Guerriero”, o più esattamente “Il ritratto di uomo in armi” rappresenta un affascinate nobiluomo dalla fulva, curatissima barba. Non un giovane ma un uomo maturo, certo aduso al comando ma soprattutto ad una vita raffinata lontano dai campi di battaglia. Indossa una preziosa corazza alla moda dell’epoca, che lo costringe, ma che non riesce ad ingabbiare la sua grazia e la sua flessibilità.  Le lunghe dita, curate e perfette, non sembrano le più adatte a menar fendenti, così come il suo spadino di ferro e oro sembra più da parata che da battaglia. Secondo Vittoria Romani dell’Università di Padova, che ha avuto il merito di ricondurre a Jacopo Bassano questo autentico capolavoro già attributo a Veronese e a Pordenone, il ritratto è databile agli anni immediatamente seguenti il 1550, ovvero al momento più altamente manierista del maestro. Che si tratti di un’opera altissima di Jacopo lo afferma anche Giuliana Ericani, già direttore dei Civici Musei di Bassano, che ha stimolato la concessione del Ritratto per la Sala dei Bassano.“Il Magnifico Guerriero” era finito all’estero. Lo si ritrova nel ‘700 a Melbury House nel Dorset. Va sul mercato da Christie’s nel 1968 con l’attribuzione a Paolo Veronese, non condivisa da Giuseppe Fiocco che lo riconduce invece al Pordenone. È un’opera sicuramente interessante, tant’è che di essa si occupa anche Federico Zeri. Vittoria Romani, nello studio redatto intorno a questo capolavoro, rileva che “La condotta pittorica dell’uomo d’armi appare… in sintonia con il clima lagunare, e anzi qui Bassano, che nei ritratti giovanili condivide il registro obiettivo di Lotto e di Moretto mostrando una peculiare riservatezza di sguardo verso i ritrattati, raccoglie la sfida tutta lagunare, risalente al magistero di Giorgione, degli effetti di luce incidente e dei riflessi sulle superfici specchianti delle armature. Colate di materia accesa nei punti di massima luce si alternano a una scrittura in punta di pennello, volta a risaltare gli ornamenti con l’oro spento e a cogliere i bagliori dei profili e della cotta di maglia che luccicano nell’ombra. Il grigio del metallo vira in azzurro nell’ombra, si mescola a riflessi bruni e si accende sul fianco sinistro del rosso della camicia. Su questo brano di pittura balenante di luce si innesta con un peculiare contrasto il volto leggermente reclinato sulla spalla, che introduce una nota sentimentale inattesa, gli occhi rivolti altrove, sgranati e liquidi”. Tolte alcune ridipinture, eseguite tutte le indagini, il Ritratto ricompare all’asta newyorkese di Sotheby’s all’inizio del 2013, proposto a poco meno di un milione di euro. Ora, rientrato in Italia, torna a Bassano, accanto ai capolavori della Famiglia. Questo rientro è festeggiato con una serie di iniziative di prestigio: l’uscita di tre volumi degli Atti del Convegno sui Bassano del 2011, la pubblicazione del catalogo completo delle opere dei Bassano patrimonio dei Civici Musei della Città, l’esposizione, a Palazzo Sturm, di una selezionata parte del poderoso corpus di incisioni tratte da Jacopo.

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