Palazzolo Acreide scalda i motori per il 40° raduno di Alfa Romeo

La casa automobilistica del Biscione si prepara ad accogliere oltre 60 equipaggi provenienti da tutta l’Isola per il 40° raduno Alfa Romeo di Sicilia, previsto il 6 ottobre a Palazzo Acreide. Un’occasione per assistere a modelli rari e moderni di autovetture e godere delle bellezze del borgo patrimonio Unesco.

Il passato ed il presente che coesistono nella varietà di modelli automobilistici dalle linee uniche, riconoscibili dal celebre stemma circolare diviso verticalmente in due parti che ne ha fatto la storia: l’Alfa Romeo. Proprio alla casa automobilistica milanese, avente come slogan “La meccanica delle emozioni”, è dedicato il 40° raduno Alfa Romeo di Sicilia del 6 ottobre, la cui cornice sarà la Piazza del Popolo di Palazzolo Acreide, comune barocco patrimonio Unesco dal 2002 e recentemente in lizza per l’ambito titolo di Borgo più bello d’Italia. L’evento, organizzato dal Sicily Alfa Club e Alfa Romeo Fca con il patrocinio del Comune di Palazzolo Acreide, prevede l’arrivo di oltre 60 equipaggi provenienti da tutta la Sicilia. Un’ opportunità unica per gli amanti del settore, che desiderano assistere all’arrivo di pezzi unici, d’epoca e moderni, e visitare il borgo siciliano ricco di bellezze architettoniche.

A celebrare il grande raduno: Luca Dal Monte, direttore stampa e relazioni esterne Maserati, divenuto scrittore di grande fama che, per l’occasione, presenterà il suo nuovo libro “La congiura degli innocenti” nella Sala Verde del Palazzo Comunale con firma e vendita delle copie. Con lui, anche il dottore Antonino D’Anna, dell’editoria automobilistica e direttore della rivista bimestrale dedicata al mondo dell’Alfa Romeo “Il Garage dell’Alfista”. Grande soddisfazione, per un evento di tale portata, da parte del responsabile delle pubbliche relazioni Sicily Alfa Club, Cristian Lopes, per il quale la manifestazione rappresenta un’opportunità per mettere in luce le bellezze della Sicilia e assistere a vetture d’epoca e moderne, le cosiddette “Instant classic”. Nate da un progetto di Fca Heritage, con l’obiettivo di valorizzare le autovetture contemporanee di eccellenza che, grazie alle loro caratteristiche uniche, rappresentano un investimento nel tempo.

“L’impossibile è Noto”, l’esposizione sull’inverosimile ed inaudito nell’arte novecentesca

Cento opere in mostra a Noto, nel Convitto delle Arti dall’11 aprile al 15 novembre, con la mostra “L’impossibile è Noto”. Un percorso di dieci tappe che ripercorre i movimenti artistici del Novecento: Futurismo, Cubismo, Metafisica, Dada e Surrealismo con i loro grandi artisti. A fine mostra un omaggio al surrealista Salvador Dali, con un’intera sala a lui dedicata, per il trentesimo anniversario dalla morte.

Addentrarsi nei dedali della mente, cogliere gli aspetti che sfuggono, euforici e dirompenti come fiumi in piena e resi unici perché privi di senso ed impossibili, sono le opere degli artisti dei movimenti rivoluzionari del Novecento che approdano nella città del barocco con una mostra dal titolo “L’impossibile è Noto”, da giovedì 11 aprile al 15 novembre al Convitto delle Arti di Noto. Cento i capolavori, provenienti da fondazioni, archivi e importanti collezioni private, per l’esposizione curata da Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta e prodotta da Sicilia Musei con il patrocinio del comune netino. Il Futurismo, il Cubismo, la Metafisica, Dada, il Surrealismo, saranno i protagonisti indiscussi con opere dei loro maggiori esponenti: Picasso; Braque; Boccioni; Balla; Severini; De Chirico; Klee; Kandinskij; Masson; Ernst; Dalì; Mirò; Carrà; Man Ray; Marinetti, per citarne alcuni.

Un progetto che non vuole solo ripercorrere il mezzo secolo più importante dell’arte del Novecento, ma anche allenare l’occhio e la mente alla percezione di queste diverse correnti estetiche e di pensiero le quali, proprio quando sono poste l’una accanto all’altra, esprimono meglio la loro essenza, nella loro opposizione e differenza, a volte nel loro conflitto. Un percorso espositivo di 10 tappe: l’invenzione del movimento nella fotografia e nella pittura; Futurismo e Cubismo; Metafisica e Dada tra Europa e Italia; Surrealismo; il Futurismo negli anni trenta; tra volo-sogno e cosmo; Astrattismo e Astrattismo lirico; Mirò e Depero; l’Astrattismo e la materia; Dalì stravaganze, focus sul futuro. In conclusione, un tributo a Salvador Dalì, per il trentesimo anniversario dalla sua morte, con un’intera sala a lui dedicata con opere uniche, bozzetti, oggetti e stravaganze in suggestivo allestimento multimediale. Un’appendice della mostra si troverà nelle due sale esterne che danno sul cortile del Museo, per un approfondimento del dialogo tra movimenti significativi che hanno cambiato ed influenzato parte dell’arte novecentesca, mettendo a confronto due grandi uomini e rivoluzionari: Marinetti e Rammelzee.

Appuntamenti d’Arte, Giovanna Capitelli. Indagini sulla pittura barocca a Palazzo Arnone

Cosenza – Palazzo Arnone – Mercoledì 13 aprile 2016 – ore 17.00

Cosenza - Palazzo ArnoneCosenza, 7 Aprile – Mercoledì 13 aprile 2016, alle ore 17.00, a Cosenza, nel salone delle Udienze di Palazzo Arnone prosegue Appuntamenti d’arte, con una conferenza di Giovanna Capitelli, che si intratterrà sul tema Indagini sulla pittura barocca a Palazzo ArnoneAppuntamenti d’arte è un ciclo di incontri, voluto da Angela Tecce, direttore del Polo Museale della Calabria e da Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza, con la finalità di far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale della Galleria Nazionale di Cosenza e della regione Calabria. Si tratta di quattro appuntamenti sulla storia dell’arte meridionale con approfondimenti dell’arte dal Seicento fino al contemporaneo, ideati soprattutto per giovani e studenti per rafforzarne il legame di appartenenza con il proprio territorio. Dopo la prima conferenza, tenuta lo scorso 10 marzo dal prof. Nicola Spinosa, già soprintendente del Polo museale napoletano e storico dell’arte di fama internazionale, che ha suscitato grande interesse, Palazzo Arnone ospita Giovanna Capitelli, professore associato di storia dell’arte moderna e coordinatrice del corso di laurea magistrale in storia dell’arte presso l’Università degli Studi della Calabria, dove dal 2001 insegna la storia dell’arte fiamminga e olandese, che certamente non deluderà le attese. La conferenza della prof.ssa Capitelli, Indagini sulla pittura barocca a Palazzo Arnone, è dedicata alla pittura barocca con particolare riferimento alle opere presenti nella Galleria Nazionale di Cosenza e al dipinto raffigurante Sant’Agostino già attribuito a Mattia Preti. I successivi incontri di Appuntamenti d’Arte saranno tenuti da Leonardo Passarelli (12 maggio 2016),  docente del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi della Calabria e da Tonino Sicoli (8 giugno 2016), direttore del Museo d’Arte dell’Otto e Novecento di Rende (CS).

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