Adolescente sopravvive alla strage in scuola del Pakistan: mi sono finto morto

‘I talebani mi hanno ferito ad entrambe le gambe. Mi sono nascosto sotto un banco per non essere ucciso’ è il racconto agghiacciante di Shahrukh Khan, 16 anni, salvo per miracolo nell’attacco alla scuola di Peshawar dove hanno perso la vita 141 persone.

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Peshawar, 17 dicembre – Si è salvato la vita fingendo di essere morto mentre accanto a lui si scatenava l’inferno. Un ragazzo di sedici anni,  Shahrukh Khan, si trovava nella scuola di Peshawar in Pakistan quando sei uomini armati hanno fatto irruzione sparando contro chiunque. Si è salvato per miracolo mentre intorno a lui ben 141 persone, tra cui 84 minori, hanno perso la vita a seguito dell’attentato di ieri, 15 dicembre, messo in atto dal Tehreek-e-Taliban, gruppo estremista islamico del Pakistan. Il racconto del sopravvissuto Shahrukh Khan è agghiacciante. Dal letto del reparto del  Lady Reading Hospital dove si trova ricoverato dopo l’eccidio ricorda che era con i suoi compagni di classe presso l’auditorium della scuola per una sessione di orientamento professionale. All’improvviso quattro uomini con uniformi paramilitari hanno fatto irruzione “qualcuno ha gridato di nasconderci sotto i banchi”, ha detto Khan, aggiungendo che gli uomini armati hanno aperto il fuoco al  grido “Allahu akbar” (Dio è grande). Subito dopo uno di loro ha detto “sono tutti sotto i banchi, uccideteli!” “Ho visto un paio di stivaloni neri venire verso di me, sicuramente uno di loro a caccia di studenti nascosti sotto i banchi.”, racconta Khan che aveva un  dolore lancinante perché alcuni colpi mentre fuggiva lo avevano colpito in entrambe le gambe appena sotto il ginocchio. La sua forza è stata riuscire a fingere di essere morto: “Ho piegato la cravatta e l’ho ficcata in bocca per non urlare”. “L’uomo con grandi stivali continuava a cercare gli studenti e gli sparava addosso. Sono rimasto immobile come ho potuto e ho chiuso gli occhi, aspettando il colpo definitivo anche per me”. “Il mio corpo tremava. Ho visto la morte così da vicino e non dimenticherò mai gli stivali neri che mi si avvicinano – mi sentivo come se fosse la morte che si stava avvicinando”. “ Sono stato lì per qualche minuto. Poi ho cercato di alzarmi, ma sono caduto a terra a causa delle mie ferite. Quando finalmente sono riuscito strisciando a raggiungere la stanza accanto, è stato orribile. Ho visto il cadavere del nostro assistente  in fiamme “, racconta Khan. “Era seduto sulla sedia con il sangue che colava dal suo corpo mentre bruciava”. “Quando mi sono svegliato ero sdraiato sul letto d’ospedale”, ha aggiunto. “Tutti i miei 10 compagni di classe e il nostro maestro sono morti, solo io sono sopravvissuto”, conclude, con il terrore ancora negli occhi. Un orrore che non potrà dimenticare mai più.

Nigeria, bomba esplode in stazione autobus

tahmasebi20130917235522900La setta islamica Boko Haram sospettata dell’attentato in Nigeria che ha causato 71 morti e 124 feriti

Roma, 14 aprile – Una bomba è esplosa oggi all’ora di punta in una stazione degli autobus di Abuja, capitale della Nigeria, provocando almeno 71 morti e 124 feriti. Lo ha riferito un portavoce della polizia. I sospetti per la responsabilità dell’attentato sono subito caduti sulla setta islamica Boko Haram, attiva soprattutto nel nordest che, però, per il momento non ha rivendicato l’attentato. Gli esperti della sicurezza sospettano che l’esplosione sia avvenuta all’interno di un veicolo. I militanti di Boko Haram combattono per uno stato islamico e sono stati particolarmente attivi negli ultimi mesi contro obiettivi civili, accusati di collaborare col governo o le forze di sicurezza. Presunti militanti islamici hanno ucciso almeno 60 persone nell’attacco ad un villaggio la scorsa settimana.

Fonte: Reuters

Tragica diagnosi di morte cerebrale per Laura Prati

20130722_laura_prati_sindacoIl sindaco di Cardano al Campo vittima di un attentato il 2 luglio scorso è in fin di vita per complicanze dopo intervento chirurgico

Roma, 22 luglio – il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, ha informato i cronisti presenti durante una conferenza stampa delle tragiche condizioni in cui versa Laura Prati , sindaco di Cardano al Campo in provincia di Varese, che era stata colpita all’addome da tre proiettili sparati da un vigile il 2 luglio scorso. Prati sarebbe in stato di morte cerebrale a causa di un’emorragia sopravvenuta qualche giorno dopo aver subito un intervento chirurgico per rimuovere i proiettili che l’avevano ferita all’addome. Continue Reading

Birmingham, esplosione davanti moschea di Tipton: nessun ferito

birmingham. Per la Polizia è un attentato legato alla ricorrenza della morte del soldato Lee Rigby, ucciso nel maggio scorso vicino Londra da 2 fondamentalisti islamici. 

Roma, 12 luglio – La moschea di Tipton, nelle West Midlans, non lontano da Birmingham è stata oggi teatro di quello che la Polizia e le autorità locali considerano un vero e proprio attentato. Verso le 13 la polizia locale è stata allertata dalle chiamate dei residenti che segnalavano un’esplosione. La zona è stata immediatamente isolata . Continue Reading

Pakistan, Malala nella sede Onu: non sarò ridotta al silenzio dai talebani

Malala

La 16enne sopravvissuta ad un attacco talebano parla nel palazzo di vetro e ricorda la sua battaglia per l’affermazione del diritto allo studio. 

Roma, 12 luglio – Malala ha solo 16 anni ma non ha paura di parlare dei talebani, non come i suoi nemici, ma come persone di cui avere pena. Nel giorno del suo compleanno la giovane pakistana, sopravvissuta ad un attacco talebano lo scorso ottobre, parla nella sede newyorchese delle Nazioni Unite, davanti a una platea di centinaia di studenti provenienti da più di 80 Paesi e diplomatici riuniti nel palazzo di vetro.

(foto thepostinternazionale.it) Continue Reading

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