Parigi. Palazzo Marino espone la bandiera francese

Questa mattina la cerimonia del Comune di Milano come segno di solidarietà

news_41374_imageMilano, 16 novembre 2015 – Il Comune di Milano ha esposto oggi la bandiera francese sulla balconata principale di Palazzo Marino su piazza Scala, come segno della vicinanza dell’intera città per i tragici fatti di Parigi. Alla cerimonia – oltre al Sindaco Giuliano Pisapia, al Presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo e ai vice presidenti Natale Comotti, Andrea Fanzago, Riccardo De Corato e Luca Lepore – ha partecipato, su invito del Sindaco, il Console Generale francese Olivier Brocher. “Milano non accetta nessun tipo di violenza e terrorismo. Oggi, esponendo la bandiera della Francia sul balcone principale di Palazzo Marino – ha affermato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia –, vogliamo sottolineare con forza la nostra solidarietà e vicinanza a Parigi. In momenti come questo, le uniche armi che abbiamo a disposizione per sconfiggere in maniera definitiva il terrorismo, partendo dalle sue radici, sono l’unità e la fiducia in tutte le Istituzioni e nelle Forze dell’Ordine”. “Quello di oggi è un segno forte di unità della nostra città e di solidarietà con il popolo francese. La bandiera francese – ha affermato Basilio Rizzo, a nome dell’ufficio di Presidenza e di tutto il Consiglio comunale – richiama i valori di eguaglianza, solidarietà e, soprattutto, libertà. Ed è ribadendo questi valori che vogliamo trasmettere un messaggio importante: la volontà di andare avanti senza paura”.

Consiglio comunale. Milano incontra una delegazione di Seoul

Il presidente Rizzo: “Abbiamo presentato ai coreani le opere realizzate in città, il lavoro di recupero delle aree periferiche e le nostre buone pratiche”

milano_incontra_delegazione_seul_450.jpgMilano, 2 ottobre 2015 – Le buone prassi attuate dal Comune di Milano, le politiche di pianificazione urbanistica e i piani di sviluppo della città: questi i temi al centro dell’incontro di oggi tra Milano e una delegazione del Comitato di Gestione e Pianificazione Urbanistica del Consiglio comunale di Seoul. All’incontro hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale, Basilio Rizzo e il consigliere Roberto Biscardini, presidente della Commissione Consiliare Urbanistica, Edilizia Privata. La delegazione coreana accolta a Palazzo Marino era invece composta da sedici persone tra cui tredici Consiglieri comunali e la presidente del Comitato Kim Mi Kyung. “Oggi – ha dichiarato Basilio Rizzo, presidente del Consiglio comunale – abbiamo raccontato quelle che sono state le opere realizzate in città in questi anni con una particolare attenzione al grande lavoro svolto dalla nostra Amministrazione per il recupero delle aree periferiche. E ci siamo confrontati con i rappresentanti della capitale coreana sulle buone pratiche in campo urbanistico in questi anni e sulle risposte date alle richieste dei cittadini”. Il Comitato di Gestione e Pianificazione Urbanistica del Consiglio Comunale di Seoul sta effettuando in diverse città coreane una serie di buone pratiche in materia di pianificazione urbanistica e cittadina e l’housing sociale. Da qui la necessità di un confronto con quanto si è messo in atto nella nostra città e sulle esperienze che potrebbero essere condivise in futuro tra Milano e la capitale coreana, con particolare attenzione ai futuri piani di sviluppo urbano. Seoul è un importante centro industriale, specie per quanto riguarda la produzione di beni di consumo (alimentari, tessili, cartacei), ma è soprattutto sede di attività di servizio (commerciali, finanziarie) e culturali; nodo ferroviario e stradale di primaria importanza, con un volume di traffico aereo in continua espansione. Caratteristiche che la avvicinano alla nostra città soprattutto per quanto riguarda le buone pratiche messe in campo in questi anni sul piano ambientale. In questi ultimi anni Seoul e la Corea hanno scommesso sulle politiche “green” e puntato sulla produzione di energia eolica e solare con l’introduzione di una politica della Low Carbon Green Growth, che punta ad abbattere le emissioni inquinanti prodotte del 50% entro il 2050.

L’Associazione “In Campo con il Cuore” cardioprotegge Palazzo Reale di Milano

Installato oggi un defibrillatore automatico esterno nel cortile del Palazzo

news_38765_imageMilano, 27 luglio 2015 – Da oggi Palazzo Reale, uno dei poli culturali più importanti d’Italia situato nel pieno centro storico di Milano e visitato da oltre 1.200.000 persone l’anno, sarà “spazio cardio-protetto” grazie al progetto “In campo con il Cuore”. Il defibrillatore è stato installato il 24 luglio nel cortile di Palazzo Reale alla presenza di Basilio Rizzo, Presidente del Consiglio Comunale di Milano e Presidente Onorario f.f. dell’Associazione “In Campo con il Cuore”, Filippo Del Corno Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Domenico Piraina Direttore Palazzo Reale, Marco Tizzoni Consigliere Regione Lombardia, Guido Francesco Villa – AREU/118 Responsabile Progetto Regionale Defibrillazione Precoce, Angelo Marra – Presidente Associazione “In Campo con il Cuore”  Direttore Palazzo Reale, Marco Tizzoni Consigliere Regione Lombardia, Guido Francesco Villa – AREU/118 Responsabile Progetto Regionale Defibrillazione Precoce, Angelo Marra – Presidente Associazione “In Campo con il Cuore” Palazzo Reale è il primo spazio espositivo pubblico dedicato all’arte in Italia ad aderire con entusiasmo a questo progetto di sensibilizzazione sulla diffusione del DAE – defibrillatore automatico esterno – organizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e l’Azienda Regionale Emergenza, e a cardio-proteggersi installando nel cortile un defibrillatore, strumento che può diventare fondamentale per salvare una vita. In Italia le malattie cardiovascolari sono la causa di oltre il 41% dei decessi e le morti cardiache improvvise, in cui il decesso avviene entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi, colpiscono ogni anno circa 60.000 italiani. I fattori che incidono positivamente sulle probabilità di sopravvivenza delle vittime sono strettamente dipendenti alla precocità di intervento ed un rapido inizio delle manovre di rianimazione è una condizione necessaria per salvare la vita di una persona. Il progetto “In campo con il cuore ha appunto come obiettivo quello di rendere Milano, la Città Metropolitana e la Regione Lombardia “cardio protette”. “In campo con il Cuore” e il suo Partner tecnico Iredeem by Philips provvederanno inoltre alla formazione di parte del personale della sede espositiva milanese per l’utilizzo del defibrillatore.

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