Nokia: scongiurati gli esuberi

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Siglato al MISE accordo azienda-sindacati

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Scongiurati gli esuberi del Gruppo Nokia in Italia. Nella notte è stato raggiunto, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’accordo tra azienda, sindacati di settore – metalmeccanici e TLC –  e le Rsu, con il ricorso alla Cigs per riorganizzazione della durata di 12 mesi per i 219 dipendenti inizialmente  dichiarati in eccedenza dall’azienda. Il Ministero dello Sviluppo Economico verificherà il rispetto degli accordi sottoscritti in occasione di appositi incontri. Il Mise considera questo accordo particolarmente positivo perché tutela efficacemente l’occupazione di una multinazionale che nei prossimi anni potrà essere protagonista dell’innovazione digitale del Paese.

Investire nel web: “Ecco come farlo nel modo giusto”

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Delia Caraci: “Quando un nuovo cliente approda sul nostro sito web, associa immediatamente un’idea di qualità a ciò che vede”

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Le tecnologie di connettività hanno cambiato molte abitudini sociali e oggi tutti noi siamo costantemente connessi alla rete: questo significa che il web rappresenta il nuovo mercato, globale e virtuale, nel quale ogni azienda deve essere sempre più presente. Gli imprenditori di oggi sono quindi chiamati a presenziare in questo un nuovo mercato, dove la battaglia della visibilità si gioca in pochi secondi: ad un cliente bastano infatti 3 secondi su un sito per costruirsi un’idea dell’azienda. Pochi secondi con i quali si gioca il successo di tutti gli sforzi fatti. “Quando un nuovo cliente approda sul nostro sito web, associa immediatamente un’idea di qualità a ciò che vede” spiega Delia Caraci, Consulente di Marketing e owner di Digitalsfera “In questa prima fase, poco importa la qualità reale del proprio prodotto o servizio: via web non può essere percepita, qui la differenza la fa solo la nostra immagine”. Per presentarsi al meglio, servono strumenti e preparazione ed una strategia cross-platform: ma come orientarsi nella giungla di offerte e proposte, più o meno pacchettizzate, che piovono da tutte le parti? “Bisogna investire sul sito internet e su una strategia di social media marketing completa” continua Delia Caraci “Se non lo si fa in modo corretto si rischia di perdere tutti quei clienti che, visto il nostro sito e quello del concorrente, decidono di andare dal secondo perché gli trasmette un’idea migliore. Poco importa che (magari) il prodotto del concorrente è meno di qualità del nostro: con un sito fatto meglio e una strategia vincente ci batte sul tempo.” Come dire: chiunque vorrebbe “spendere poco e guadagnare molto” ma da imprenditori ragionevoli sappiamo che sono i buoni investimenti a portare fatturato. Per saperne di più su come investire al meglio sul web visitare la pagina www.digital-sfera.com/come-trovare-nuovi-clienti-su-web

Lavoro: Arriva Inplace, il Servizio per Attrarre i Migliori Talenti Lavorativi

Le nuove generazioni sono, oggi maggiormente attratte dal lavoro di squadra e, soprattutto, dall’atmosfera presente negli uffici e negli spazi di lavoro

ImageProxyMilano, 5 maggio 2016 – La realtà lavorativa è in continua evoluzione, le persone stanno cambiando la loro attitudine al lavoro e con essa i criteri di scelta dell’azienda in cui andare a lavorare. Sembra essere finito infatti il periodo in cui candidati e dipendenti andavano in cerca di lavori in cui prevalente era lo stipendio percepito o le prospettive di carriera. Le nuove generazioni sono, oggi maggiormente attratte dal lavoro di squadra e, soprattutto, dall’atmosfera presente negli uffici e negli spazi di lavoro. Da questa constatazione nasce INPLACE (www.inplacers.it), un progetto ideato e realizzato da un’agenzia russa, la Makelove Agency (www.makeloveagency.ru), specializzata in attività di employer branding. Si tratta di una piattaforma multimediale che ha come principale obiettivo appunto quello di comunicare ai candidati di nuova generazione qualcosa di diverso dalle solite informazioni sull’azienda e più focalizzate sugli aspetti intangibili come l’atmosfera, le relazioni tra i dipendenti sul posto di lavoro, la cultura negli uffici. Il primo sito web è nato in Russia (www.inplacers.ru) e ha già più di 30 profili pubblicati. Si tratta di aziende di differenti dimensioni e provenienti dai settori più disparati ma tutte accomunate da un comune interesse: aprire i propri uffici per trasmettere il proprio mood interno e mostrando, in questo modo, aspetti peculiari e distintivi. Il profilo di ciascuna azienda si compone di infografiche, foto, video e brevi interviste con gli attuali dipendenti. Tutti i materiali multimediali vengo realizzati attraverso un’iniziale brief con l’azienda in cui si cerca di conoscere gli aspetti più informali e singolari che caratterizzano l’ambiente di lavoro. Successivamente un team di professionisti viene inviato in azienda per sviluppare l’intero reportage video-fotografico. Il materiale raccolto viene poi utilizzato per costruire il profilo che verrà pubblicato nel portale dando, quindi, la possibilità ai candidati di confrontare l’atmosfera di ogni realtà e scegliere di candidarsi per quella più in linea con le proprie attitudini e aspetti valoriali. Uno degli ideatori del progetto INPLACE è Iraklij Margania, direttore commerciale di Makelove Agency, che a proposito del progetto ha detto: “il web è pieno di informazioni di tipo istituzionale sulle aziende, ma il nostro obiettivo era quello di penetrare l’essenza, l’anima della stessa, il suo valore principale. Sapevamo, ovviamente, che una sessione di foto non poteva essere sufficiente allo scopo, per cui abbiamo lavorato per creare una sorta di algoritmo del profilo che fosse in grado di raggiungere quell’obiettivo” Oggi il progetto è stato lanciato in diversi paesi in Europa offrendo la possibilità di far conoscere l’atmosfera negli uffici di aziende situate a Minsk, Riga, Roma, Parigi, Bologna, in modo che la possibilità di confrontare l’atmosfera all’interno delle aziende di tutta Europa diventi presto una realtà. In Italia il progetto è seguito e gestito da Anthea Consulting (www.antheaconsulting.it), società specializzata nella consulenza in employer branding, che ha recentemente ufficializzato il lancio del sito italiano www.inplacers.it

Quattro suggerimenti per un’innovazione promossa dai dipendenti

I consigli che arrivano dal personale hanno già permesso a molte aziende di risparmiare sui costi e migliorare prodotti e servizi. Qual è il segreto per creare un ambiente di lavoro più stimolante e coinvolgente?

unnamedCinisello Balsamo, 23 marzo 2016 – E’ ormai noto che coinvolgere i dipendenti nelle decisioni aziendali favorisce il libero scambio di idee e una maggiore collaborazione, oltre a stimolare l’interesse e la partecipazione delle persone. Prodotti e servizi all’avanguardia possono offrire un vantaggio competitivo temporaneo, ma è necessaria una forza lavoro innovatrice per garantire il successo prolungato di un business. Sempre più imprese si stanno rendendo conto che tale innovazione deve davvero coinvolgere i dipendenti, affinché si identifichino e colgano le opportunità di sviluppo. Con l’ausilio di quattro utili suggerimenti, qualsiasi azienda può stimolare un’innovazione promossa dal personale.

 

  1. Offrire gli strumenti per sviluppare la creatività

Mettere a disposizione dei dipendenti i mezzi appropriati per rendere più produttive riunioni e sessioni di brainstorming permette alle aziende di avvalersi delle conoscenze e competenze complessive del personale. Un esempio è rappresentato dai videoproiettori interattivi, che coniugano in un sistema integrato i vantaggi dei videoproiettori tradizionali con le funzionalità di lavagne interattive e flip-chart, trasformando così qualsiasi ambiente in uno spazio di collaborazione che stimola la creatività. Grazie a simili strumenti, è possibile facilitare una migliore condivisione anche con utenti che lavorano in diverse sedi e condividere documenti in uno scenario di riunione virtuale.

  1. Favorire la comunicazione aperta

Per consentire il libero scambio di idee, è importante promuovere all’interno un modo di pensare aperto, facilitando la collaborazione tra dipendenti appartenenti ad aree diverse dell’azienda e migliorando il flusso di informazioni per incoraggiare il personale a sviluppare competenze in vari ambiti. Nel caso di Epson, tale strategia ha consentito ai tecnici di ampliare l’ambito della progettazione tramite la combinazione e contaminazione di diverse tecnologie, che hanno portato a significative innovazioni nei settori stampanti, comunicazione visiva, rilevamento e produzione. “Coinvolgimento e contaminazione fra diversi gruppi – commenta Carla Conca, Sales Manager Visual Instruments di Epson Italia – ci hanno permesso di aggiungere funzioni agli occhiali intelligenti Moverio, gli unici con visione binoculare attualmente sul mercato e ai videoproiettori interattivi, che favoriscono la condivisione e la visualizzazione di contenuti da dispositivi mobili senza richiedere applicazioni specifiche.”

  1. Promuovere concorsi e dibattiti aperti

Il segreto per stimolare l’innovazione tra i dipendenti è offrire piattaforme (come una “cassetta dei suggerimenti”, un dibattito aperto o un concorso) in cui possano esprimere le loro idee. I dipendenti si sentiranno maggiormente presi in considerazioni e coinvolti nelle scelte aziendali. Per motivare ulteriormente i dipendenti, è opportuno pensare a come valorizzare l’idea vincente, ad esempio con una ricompensa in denaro o un premio di riconoscimento.

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  1. Creare un ambiente lavorativo stimolante

Inutile negarlo, una grigia postazione di lavoro non è lo spazio più adeguato per favorire l’innovazione. Le aziende dovrebbero offrire fonti d’ispirazione ai dipendenti, fornendo un ambiente lavorativo visivamente stimolante e le nuove tecnologie possono andare incontro a tali necessità. “Grazie ai nuovi progressi nella tecnologia inkjet – dichiara Renato Sangalli, Sales Manager prodotti Pro-Graphics di Epson Italia – le imprese possono dare un tocco di vitalità ai propri uffici a costi ridotti. Le soluzioni di stampa di largo formato consentono di stampare praticamente su qualsiasi superficie, tela, vinile, plastica e metallo, aprendo un mondo di possibilità nella progettazione degli uffici.” Analogamente, i videoproiettori possono essere utilizzati per proiettare immagini, allo scopo di vivacizzare ambienti di lavoro monotoni e piatti.

“Il bicchiere mezzo pieno”: il nuovo blog di Acqua Sant’Anna

“Il bicchiere mezzo pieno” ha l’obiettivo di raccontare tutto l’universo di valori del marchio, attraverso argomenti vicini all’azienda e ai suoi prodotti.

Acqua risorsa di vita_3Roma, 16 novembre – “Il bicchiere mezzo pieno” è il titolo del nuovo blog di Sant’Anna, l’acqua più amata dagli Italiani. La predisposizione di Sant’Anna a essere proattiva e dinamica verso il mercato con le sue esigenze, ha avuto un ruolo cruciale nella scelta del titolo e dei contenuti editoriali del blog.Il bicchiere mezzo pieno” è una metafora a guardare sempre con positività e ottimismo la vita. E per Sant’Anna, azienda innovativa e leader nel mercato, i post del suo blog rappresentano un invito per i suoi utenti a migliorare sempre, a fare il possibile per vivere nel modo più sostenibile, a rispettare la natura e l’ambiente, a riuscire a trovare soluzioni ai piccoli e grandi problemi quotidiani, a insegnare valori e principi sani ai propri figli, a consumare cibi nutrienti rispettando le stagioni. Sant’Anna è da sempre un’azienda che ascolta i suoi consumatori, tutti i suoi prodotti nascono come risposta a un’esigenza del pubblico. Così, anche l’idea del blog è nata dall’ascolto e dall’analisi delle conversazioni dei fan del marchio, curiosi e sensibili nei confronti dei molti temi vicini all’universo Sant’Anna: qualità, benessere, alimentazione, ambiente, riciclo, famiglia, bambini, maternità…Il bicchiere mezzo pieno” ha dunque l’obiettivo di raccontare tutto l’universo di valori del marchio, attraverso argomenti vicini all’azienda e ai suoi prodotti. Una redazione curiosa e appassionata di questi temi è attenta a selezionare ogni giorno argomenti, spunti, notizie da condividere con i consumatori di Sant’Anna. Oltre ai post della redazione, ogni mese viene ospitato sul blog un Guest Post realizzato da blogger professioniste e seguite in rete, vicine ai temi ambientali e a quelli legati alla famiglia e alla maternità:

-http://www.mammaimperfetta.it

-http://www.cosedamamme.it/

-http://www.paneamoreecreativita.it/

-http://www.bimbieviaggi.it/

-http://scuolainsoffitta.com/

Tanti e interessanti argomenti sono già stati lanciati da quando il blog è andato on line lo scorso settembre: consigli per i genitori per gestire al meglio il rientro a scuola, consigli per un’alimentazione in linea con i cicli della natura scegliendo i prodotti che l’autunno offre, consigli per divertenti esperimenti di riciclo creativo con i bambini… Temi pratici e consigli utili per una positiva gestione della vita quotidiana, con l’approccio ottimista di chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno! Per restare sempre aggiornati su tutte le iniziative, come il contest “Fai festa con Sant’Anna”che permette ogni settimana di vincere un Kit a tema a scelta per allestire una festa per bambini, è sufficiente seguire il blog http://www.santanna.it/il-bicchiere-mezzo-pieno/ Il bicchiere mezzo pieno” è nato grazie al supporto dell’agenzia Viralbeat, che si è occupata del progetto creativo, della grafica e della progettazione strutturale.

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