Aung San Suu Kyi vince le elezioni in Myanmar

La L.I.D.U. Onlus si compiace della vittoria delle prime elezioni libere in venticinque anni in Myanmar.

l43-aung-151109100751_bigRoma, 10 novembre – La L.I.D.U. Onlus – Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo si compiace della vittoria delle prime elezioni libere in venticinque anni in MyanmarRicordiamo che la L.I.D.U. Onlus – Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo già nel 2007 ha conferito una targa alla – ci auguriamo- futura Presidentessa della Repubblica dell’Unione di Myanmar per “per l’impegno profuso, in Birmania, nella difesa della democrazia e dei diritti umani. Per una esistenza spesa al servizio degli altri, mettendo a rischio la propria sicurezza, la propria libertà e la stessa vita”, la quale non è stata ritirata perché impedita nella sua libertà personale. Confidando in questa nuova alba di libertà, ci auguriamo che si trovi anche l’occasione per consegnare finalmente il riconoscimento.

Conferimento della targa della L.I.D.U. Onlus ad Aung San Suu Kyi

Riconoscimento della L.I.D.U. al Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi

san-suu-kyiRoma, 5 Novembre – La L.I.D.U. Onlus – Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo ha inviato all’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica dell’Unione di Myanmar in Roma, H.E. U Myint Naung, una lettera in cui richiede di poter finalmente consegnare alla signora Aung San Suu Kyi, la targa che le decretò nel 2007 che ella non poté ritirare perché impedita nella sua libertà personale. Ci auguriamo che questa volta, nel rispetto dei diritti umani per i quali ci battiamo venga concesso alla signora di poter venire a ritirare il premio già conferitole nel 2007 per l’impegno profuso, nel Myanmar, nella difesa della democrazia e dei diritti umani. La targa le verrà consegnata nell’ambito dell’assegnazione del Premio dedicato alla memoria di Paolo Ungari, tradizionalmente organizzato dalla L.I.D.U. il 10 dicembre di ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale per i diritti umani.

Cécile Kyenge incontra Aung San Suu Kyi

 aungIl ministro all’Integrazione accoglie il premio Nobel per la pace e la definisce donna ‘simbolo’

Roma, 28 ottobre – “Una donna tenace, simbolo di forza, di pace e di umanità”, lo ha detto la ministra per l’Integrazione, Cécile Kyenge, al termine dell’incontro con il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. “Sono felice di aver avuto l’opportunità di conoscere una donna che, con il proprio impegno, sta influenzando il percorso democratico di una nazione”. “Per sostenere le proprie idee – ha concluso la ministra – Aung San Suu Kyi ha pagato un prezzo personale altissimo e, con la sua presenza in Italia, non può che rafforzare quello che ci ha trasmesso in tutti questi anni di lotta pacifica: la certezza che anche una sola persona può cambiare i destini delle persone, con la potenza dei propri valori”.

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