Circa 50 mila visitatori al presepe di Artese a Milano

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Il presepe di Franco Artese a Palazzo Marino è stato una delle principali attrazioni del Natale di Milano.

Il capoluogo lombardo, in un comunicato del Comune, ha diffuso i dati sull’affluenza del pubblico durante le festività, con la soddisfazione espressa dal Sindaco Giuseppe Sala per una città che “cresce sempre di più in attrattività culturale”.

Le esposizioni hanno chiuso i battenti lo scorso 8 gennaio con circa 94 mila visitatori per la mostra “Piero della Francesca. La Madonna della Misericordia”; “altrettanto positivo – recita il comunicato del Comune di Milano –  il risultato raggiunto dal presepe, tornato quest’anno nel cortile di Palazzo Marino con un’opera dell’artista lucano, Francesco Artese: sono stati, infatti, circa 50mila i visitatori che si sono soffermati davanti alla rappresentazione della nascita di Gesù nel cuore di Sassi di Matera, patrimonio mondiale dell’Unesco, creata appositamente per il capoluogo lombardo e offerta dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata. Un successo che ha avuto un’importante eco sui social di @turismo.milano che, nei post relativi al presepe, hanno raggiunto 12mila persone su Facebook, 11mila su Twitter e 14mila su Instagram, per un totale di oltre 37mila utenti”. All’iniziativa hanno dedicato attenzione anche importanti media tra cui i TgRai nazionali e regionali, TV 2000, LaRepubblica, Avvenire, Il Corriere della Sera.

“Si aggiunge un’altra perla alla collana che l’Apt sta realizzando con il presepe di Artese – è la soddisfazione del direttore generale Apt, Mariano Schiavone – ma questa di Milano, dopo le esposizioni di New York e Piazza san Pietro a Roma, rappresenta un importante tassello in quanto avvia una nuova stagione di promozione, in un mercato particolarmente attento all’offerta turistica della Basilicata nel suo complesso. Matera si rafforza e continua a rappresentare il nostro biglietto da visita, sempre più utile a tutto il turismo e alla cultura dell’intera regione”.

“L’incanto del Presepe della Basilicata” a Palazzo Marino

L’APT Basilicata rinnova il suo impegno di promozione del territorio attraverso il Presepe del Maestro Francesco Artese. Grazie all’accordo con il Comune di Milano, l’opera sarà allestita nella prestigiosa sede di Palazzo Marino, nel cuore del capoluogo lombardo.

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«Il viaggio del presepe della Basilicata in Italia e nel mondo – afferma il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella – è un’esperienza che non ha eguali per la forza attrattiva che esercita e il fascino che emana a qualunque latitudine. La rappresentazione della nascita di Gesù ambientata nel cuore dei Sassi di Matera, Patrimonio dell’Umanità, rafforza la meraviglia di un paesaggio unico e offre ai visitatori l’incanto scenografico di una storia che rievoca tradizioni e simboli universali di fede e convivenza tra i popoli».

 Oltre 60 i personaggi sulla scena per rappresentare le storie della comunità lucana che si anima in prossimità della Grotta, tra case, chiese, vicoli e scale che riprendono magistralmente la Città dei Sassi.

«La Basilicata intera rivive nel Presepe di Francesco Artese, – commenta il Direttore dell’Apt Mariano Schiavone – nei volti e nei gesti delle donne, degli uomini e dei bambini che animano la scena che precede la grotta della Natività. Un momento di vita senza tempo, che sospende lo sguardo e il cuore tra realtà e immaginazione.

Non v’è dubbio che la storia divulgata con tale forza narrativa ed evocativa rappresenti il cardine del turismo culturale, viatico formidabile di conoscenza al quale la Basilicata si affida con convinzione da tempo, stringendo accordi di collaborazione con città e regioni, iniziative rafforzate in vista del 2019, anno in cui sarà Matera la Capitale europea della Cultura chiamata a rappresentare l’Italia intera».

 “L’incanto del presepe della Basilicata a Palazzo Marino” è soltanto la prima di una serie di iniziative, frutto della collaborazione tra la APT Basilicata, Fondazione Matera-Basilicata 2019 e il Comune di Milano, che si realizzeranno nei mesi a venire nel solco del comune interesse per la valorizzazione della storia e della cultura del nostro Paese, come sancito nell’Accordo che sarà siglato in occasione dell’inaugurazione del Presepe che si terrà il 5 dicembre prossimo, in coincidenza con un altro importante evento culturale a Palazzo Marino: la presentazione della “Madonna” di Piero della Francesca.

Sottosegretario Gentile e Presidente Pittella riavviano lavori tavolo petrolio in Basilicata

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“Abbiamo impostato un calendario di lavoro a scadenze molto ravvicinate che, ne siamo sicuri, darà i suoi frutti nell’immediato”.

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Su iniziativa del Sottosegretario dello Sviluppo Economico Antonio Gentile e del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella sono ripresi i lavori del Tavolo petrolio in Basilicata. “Abbiamo proceduto al riavvio delle attività per lo sblocco della social card, per giungere all’intesa tra Mise, Ministero dell’Economia e  Regione Basilicata, da adottare in applicazione al decreto ministeriale del febbraio scorso, per definire la destinazione delle risorse provenienti dalle royalties per le produzioni degli anni 2013 e 2014”, ha dichiarato Gentile. “Lavoreremo in spirito di massima cooperazione istituzionale e politica – ha aggiunto il Sottosegretario – nel quadro della normativa vigente,  guardando al raggiungimento dei risultati attesi di valorizzazione e ottimizzazione delle risorse minerarie ed energetiche lucane ancora da sviluppare, alla realizzazione di infrastrutture e per l’aumento dell’occupazione a vantaggio dell’intera comunità della Basilicata”. Alla prima riunione tenutasi al Mise, hanno partecipato il Presidente Marcello Pittella, il senatore Guido Viceconte e i direttori generali competenti del Ministero e della Regione. “Abbiamo impostato un calendario di lavoro a scadenze molto ravvicinate – hanno concluso Gentile e Pittella – che, ne siamo sicuri, darà i suoi frutti nell’immediato”. Gli staff lavorano per l’avanzamento delle attività e per la definizione  delle intese, che si intendono  approvare entro settembre,  con l’adesione a ogni misura e il pieno concerto da parte del MEF.

La Basilicata alla Milanesiana

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Cunningham racconta Matera sul Corriere

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Lo scrittore americano Micheal Cunningham, vincitore del Premio Pulitzer, parla di Matera e della Basilicata sul Corriere della Sera ed inaugura la due giorni lucana a La Milanesiana, il Festival di Letteratura Musica Cinema Scienza e Arte, in queste settimane in scena a Milano, in virtù di una collaborazione con l’Apt iniziata nel 2013 e che ha visto un importante protagonismo della nostra regione. Nell’edizione 2016, l’obiettivo della due-giorni che si avvia domani è di costituire un focus sulla cultura della Basilicata, attraverso i suoi tesori d’arte, il suo rapporto con il grande cinema, e l’ispirazione che ha dato e continua a dare agli scrittori e artisti.

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Domani infatti verrà inaugurata la mostra dedicata agli acquerelli realizzati dall’artista francese Fabrice Moireau sulla Basilicata, sui suoi “paesaggi romantici dal sapore ottocentesco”, come li definisce lui stesso, durante un viaggio a più tappe alla scoperta di una regione autentica e a misura d’uomo.  Il 6 luglio è la volta proprio di Micheal Cunningham, ospite di Apt Basilicata a Matera nel mese di maggio scorso, che porterà nell’ambito della manifestazione la sua testimonianza, già anticipata oggi sulla testata nazionale.

Basilicata coast to… paradise!

Un rifugio intimo e raffinato dove concedersi indimenticabili momenti di relax. Oltre al dolce far niente ci si diletta con esclusivi Pic-Nic sul veliero, corsi di yoga sulla spiaggia e di cucina di pesce sulla terrazza vista mare.

image001Roma, 10 Marzo – Ci sono luoghi in cui il sole tramonta con più colore, in cui la luna brilla con più forza, dove il mare è molto più di acqua e sale. Uno di quei luoghi è Maratea, nome che arriva dritto dalla prima impressione che ne ebbero gli antichi: Thea Maris, Dea del Mare. In quel lembo di terra, unica finestra di Basilicata sul Tirreno, c’è un 4 stelle che i viaggiatori non sanno dimenticare, che premiano nella costanza del ritorno e con recensioni appassionate. È il Villa Cheta Elite di Acquafredda, Maratea (PZ) elegante struttura d’epoca Liberty, 23 camere con affaccio su un immenso davanzale cobalto: il Golfo di Policastro. Tornano i suoi affezionati ospiti, ogni anno. Perché sanno di ritrovare la stessa, esclusiva accoglienza, quella della famiglia Aquadro, Piero e Stefania, antiquari di Bologna. Un amore subitaneo, il loro, verso questa casa che fu signorile residenza privata e che, nonostante la completa e accurata ristrutturazione del 2016, è rimasta pressoché identica da allora nel numero delle stanze, per non mutare l’esperienza di una struttura di tale fascino, gli squisiti equilibri tra le sue parti arricchiti da un arredamento pensato e ricercato, con gusto. Le trasparenze dei lampadari di Murano, lavabi retrò, deliziose lampade Art Nouveau, candide tende ricamate a mano, mobili rigorosamente d’epoca, pezzi di design contemporaneo: ogni stanza è una situazione diversa, in perfetta armonia con un presente che ha voglia di passato. Novità del 2016 è la piscina esterna in pietracon tappeto touch, sterilizzata attraverso un controllo elettronico di ultima generazione tramite sale marino e fotosintesi (non si fa uso di cloro e l’acqua risulta limpida, priva di odori, ideale per il ph della pelle). Protetto da un giardino di mirto e limoni, rose e buganvillee che Stefania raccoglie per creare le fragranti essenze della sua linea Mara’tìa, il Villa Cheta è un hotel quasi letterario, pensato per appassionati di quiete. Nel 2011 ha ottenuto uno dei più eloquenti riconoscimenti del settore, attestandosi al settimo posto tra le dieci strutture più romantiche d’Europa secondo i viaggiatori di Trip Advisor. Perché in quest’angolo dedicato a chi ha bisogno di sentire la musica della tranquillità, la facciata riporta i morbidi fregi floreali del Liberty, il bar è un patio che ha come tetto una vite centenaria, i dettagli contano sino alla perfezione. Anche nei piatti del ristorante Maratea, dove entrano i profumi del mare e quelli delle erbe selvatiche, con una ricercatezza continua tra modernità e tradizione da accompagnare a una carta dei vini superbamente lucana. Di fronte, intanto, il tramonto sul mare, che si mangia insieme con tutto il resto in questo luogo d’incanti. A maggio e giugno la gita in barca si trasforma in unPic-Nic deluxe su uno splendido veliero insieme al maitre Biagio Quintieri che delizia i passeggeri con finger food che rivisitano la tradizione, da gustare nell’intimità di calette selvagge. Per chi non riesce a stare in vacanza con le mani in mano…  ci sono corsi per tutti i gusti: dallo yoga sulla spiaggia, per rigenerarsi in mezzo alla natura alle lezioni di cucina di pesce sulle terrazze vista mare a quelle di inglese per i “kids”. Per gi amanti del Km zero itinerari golosi alla scoperta delle eccellenze del territorio(maccaroni arraganati, la lagane e ceci, i cavatielli rafano e mollica, il pane cotto, la famosa mozzarella a treccia di Massa, i pomodori e le ricottine di Brefaro) e dei piccoli produttori locali. Il Sud da mangiare con gli occhi, godendosi la vista, irrinunciabile, che ogni terrazza si ritaglia sul blu.

Un ponte di sapori

Un 25 aprile all’insegna del gusto della Basilicata a Villa Cheta Élite di Acquafredda, Maratea (PZ)

image001Roma, 25 febbraio – I viaggi che rimangono impressi nella memoria non passano solo per le strade e per i paesaggi ma si addentrano nel cuore dei luoghi, in un’avventura che coinvolge i profumi e i sapori che riescono nell’impresa di ricordare, anche ad anni di distanza, la sensazione di un momento e a evocare nitidamente scenari ormai lontani. Come, ad esempio, lo straordinario panorama sul Golfo di Policastro, che si gode dalle finestre del Villa Cheta Élite di Acquafredda, a Maratea (PZ), elegante struttura d’epoca Liberty, gestita da una famiglia che, di questa terra e delle sue suggestioni, si è letteralmente innamorata. Per il ponte del 25 aprile, con l’idea di offrire a tutti un assaggio del segreto che ne ha affascinato anche i proprietari, Villa Cheta Élite propone un Itinerario Goloso alla scoperta dei prodotti tipici della Perla del Tirreno, tra tappe obbligate nei sapori della pasta fatta a mano, della gustosissima zuppa di pesce alla maratiota, a base di pesce di scoglio e di peperone rosso, in un tripudio di erbe aromatiche, legumi e ortaggi. Il percorso prevede una visita nel Centro Storico di Maratea, alla scoperta delle numerose chiese, cappelle e monasteri, costruite in epoche e stili diversi. Durante queste passeggiate sarà possibile fermarsi e degustare, nei piccolissimi localini che si affacciano sulle tante piazzette, seduti al sole o accomodati in qualche saletta caratteristica, i tanti  primi piatti tipici lucani come i maccaroni arraganati, lalagane e ceci, i cavatielli rafano e mollica, il pane cotto; in seguito la visita potrà proseguire nella parte alta di Maratea dove si potranno assaggiare la famosa mozzarella a treccia di Massa direttamente nel piccolo caseificio dove si produce,  e assaporare, insieme ai piccoli produttori, i  famosi pomodori e le ricottine di Brefaro. Non può infine mancare la degustazione del pesce fresco pescato nello splendido mare cristallino che accarezza la costa di Maratea, tra i piatti tipici troviamo la spigola alla malvasia, i fusilli con calamaretti e peperoncino e la zuppa di pesce allamaratiota, preparati nel famosissimi ristorantini affacciati sul caratteristico porto di Maratea. Inoltre, la pasticceria del luogo propone i bocconotti ripieni di marmellata o cioccolato e i dolcetti di mandorla accompagnati dai rosoli artigianali come quello alla fragola e al finocchietto selvatico.

PMI: Al via nuovo programma operativo nazionale per più di 102 milioni di euro a regioni del mezzogiorno

L’ambito territoriale del Programma è relativo ad otto Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia Abruzzo, Molise e Sardegna.

20151204_ECO_TN01_0089.jpg_997313609Roma, 4 dicembre 2015 – Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno migliorando le condizioni di accesso al credito attraverso una forma di intervento mirata e basata sul ricorso a strumenti di ingegneria finanziaria è la finalità del Programma “Iniziativa PMI” 2014 – 2020 del nuovo Programma Operativo (PON) – con un budget complessivo di 102,5 milioni di euro – approvato dalla Commissione europea nei giorni scorsi. L’ambito territoriale del Programma è relativo ad otto Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia Abruzzo, Molise e Sardegna. La dotazione finanziaria del Programma deriva da uno specifico conferimento del PON “Imprese e Competitività” 2014-2020, già approvato lo scorso 23 giugno e che si è provveduto a riprogrammare. Alle risorse stanziate direttamente nell’ambito del programma si aggiungeranno ulteriori risorse – da disciplinare all’interno del previsto Accordo di finanziamento tra Autorità di Gestione e Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) – derivanti in parte da fonti di natura nazionale, per un importo analogo a quello previsto come contribuzione FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e in parte dal programma COSME (Programma Europeo per le PMI). Il programma agirà attraverso operazioni di cartolarizzazione di portafogli di prestiti bancari esistenti, in maniera sinergica rispetto alla corrispondente azione svolta dal Fondo centrale di garanzia nel PON “Imprese e Competitività”, che fornisce garanzie alle banche e agli intermediari finanziari riferite sia a singole operazioni finanziarie, sia a portafogli di operazioni. La cartolarizzazione di prestiti esistenti consentirà alle banche che aderiranno all’iniziativa di liberare capitale di vigilanza. Il capitale liberato sarà utilizzato dalle stesse banche per erogare nuovi finanziamenti a tasso agevolato alle PMI localizzate nelle Regioni del Mezzogiorno, per un ammontare complessivo di almeno 1,2 miliardi con un effetto moltiplicatore pari a 6 sulle risorse pubbliche dedicate all’iniziativa. Al fine di massimizzare l’efficacia dell’iniziativa, è previsto che una quota consistente dei prestiti da cartolarizzare debba essere assistita dalla garanzia dei confidi. Tale previsione consentirà, a parità di risorse stanziate, una liberazione di capitale non solo in capo alle banche ma anche ai confidi, rendendo così disponibili importanti risorse per la concessione di nuove garanzie in favore delle PMI.

Contratti sviluppo: in arrivo 300 milioni per investimenti al sud

Mise assegna risorse a Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

treno-300x175Roma, 27 settembre 2015 – In arrivo 300 milioni destinati al finanziamento di programmi di investimento in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. E’, infatti, di imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 29 luglio 2015 con il quale sono stati assegnati allo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo – la cui gestione è affidata ad Invitalia – 300 milioni di risorse del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 FESR. Con la nuova assegnazione le disponibilità complessivamente destinate ai Contratti di sviluppo raggiungono i 550 milioni e viene così assicurata adeguata risposta alle sollecitazioni del mondo imprenditoriale, che ha dimostrato notevole interesse allo strumento agevolativo. Nel decreto viene anche previsto che l’attuale dotazione possa essere aumentata ed integrata in funzione delle concrete risultanze dell’intervento e dell’effettivo fabbisogno espresso dalle imprese.

Natuzzi: sottoscritto al Mise accordo per rilanciare l’intero distretto del mobile imbottito

Il programma di investimenti della Natuzzi SpA che si realizzerà nei complessi industriali “Jesce1” e “La Martella” di Matera, “Jesce2” di Santeramo in Colle (Ba) e di Laterza (Ta)

30933Roma, 25 settembre 2015 –  Innovazione, ricerca e impulso alle attività produttive per rilanciare non solo la produzione del Gruppo Natuzzi ma l’intero distretto del mobile imbottito. Sono questi gli obiettivi dell’accordo sottoscritto oggi al Ministero dello Sviluppo Economico con le Regioni Puglia, Basilicata e Invitalia. Si tratta dell’addendum all’Accordo di Programma dell’8 febbraio 2013, grazie al quale le parti sostengono il programma di investimenti della Natuzzi SpA che si realizzerà nei complessi industriali “Jesce1” e “La Martella” di Matera, “Jesce2” di Santeramo in Colle (Ba) e di Laterza (Ta). Il progetto vale in tutto 49 milioni di euro di cui 37,269 milioni rappresenta  il contributo pubblico tra Stato e Regioni.

La Basilicata é nel piano degli aeroporti di interesse nazionale

Berlinguer: in queste settimane solo propaganda per affossare il turismo in Basilicata.

pista-2Roma, 3 settembre, 2015- É ormai definitiva la notizia: le Regioni che non hanno infrastrutture aeroportuali potranno, durante tutta la vigenza del Decreto, promuovere i loro scali e farli evolvere in aeroporti di interesse nazionale. Lo dice testualmente il comma 13 del Decreto che la Regione Basilicata ha fortemente voluto. Ed infatti quel comma é calibrato ad hoc per due Regioni: Basilicata e Molise.”Mi sono battuto sino all’esasperazione per quel comma 13 – ha detto l’assessore Berlinguer- che ci consente di non essere per sempre tagliati fuori dalla politica aeroportuale in Italia. L’ho negoziato con colleghi assessori di altre regioni che si battevano per il secondo, terzo o quarto aeroporto, mentre noi non ne abbiamo alcuno. E non capisco coloro che, in questa Regione, non sembrano preoccuparsi di un gap infrastrutturale semplicemente spaventoso, che rischia di penalizzarci per sempre”. Enac riferisce infatti che nei prossimi dieci anni il traffico aeroportuale raddoppierà. Passeremo dai 150 milioni a circa 300 milioni di passeggeri. Il che significa, secondo le stime, oltre 200 nuovi miliardi di PIL. Senza infrastrutture aeroportuali tutta questa ricchezza andrebbe al centro- nord e determinerebbe un ulteriore, ennesimo ritardo del mezzogiorno.” Non capisco – ha aggiunto Berlinguer- come si possa accettare che in Italia vi siano Regioni ove gli aeroporti distano meno di un’ora l’uno dall’altro. É il caso di Verona e Brescia, Treviso e Venezia, Pisa e Firenze, Rimini e Forlì…mentre da Bari a Crotone ci sono cinque ore di viaggio senza incontrare un solo aeroporto. Dobbiamo rassegnarci a che su dieci turisti che giungono in Italia otto vanno al centro-nord e due al sud? Come pensiamo di fare Pil nel mezzogiorno? Con le vecchie produzioni industriali? O vogliamo attrezzarci per accogliere una domanda turistica mondiale che rischia di andare altrove?” Il Dpr consente oggi alla Basilicata, ed in particolare alla Pista Mattei, di evolvere in aeroporto di interesse nazionale o attraverso un piano industriale che sappia coniugare ottimamente costi e ricavi, o attraverso la via della continuità territoriale. Cosa che la Regione ha già voluto promuovere con stanziamenti ad hoc che garantiscano l’inizio della operatività della Pista.”So che l’Asi Matera, col suo Presidente, si sta attivando per questo, il locale gestore ha fatto la sua parte- ha concluso Berlinguer- e spero quindi che presto potremo vedere la pista Mattei pienamente operativa. Spero che da ora in poi sapremo fare squadra tra tutte le istituzioni e rappresentanti territoriali interessati per non dividerci in sterili polemiche e promuovere insieme gli interessi della Basilicata”.

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