Al via il bando gratuito per la realizzazione del poster dell’As Film Festival 2015

Contest gratuito per artisti e creativi che si riconoscono nella condizione autistica organizzato dall’AS Film Festival, il primo festival di cinema fatto anche da persone con sindrome di Asperger. Per chi ama dipingere, disegnare, realizzare fotomontaggi, esprimere se stesso attraverso l’arte visiva. Scadenza per invio lavori: 30 giugno 2015

 

00 danny_leeRoma, 3 aprile – Al via il bando a iscrizione gratuita per la realizzazione del poster per l’edizione 2015 dell’AsFilmFestival, primo festival di cinema ed arti visive realizzato con la partecipazione attiva di persone con Sindrome di Asperger e che si riconoscono nella condizione autistica. Tra i lavori pervenuti sarà scelto il poster che rappresenterà la terza edizione di AsFF, coordinato da Giuseppe Cacace, che si terrà a Roma, i prossimi 14 e 15 novembre 2015 presso il MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. Per la creazione del poster, il modello da seguire si trova al link: www.asfilmfestival.org/images/poster.pdf L’iscrizione al contest è gratuita e non ci sono limiti di età, di tecnica o di tema. L’unica specifica è quella di creare il poster all’interno dell’area indicata, lasciando al centro lo spazio per il logo del festival. Ultimato il poster, i creativi dovranno scansionarlo in alta qualità (preferibile 300dpi) e inviarlo entro il 30 giugno 2015 in allegato (o tramite il sito www.wetrasfer.com) all’indirizzo [email protected], con una breve biografia e una foto. Si potranno inviare fino a 3 poster diversi. Tutti i lavori pervenuti saranno pubblicati sul sito del festival www.asfilmfestival.org e sulla pagina Facebook Asfilmfestival. Una selezione dei lavori inviati sarà mostrata nel corso del festival.

Cosa è As Film Festival?
AsFF è il primo festival di cinema ed arti visive realizzato con la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica. Nato come follow-up di un programma in più fasi avviato dall’associazione Not Equal a partire dal 2008 e fondato sull’uso del cinema come strumento di aggregazione ed inclusione sociale, AsFF è un progetto unico nel suo genere: non un festival sull’autismo, ma un festival di cinema vero e proprio, fatto anche da persone autistiche. Ecco perchè, come recita il claim, è un festival uguale agli altri, però diverso. Fin dalla sua prima edizione (2013), AsFF ha raccolto il consenso di operatori culturali ed enti istituzionali: l’Agenzia Nazionale per i Giovani ha sostenuto la prima edizione del progetto nell’ambito del Programma Europeo Gioventù in Azione; la Fondazione MAXXI ha collaborato fin dall’inizio mettendo disposizione del progetto la prestigiosa location dell’auditorium del MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. Il Dipartimento educazione MAXXI ha collaborato attivamente alla promozione del progetto sul territorio. Indispensabile, infine, l’apporto di tante realtà del Terzo Settore, dall’associazione nazionale Gruppo Asperger Onlus, che raccoglie le famiglie di persone con Sindrome di Asperger, all’associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, che cura la vetrina Cinemautismo, ai media partner come l’Istituto Europeo di Design – IED.

 

Salone del libro: chiuso il bando per l’editoria del Lazio

Saranno erogati contributi per un massimo di duemila euro per ciascun editore.

12122REGIONE LAZIORoma, 25 marzo – Chiuso il 16 marzo il primo bando a sostegno dell’editoria laziale e dei giovani talenti letterari, un’iniziativa della Regione per sostenere e promuovere la crescita dei piccoli editori del Lazio anche a livello internazionale in particolar modo valorizzando i giovani autori.
35 le domande che sono arrivate. La graduatoria finale del bando, che si è aperto il 17 febbraio 2015, sarà pubblicata sui siti della Regione Lazio e su quello di Lazio Innova, che ha fornito assistenza tecnica per l’iniziativa, entro la fine di aprile.
60mila euro le risorse a disposizione. Saranno erogati contributi per un massimo di duemila euro per ciascun editore. L’obiettivo è riuscire a soddisfare tutte le richieste in modo da garantire a tutti gli editori interessati di poter usufruire di questa occasione.
“Un risultato importante e anche una bella novità: i piccoli e medi editori del Lazio, in sofferenza per la crisi del settore, potranno partecipare al Salone  di Torino, una manifestazione fondamentale per chi produce e distribuisce libri, per chi li scrive, li legge, li ama”- è il commento di Lidia Ravera, assessore alla cultura.

Al via Smart&Start

Invitalia ha aperto ufficialmente lo sportello on line, dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless

smartRoma, 19 febbraio – Dal 16 febbraio 2015 Invitalia ha aperto ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it, dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo. Il nuovo Smart&Start ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro ed è esteso a tutte le Regioni italiane. I finanziamenti sono destinati alle start-up innovative – iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – di piccola dimensione, costituite da non più di 4 anni, ma anche alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa. I piani di impresa dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, mirare allo sviluppo di prodotti e servizi nel campo dell’economia digitale o essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica o privata. L’importo massimo finanziabile aumenta fino a 1,5 milioni di euro. Cambia anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, ossia senza interessi, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero. Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è prevista una quota (20%) di contributo a fondo perduto. Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di servizi specialistici di tutoring tecnico-gestionale.

Reggio Calabria, i designer incontrano le imprese

Il design per innovare le imprese e per dare più valore alle produzioni

camera_commercio_ReggioCRoma, 20 novembre – Si è svolto mercoledì 19 novembre, presso la Camera di commercio di Reggio Calabria, un incontro dal titolo  “The design date: i designer incontrano le imprese”. L’iniziativa è stata l’occasione per sensibilizzare il territorio e le imprese sul ruolo che un designer può svolgere per valorizzare ed innovare un’impresa, nonché per evidenziare l’importanza strategica  per l’accrescimento della competitività del sistema produttivo che possono svolgere i centri di studio e di  ricerca impegnati sulle tematiche del design, quali appunto le Università. “La competitività delle imprese e l’utilizzo del design sono due temi assolutamente interconnessi e interdipendenti – ha dichiarato il Segretario generale della Camera di Commercio, dott.ssa Natina Crea -. Il ruolo che cerchiamo di svolgere nella qualità di Pubblica Amministrazione al servizio delle imprese,  è quello di mettere in contatto le professionalità che provengono dal mondo universitario, con il sistema imprenditoriale del nostro territorio per accrescere la capacità di competere in un mercato globale”. Hanno partecipato all’incontro il prof. Marco Mannino dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il dott. Roberto Pone di Kanso srl – partner tecnico della Camera ed esperto della materia. Nel corso dell’incontro è stato presentato il bando di finanziamento pubblicato dalla Camera di commercio di Reggio Calabria per diffondere tra le imprese il ricorso al design come leva per l’innovazione. Il bando, che scadrà il prossimo 30 novembre, offrirà alle imprese della provincia reggina contributi per sviluppare idee innovative, elaborate con il supporto di designer, in prodotti ingegnerizzabili e commercializzabili. Sono stati, infine, presentati i progetti di design dichiarati vincitori nell’ambito di una precedente iniziativa promossa dalla Camera di commercio di Reggio Calabria “Premio per la progettazione di prototipi innovativi dell’artigianato artistico”. A tale presentazione hanno partecipato anche alcuni dei designer dichiarati vincitori del Premio, arch. Angela De Sando, Simona Murgo e Alessio Santamaria.

Calabria, 110 domande presentate per il bando sulla valorizzazione dei Beni Culturali

L’assessore alla Cultura Caligiuri:  “Se un bene culturale non e’ valorizzato e non produce reddito, si traduce in un costo netto per i proprietari”. 

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Catanzaro, 13 novembre – Sono 110 le domande pervenute alla Regione Calabria per il secondo avviso sulla valorizzazione  che ha messo a bando 5 milioni e 300 mila euro. La Commissione si insedierà nei prossimi giorni per licenziare le graduatorie entro l’anno. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha ricordato che “per la prima volta la Regione Calabria ha emamato dei bandi per la promozione dei beni culturali, anche in conseguenza, primo in Italia, dell’accordo sulla valorizzazione sottoscritto con il Ministero in attuazione del Codice dei Beni Culturali. Il precedente bando, sempre riservato a privati iscritti alle Camere di Commercio, ha individuato 30 progetti per quasi 3 milioni di euro. Complessivamente possono essere intorno agli 8 milioni di euro le risorse europee investite per questa finalità, creando occupazione specializzata, qualificazione dell’offerta culturale e migliorando l’attrattivita’ turistica dell’intera regione. “Se un bene culturale – ha detto Caligiuri – non e’ valorizzato e non produce reddito, si traduce in un costo netto per i proprietari”.

 

Lazio, opportunità per i cittadini e le imprese

Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012-2014”per incrementare l’occupazione giovanile, sostenendo il prolungamento della vita attiva dei lavoratori over 50 attraverso adeguate ed innovative formule di active ageing.

di Emanuele Rigantè

risorsa-giovaniRoma, 5 novembre – L’iniziativa è promossa dal Ministero del Lavoro e finanziata dalla Regione nell’ambito del Progetto “Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012-2014”. L’iniziativa sperimentale introduce un innovativo meccanismo, che, contemperando le esigenze occupazionali dei lavoratori giovani e anziani, si sostanzia in una integrazione contributiva, a titolo di contribuzione volontaria, a favore di lavoratori anziani che accettino volontariamente la trasformazione del proprio contratto da tempo pieno a tempo parziale, a fronte della assunzione, da parte della medesima azienda, di giovani con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, incluso quello di apprendistato.

Finalità dell’avviso
L’obiettivo delle azioni è quello di incrementare l’occupazione giovanile, contribuendo, contemporaneamente, a sostenere il prolungamento della vita attiva dei lavoratori over 50 attraverso adeguate ed innovative formule di active ageing.

Destinatari
A) I lavoratori over 50 con un periodo mancante per l’accesso al pensionamento sino a 3 annualità
B) I giovani con età fino a 30 anni non compiuti e in possesso dello stato di disoccupazione ai sensi della normativa vigente.

Imprese richiedenti
Sono ammesse le imprese, i datori di lavoro privati e le imprese a parziale capitale pubblico con almeno un dipendente in organico.
Le imprese richiedenti possono partecipare solo con riguardo alle sedi operative ubicate sul territorio della Regione Lazio.

Le Azioni
L’iniziativa prevede l’erogazione di un’integrazione contributiva in favore dei lavoratori, dipendenti delle imprese aderenti all’avviso, che accettino volontariamente la trasformazione del proprio contratto in part-time, orizzontale o verticale.
L’integrazione contributiva viene riconosciuta a fronte dell’assunzione, da parte delle stesse imprese richiedenti, di uno o più giovani con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, incluso quello di apprendistato.
L’integrazione contributiva, prevista per i lavoratori a titolo volontario, garantirà la copertura integrale del delta contributivo che si verrà a determinare per effetto della suddetta trasformazione del contratto di lavoro subordinato e a tempo indeterminato, da full-time in part-time, orizzontale o verticale.
La riduzione dell’orario di lavoro non potrà essere superiore al 50%, dell’orario di lavoro contrattuale.
L’imponibile previdenziale massimo dell’anno 2013 per accedere all’iniziativa da parte del lavoratore maturo è di euro 70.000
Il numero massimo di mensilità di integrazione contributiva non potrà essere superiore a 36 mesi.

Risorse 
Le risorse disponibili  assegnate alla Regione Lazio, con Decreto Direttoriale n.481 del 25 giugno 2012 del  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ammontano a 3 milioni di Euro.
La Regione si riserva la possibilità di integrare lo stanziamento suindicato con risorse proprie.
Al fine di incentivare l’occupazione femminile sul territorio laziale,  le risorse saranno riservate:

  • per il 40% all’assunzione di donne;
  • per il 30% ai soggetti richiedenti le cui sedi operative interessate all’assunzione dei giovani siano collocate nel territorio delle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo

Modalità e termini di presentazione della domanda

I datori di lavoro in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso potranno inoltrare regolare domanda di adesione all’intervento a partire dalle ore 8 del novantesimo giorno di pubblicazione del presente Avviso sul sito  www.portalavoro.regione.lazio.it   esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata, al seguente indirizzo [email protected]  e fino alle 12 del centoventesimo giorno , indirizzata alla Regione Lazio Direzione regionale Lavoro – area affari Generali

Fonte: www.lucianociocchetti.com

Calabria, altri 20 giorni per il bando di 5milioni di euro.

L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri: “sollecitiamo i privati ed i sindaci”.
downloadRoma, 24 settembre  – L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e’ nuovamente intervenuto per ricordare che il prossimo 16 ottobre 2014 scadrà il secondo bando emesso dalla Regione Calabria per valorizzare i bandi culturali. Sono stati impegnati oltre 5 milioni di euro. Le domande vanno presentate entro il 15 ottobre e, per come prevedono le regole della programmazione europea approvate dalla Regione nel 2007, possono partecipare tutti i soggetti privati iscritti alle Camere di Commercio che operano nei settori pertinenti. Inoltre, per ampliare ulteriormente la partecipazione, e’ esplicitamente prevista la possibilità di presentare domanda anche per le imprese in via di costituzione. L’importo massimo concedibile per gestire, promuovere e valorizzare i siti e’ di 200 mila euro. Gli assegnatari del primo bando con i relativi beni culturali da valorizzare si trovano sul sito istituzionale della Regione Calabria. Caligiuri ha anche scritto ai Sindaci calabresi, ai presidenti delle Camere di Commercio e dell’Unioni Industriali, oltre a sollecitare nuovamente la Sovrintendenza regionale dei beni culturali per diffondere nel modo più ampio questa opportunità. Per ogni informazione ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: [email protected] – 0961.856019. Caligiuri ha dichiarato che “per valorizzare i beni culturali in molti casi c’e’ bisogno di un’integrazione tra pubblico e privato in linea con quanto prevede la riforma del Ministero dei Beni Culturali presentata dal Ministro Dario Franceschini”.

 

Calabria, un bando per la valorizzazione dei beni culturali

45 giorni per concorrere al bando di 5 milioni di euro sulla valorizzazione. Caligiuri: indispensabile collaborazione con i privati

logo-direzione-regionale-beni-culturali-calabria_bigRoma, 2 settembre – “Ci attendiamo tante buone domande perchè’ la valorizzazione dei beni culturali e’ fondamentale per lo sviluppo della Calabria e dell’Italia”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. 40 dell’1.09.2014 (parte III – BANDI  e AVVISI) del bando specifico di oltre 5 milioni di euro. Le domande vanno presentate entro 45 giorni da ieri e possono partecipare soggetti privati iscritti alla Camera di Commercio per richiedere un importo massimo di 200 mila euro. Si tratta del secondo bando sulla valorizzazione dei beni culturali promosso dalla Regione Calabria. Il primo, dotato di 8 milioni di euro, e’ stato espletato nei mesi scorsi con 30 assegnatari per circa 3 milioni di euro. Da qui la necessita’ di promuovere un successivo ed immediato avviso per investire in un settore strategico i fondi europei. Gli assegnatari del primo bando con i relativi beni culturali da valorizzare si trovano sul sito istituzionale della Regione Calabria. Si invita a verificare oltre alle graduatorie anche i comunicati stampa sull’argomento. Con questo ulteriore investimento la Regione Calabria sta orientando risorse consistenti in un momento di crisi per promuovere il patrimonio della Calabria, attraverso la promozione e la gestione dei beni culturali.
Per ogni informazione ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: [email protected] – 0961.856019. Caligiuri ha detto che “con questo bando intendiamo sottolineare l’indispensabile collaborazione tra pubblico e privato nella valorizzazione dei beni culturali, come prevede la riforma del Ministero dei Beni Culturali presentata la scorsa settimana dal Ministro Dario Franceschini”.

 

Calabria, Beni Culturali: un bando per la loro tutela destinato ai privati

L’assessore alla Cultura  Caligiuri: “altri 5 milioni di euro alle aziende private per promuovere il patrimonio della Calabria”.

caligiuriRoma, 31 luglio – L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato che sul sito della regione www.regione.calabria.it e’ stato pubblicato il secondo bando sulla valorizzazione dei beni culturali. L’avviso, di oltre 5 milioni di euro, e’ riservato ad aziende e associazioni private iscritte alla Camera di Commercio e riguarda la promozione e la gestione dei beni culturali. L’importo massimo concedibile e’ di 200 mila euro. ll bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria dal 1 settembre 2014 e il termine per la presentazione delle domande decorrerà dopo 45 giorni dalla pubblicazione. Per ogni informazione ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: [email protected] – 0961.856019. Nei mesi scorsi e’ stato gia’ emanato un altro avviso che ha visto l’individuazione di 30 progetti per circa 3 milioni di euro di investimento. Caligiuri ha detto che “Con questo ulteriore investimento in Calabria si cominciano a porre basi reali per valorizzare in modo concreto il grande patrimonio dei beni culturali della nostra regione, attraverso un’indispensabile collaborazione tra pubblico e privato”.

Calabria, un bando per riequilibrio finanziario di imprese culturali

Possono usufruire del bando le piccole e medie imprese e le imprese artigiane che hanno debiti con le banche trasformandoli in pagamenti a medio e lungo termine

calabriaRoma, 28 luglio – “Anche le imprese culturali potranno usufruire dei benefici del bando sul riequilibrio finanziario delle imprese”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri in relazione alla conferenza stampa tenuta oggi dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena nella quale ha presentato l’iniziativa che costituisce uno strumento veloce per dare una boccata d’ossigeno all’economia regionale. Al bando di 8 milioni di euro possono partecipare le piccole e medie imprese, le microimprese e le imprese artigiane che hanno debiti a breve con le banche e che possono trasformarli in pagamenti a medio e lungo termine, con il pagamento degli interessi corrispondenti da parte della Regione Calabria. Ogni notizia sul bando si può rinvenire sul sito www.regione.calabria.it/attivitaproduttive.

 

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