KING CRIMSON a Roma in concerto

11 e 12 novembre all’Auditorium Conciliazione di Roma

Senza-titolo-20Roma, 22 Maggio – The Base presenta i KING CRIMSON, 11 e 12 novembre all’Auditorium Conciliazione di Roma. Il gruppo britannico, che ha fatto la storia del progressive e del rock, si esibirà nella Capitale per due delle date italiane del “The Elements of King Crimson Tour 2016”. I KING CRIMSON, nel corso della loro carriera, hanno influenzato ed ispirato molti artisti contemporanei dai diversi generi musicali, creando una sorta di culto attorno al loro nome. La formazione si è continuamente modificata e, negli oltre quarant’anni di attività del gruppo, si sono avvicendati al suo interno ben diciotto musicisti più due parolieri. Sul palco, insieme al Leader Rober Fripp, saliranno il sassofonista Mel Collins, Tony Levin al basso, Jakko Jakszyk alla chitarra e i tre batteristiGavin Harrison, Jeremy Stacey e Pat Mastelotto.

 I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone da venerdì 20 maggio.

 L’appuntamento con i KING CRIMSON è all’Auditorium Conciliazione di Roma l’11 e il 12 novembre.

 Robert Fripp: polistrumentista, leader dei King Crimson, ha contribuito a numerosi album di musicisti come Brian Eno, David Bowie, Peter Gabriel, Blondie, Talking Heads, Daryl Hall, The Roches, Peter Hammill, Keith Tippett, The Orb e The Grid.

Mel Collins: membro dei King Crimson dal 1970 al 1972 per poi ritornarvi nel 2013 in occasione del loro Tour. Ha lavorato con noti musicisti come Rolling Stones, Pink Floyd’s Roger Waters, Dire Straits, Eric Clapton e molti altri.

Gavin Harrison: con i King Crimson dal 2007. Ha pubblicato tre album collaborando con il musicista 05Ric. Il magazine “Modern Drummer” lo ha inserito ella sua classifica dei migliori batteristi di tutti i tempi.

Jakko Jakszyk: con i King Crimson dal 2003. Ha realizzato sei album da solista collaborando con vari artisti ed è anche noto come produttore musicale.

Tony Levin: nei King Crimson dal 1981. Riconosciuto a livello internazionale e costantemente richiesto per il suo talento come bassista. È apparso negli album di David Bowie, John Lennon e molti altri.

Pat Mastelotto: nei Crimson dal 1994. Ha fondato i Mr.Mister, ha collaborato con Cock Robin, Scandal, Al Jarreau, Pointer Sisters, Patti LaBelle, Kenny Loggins, XTC, Hall & Oates, The Rembrandts, Björk.

Jeremy Stacey: e’cresciuto nella Bournemouth Scene dove Robert Fripp andò a vedere i fratelli Stacey al Bumbles (un club del Bournemouth) nel 1981. Nel 2000 Jeremy inizio’ una partnership di 10 anni con Sheryl Crow, registrando e facendo tour per il mondo. Ha inoltre registrato canzoni con i Take That, Amy Winehouse, Eric Clapton, The Waterboys, Joe Cocker, Paul Young and Tom Jones e molti altri

 KING CRIMSON

ROMA –AUDITORIUM CONCILIAZIONE

11 e 12 NOVEMBRE 2016

 

Poltronissima             €70,00 + €10,50 d.p.

Poltrona                      €60,00 + €9,00 d.p.

I Galleria                    €60,00 + €9,00 d.p.

II Galleria                   €50,00 + €7,50 d.p.

III Galleria                  €35,00 + €5,25 d.p.

Balconata I                 €30,00 + €4,50 d.p.

Balconata II               €30,00 + €4,50 d.p.

 

Apertura Porte: ore 20.00

Inizio Concerto: ore 21.00

Les Étoiles, Stelle danzanti dai cieli mondiali – Il rigore e eleganza

Auditorium Conciliazione Roma, 23-24 gennaio

photo enrico della valle

photo enrico della valle

Roma, 9 gennaio – Prosegue all’Auditorium Conciliazione la Rassegna Tersicore che, con il sostegno della Fondazione Roma-Arte-Musei(main sponsor) e la direzione artistica di Daniele Cipriani, continua ad offrire al pubblico romano grande danza e grandi stelle. Inizia infatti il conto alla rovescia per un nuovo scintillante gala della serie Les Étoiles, formula già collaudata che va in scena all’Auditorium Conciliazione sabato 23 (ore 21.00) e domanica 24 gennaio (ore 17.00). Il prestigioso cast costituisce ciò che potremmo definire una vera e propria “Nazioni Unite” della danza; vi brillano, infatti, Marianela Nuñeze Thiago Soares (Royal Ballet di Londra, argentina lei, brasiliano lui), Lucia Lacarra e Marlon Dino (Teatro dell’Opera di Monaco di Baviera, spagnola lei, albanese lui), Iana Salenko e Marian Walter (Teatro dell’Opera di Berlino, ucraina lei, tedesco lui). Compagni anche nella vita queste ultime due coppie di stelle. Con loro ci saranno anche il russo Daniil Simkin (American Ballet Theatre, New York) e gli italiani Claudio Coviello(primo ballerino de La Scala di Milano) e Rebecca Bianchi, fresca di nomina a prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma, considerata l’astro nascente della danza classica italiana. Il programma sarà ricco di brillanti virtuosismi “in volo” e sulle punte, con noti ed amatissimi passi a due dal repertorio classico: dal Lago dei Cigni (“Cigno Nero”) e Diamonds di George Balanchine per Marianela Nuñez e Thiago Soares; ancora dal Lago dei Cigni (“Cigno Bianco”) e Light Rain di Gerald Arpin per Lucia Lacarra e Marlon Dino; da Don Chisciotte per Iana Salenko con Daniil Simkin, da Il Corsaro per la Salenko con Marian Walter; dal Romeo e Giulietta(scena del balcone) di Kenneth MacMillan e da Giselle (versione di Patricia Ruanne), per Rebecca Bianchi e Claudio Coviello. Inoltre Simkin interpreterà Le Bourgeois di Ben Van Cauwenberg, un assolo che è diventato il leitmotif di questo straordinario ballerino.

 Il rigore e l’eleganza del balletto classico siano di esempio

“Il rigore, l’eleganza, lo stile, la serietà e l’onestà professionale, aggettivi che descrivono i protagonisti del gala Les Étoiles, siano di esempio per tutti,” ha dichiarato Daniele Cipriani, direttore artistico della Rassegna Tersicore nel presentare questo gala. “Voglio sognare un mondo migliore in tutti i sensi nel 2016, con leader rigorosi e onesti come lo sono la danza classica e Les Étoiles, rispettati per la loro serietà, ammirati per lo stile e l’eleganza”.

L’Auditorium Conciliazione di Roma porta in scena «Tersicore» una ricca rassegna di danza con interpreti internazionali.

Eccitante attesa per lo spettacolo della ballerina Svetlana Zakharova, accompagnata dal violinista Vadim Repin e dall’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini

Zakharova-RepinRoma, 30 novembre- Rassegna Tersicore: la musa della danza arriva all’Auditorium Conciliazione di Roma a dicembre per la 10a edizione della rassegna a lei intitolata, che culminerà con il ritorno nella capitale della ballerina Svetlana ZakharovaCon il sostegno della Fondazione Roma-Arte-Musei (main sponsor) e la direzione artistica di Daniele Cipriani, organizzatore e curatore di alcuni fra i più interessanti eventi e spettacoli di danza degli ultimi anni, la Rassegna Tersicore s’inaugura il 3 dicembre 2015 con il Royal New Zealand Ballet.  «Sono molto orgoglioso – afferma il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma – di aver contribuito, attraverso la Fondazione Roma-Arte-Musei che ha reso possibile questa rassegna di altissimo livello artistico, ad arricchire l’offerta culturale della città di Roma. In un momento in cui la carenza di risorse pubbliche pregiudica pesantemente il comparto della cultura, il sostegno della Fondazione non è un mero intervento economico ma un tassello della sua composita attività istituzionale nei settori delle Arti Visive, della Poesia, della Danza, del Teatro e dell’Editoria; è altresì parte di un programma di ampio respiro per la promozione e la valorizzazione dell’arte nelle sue molteplici espressioni». Diretto dal 2014 dall’italiano Francesco Ventriglia, il Royal New Zealand Ballet, al suo debutto a Roma, è la più importante compagnia di danza neozelandese con uno splendido repertorio capace di spaziare fra temi e atmosfere coreografiche diverse. A Roma presenta lo spettacolo A Passing Cloud (il titolo deriva dal nome della Nuova Zelanda in lingua maori, ovvero «Terra dalla lunga nuvola bianca»), che farà scoprire agli spettatori i coreografi neozelandesi Andrew Simmons e Neil Ieremia, autori di coreografie in memoria del contributo del loro Paese alla Prima Guerra Mondiale, di cui ricorre il centenario, nonché apprezzare i già affermati Javier de Frutos e Andonis Foniadakis. Di Javier de Frutos è portata in scena Anatomy of a Passing Cloud, un omaggio del coreografo venezuelano alla Nuova Zelanda; un energico viaggio alla scoperta dei colori, della gente e dei ritmi del Pacifico. La emozionante apertura corale, tratta dalla Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, è invece affidata al greco Foniadakis, che vi scorge il contrasto tra l’ispirazione celeste e l’energia che affonda la sua potenza in terra.  Un momento molto atteso della Rassegna Tersicore è il ritorno a Roma, il 21 e 22 dicembre, della grande interprete del balletto classico Svetlana Zakharova, étoile del Bolshoi di Mosca e de La Scala di Milano, molto amata dal pubblico, celebrata dalla critica e richiesta da tutti i maggiori teatri del mondo. Accanto a lei, sul palco, l’acclamato violinista Vadim Repin, marito della ballerina, in uno spettacolo intitolato Pas de Deux for Toes and Fingers. Repin interpreterà assoli di bravura (alcuni dei quali vedranno la danza della Zakharova fondersi sublimemente con il suo virtuosismo violinistico) e dirigerà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti nel 2004 formata da giovani strumentisti, tutti sotto i trent’anni, provenienti da ogni regione d’Italia.  Svetlana Zakharova sarà affiancata dai primi ballerini Vjaceslav Lopatin e Mikhail Lobukhin (Bolshoi di Mosca), Vladimir Varnava (Mariinsky di San Pietroburgo) e Johan Kobborg (già Royal Ballet di Londra). Uno spettacolo unico, che regalerà allo spettatore coreografie di autori come Johan Kobborg, Edward Liang, Motoko Hirayama, Vladimir Varnava, nonché la celeberrima Morte del Cigno di Mikhail Fokine.  Il 23 e 24 gennaio andrà in scena un nuovo scintillante gala della serie Les Étoiles. Nel cast Marianela Nuñez e Thiago Soares (Royal Ballet di Londra), Lucia Lacarra e Marlon Dino (Teatro dell’Opera di Monaco di Baviera), Iana Salenko e Marian Walter (Teatro dell’Opera di Berlino). Il programma sarà ricco di brillanti virtuosismi “in volo” e sulle punte, con noti ed amatissimi brani dal repertorio classico, come il passo a due tratto dal balletto ottocentesco Il Corsaro. La Rassegna Tersicore si chiuderà l’8 e 9 marzo con Voces Suite Flamenca dell’andalusa Sara Baras, che ne è coreografa ed interprete insieme alla sua compagnia. Celebre in tutto il mondo per essere una delle più rinomate e versatili esponenti del flamenco odierno, nota per la sua contagiosa energia e presenza scenica, con questo spettacolo la Baras ci racconta la storia del flamenco, cammino verso la libertà, e rende omaggio ai suoi grandi artisti del passato: Paco de Lucia, Camarón de La Isla, Enrique Morente, Moraìto, Carmen Amaya e il mai dimenticato Antonio Gades.

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