In automobile si litiga di più

Una volta si credeva che andare in automobile distendesse gli animi, ma i tempi sono cambiati e, secondo una recente indagine del portale Aristofonte.com, l’automobile è oggi un mezzo che, al contrario, incentiva discussioni e litigi.
Ins4your-blog-03.04.2013Roma, 21 Aprile – Il portale Aristofonte.com (www.aristofonte.com), sito di incontri online dedicato agli uomini che cercano relazioni con donne più giovani e alle donne che prediligono gli uomini più grandi di loro, ha esaminato i comportamenti degli italiani nei principali mezzi di trasporto per valutare il grado di correlazione tra ciascun mezzo di trasporto e la litigiosità di coppia. I risultati sono abbastanza curiosi e sembra che prediligere i mezzi pubblici non solo faccia bene all’ambiente ma anche alla coppia. Questo è quanto emerge dall’analisi effettuata dal portale Aristofonte.com che mette in evidenza come il traffico e lo spazio ristretto all’interno dell’automobile siano fattori che riescono ainnescare nervosismi e litigi con i compagni di viaggio. Secondo quanto ha rilevato Aristofonte.com per un italiano su due il litigio in macchina con il partner è oggi la normalità: il 48% del campione esaminato dal portale dedicato agli uomini che cercano relazioni con donne più giovani ammette infatti di essere propenso alla discussione in automobile. La macchina si classifica così come il mezzo che scatena più litigi di coppia in assoluto, superando gli altri mezzi come l’autobus che totalizza un 14% di propensione alla discussione, il treno (9%) e l’aereo (5%). «L’automobile si configura come il luogo della sfera privata dove però agiscono fattori quali il traffico e la difficoltà di trovare parcheggio che, soprattutto nelle grandi città, producono alti livelli di stress e quindi una maggiore propensione al litigio» spiegano i responsabili del portale Aristofonte.com (www.aristofonte.com). Ma quali sono i motivi che spingono le persone a litigare in macchina? La prima causa di litigio secondo il sondaggio di Aristofonte.com è determinata dallo stile di guida e dalle conseguenti critiche e recriminazioni del partner. In secondo luogo si discute per la ricerca del parcheggio e seguono rispettivamente al terzo e quarto posto il disaccordo sulla musica da ascoltare in macchina e sulla temperatura dell’aria condizionata o del riscaldamento. Poi ancora in macchina si discute perché si ricorre troppo al clacson, per l’apertura e la chiusura dei finestrini, per le troppe indicazioni di guida o di percorso, per la regolazione del volume della musica e per il fumo. Ma altro dato curioso è che, indipendentemente da un motivo legato al traffico o allo stile di guida o comunque all’automobile, il 10% del campione esaminato daAristofonte.com (www.aristofonte.com) dichiara che l’abitacolo della propria auto è il luogo preferito per le discussioni con il partner. Solo un 20% dichiara di non avere mai litigato o avuto discussioni all’interno della propria vettura.

Om Carrelli, Ministro Guidi: confronto conclusivo sui progetti presentati

Durante l’incontro si è convenuto di avviare un confronto sui progetti presentati da parte del Fondo americano Lcv Capital Management per la costruzione presso il sito OM Carrelli di Modugno di un’automobile innovativa con bassi costi e consumi con brevetto americano

54450Roma 6 giugno  – Il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha presieduto ieri il tavolo sulla OM Carrelli cui hanno partecipato esponenti delle istituzioni locali, rappresentanti nazionali e territoriali di Fiom, Cisl, Uilm, Ugl, Rsu e Invitalia. Durante la riunione si è convenuto di avviare un confronto stringente e conclusivo sui progetti presentati da parte del Fondo americano Lcv Capital Management per la costruzione presso il sito OM Carrelli di Modugno di un’automobile innovativa con bassi costi e consumi con brevetto americano e da parte di Sandretto per lo sviluppo e la produzione, sempre presso lo stesso sito, di presse e stampanti 3D. L’obiettivo è arrivare alla definizione dell’accordo nel breve termine e il Ministro Guidi ha assicurato “la massima collaborazione. E’ un impegno che ho preso. Siamo arrivati a una fase conclusiva. Ritengo che si possa giungere a una decisione definitiva nell’arco di pochi giorni”.

 

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