La musica antica rivive nella capitale delle Alpi

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Innsbruck (Austria). Dal 19 luglio al 27 agosto 2016 un cartellone ricco di appuntamenti per i 40 anni del Festival della musica antica.

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Note rinascimentali, barocche e classiche risuoneranno, dal 19 luglio al 27 agosto 2016, nei principali teatri della Capitale delle Alpi. Il direttore Alessandro De Marchi ha allestito una coinvolgente retrospettiva, che ripercorre i 40 anni del Festival della musica antica di Innsbruck. Un cartellone che ripropone le edizioni della manifestazione attraverso la professionalità dei musicisti di oggi, per dar vita a un Festival della riflessione e della rinascita, declinato sul tema della Tragicommedia.

40 anni di musica antica

Il primissimo concerto del Festival, tenutosi nel 1976, viene riproposto il 24 agosto 2016 con lo stesso programma di allora – opere di Antonio Caldara, Johann Sebastian Bach, François Couperin e Georg Friedrich Händel – ma con musicisti diversi. Anche René Jacobs, presente al primo concerto come contro tenore e anni dopo attivo come direttore di parte del Festival, sarà ospite di Innsbruck per questa quarantesima edizione. A lui si aggiungono, inoltre, direttori d’orchestra e interpreti di rilievo, quali Howard Arman, Alfredo Bernardini, Giovanni Antonini, Il Giardino Armonico e l’Ensemble Zefiro, tutti più volte ospiti della Capitale delle Alpi e strettamente legati al Festival della Musica Antica. Le opere presentate al Festival, fedeli al tema dell’anno, saranno a metà tra commedia e tragedia. Nella grande sala del teatro regionale tirolese Tiroler Landestheater, Alessandro De Marchi dirigerà, a partire dal 12 agosto 2016, “Il matrimonio segreto” di Domenico Cimarosa, opera buffa molto apprezzata alla sua prima uscita nel 1792. René Jacobs farà ritorno a Innsbruck il 23 agosto 2016, con una presentazione concertistica dell’opera tragica Alceste, di Christoph Willibald Gluck. Il 21 agosto 2016 il centro culturale Bäckerei – Kulturbackstube ospiterà Il flauto magico, suggestiva opera presentata nella sua versione originale ed eseguita da un piccolo ensemble, per la gioia di tutti i bambini (e per tutti gli altri appassionati di Mozart). Da non dimenticare l’appuntamento con il ciclo Barockoper: Jung, che presenta opere barocche eseguite da giovani talenti. Questa iniziativa, avviata solo da pochi da anni, a cui prendono parte i vincitori della competizione canora dedicata al grande Cesti, compositore di corte a Innsbruck, ha riscosso grande successo nel programma del Festival. Nell’edizione del 2016 verrà presentata, a partire dal 19 agosto 2016, una straordinaria opera di Pietro Antonio Cesti, scoperta solo di recente, dal titolo Le nozze in sogno. I lavori di preparazione per queste manifestazioni sono stati curati dal compianto Alan Curtis; l’opera verrà diretta da Enrico Onofri, primo violino del gruppo Il Giardino Armonico.

 I concerti del Castello di Ambras

Una profonda serietà abbinata alla tipica allegria barocca caratterizza i concerti del Festival di Musica Antica e gli immancabili Concerti del Castello di Ambras, che si terranno dal 19 luglio al 9 agosto 2016, un ciclo quasi a sé stante che ormai da lungo tempo segna la tradizionale apertura del Festival. Titoli come “Fortuna Scherzosa”, “Sommerfantasien” (fantasie estive) e “The Early Joke” rivelano l’impronta un po’ più leggera del Festival, mentre nell’aspetto più serio e solenne trovano espressione la Messa dell’Incoronazione di Wolfgang Amadeus Mozart, le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, un concerto di Wolfgang Mitterer all’organo della Chiesa di Corte, le Musiche per il Re Sole e il tradizionale Introitus, che presenta opere tratte dall’archivio musicale dell’abbazia di Stams. Per la gioia degli appassionati saranno presenti molti virtuosi della musica: il violinista Hiro Kurosaki, il controtenore Valer Sabadus, Thomas Dunford e il suo liuto, la mezzosoprano Vesselina Kasarova, tutti artisti che prenderanno parte alla presentazione dell’opera di Cimarosa. Il programma di intrattenimento sarà infine magistralmente completato da allegri Lunchkonzerte, tenuti da giovani gruppi musicali all’ora di pranzo.

New Orleans Festival a Innsbruck

Innsbruck (Austria). Dal 21 al 24 luglio 2016 il New Orleans Festival. Concerti dal vivo nelle piazze della Capitale delle Alpi con star del jazz internazionale.

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Roma, 11 Giugno  – New Orleans approda a Innsbruck con il New Orleans Festival. La città sul Mississipi e la città sull’Inn sono gemellate nel segno del Jazz. Dal 21 al 24 luglio 2016 l’appuntamento è nella Landhausplatz di Innsbruck e nelle altre piazze della città, per immergersi completamente nel mondo musicale dell’America del sud. Gli allegri concerti dal vivo delle star dello scenario musicale di New Orleans porteranno nella Capitale delle Alpi i suoni contemporanei della città americana. New-Orleans-Jazz, Rhythm & Blues, Zydeco: sonorità e ritmi che ricordano e fanno rivivere le note di famosi musicisti come Louis Armstrong, Sydney Bechet, Fats Domino o Mahalia Jackson. Star d’eccezione della 18° edizione del New Orleans Festival sarà Larry Garner, noto bluesman e incomparabile interprete del Louisiana-Blues, per la prima volta ospite a Innsbruck. Ma le sponde del Mississippi non sono le sole ad aver dato i natali a vivaci musicisti… anche in riva all’Inn si trovano personaggi di tutto rispetto: è per questo che il direttore del Festival Markus Linder invita al New Orleans Jazzfestival anche complessi musicali tirolesi. Lo stesso Linder parteciperà attivamente, come presentatore, ma anche tastierista in accompagnamento ad alcuni brani. Capita inoltre che le manifestazioni musicali in programma si trasformino in vere e proprie Jam Sessions, con band e complessi che si mescolano allegramente tra loro, coinvolgendo il pubblico e contribuendo a consolidare concretamente un gemellaggio armonioso e duraturo tra Innsbruck e New Orleans.

 

New Orleans Festival

21 – 24 luglio 2016

www.neworleansfestival.at

Una crociera a pedali nel cuore dell’Austria

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FUNActive Tours, il tour operator di Dobbiaco specializzato in vacanze attive sui pedali, propone la scoperta del Danubio con il connubio bici e barca.

di Kat

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Roma, 23 Maggio – Scoprire gli scorci più intensi e nascosti del Danubio in un modo del tutto particolare, in parte costeggiandolo a pedali lungo le sue anse colorate e pittoresche, e in parte navigandoci sopra cullati dalla sua placida corrente. Questa la proposta di FUNActive Tours, l’operatore turistico di Dobbiaco specializzato in vacanze attive in bicicletta, per un’esperienza cicloturistica suggestiva e coinvolgente, che abbina ciclismo e crociera fluviale lungo la splendida Ciclovia del Danubio, una tra le più famose piste ciclabili d’Europa. Si parte da Passau, in Germania e si arriva fino a Bratislava in Slovacchia, per poi rientrare in Austria e risalire verso la cittadina tedesca di partenza, pedalando tra paesaggi da fiaba che si schiudono a maestosi castelli, abbazie, vigneti e borghi caratteristici. Di giorno si pedala immergendosi nel territorio, nel tardo pomeriggio ci si rilassa sul ponte della motonave “MS Theodor Koerner”, una imbarcazione da crociera che offre tutti i comfort di un hotel stellato, permettendo di viaggiare senza dover fare e disfare le valigie ogni giorno. Un vero e proprio “albergo galleggiante” che segue passo a passo o, meglio onda a onda, l’itinerario ciclistico. La sera, poi, si può visitare la cittadina portuale di tappa o divertirsi a bordo con piacevole musica dal vivo.
Senza-titolo-13Percorso per tutti

L’intero itinerario non richiede alcun allenamento ed è alla portata di chiunque, perfino se si è alla prima esperienza di vacanza in bicicletta. Completamente pianeggiante, non presenta alcuna difficoltà e si sviluppa su un tragitto asfaltato con brevi passaggi di congiunzione su stradine secondarie e poco trafficate, con una puntuale e precisa segnaletica lungo tutto il percorso.

Il programma
FUNActive Tours propone il viaggio in 8 giorni (7 notti), per una lunghezza complessiva compresa tra i 165 e i 210 chilometri a pedali, a seconda delle preferenze del viaggiatore. Alcune tappe, infatti, sono modulabili a piacere, ma è anche possibile restare comodamente in barca se un giorno non si ha voglia di pedalare.

Cosa vedere lungo il tragitto

Tra i punti salienti dell’itinerario, oltre a Passau, bisogna sottolineare l’entroterra del Strudengau dalle atmosfere bucoliche, con il paese celtico Mitterkirchen, il monastero barocco Baumgartenberg ed il castello romantico Klam. Si arriva poi alla città medievale di Grein con il suo teatro, il più antico dell’Austria. Dopo un romantico viaggio al chiaro di luna in barca si arriva nelle prime ore mattutine alla fortezza di Devin, da cui pedalare sulla ex cortina di ferro fino al cuore di Bratislava.
L’arrivo nella capitale

Il giorno successivo è interamente dedicato a Vienna e alle sue atmosfere aristocratiche: la “Hofburg”, il duomo di Santo Stefano, la “Ringstrasse”, l’ottocentesco “Boulevard”, l’imponente Castello di Schoenbrunn. Qui tutto testimonia l’eleganza della cultura imperiale della città. Da non dimenticare il Prater con la sua celebre ruota panoramica. Il viaggio prosegue dapprima seguendo la “strada del vino”, che porta il ciclista nella fertile valle della “Wachau”, lungo i vigneti affacciati ordinatamente sulle sponde del Danubio, fino al comune di Engelszell, dove si trova l’unica abbazia cistercense trappista dell’Austria, famosa per le grappe curative, i liquori e la birra.

 

Il pacchetto
Le partenze avvengono ogni sabato fino all’8 ottobre (ultima data disponibile), con esclusione del periodo centrale di agosto. Compresi gli show a bordo, il briefing quotidiano con lo skipper riguardo alle località in cui si pedala, il materiale informativo del tour e l’assicurazione medico/bagaglio EuropeAssistance 24/24. È possibile, inoltre, con quota a parte, noleggiare le biciclette (normali o a pedalata assistita) e integrare la proposta con servizi supplementari (escursioni turistiche, culturali o enogastronomiche) per personalizzare la propria vacanza.

L’estate della danza di Innsbruck

Innsbruck (Austria). Dal 20 giugno al 10 luglio 2016 compagnie di ballo da tutto il mondo si danno appuntamento nella Capitale delle Alpi per il Tanzsommer Festival.

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Roma, 22 Maggio – La danza mondiale si dà appuntamento nella Capitale delle Alpi per il Tanzsommer Festival. Dal 20 giugno al 10 luglio 2016, nella sala Dogana del Centro Congressi di Innsbruck un calendario ricco di appuntamenti con star provenienti da ogni parte del mondo e di giovani talenti che fanno il loro esordio a Innsbruck, portando in scena le ultime tendenze della danza.

 Tanzsommer Festival 2016

Il programma dell’edizione 2016 dell’Estate della Danza di Innsbruck presenta al pubblico quattro diversi approcci artistici al mondo della danza. Ad aprire la manifestazione sarà l’eccezionale corpo di ballo Hessische Staatsballett, uno dei più apprezzati gruppi di danza classica e moderna d’Europa, con Weltenwanderer (Viaggiatori del mondo), accompagnamento scelto tra classici brani di Bach, Händel, Mozart e Chopin e le suggestive musiche di Arvo Pärt ed Erik Satie. Urban dance invece per la compagnia di ballo Hungry Sharks, dove gli straordinari ballerini spaziano dall’HipHop all’House, presentando un pezzo dal titolo #fomo – the fear of missing out, nel quale analizzano il modo odierno di rapportarsi con i mondi virtuali. Uno dei punti di forza dell’Estate della Danza è da sempre la presentazione di balli originari di altre culture: quest’anno il compito di trasportare il pubblico in mondi lontani viene affidato a compagnie di danza provenienti dal Canada e dall’Australia. Il gruppo canadese 7 Fingers presenterà un personalissimo mix di danza e acrobazie, condensato in un pezzo dall’insolito titolo Cuisine & Confessions. I ballerini porteranno in scena una sorta di “circo a misura d’uomo”, che saprà conquistare il pubblico tra divertimento e perfezione tecnica, sorpresa e travolgente dinamismo. La serata di chiusura del programma sarà invece interamente dedicata alla compagnia australiana Djuki Mala: un suggestivo corpo di ballo che, oscillando tra balli tradizionali e danza moderna, ha saputo sviluppare un proprio, inconfondibile profilo artistico. Il tour di Stars of Tomorrow (dal 20 giugno al 2 luglio 2016), la sezione dell’Estate della danza dedicata ai giovani, sarà presente, anche quest’anno, in tutto il Tirolo con i suggestivi programmi Solaris e Lunaris. Le tappe dell’itinerario percorso toccano anche Innsbruck, Absam, Axams. I quattro imperdibili matinée dedicati agli studenti e l’immancabile Dance & Art Camp, dall’11 al 15 luglio 2016, riservato alle nuove leve, completano al meglio il vasto programma e sottolineano uno dei principali scopi del Tanzsommer: non solo mostrare al pubblico i grandi del ballo, ma permettere ai giovani di accedere alla danza in tutte le sue varie forme. Chi vuole essere spettatore potrà semplicemente assistere, mentre chi desidera provare potrà danzare in prima persona, sperimentando le mille possibilità espressive di questa suggestiva forma d’arte.

Tra i rododendri in fiore

Innsbruck (Austria). Un’escursione attraverso le riserve di cembri più antiche ed estese d’Europa, che in giugno e luglio risplendono, circondate da rododendri in fiore.

Innsbruck_sentiero-dei-cembri_rododendri30 Aprile – Il colore dell’estate fa brillare le montagne. Quando i rododendri iniziano a fiorire la montagna si fa ancora più bella. Il sentiero dei cembri, nelle montagne sopra Innsbruck, in giugno e luglio, splende ancor di più in tutta la sua bellezza: la passeggiata si snoda in un’incantevole paesaggio, facendosi strada tra cespugli di rododendri in fiore che accompagnano il cammino. Uno spettacolo indimenticabile per chi ha la fortuna di potersi dedicare una vacanza nella natura nella Capitale delle Alpi.

 Tra i colori e i profumi della natura

Passeggiare nella natura avvolti dal profumo terapeutico di piante millenarie e incantati dai colori dei suoi fiori. Nelle montagne che circondano Innsbruck si può vivere un’esperienza sensoriale indimenticabile, immersi nella natura più pura: un sentiero in quota, adatto a tutti, che attraversa la più antica riserva di cembri d’Europa e che incanta per il paesaggio alpino e i panorami spettacolari sulla valle dell’Inn e sulle montagne tirolesi. In giugno e luglio poi il paesaggio diventa quasi magico: il tenero verde dell’erba fresca crea un contrasto particolare con il colore deciso dei rododendri in fiore, che in questi mesi incorniciano i margini del sentiero. Chi non vuole perdersi l’appuntamento con questo straordinario spettacolo naturale non ha scelta: deve salire in montagna! Per le famiglie, anche quelle con passeggino, l’itinerario ideale è proprio il Zirbenweg, il Sentiero dei cembri, che sale dolcemente sul Patscherkofel, la “montagna di casa” di Innsbruck. Il Sentiero dei Cembri si trova nell’area protetta del Patscherkofel-Zirmberg, a quota 2.000 metri. La Zirbenberg, montagna dei cembri, è una zona ricoperta da fitti boschi dove si trovano le più ricche e antiche riserve di cembri d’Europa, una speciale varietà di pino che cresce molto lentamente ed è in grado di sopportare temperature particolarmente rigide. Il legno di cembro è molto apprezzato come materiale da rivestimento per le tipiche Stuben dei Gasthaus tirolesi perché crea un ambiente particolarmente accogliente. Gli oli eterici del legno di cembro, infatti, che già sono molto apprezzati in natura, si sprigionano anche quando il legno viene impiegato nelle Stuben. Per raggiungere il punto di partenza del sentiero si prende a Igls la funivia del Patscherkofel. Appena arrivati in quota, prima ancora di incamminarsi lungo il sentiero, ecco la prima sosta: non si può infatti perdere l’occasione di visitare l’Alpengarten, il giardino botanico più alto d’Europa con oltre 400 piante alpine. L’Alpengarten, che si estende su una superficie di circa 2 ettari, è curato dall’Università di Innsbruck ed è un’estensione del Giardino Botanico che si trova in città, nella zona di Hötting. Poi si parte alla scoperta del Sentiero dei Cembri. Lungo il percorso alcuni cartelli illustrano la natura alpina e segnalano attrazioni particolari come un cembro di oltre 250 anni. Giunti quasi al termine del percorso si incontra la Tulfeinkapelle, una cappella in pietra dedicata al Buon Pastore. Da qui lo sguardo abbraccia anche la Glungezerkreuz, una croce sul Glungezer, una delle cime che sovrastano il sentiero. Nelle vicinanze si trova anche la Tulfeinalm, una splendida baita dove fermarsi per una sosta: la baita, infatti, offre squisiti piatti tradizionali tirolesi, dai famosi Knödel ai piatti di carne e per finire in bellezza un assaggio del celebre strudel di mele. Poche centinaia di metri dopo la Tulfeinalm si giunge al termine del Sentiero dei Cembri. Con la seggiovia si ridiscende a valle, in due tratti, fino alla località di Tulfes, da dove si rientra a Igls con l’autobus di linea.

 Hike & City

Con il pacchetto Hike & City 2 pernottamenti con prima colazione in camera doppia. L’offerta comprende: corsa di andata e ritorno con gli impianti di risalita della Nordkette, escursioni giornaliere con le guide alpine della scuola di Alpinismo di Innsbruck e il noleggio dell’attrezzatura da montagna, bus navetta per escursionisti, libretto con itinerari escursionistici.

Divertimento in moto senza frontiere

Il vario paesaggio della Carinzia, soleggiato meridione d’Austria, con il suo incomparabile scenario di monti e laghi costituisce un terreno ideale per gli appassionati delle due ruote. Il mite clima carinziano sembra fatto apposta per tutti coloro che vogliono godersi in moto i meravigliosi panorami dalla più alta vetta austriaca, il Grossglockner, fino ai tanti laghi balneabili d’acqua pura e potabile.

copyright_Karnten_Werbung_FranzGERDL_Suedkaernten0324 Aprile – Situata al punto d’incontro fra le culture germanica, slava e italiana, la Carinzia è una base ideale da cui in poco tempo si può partire per far colazione in Italia, gustare un buon pranzo in Slovenia e per la cena deliziare il palato con le specialità della famosa cucina carinziana. Le gite in moto attraverso le frontiere sono un momento di sconfinata libertà su due ruote, anche per un solo giorno. La Carinzia è un vero paradiso per i motociclisti ed è in grado di soddisfare ogni desiderio: dalle lunghe gite giornaliere su strade alpine ricche di curve alle romantiche strade panoramiche con vista mozzafiato o alle tranquille gite intorno ai laghi. Il fondo stradale di ottima qualità, la segnaletica eccellente e un rapido servizio di assistenza in caso d’emergenza danno ai motociclisti una rassicurante sensazione di sicurezza quando viaggiano in Carinzia, il paese delle due ruote.

Consorzio “ARGE MotorradlandKärnten”

Le 24 strutture ricettive “Standard” o “Premium” del consorzio “MotorradlandKärnten” rispondono a criteri specifici studiati appositamente per i turisti in moto, come ad esempio apposite infrastrutture alberghiere (posto moto al coperto e chiuso, locale riscaldato per asciugare l’abbigliamento, attrezzi per le riparazioni, pezzi di ricambio e prodotti per la cura e la manutenzione e altro ancora), assistenza individuale da parte degli albergatori che sono quasi tutti motociclisti appassionati, materiale cartografico dettagliato e riduzioni tariffarie sui pedaggi delle strade panoramiche della Carinzia. Il ticket delle strade panoramiche carinziane è disponibile esclusivamente presso gli hotel del consorzio “MotorradlandKärnten”. In questo biglietto sono compresi i pedaggi per le seguenti strade panoramiche: Grossglockner Hochalpenstrasse, Nockalmstrasse, VillacherAlpenstrasse, GoldeckPanoramastrasse e Malta Hochalmstrasse. Ogni biglietto è composto di quattro sezioni e ad ogni sezione corrisponde una strada panoramica (eccezione: due sezioni per la Grossglockner Hochalpenstrasse). Gli itinerari motociclistici più belli della Carinzia sono raccolti in una carta degli itinerari, corredata di descrizione dettagliata dei percorsi e di belle immagini che fanno venir voglia di saltare in sella e partire. Gli itinerari possono essere visualizzati, scaricati e stampati comodamente anche dal sito www.motorrad.kaernten.at e sono disponibili anche con i relativi dati GPS.

Ulteriori informazioni sul sito www.motorrad.kaernten.at

Informazioni per il pubblico: www.carinzia.at

Carinzia, camminare senza frontiere sul versante sud delle Alpi austriache

In Carinzia, il land più meridionale d’Austria, gli escursionisti trovano condizioni ideali: una natura mozzafiato, un clima mite e sentieri da favola a ogni altitudine. In tutto il land, innumerevoli itinerari ben segnalati, adatti a ogni livello di preparazione e a ogni esigenza, attendono i camminatori creando i presupposti migliori per esperienze indimenticabili in mezzo alla natura.

Alpe-Adria-Trail

copyright_Karnten_Werbung_FranzGERDL_Katschberg24 Aprile – L’Alpe-Adria-Trail è destinato a escursionisti che vogliono fare esperienze speciali e fuori dal comune. Questo lungo trekking collega tre nazioni, Carinzia, Slovenia e Italia, in 43 tappe lunghe in media 20 km ciascuna. Ma ognuno può stabilire individualmente la lunghezza delle tappe che si possono combinare o calibrare secondo le proprie esigenze. Il centro prenotazioni Alpe-Adria-Trail fornisce assistenza nell’organizzazione di un itinerario personalizzato lungo le singole tappe (dotate di segnaletica perfetta). Il percorso: il Trail inizia alla Kaiser-Franz-Josefs-Höhe, un belvedere sul Pasterze, il ghiacciaio più grande delle Alpi orientali e attraversa la valle Mölltal raggiungendo Gmünd, la cittadina degli artisti. Attraversata la magnifica Millstätter Alpe e il parco della biosfera dei monti Nockberge, con la stazione termale di Bad Kleinkirchheim, si prosegue verso Arriach, il centro geografico della Carinzia. Si sale quindi sull’Alpe Gerlitzen, si scende al lago di Ossiach e per Velden sul lago Wörthersee si raggiunge la Baumgartnerhöhe, a poca distanza dal lago di Faak. Nelle tappe seguenti, l’Alpe-Adria-Trail attraversa la stazione sciistica di Kranjska Gora, dove si svolgono le gare di Coppa del Mondo, segue il corso del fiume Isonzo dalle acque color verde turchese, attraversa il parco nazionale del Triglav in mezzo alle misteriose Alpi Giulie. Oltre il gruppo del Kolovrat si attraversa per la prima volta il confine con l’Italia e si raggiunge Cividale del Friuli, cittadina d’antica tradizione. Oltre le dolci zone vinicole di Goriška Brda e dei Colli Orientali del Friuli, si raggiunge l’aspro paesaggio dell’altipiano del Carso e finalmente si arriva al mare a Duino. Ancora qualche chilometro, magari facendo una deviazione per il famoso allevamento di cavalli di Lipizza, ed eccola meta finale dell’Alpe-Adria-Trail: l’idillico porto adriaticodi Muggia. Informazioni dettagliate sul sito: www.alpe-adria-trail.com

Panorami mozzafiato e sentieri ad anello

Nell’angolo al sole della Carinzia, il sentiero “Panoramaweg Südalpen” attraversa i paesaggi della Rosental, del lago Klopeiner See – Carinzia del sud e della Lavanttal. Lungo oltre 200 chilometri, percorribili in 17 tappe giornaliere, il sentiero porta gli amanti della natura alla scoperta della catena delle Caravanche e dei fantastici panorami della zona di confine fra la Slovenia e la Carinzia. Belle vedute sulle Caravanche si godono anche dal sentiero ad anello lungo 55 chilometri intorno al lago Wörthersee. Sull’Alta Via del Kreuzeck, nell’Outdoorpark Oberdrautal, gli escursionisti s’immergono nel silenzio dell’alta montagna tra le cime del gruppo del Kreuzeck. Dalla cima dell’Ederplan si scorgono 30 vette di 3000 metri e 66 chiese. Anche il monte Dreiländereck offre fantastiche occasioni per l’escursionismo. Partendo dalla stazione d’arrivo della seggiovia Dreiländer-Jet, in circa 35 minuti di cammino si raggiunge il punto dove si incontrano i confini di Austria, Italia e Slovenia. Ma il percorso più bello è senza dubbio il Giro dei Tre Paesi (“Dreiländerwanderung”) che si percorre in circa tre ore di marcia. Il monte Dobratsch, oltre ad essere l’origine della più grande frana delle Alpi orientali, habitat prezioso per rare specie di piante e animali, è anche il centro intorno al quale gravita una regione ricca di storia, punto d’incontro di tre diverse culture d’Europa. Intorno a lui si distende un paesaggio vallivo vivacemente articolato, dall’atmosfera speciale e dal carattere particolare che si svela fino in fondo solo a chi lo scopre camminando. Il Giro del Dobratsch è un sentiero straordinariamente vario, lungo 70 chilometri, che attraversa svariati ambienti naturali e paesaggi culturali. Per informazioni: www.sonnenwinkel-kaernten.at, www.woerthersee.comwww.oberdrautal.infowww.region-villach.at, www.3laendereck.at,

Sulle tracce di fossili e granati

Nell’area dell’Alpe Nassfeld / lago Pressegger See / valle Lesachtal / lago Weissensee, la Traversata Carnica (Karnische Höhenweg) si snoda per 155 chilometri lungo il confine tra la Carinzia e l’Italia. Gli escursionisti qui possono scoprire tracce geologiche che risalgono a 500 milioni di anni fa, e con un po’ di fortuna anche fossili ben conservati. Per informazioni: www.karnischer-hoehenweg.atwww.nlw.at

I granati e altri tesori come l’abete dai sette rami (“l’albero sacro”) e il “menhir del foro di mira”, si trovano sul lago Millstätter See. Qui si snoda per 200 chilometri l’alta via “Millstätter See Höhensteig” che raggiunge luoghi mistici e speciali. In otto tappe a volte facili, a volte impegnative, da percorrere anche come gite giornaliere, questo trekking è ricco di varianti e porta alla scoperta delle montagne che circondano il lago, dal mondo dei 3000 metri, a ovest del Millstätter See, per la Millstätter Alpe e il Goldeck fino al misterioso monte Mirnock a est. Per la sua alta qualità e il suo valore ricreativo, nel 2014 questo sentiero è stato il primo e unico sentiero di più giorni in Carinzia a ottenere il marchio di qualità austriaco per l’escursionismo. Finora sono solo tre i sentieri austriaci di più giorni che possono vantare questo riconoscimento. Con il nuovo “Weg der Liebe. Sentiero dell’Amore.”, il Millstätter See ha ampliato la propria offerta escursionistica all’insegna dello slogan “Tempo per due”.Tra il rifugio Alexanderhütte e la Porta dei Granati “Granattor”, dall’estate 2015 sette luoghi invitano a riflettere sull’amore in tutti i suoi aspetti. In ogni stazione lungo il sentiero, percorribile in circa tre ore, s’incontra una panchina realizzata dal laboratorio di falegnameria di Paul Warum, e un libro con una domanda che stimola a scrivere i propri pensieri sul tema dell’amore e della relazione di coppia. Il tema è stabilito, e l’escursionista porta il suo personale contributo alla storia di questo sentiero. Gli ospiti entrano in un dialogo emozionale e sensoriale con la natura.

Per informazioni: www.millstaettersee.com

Scoprire la natura, esplorare i ghiacciai, trovare le tracce dei cercatori d’oro

Il Parco Nazionale Alti Tauri, il primo e più grande parco nazionale austriaco, è molto amato dagli escursionisti. Naturalmente si possono fare escursioni in autonomia, ma le escursioni guidate con un esperto guardaparco consentono di scoprire tesori nascosti. Uno di questi itinerari guidati raggiunge le antiche miniere nella Zirknitztal, una grande valle d’alta montagna ricca di boschi di pino cembro. Qui si cammina sulle tracce dei cercatori d’oro. Il fascino del ghiaccio eterno cattura gli escursionisti sul Pasterze, il più grande ghiacciaio delle Alpi orientali, ai piedi del Grossglockner, la più alta vetta austriaca. L’escursione sul sentiero del ghiacciaio è un’esperienza spettacolare e molto affascinante. Altre escursioni sono dedicate all’osservazione di cervi e stambecchi nella suggestiva valle Seebachtal. Il Parco Nazionale Alti Tauri invita bambini e ragazzi a partecipare a uno speciale programma per esplorare, scoprire e divertirsi.           Per informazioni: www.nationalpark-hohetauern.at

Un vero toccasana: la valeriana celtica nel Parco della Biosfera dei Nockberge

Sui monti Nockberge, Parco della Biosfera, oltre alle grandi foreste di profumato pino cembro, ci sono altri tesori della natura da scoprire. Speciali sentieri si muovono sulle tracce della valeriana celtica. Questa rara pianta alpina contiene sostanze preziose, grazie alle quali è inclusa tra le piante medicinali e aromatiche. Poco appariscente, la valeriana celtica in luglio e agosto emette un profumo particolarmente intenso. Una lunga passeggiata tra i profumi e i dolci pendii dei Nockberge ha effetti rilassanti e vivificanti allo stesso tempo. 11 caratteristici rifugi d’alpeggio mettono a disposizione tinozze in legno per benefici pediluvi alla valeriana celtica.

Per informazioni: www.badkleinkirchheim.at, www.biosphaerenparknockberge.at

Informazioni per il pubblico: www.carinzia.at

Carinzia: viaggio alle radici del gusto

Nella parte ovest della Carinzia, il land più meridionale d’Austria, le valli Gailtal e Lesachtal sono la prima Slow Food Travel Destination del mondo. Nella primavera 2016 avrà inizio una cooperazione tra Slow Food International e la Carinzia.

copyright_Karnten_Werbung_JohannesPuck23 Aprile – È un viaggio all’interno delle valli, tra i loro abitanti e i loro gusti. Un viaggio alla scoperta dei tradizionali produttori di alimenti sani, tra conoscenze tramandate e artigianato d’altri tempi. Preparare il pane, produrre il formaggio, la birra, partecipare alla produzione dello speck della Gailtal, capire come funziona un’azienda di apicoltura. Slow Food Travel Alpe Adria significa partecipazione attiva, trasmissione di conoscenze e prodotti buoni, sani e genuini dall’agricoltura di montagna. Attraverso corsi di cucina, visite ai laboratori artigianali e collaborazione alla produzione di generi alimentari e bevande, viene costruito un ponte tra gli ospiti e la zona di villeggiatura, viene creata consapevolezza per quelle cose che meritano assolutamente di essere conservate. “C’è tanta nostalgia per le cose genuine. Nelle valli Gailtal e Lesachtal, la nostra ricca offerta di alimenti tipici regionali, prodotti artigianalmente, ci consente di soddisfare in vario modo questa esigenza dei nostri ospiti. Siamo immensamente lieti di essere la prima Slow Food Travel Destination in tutto il mondo, grazie ai pregi di questa particolare zona turistica”, ha affermato Christian Kresse, amministratore delegato di Kärnten Werbung (Ente Turismo della Carinzia). Il progetto pilota “Slow Food Travel Alpe Adria” è frutto di una collaborazione tra la Carinzia e Slow Food International, e si può prenotare tramite NLW Tourismusmarketing. Nel progetto pilota Slow Food Travel Alpe Adria, la Carinzia e Slow Food International elaborano le basi per una visione turistica programmata a livello mondiale. I criteri generali di Slow Food Travel vengono riassunti in un manuale, in modo tale da poterli applicare per tutte le zone turistiche a livello internazionale. Grazie a prodotti e servizi turistici sostenibili, e al coinvolgimento dei turisti nella produzione di generi alimentari, si punta a ottenere una valorizzazione duratura della destinazione turistica.

Prima colazione Slow Food Travel.

Proposte di collaborazione in linea con il progetto vengono ben accolte e messe in pratica da parte di hotel, alberghi e pensioni. È il caso per esempio della prima colazione “Slow Food Travel”, sviluppato da Barbara van Melle, direttrice di Slow Food Vienna e coordinatrice del progetto internazionale. Sin dalla prima colazione, i viaggiatori Slow Food Travel possono pregustare tipiche delizie genuine tra cui formaggi, prosciutto, uova biologiche, tisane, panini e pane fatti a mano e con lievito naturale, burro fresco di malga e marmellate casalinghe. E se la struttura interna dell’alloggio lo consente, la prima colazione Slow Food
Travel comprende il servizio a tavola.

Anteprima del programma Slow Food Travel.

* Seminari sullo speck all’hotel ristorante Biedermeierschlössl Lerchenhof a Hermagor.

Nella macelleria e affumicatoio della casa viene mostrato come nasce lo speck secondo il metodo tradizionale.

* Sentiero dei mulini e corso di preparazione del pane nella valle Lesachtal.

La preparazione del pane della Lesachtal è stata inclusa dall’Unesco nel patrimonio immateriale dell’umanità. Sei campi sono tornati a essere coltivati a cereali, come un tempo, e in cinque mulini si macina ancora come una volta. Il famoso pane della Lesachtal si produce insieme nelle “stube” dei masi di montagna.

* Mais bianco. Visite guidate, degustazioni e corsi di cucina a Würmlach.

Il mais bianco della Gailtal “Weisse Landmais” è un’antica specie di mais, estremamente pregiata, priva di OGM e particolarmente indicata per la preparazione di polenta e altri piatti. Sepp Brandstätter la coltiva in una vasta area e nella sua azienda propone visite guidate e degustazioni. Workshop di cucina con il mais bianco vengono proposti in alcuni ristoranti con il marchio Slow Food: quello della premiata cuoca Sissi Sonnleitner a Mauthen e il Gasthof Grünwald di Gudrun e Ingeborg Daberer a St. Daniel.

* A Stollwitz, borgata alpina della famiglia Zankl presso Dellach nella valle Gailtal è possibile capire come viene prodotto il formaggio, e naturalmente assaggiarlo. Il latte biologico delle mucche della fattoria viene lavorato esclusivamente a mano per produrre formaggi speciali.

*Visite guidate all’apicoltura Zwischenbrugger di Dellach e degustazioni di mieli speciali della Gailtal, miele di bosco e liquore al miele. Da quattro anni Herbert Zwischenbrugger coltiva il suo hobby insieme alla moglie Marlies. 42 alveari per un totale di circa 20 milioni di api producono 1.500 chili di miele.

 

Voci ufficiali.

Christian Kresse è molto soddisfatto dell’entusiasmo e del sostegno dei partner. “Slow Food è uno dei grandi trend del futuro. Con Slow Food Travel Destination noi rispondiamo con tempismo alle richieste del mercato. Grazie al sostegno dei nostri partner, questa offerta Slow-Food consente ai nostri ospiti non solo di mangiare bene e di gustare le specialità tipiche, ma anche di sperimentare con tutti i sensi e in prima persona il contatto con gli alimenti più genuini.” “Questa zona turistica dispone di un grande potenziale, di un gran numero di produttori, eccellenti strutture alberghiere e strutture d’alloggio familiari. Con Slow Food Travel Alpe Adria abbiamo la possibilità di mettere alla prova la nostra grande competenza in campo gastronomico e la versatile varietà della nostra zona turistica”, ha confermato anche Christopher Gruber, direttore della zona turistica Nassfeld, Lesachtal e lago Weissensee.

 

I partner del progetto

–           Slow Food International

–           Slow Food Vienna

–           Slow Food Convivium Alpe Adria

–           Cooperazione aziendale ARGE Slow Food Travel (5 aziende)

–           Kärnten Werbung – Ente Turismo della Carinzia

–           Ministero Federale Austriaco per la Scienza, la Ricerca e l’Economia

–           Zona turistica Nassfeld Lesachtal lago Weissensee

–           Associazione turistica della valle Lesachtal

–           Kötschach-Mauthen, Dellach/Gail, Kirchbach

–           Produttori, albergatori e ristoratori presentatori di proposte

Informazioni per il pubblico: www.carinzia.at

In bici elettrica dai monti ai laghi dalle acque turchesi

Chi vuole mantenere in forma il corpo e lo spirito deve fare regolarmente movimento e respirare aria fresca e pulita. Sul versante sud delle Alpi austriache, in Carinzia vi aspetta lo scenario ideale per un’indimenticabile vacanza attiva da veri intenditori: una grande arena naturale per lo sport nel cuore dell’Europa, ai piedi del Grossglockner, il monte più alto d’Austria.

copyright_Region-Villach-Tourismus-GmbH_BIKE_0350Per l’ambiente, la salute e… il massimo della felicità!

22 Aprile – Migliorare la mobilità, aumentare il comfort, risparmiare tempo e ridurre l’impatto sull’ambiente sono solo alcuni dei vantaggi a favore di un utilizzo sempre più diffuso di e-bike, ovvero biciclette dotate di motore elettrico. Per non parlare dell’enorme divertimento che si prova quando si usano queste biciclette. Senza sforzo muscolare, si viaggia nel paesaggio con la mente libera di ammirare i dettagli del panorama lungo il percorso. Non importa se il vento è contrario o se la pista è in salita: con la bicicletta elettrica si affronta ogni difficoltà senza rumore e risparmiando le articolazioni. Non bisogna sottovalutare nemmeno gli aspetti legati alla dinamica di gruppo: grazie a queste biciclette, anche i partecipanti meno allenati possono stare al passo e gustare il piacere di pedalare in compagnia e di portare a termine itinerari impegnativi. Anche le gite più lunghe non sono più un problema.

L’infrastruttura in Carinzia viene continuamente ampliata

Dal 2011, in Carinzia il tema delle biciclette elettriche viene intensamente promosso, e le necessarie infrastrutture vengono continuamente ampliate con nuovi punti noleggio e stazioni di cambio batterie. Chi vuole provare questo tipo di bicicletta, in tutta la regione trova ciò che serve per una bella gita in e-bike. Nel land più meridionale d’Austria, uno dei ciclisti più famosi è Paco Wrolich, che ha partecipato più volte al Tour de France. A lui è affidato il compito di coordinare il continuo sviluppo dell’offerta cicloturistica della Carinzia. Anche Wrolich vede un grande potenziale nello sviluppo della bicicletta elettrica: “La e-bike è un attrezzo perfetto per andare alla scoperta della Carinzia in tutta la sua varietà. E a parte ciò, la e-bike dal punto di vista sportivo offre prospettive del tutto nuove”. L’ottima e ben sviluppata rete di piste ciclabili intorno ai laghi della Carinzia e lungo i fiumi offre un presupposto perfetto per ogni itinerario. Si trovano occasioni per ogni desiderio e preferenza… e per ogni tipo di e-bike: eTrekking, eCity o eMountainbike. Molte strutture alberghiere e zone turistiche della Carinzia includono il servizio noleggio e-bike delle proprie offerte forfait, inoltre punti noleggio e-bike emettono a disposizione stazioni di ricarica e un servizio assistenza completo. La tariffa giornaliera per una e-bike ammonta a circa 15 – 20 euro.

Itinerari tra monti splendidi e caldi laghi balneabili

La zona turistica Nassfeld/Pramollo–Valle Lesachtal – Lago Weissensee è fra gli “specialisti” della e-bike, grazie a una rete di percorsi ciclabili lunga 850 km, con 50 e-bike a noleggio e quattro stazioni di cambio batterie. Sul lago Millstätter See il servizio noleggio e-bike è incluso nella Millstätter See – Inclusive Card. Insieme a Bad Kleinkirchheim, questa zona turistica mette a disposizione una vasta rete di percorsi con circa 50 stazioni di ricarica, e organizza un apposito “e-Bike Camp”. La zona dei laghi intorno al Wörthersee e la zona turistica di Villach sono perfettamente equipaggiate con le moderne e-bike della ditta Movelo. Un’esperienza speciale per gli “e-biker” è andare alla scoperta della pista ciclabile della Drava (Drauradweg), lunga 366 chilometri. Lungo questo itinerario, in particolare, l’attenzione si concentra più sulle tante mete e curiosità del percorso che non sulla distanza da percorrere.

Informazioni per il pubblico: www.carinzia.at

Itinerari di ciclismo senza frontiere sulle strade della Carinzia

La Carinzia, il land più meridionale d’Austria, offre un terreno molto interessante per i ciclisti sportivi. Il clima mite sul versante al sole delle Alpi consente di fare lunghi percorsi già a partire da marzo, e la stagione ciclistica dura quasi sempre fino a novembre. 

copyright_Karnten_Werbung_FranzGERDL_Drauradweg_Villach0422 Aprile – Il soleggiato sud dell’Austria ha in serbo infiniti e fantastici itinerari per i patiti della bici da corsa. Si tratta di percorsi che si snodano lungo strade poco battute dal traffico, in mezzo a spettacolari scenari naturali, dalle maestose cime del Parco Nazionale Alti Tauri alle dolci montagne dei Nockbergee nelle ampie vallate dove sono disseminati caldi laghi balneabili d’acqua pura e potabile (fino a 28°C). La Carinzia offre ai ciclisti terreni più diversi per ogni livello di allenamento e preparazione. Si può pedalare per tante ore su percorsi pianeggianti intorno a laghi stupendi, oppure affrontare una scalata sul più alto dei valichi alpini austriaci: la strada panoramica del Grossglockner. Il clima mite, la genuina cucina carinziana dell’Alpe-Adria, ed escursioni oltre i confini della Carinzia, in Italia e Slovenia, assicurano momenti magici e tanti itinerari di grande soddisfazione.

Con la bici da corsa alla conquista dei passi alpini su splendide strade panoramiche

La strada alpina del Grossglockner è senza dubbio fra le più belle d’Europa. Il percorso passa per Döllach, nella valle Mölltal, da dove in leggera salita si raggiunge Heiligenblut, famoso paese di alpinisti. Da qui si entra direttamente nella zona centrale nel Parco Nazionale Alti Tauri, oltre il famoso belvedere Kaiser-Franz-Josefs-Höhe. Le fatiche della salita sono ricompensate all’Hochtor (2576 m) dal panorama inconfondibile sulla più alta vetta austriaca: il Grossglockner (3798 m). Fra le tante attrazioni, una gita da non perdere è la strada della Nockalm, che è aperta già nel mese di maggio. Si tratta di un percorso classico fra le strade alpine della Carinzia, che attraversa splendidi alpeggi nel cuore di questo parco della biosfera. Quando si sale sulla strada alpina Malta Hochalm, si attraversa la valle delle cascate e si raggiunge l’imponente diga Kölnbreinsperresu cui è stata realizzata una nuova terrazza da brivido sospesa sul vuoto: la Skywalk. Fra i percorsi per veri intenditori c’è anche la strada delle Dolomiti Carnicheche dalla Carinzia passa in Italia e ritorna in Austria attraverso due splendide strade di valico attraverso le Alpi Carniche. Particolarità geologiche,testimonianze storiche ed enclavi linguistiche nella Carnia friulana accompagnano il ciclista. Un altro piacevole itinerario che si può scoprire già nei caldi mesi primaverili è la soleggiata strada panoramica Villacher Alpenstrasseche sale sul monte Dobratsch, dall’incantevole panorama. Una volta raggiunto il magnifico altopiano, la vista spazia su tutta la regione. Con oltre 2000 metri di altitudine, il Dobratsch è una meta che ripaga ampiamente delle fatiche, anche grazie agli squisiti piatti dei rifugi Rosstrattenstüberle Aichingerhütte, che vanno a ricaricare i serbatoi di energia.

Sulle tracce della gara Ironman Austria

Una pedalata sull’itinerario della Ironman Austria è una vera delizia per ogni appassionato di bicicletta da corsa. Sulla bella strada della sponda sud, si percorre il lago Wörthersee, si supera il pittoresco santuario di Maria Wörthe si prosegue per Rosegg. Qui già si aprono splendide vedute sulle vette maestose della catena delle Caravanche. Il tratto “speed”lungo il lago Faaker See dalle acque color turchese regala esperienze frizzanti e fa sentire sul corpo la frescura del vento. Il punto più alto del tour è la salita sul monte Rupertiberg, da dove si apre una vista grandiosa sulla valle Rosental. Lungo questa valle si raggiunge Klagenfurt e si torna sul lago Wörthersee, con l’orgoglio di aver affrontato fino in fondo il tracciato di gara dell’ Ironman. L’itinerario è uniformemente segnalato con l’inconfondibile logo Ironman.

Tre nazioni in un solo giorno

Nella zona turistica della Carinzia del sud si aprono diversi valichi e passi per la Slovenia e l’Italia che invitano alla scalata con la bicicletta da corsa. Toccare tre nazioni in un solo giorno è un piacere moltiplicato per tre: cultura, paesaggio e gastronomia. Il famoso “3 Länder Tour” inizia nei pressi di Villach esegue dapprima strade tranquille fino al confine con l’Italia. A Tarvisio si devia in una romantica valle laterale che conduce al bel lago di Predil affrontando alcuni tornanti fino al passo Predil. Da qui ci si trova già in territorio sloveno, nella zona del Parco Nazionale del Triglav. Conviene fare una breve sosta per assaporare il fantastico scenario di montagne. Si prosegue quindi nella famosa valle dell’Isonzo (Soča), che con le sue acque turchesi è uno dei fiumi più belli d’Europa. La salita al passo Vrsičcompensa delle fatiche con la vista meravigliosa sulla valle di Trenta prima di scendere veloci in direzione di Kranjska Gora. L’ultima salita porta i ciclisti al passo di Korene da qui oltre il confine austriaco di nuovo in Carinzia, dopo tante splendide ore sui pedali. Questo itinerario va effettuato senza guardare sempre l’orologio, poiché chi attraversa questo maestoso paesaggio troppo velocemente si perde gran parte delle sue straordinarie bellezze paesaggistiche. Si tratta invece di cogliere ogni attimo con consapevolezza e di respirare a pieni polmoni l’atmosfera dell’Alpe Adria. Ma anche lo stomaco vuole la sua parte, e per questo a Tarvisio si può gustare dell’ottimo prosciutto, mentre a Kranjska Gora, famosa stazione sciistica di Coppa del Mondo, si può assaggiare la “Gibanica”, tradizionale dolce di pasta sfoglia. In Carinzia sono le innovative creazioni della cucina carinziana dell’Alpe-Adria a invitare i ciclisti a concludere l’itinerario con squisite delizie su una delle tante terrazze in riva al lago. Il “3Länder Tour” è il percorso di gara del giro dell’Alpe-Adria, che si disputerà nell’ambito dell’Alpe-Adria-Bike Festival dal 17 al 19 giugno 2016 a Villach.

 Intorno ai laghi della Carinzia e sugli altopiani al sole

Nel delizioso paesaggio lacustre della Carinzia ci sono tanti percorsi splendidi da scoprire con la bicicletta da corsa. Sul lago Faaker See, dove nel 1987 si sono svolti i Mondiali di ciclismo, ci sono diversi itinerari segnalati, ma ce ne sono anche sul lago Klopeiner See, insieme a tanti percorsi favolosi per tutta la famiglia. Un’attrazione da non perdere è il “Giro dei cinque laghi” che consente di assaporare tutta la varietà del paesaggio carinziano lungo i laghi Wörthersee, Ossiacher See, Afritzer See, Brennseee Millstätter See. Chi ama affrontare salite di grande soddisfazione non dovrebbe perdersi una gita sul balcone panoramico più soleggiato della Carinzia: il delizioso paese di Diex dove il sole splende con una media di 2000 ore all’anno. La salita impegnativa è ripagata da ampie vedute sulle valli Jauntal e Lavanttal, sulla catena delle Caravanche, sulle Steiner Alpene sul monte Petzen. Fra le tante perle dell’Austria del sud ci sono anche tranquilli itinerari per intenditori nell’ampia valle Lavanttal, chiamata anche il “frutteto della Carinzia”. Qui la viticoltura e la frutticoltura hanno una tradizione millenaria. La valle è famosa per le sue prelibatezze e invita a fare pause gustose e tranquille presso le numerose aziende vinicole o di produzione del “most” (sidro). Lungo percorsi magnifici da qui si può proseguire per la Stiria o la Slovenia.

Cordiale ospitalità e cucina carinziana dell’Alpe Adria

Naturalmente, vale sempre la pena fare una pausa ristoratrice nelle trattorie tipiche della Carinzia. Piatti genuini secondo le ricette della cucina carinziana dell’Alpe Adria garantiscono soste deliziose. Le specialità regionali sono caratterizzate dall’influenza di tre nazioni: Austria, Italia e Slovenia. Gli aromi leggeri della cucina mediterranea qui si coniugano armoniosamente con la tradizionale cucina carinziana e garantiscono momenti di sublime piacere gastronomico.

Eventi e manifestazioni

La maratona ciclistica “Kärnten Radmarathon Bad Kleinkirchheim”, in programma per il 3 luglio 2016, si snoda attraverso le dolci montagne del Parco dei Nockberge. Oltre 1.500 concorrenti si sfideranno lungo uno spettacolare percorso panoramico su due diverse lunghezze: 65 km o 106km. www.kaernten-radmarathon.at Anche quest’anno si disputerà il “Tour de Kärnten”. Si tratta di una gara a tappe che si svolgerà dal 21 al 26 maggio 2016 sul lago Ossiacher See. Nell’inconfondibile ambiente di monti e laghi del soleggiato meridione d’Austria, i concorrenti dovranno superare sei tappe. La gara è accompagnata da un’attraente programma complementare con eventi musicali, premiazioni giornaliere e naturalmente pasta-party. www.tourdekaernten.at. Si svolgerà quest’anno, dal 17 al 19 giugno 2016, la seconda edizione dell’Alpe-Adria-Bike Festival. Questa manifestazione è basata sul modello dell’Ironman, in grado di affascinare contemporaneamente atleti professionisti, dilettanti e spettatori. L’evento di più giorni è rivolto a mountainbiker, ciclisti sportivi, ciclisti da trail, gruppi aziendali, giovani e meno giovani. www.bikefestivalvillach.com .Il cuore del festival batte per due maratone senza frontiere (per mountainbike e per bici da corsa). I percorsi di gara si snodano nei territori di Carinzia, Slovenia e Italia. http://alpe-adria-bikefestival.com/it/

Informazioni per il pubblico: www.carinzia.at

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