Baglio di Pianetto: Shymer 2013 premiato con tre bicchieri dalla guida vini d’Italia

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L’edizione 2017 della prestigiosa guida di Gambero Rosso torna a premiare l’eccellenza dell’azienda dell’entroterra palermitano

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La cantina di Santa Cristina Gela guidata dal conte Paolo Marzotto aggiunge al proprio medagliere un nuovo prestigioso riconoscimento. L’edizione 2017 di Vini d’Italia, la guida dedicata da Gambero Rosso alle migliori etichette sul territorio nazionale, ha infatti premiato con tre bicchieri lo Shymer 2013 Baglio di Pianetto, uno dei vini storici dell’azienda. Lo Shymer nasce dall’unione di due uve, Shyraz (Syrah) coltivata nella tenuta di Noto, e Merlot, proveniente invece dai vigneti di S. Cristina di Gela. Raccolte a mano e vendemmiate in tempi differenti per mantenere la piena espressione dei rispettivi terroir, le uve seguono poi un processo di fermentazione naturale in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, mentre la macerazione avviene in botti di rovere di piccole dimensioni. Ne risulta un vino dal profumo intenso, dove agli aromi di marasca e vaniglia si accompagnano le note speziate tipiche del Syrah. Al gusto lo Shymer mostra una buona corposità, preservando la rotondità e la freschezza conferitegli dal Merlot. Il nome Shymer non è solo l’acronimo delle uve che lo compongono, il termine è stato scelto anche per il suo legame con il termine francese che designa la chimera – chimère appunto – la creatura mitologica emblema dei desideri impossibili. Nel caso di Baglio di Pianetto però la realizzazione di questo vino rappresenta un sogno che si avvera, grazie al costante lavoro di ricerca, l’attenzione per l’ambiente e la grande passione della famiglia Marzotto nella produzione di vini di alta qualità, per esprimere al meglio l’anima del territorio siciliano.

Baglio di Pianetto a Collisioni 2016

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La cantina di Santa Cristina Gela (PA) ospite del Progetto Vino del primo festival agrirock d’Europa.  Barolo (CN), lunedì 18 luglio 

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Mostri sacri della musica mondiale, premi Nobel, leggende viventi della letteratura, del giornalismo, del cinema e grandi star del mondo del vino. Tutto questo è Collisioni, festival agrirock che richiama ogni anno a Barolo (CN) migliaia di presenze, in cui la centralità dei grandi prodotti dell’enogastronomia italiana è elemento essenziale della manifestazione. Una grande vetrina dedicata all’eccellenza italiana, in cui sarà presente anche Baglio di Pianetto, cantina di Santa Cristina Gela (PA) ispirata al modello dei grandi châteaux francesi la cui filosofia è esaltare l’unicità del terroir siciliano e delle sue uve autoctone. Evento nell’evento è infatti il Progetto Vino realizzato sotto la supervisione di un direttore creativo d’eccellenza: Ian D’Agata, direttore scientifico di Vinitaly Academy e editore per riviste quali Vinous e Decanter. Un programma di incontri, seminari e tasting che da un lato avvicina i grandi vini italiani e stranieri alle decine di migliaia di wine-lovers presenti ogni anno all’evento, dall’altro permette ai produttori di presentare le proprie eccellenze agli esperti di tutto il mondo. Un’occasione unica, in cui Baglio di Pianetto porterà due dei suoi vini più rappresentativi: il Ficiligno 2015 ed il Cembali 2009, protagonisti nella giornata di lunedì 18 luglio in due diverse degustazioni riservate agli oltre 70 esperti internazionali, sommelier e giornalisti che, nelle sale del Castello di Barolo, avranno la possibilità di scoprire queste due espressioni della terra di Sicilia e di tutta la loro avvincente complessità.

Ficiligno: nasce da uve Insolia e Viognier, allevate a 650 metri s.l.m. nella tenuta Pianetto a S. Cristina Gela (Pa), che si fondono in un vino fresco ed elegante dal profumo intenso, persistente e molto fine; un vino di ottimo corpo che si presenta  equilibrato, armonico e con grande persistenza degli aromi.

Cembali: Le uve nero d’Avola vengono prodotte nei vigneti ad alberello situati nei terreni in leggero declivio della tenuta Baroni, nella zona di Noto (Sr) storicamente riconosciuta come ideale area di produzione del Nero d’Avola.  Vinificato in purezza è poi affinato in barriques di Allier, per il primo periodo, per terminare l’evoluzione in botti da 25hl e successivamente in bottiglia. Di colore rosso rubino offre aromi di frutta nera e spezie, che si fondono a note di sottobosco. Al gusto è intenso, ricco e generoso, con gusto lungo e profondo.

Baglio di Pianetto: la Sicilia che incanta

Nei pressi di Palermo e di Noto sorgono le due tenute di Baglio di Pianetto, a due passi da luoghi di interesse e bellezze naturali.

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Roma, 7 Giugno – Scoprire le bellezze della Sicilia, la sua cultura e la sua ospitalità. È questo il viaggio proposto da Baglio di Pianetto, cantina che può fregiarsi della certificazione biologica per l’intera produzione vinicola e che offre ai visitatori un privilegiato punto d’osservazione sugli incantati panorami che solo quest’isola riesce a regalare. Per chi è alla ricerca di un angolo di relax immerso nei colori e nei profumi della terra di Sicilia, è immancabile una tappa alla tenuta Baglio di Pianetto e al suo incantevole resort, adagiato tra vigneti ed uliveti. Nella piana degli Albanesi, a 650 m di altitudine, in una zona collinare del palermitano, a Santa Cristina Gela, sorge la proprietà principale, dove il particolare microclima favorisce la coltivazione di Grillo, Insolia, Catarratto, Viognier, Merlot, Petit Verdot e Cabernet Sauvignon. In questo luogo incantato l’azienda dispone anche di un agrirelais con piscina, una elegante dimora di campagna il cui senso dell’ospitalità si riflette nella cura di ogni dettaglio sia nelle stanze che nel ristorante. L’originalità degli arredi, il comfort delle camere, la qualità della tavola e la vicinanza a siti d’eccezione sono però solo il preludio di un soggiorno all’insegna dell’accoglienza.  Grazie alla sua posizione strategica, non distante da Palermo e da altri luoghi di interesse culturale e naturalistico, il relais Baglio di Pianetto rappresenta infatti un punto di partenza ideale per un soggiorno che combini arte, storia ed enogastronomia e porti alla scoperta di villaggi pittoreschi, tesori artistici, chiese barocche, paesaggi incontaminati e prodotti tipici. Quando nel 1997 il conte Paolo Marzotto scelse la Sicilia come luogo d’elezione, portò con sé un grande sogno: dare vita ad una cantina in grado di ispirarsi al modello e alle tradizioni vitivinicole dei grandi châteaux francesi ma esaltando l’unicità del terroir siciliano e delle sue uve autoctone. A distanza di anni, Baglio di Pianetto è oggi una realtà vinicola riconosciuta per i suoi vini che sanno combinare la tipicità di uve autoctone siciliane all’internazionalità di quelle francesi. Un sogno divenuto realtà.

 

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