Cosimo Cinieri in Guerra ‘15/18

Lunedì 23 e Martedì 24 novembre 2015 – h 21 all’Auditorium Parco della Musica

unnamedRoma, 4 novembre- La Prima Guerra Mondiale è una pagina fondamentale della nostra storia, senz’altro il primo momento, nella sua tragedia, in cui l’Italia si sentì unita, dal nord al sud, e per questo è necessario serbarne memoria.  L’Italia entra in guerra nel 1915, dopo un anno di neutralità, a fianco dell’Intesa, per chiudere la pagina risorgimentale con la conquista delle terre irredente di Trento e Trieste. Riuscirà a ottenerle sconfiggendo l’impero austro-ungarico al prezzo però di ingentissime perdite umane ed economiche. Nell’ambito della seconda edizione del festival “Le Rose del Parnaso” Cosimo Cinieri e Irma Immacolata Palazzo, in collaborazione con La Banda Musicale dell’Esercito Italiano diretta dal M°Antonella Bona, daranno vita a Guerra! ‘15/18, un concerto di Poesia e Musica in Prima nazionale che si snoda lungo un tragitto di migliaia di pagine letterarie per elaborare l’orrore della guerra. Privilegiando la narrazione del conflitto sul fronte italo-austriaco – il più difficile a detta di tutti, poiché prima di allora nessuno aveva combattuto a più di 3.000 mt d’altezza, vicino ai ghiacciai eterni –  lo spettacolo si svolge su un doppio binario narrativo: colto e popolare assieme. Da una parte la testimonianza dei grandi poeti: tra gli altri Ungaretti, Palazzeschi, Gadda, Alvaro, Rebora, D’Annunzio, Folgore, Soffici, Govoni, Boccioni e Marinetti, dall’altra le misere lettere in dialetto sgrammaticato dei soldati in trincea. In programma anche alcuni brani tratti dalle memorie di Malaparte, Caccia Dominioni, Frescura, Fabi, Lussu, Monelli, Salsa, Solmi; i contributi poetici di Majakovskij, Joyce, Apollinaire, Eliot; la sintesi ungarettiana, poesia scabra e dura come pietra carsica; la grande memorialistica italiana. Accanto ai momenti salienti della guerra sugli Altipiani e sul Carso, si racconta la vita in trincea: l’attesa spasmodica dell’assalto, il battesimo del fuoco, il sonno della giovane vedetta, la paura della morte e l’orrore delle carneficine causate dalle nuove armi, la fame la sete il freddo e il caldo sofferti, gli atti di eroismo, la solidarietà, la curiosità per il nemico, a volte così vicino da sentirlo respirare e cantare e prendere il caffè. E ancora: la prigionia, le decimazioni, l’autolesionismo per disertare la guerra. Non mancano involontari pezzi comici, legati ai disagi: topi ammaestrati o espedienti per convivere con i cadaveri con cui bisogna ‘affiatarsi’. Un affresco umanissimo. Il rapsodo Cosimo Cinieri, nel costume di un semplice fante, appare come un reduce, pronto a spogliarsi delle sue reliquie: una stampella a cui s’appoggia e una maschera/protesi a risanare terribile ferite, per raccontarci la drammatica odissea. Il ‘teatro di guerra’ sta lì a ricordarci – come ha sottolineato Andrea Cortellessa – che per la prima volta l’uomo visse la guerra moderna come uno spettacolo grandioso, che avvince almeno quanto fa inorridire. Le musiche della Banda spazieranno dai canti di guerra e di contestazione: nel repertorio La leggenda del Piave, Ta-pum, La campana di San Giusto, O Gorizia tu sei maledetta, fino alle canzoni napoletane dell’epoca, brani lirici e sinfonici (Mozart, Verdi, Gounod e Sibelius), oltre alle più acclamate canzoni di café-chantant, tra cui la celebre Frou frou del tabarin.

GUERRA! ‘15/18 è prodotto dall’Ass. Culturale “Vagabonda Blu”, in collaborazione con la Regione Lazio e Musica per Roma. L’evento rientra nell’ambito de “Le Rose del Parnaso Festival itinerante” (2a Edizione) e gode del patrocinio di: Commemorazioni centenario I Guerra mondiale, Senato della Repubblica, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Regione Lazio, Comune di Roma, Biblioteche di Roma. Si ringrazia per la collaborazione la Cineteca del Friuli Venezia Giulia.

Con LA BANDA MUSICALE DELL’ESERCITO ITALIANO diretta dal M° ANTONELLA BONA

E con CARMELA MAFFONGELLI, soprano; ANDREA FERMI, tenore; MARCELLO FIORINI, fisarmonica; gli allievi attori della Scuola di Teatro FONDAMENTA e i danzatori della SCUOLA BAILA DANCE e OFFICINA DANZA.

Consulenza storico-bibliografica MICHELE D’ANDREA
Drammaturgia e Regia: IRMA IMMACOLATA PALAZZO

Inizia l’ avventura come cantautore di Francesco Pannofino

L’album Io vendo le emozioni, interamente scritto da Francesco Pannofino, arrangiato da Lino Rufo e Marco Adami e prodotto dalla Joe&Joe in collaborazione con Cristian Di Nardo,  sarà presente in tutti i negozi fisici e online a partire dal 1° luglio.

unnamedRoma, 9 giugno – Attore, doppiatore, conduttore, uomo di spettacolo brillante ed impegnato e indistintamente apprezzato da pubblico e critica, Francesco Pannofino inizia ora la sua avventura come cantautore. Dopo il brano Sequestro di Stato inserito nel film Patria di Felice Farina, l’acclamato interprete di Boris e Nero Wolfe, nonché voce ufficiale di George Clooney, Tom Hanks e Denzel Washington, sarà impegnato per tutto il mese con importanti appuntamenti, in vista del grande concerto di debutto tratto dal suo primo album musicale, Io vendo le emozioni, in programma il 2 luglio a Roma nell’ambito del Festival Eutropia.  In primis, prosegue la fattiva collaborazione tra Francesco ed Enrico Ruggeri che li ha visti insieme sul palco del concertone di San Giovanni lo scorso primo maggio e ancora insieme il 25 maggio all’Auditorium del Parco della Musica di Roma dove Francesco era, insieme a Fiorella Mannoia, ospite del concerto Pezzi di vita. Domenica 31 maggio i due erano ancora artisticamente congiunti, con Luca Barbarossa e Marco Masini, animando l’ultima puntata della stagione del Roxy Bar di Red Ronnie, mentre nelle prossime settimane lavoreranno alla realizzazione del videoclip del nuovo singolo tratto dall’ultimo album di Ruggeri ed intitolato Hai Ragione.  Il 20 giugno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato (WORLD REFUGEE DAY LIVE) in programma all’ippodromo di Firenze insieme a tanti big della canzone italiana, Francesco sarà presentatore-testimonial della Onlus che promuove l’appuntamento e allo stesso tempo cantautore (accompagnato da Lino e Yuki Rufo e dello stesso Ruggeri)  con le sue canzoni a sostegno incondizionato dell’iniziativa. Infine, il 23 giugno, sarà pubblicato e arriverà in tutte le radio italiane il singolo Ciak, primo anticipo  dell’album. Si tratta di un brano che ha segnato e preannunciato in qualche modo il suo percorso musicale: “Ho cominciato a scrivere canzoni durante la prima serie di Boris. Nelle lunghe pause tra un set e l’altro, ho avuto l’idea di portarmi la chitarra e iniziare a comporre qualcosa. Ogni tanto facevo sentire qualche brano agli amici durante le pause. Uno in particolare, Ciak, venne apprezzato nientemeno che da Francesco De Gregori, il che mi incoraggiò a continuare. Da allora, li ho tenuti tutti in un cassetto, fino all’estate scorsa quando, durante le prove  di un evento che si sarebbe dovuto tenere a Roma, ebbi la fortuna di incontrare il produttore discografico Alfredo Saitto che mi sentì intonare Ciak e mi chiese di fargli ascoltare anche gli altri pezzi. Così è nato il disco”. L’album Io vendo le emozioni, interamente scritto da Francesco Pannofino, arrangiato da Lino Rufo e Marco Adami e prodotto dalla Joe&Joe in collaborazione con Cristian Di Nardo,  sarà presente in tutti i negozi fisici e online a partire dal 1° luglio.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]