INVITO ALLA DANZA: ‘Certe Notti’ di Ligabue secondo Aterballetto

Giovedì 23 luglio 2015 – Ore 21,30, con la coreografia di Mauro Bigonzetti su musiche e poesia di Luciano Ligabue

Certe notti02_Aterballetto - 23 luglio - ph. Alfredo AnceschiRoma, 21 luglio- La compagnia ATERBALLETTO, ospite stabile di Invito alla Danza, quest’anno propone lo spettacolo Certe Notti con la coreografia di Mauro Bigonzetti su musiche e poesia di Luciano Ligabue. Scrive il coreografo…. “L’incontro con Luciano è stata una di quelle strane alchimie alle quali non si sa dare una spiegazione … Subito si è creato un forte legame… ci siamo trovati a guardare uno nell’opera dell’altro e a capire che ne poteva nascere un’opera unica …”. Nasce così la coreografia di Certe Notti: un cammino attraverso la notte intesa non come un’oscurità reale e mentale, ma come rigeneratrice di una realtà intima personale, come il buio che precede l’apertura di un sipario, momento magico che ci sospende e ci spinge entro il luogo in cui il reale ed il consueto si trasformano. Nello spettacolo si fondono danza, musica, poesia e proiezioni video.

COMPAGNIA ATERBALLETTO

Certe notti03_Aterballetto - 23 luglio - ph. Alfredo AnceschiPrincipale compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia, ATERBALLETTO è la prima realtà stabile di balletto al di fuori degli Enti Lirici. Fondata nel 1979, in quasi 40 anni di attività si è arricchita di un vastissimo repertorio coreografico che comprende opere create appositamente da Amedeo Amodio, che della compagnia è stato il direttore artistico fino al 1996, da Mauro Bigonzetti che l’ha sostituito per 10 anni, oltre che dei più importanti artisti della coreografia internazionale.  La compagnia, formata  da danzatori solisti di altissimo livello tecnico, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e i suoi spettacoli vengono rappresentati in tutto il mondo. Cristina Bozzolini, già prima ballerina del Maggio Musicale Fiorentino e fondatrice dello storico Balletto di Toscana, ha assunto la direzione artistica di Aterballetto nel febbraio 2008.
http://www.aterballetto.it/

MAURO BIGONZETTI
Diplomato alla Scuola del Teatro dell’Opera di Roma subito fa parte del balletto del Teatro, dove interpreta ruoli primari. Nella stagione 82-83 entra a far parte dell’Aterballetto sotto la direzione artistica di Amedeo Amodio cimentandosi nelle creazioni dei più importanti coreografi contemporanei come Alvin Aley, Glen Tetley, William Forsythe, oltre a George Balanchine e Leonide Massine. Nel 1990 crea il suo primo balletto Sei in movimento su musiche di J. S. Bach che debutta al Teatro Sociale di Grassina. Nella stagione 92-93 lascia l’Aterballetto e diventa coreografo free lance; è in questo periodo che stringe un’intensa collaborazione con il Balletto di Toscana, il Balletto Teatro alla Scala di Milano, l’Opera di Roma, l’Arena di Verona, il Teatro San Carlo di Napoli ecc… Nel 1997 diventa Direttore Artistico e principale coreografo della Compagnia Aterballetto per la quale crea un nuovo repertorio ed un nuovo cast artistico. Fra i suoi lavori più importanti di questo periodo ricordiamo Songs, Persephassa, Furia Corporis, Comoedia Canti, Sogno, Cantata, Rossini Cards,  Les Noces, Romeo e Giulietta che vengono rappresentati nei maggiori teatri mondiali. Ha creato coreografie per le più significative compagnie internazionali, tra cui l’English National Ballet Londra, Ballet National di Marsiglia, Stuttgarter Ballett, Deutsche Oper Berlino, Staatsoper Dresda, Ballet Teatro Argentino, New York City Ballet ecc…
Numerosi i premi ricevuti: Premio Positano, Premio Danza & Danza, Premio Gino Tani.

INVITO ALLA DANZA 2015 Festival Internazionale di Danza e Balletto XXV edizione

Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016, Invito alla Danza è realizzato con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con la Siae ed è inserito nella programmazione dell’ESTATE ROMANA 2015 dal 16 luglio al 3 agosto 2015

invitoalladanza2015Roma, 3 luglio – Nozze d’argento per Invito alla Danza, la più antica manifestazione romana dedicata a quest’arte che festeggia nel 2015 il suo XXV anniversario realizzando, com’è nel suo stile, spettacoli di innovazione culturale, grande danza e multidisciplinarietà secondo un cartellone variegato. Per valorizzare questo importante anniversario, il Festival ha riconquistato il suo spazio storico a Villa Pamphilj.  Apre il cartellone, il 16 luglio, la Nueva Compañia de Tango Argentino di recente formazione e al suo debutto romano con lo spettacolo El ultimo Tango, dedicato alla musica di Piazzolla mirabilmente eseguita dall’Orquestra Minimal Flores del Alma.  A seguire il 21 luglio, in prima assoluta, lo spettacolo L’ultimo rifugio realizzato in collaborazione con la compagnia Egri Bianco Danza e il sito archeologico museale del Bunker del Soratte. Lo spettacolo interdisciplinare con musica live, testo recitato, video multimediale e filmati d’epoca, unico nel suo genere, realizza un’interessante innovazione teatrale. Dopo il debutto romano, la performance verrà riproposta il 26 luglio all’interno del Bunker del Soratte.  Il 23 luglio appuntamento stabile con la primaria compagnia di danza Aterballetto che presenterà lo spettacolo Certe notti su musiche e poesie diLuciano Ligabue e coreografia di Mauro Bigonzetti. La performance rappresenta un cammino nella notte intesa come rigeneratrice di una realtà intima personale. Invito alla Danza apre quest’anno a un nuovo genere teatrale in cui si mescolano momenti di clownerie,  cabaret , street-dance, mimo e proiezioni video. Tutto questo è lo spettacolo Scotch imBALLATI vivi che arriva a Villa Pamphilj il 28 e 29 luglio e coinvolge i Bandits Crew e i Falappa Project. In questo momento è particolarmente fragile la situazione della danza classica che sempre meno viene rappresentata e che, per non sparire definitivamente dai palcoscenici italiani, ha bisogno di essere tutelata: nel cartellone 2015 l’appuntamento col balletto è il 31 luglio e viene rappresentato dal Gala Giuseppe Picone e i grandi della danza. Con l’étoile partenopea si esibiscono i migliori danzatori dello scenario internazionale, attualmente principals nei più importanti teatri e compagnie.  Chiude il cartellone, nell’ambito dell’Estate Romana, la Spellbound Contemporary Ballet con una serata a lei dedicata. Il 3 agosto la compagnia guidata daMauro Astolfi si esibirà infatti nello spettacolo Serata Spellbound formato da tre diverse coreografie.  All’inizio dell’autunno, con date ancora da definire, Invito alla Danza proporrà due progetti realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza. Il primo, Formidabili quegli anni, ricostruisce le performances dei grandi coreografi che hanno introdotto in Italia, e a Roma in particolare, la Modern Dance americana (Elsa Piperno, Joseph Fontano e Nicoletta Giavotto) e delle tecniche di riferimento per la conoscenza e la diffusione della danza contemporanea nei suoi linguaggi fondamentali (Graham, Limòn e Cunningham). Il progetto si articola in un triennio e ripropone nel 2015 le coreografie più significative degli anni ’70 e ’80. Il secondo, Trenta e’ Bello (il titolo prende spunto dall’età dei partecipanti) è frutto di un programma ideato da Invito alla Danza nel 1996 atto a stimolare e supportare la creatività giovanile, promuovere i giovani coreografi e rinverdire la danza degli anni a venire.  Un giro di boa, questo venticinquesimo di Invito alla Danza, che conferma la passione, la determinazione e la qualità delle scelte per una proposta articolata e sempre allineata con i nuovi linguaggi della contemporaneità. Come afferma Marina Michetti, direttrice artistica della rassegna: “La freschezza, l’entusiasmo, l’ingenuità degli esordi hanno negli anni ceduto il passo ad una volontà ferrea e ad una professionalità a volte esasperata, grazie alla quale però siamo cresciuti e andati avanti. Grandi però le soddisfazioni, il piacere insostituibile di aver realizzato nella maggioranza dei casi qualcosa di bello o di unico, confortante l’accoglienza e la richiesta del pubblico. In tutti questi anni di lavoro non ci siamo mai allontanati dai nostri obiettivi: dare pari dignità ai diversi stili di danza, presentare nuove proposte, artisti e compagnie esordienti nel nostro paese, senza dimenticare i grandi eventi. In altre parole creare una ‘cultura della danza’.”

Aterballetto in prima mondiale al Teatro Strehler

Prosegue “la grande danza al Piccolo” di Milano

Aterballetto-Come-un-respiro-Ph-A.Anceschi-T.Ammerpohl-R.BrockeMilano, 7 giugno – L’11 giugno Aterballetto debutta al Teatro Strehler in prima assoluta con Antitesi, il nuovo lavoro di Andonis Foniadakis, tra i più importanti coreografi contemporanei. Una creazione ispirata ai capolavori della musica italiana dal XVI al XX secolo, in cui Foniadakis “gioca” sulle contrapposizioni – passato e presente, lento e veloce, maschile e femminile, astratto e concreto – creando un brano energico che esalta il talento dei ballerini di Aterballetto. Nella stessa serata SENTieri di Philippe Kratz, una riflessione sulle emozioni dei ricordi, e Pression di Mauro Bigonzetti, vorticoso intreccio tra classico e moderno. Fino al 14 giugno. Dal 18 al 21 giugno sempre Aterballetto porta in scena Certe notti, coreografia di Bigonzetti sulle note rock di Luciano Ligabue.  Dal 23 al 25 giugno al Teatro Studio Melato hip hop e jazz si incontrano in Trackdi Brahim Bouchelaghem, ispirato alle atmosfere degli anni Venti del Novecento. Chiude la rassegna L’Éolienne con Marie-Louise, al Teatro Strehler dal 26 al 28 giugno, originalissimo spettacolo di “circo-coreografico”, sorprendente performance che intreccia pittura, danza, musica e acrobazia. 

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]