Guardia Costiera, tratti in salvo 220 migranti

Il barcone con a bordo i migranti è stato individuato nel pomeriggio di ieri da un velivolo islandese che pattugliava il Canale di Sicilia

Roma, 19 maggio – Arriveranno a Pozzallo i 220 migranti salvati questa notte da due motovedette classe 300 della Guardia Costiera, partite rispettivamente da Siracusa e da Pozzallo. Il barcone con a bordo i migranti è stato individuato nel pomeriggio di ieri da un velivolo islandese, inserito nel dispositivo Triton, che pattugliava il Canale di Sicilia. Sul punto sono state inviate la nave francese Commandant Birot, anch’essa operante in Triton, e due motovedette della Guardia Costiera. L’unità francese, giunta sul posto, ha fornito la prima assistenza. Successivamente, a circa 100 miglia da Capo Passero, le due motovedette della Guardia Costiera hanno effettuato il trasbordo dei circa 220 migranti e sono dirette ora verso il porto di Pozzallo

Più di 700 migranti perdono la vita su barcone in acque libiche

Sono in corso da questa notte in acque libiche, operazioni di salvataggio superstiti e recupero salme per un barcone sovraccarico di migranti che si è rovesciato.

Roma, 19 aprile – Il fatto è avvenuto a circa 70 miglia dalle coste libiche, quando il barcone di circa 20 metri, in grado di portare diverse centinaia di persone, diretto verso l’Italia, che stava per essere raggiunto dalla motonave  King Jacob  di bandiera portoghese inviata in soccorso dal centro nazionale di coordinamento della Guardia Costiera, si è ribaltato per il possibile spostamento degli occupanti verso la fiancata più vicina al mercantile. Le operazioni di soccorso e ricerca già in atto con la King Jacob  vedono l’intervento di 17 mezzi navali della Guardia Costiera, di Tryton, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, della Marina Militare maltese, di pescherecci italiani dirottati, di mercantili dirottati, di mezzi aerei della Guardia Costiera, della Marina e della Guardia di Finanza.  Al momento tali operazioni hanno permesso  di recuperare 28 superstiti e 24 cadaveri.  Sulla dinamica del ribaltamento e sui numeri degli occupanti il barcone verranno sentiti i superstiti una volta sbarcati, ma ad un primo esame il numero degli occupanti il barcone sembra essere stato superiore alle 700 persone.  Si tratta della più atroce tragedia in mare al largo delle coste siciliane dell’ultimo anno. Solo nella scorsa settimana più di 10mila persone erano state tratte in salvo dalla Guardia Costiera. Accorato l’appello del Papa che esprime il profondo dolore per i migranti che hanno perso la vita nel ribaltamento del barcone e chiara e netta la richiesta da parte del Pontefice di aiuto da parte del resto d’Europa.

Guardia Costiera salva 1500 migranti durante la vigilia di Pasqua

Cinque i soccorsi effettuati solo due giorni fa dalla Guardia Costiera e dalla Marina Militare per un totale di circa 1500 migranti tratti in salvo e partiti dalle coste della Libia.

Roma, 7 aprile – Nuova ondata di partenze di migranti dalla Libia, cinque i soccorsi effettuati solo due giorni fa dalla Guardia Costiera e dalla Marina Militare per un totale di circa 1500 migranti tratti in salvo.
Le prime richieste di soccorso, pervenute il 4 di mattina al Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera di Roma, informavano,tramite telefoni satellitari, di tre barconi alla deriva a largo delle acque libiche. Dopo aver effettuato la localizzazione dei telefoni satellitari sono stati inviati Nave Dattilo CP940 e Nave Fiorillo CP904 entrambe della Guardia Costiera. Individuati i primi due barconi Nave Dattilo procedeva al trasbordo di 459 migranti mentre Nave Fiorillo ne recuperava 82. Successivamente CP940 mentre dirigeva sul terzo barcone per effettuare il trasbordo di altri 257 migranti ne individuava un quarto a poche miglia di distanza. Nel contempo perveniva un’altra segnalazione che informava della presenza di un quinto barcone sempre nella stessa area. Veniva quindi chiesto, dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma, l’intervento di Nave Bettica della Marina Militare che navigava in zona. Nave Bettica dopo aver individuato il barcone ed aver effettuato il trasbordo di 349 migranti prendeva a bordo gli 82 migranti precedentemente salvati da Nave Fiorillo. Finite le operazioni di trasbordo Nave CP904 dirigeva verso NaveDattilo che nel frattempo era rimasta in assistenza al quinto barcone. Dopo averne salvati altri 332, Nave Fiorillo si è diretta verso il porto di Lampedusa mentre Nave Dattilo è arrivata nel tardo pomeriggio ad Augusta.

Libia, Guardia Costiera italiana subisce minaccia armata mentre trae in salvo migranti

Quattro persone armate di kalashnikov hanno minacciato i marinai italiani al largo di Tripoli per riprendersi un barcone vuoto

 

guardia costieraRoma, 15 febbraio – “Nel pomeriggio, mentre l’equipaggio di una motovedetta della Guardia Costiera traeva in salvo dei migranti da un barcone davanti alle coste libiche, si e’ avvicinato un barchino veloce con a bordo quattro persone armate di kalashnikov che hanno minacciato i marinai italiani per riprendersi il barcone vuoto e riportarlo indietro per poterlo riutilizzare” è l’allarmante notizia diffusa dal ministero dei Trasporti nel tardo pomeriggio di oggi.  “Nella tragedia dei migranti e dell’azione di soccorso della nostra Guardia Costiera oggi e’ successo un fatto allarmante, che segna un ulteriore salto di qualita’ nell’orrendo traffico di donne, uomini e bambini nel Mediterraneo”, afferma in una nota il ministro dei trasporti Maurizio Lupi, che aggiunge “Siamo vicini agli uomini e alle donne della Guardia Costiera che si prodigano da anni per salvare da morte certa migliaia di persone e che per questo rischiano la vita. Oggi a maggior ragione riteniamo, come sostiene il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che per affrontare adeguatamente questo dramma sia indispensabile un intervento delle istituzioni internazionali in Libia”. Intanto altri dodici barconi di migranti sono stati segnalati a sud di Lampedusa. Subito è scattata la macchina dei soccorsi coordinati dalla Guardia Costiera con il compito di trarre in salvo le imbarcazioni che si trovano a cento miglia a sud dell’isolotto.

 

Australia, Tony Abbott : fermare i barconi dei migranti

migrantiMigranti intercettati  in mare aperto e rispediti al mittente.

Melbourne 19 gennaio – Migranti intercettati  in mare aperto e rispediti al mittente. E’ quanto sta accadendo in Australia da quando si è insediato il nuovo premier Tony Abbott, che del resto lo aveva promesso in campagna elettorale.  Di recente è questa la sorte a cui sono andate incontro almeno due imbarcazioni provenienti dall’Indonesia. La polizia indonesiana ha infatti dichiarato di aver soccorso proprio nei giorni scorsi un battello che si trovava al largo dell’isola di Roti, nel Sud dell’arcipelago: a bordo 45 persone senza documenti, originarie dell’Africa e del Medio Oriente. Le autorità hanno dichiarato che i migranti erano stati rimandati indietro dalla marina australiana. In precedenza la stessa cosa era accaduta a un’imbarcazione che trasportava una cinquantina di migranti, in gran parte della Somalia e del Sudan. Con questo comportamento il nuovo governo non solo si libera di stranieri indesiderati ma rende vano anche l’operato degli intermediari, Continue Reading

Lampedusa, 94 morti in naufragio barcone con 500 migranti a bordo

tragedia lampedusaE’ destinato a salire il numero delle persone decedute in mare al largo dell’isola: a poca distanza dalla riva l’imbarcazione  ha preso fuoco e si è rovesciata. Tratti in salvo 150 migranti ma all’appello risultano ancora dispersi 250 tra loro, oltre ai 94 corpi ritrovati.  

 Roma, 3 ottobre – Una tragedia senza precedenti quella che ha colpito i 500 migranti naufragati al largo di Lampedusa, a circa mezzo miglio dell’Isola dei Conigli. Sono 94 per ora i corpi restituiti dal mare e 150 le persone tratte in salvo, ma i 250 dispersi destano grande preoccupazione con il passare delle ore. Le speranze della Guardia costiera di riuscire a trovare naufraghi ancora vivi si affievoliscono di momento in momento e molti cadaveri ancora in mare sono stati intercettati. Tra i 94 deceduti anche una donna in cinta e due bimbi. Secondo la ricostruzione fatta attraverso il racconto dei superstiti,  il barcone si è rovesciato a poca distanza dalla riva e ha preso fuoco. L’allarme è stato dato dall’equipaggio di due pescherecci che transitavano nella zona. Continue Reading

Tentano di entrare in Australia via mare: affondano al largo di Java

1_0_713678Tolleranza zero in Australia su entrata migranti : nel 2012 arrivati in 17mila via mare

 Roma, 31 luglioUn battello che trasportava 205 persone è affondato al largo della costa di Java, Indonesia. Il bilancio è di 9 morti e un numero imprecisato di feriti. Si tratta dell’ennesimo viaggio della speranza verso la costa australiana dove  solo nel 2012, sono arrivati più di 17.000 immigrati clandestini via mare. Sono individui che fuggono dai loro paesi con la speranza di un futuro migliore in Australia. Ma il premier australiano Kevin Rudd aveva qualche giorno fa  annunciato tolleranza zero verso i migranti che, grazie ad un accordo transnazionale, sono destinati ad essere trasferiti  in Papa Nuova Guinea appena sbarcati sulle coste australiane.   Continue Reading

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