Presentazione del libro “Zia, lo sai che sei un po’ strana?!” di Patrizia Ciccani

Sabato 16 gennaio 2016 – ore 18.30

Copertina_libro_Ciccani_Roma, 6 gennaio- Zia, lo sai che sei un po’ strana?! è il racconto biografico ironico e graffiante di una donna con la tetraparesi spastica, Patrizia Ciccani. L’autrice raccontando se stessa e le contraddizioni del mondo in cui abita, mette a nudo con gusto, dolcezza e severità l’attitudine dei “normodotati” nei confronti delle persone con disabilità. A partire dalle prime esperienze scolastiche e la scoperta individuale di essere considerata diversa, il quotidiano incontro con “l’altro” genera un’avventura continua di riconoscimento della propria individualità. E’ una storia di gioia di vivere e di interesse per il mondo e per gli esseri umani con la loro bellezza e la loro imperfezione, tra strani incontri e situazioni paradossali, talvolta surreali, che a volte ci faranno ridere di gusto, altre volte ci lasceranno sulle labbra un sorriso amaro. Un libro che mette a nudo ipocrisie e incomprensioni offrendoci una lettura della realtà che ribalta i paradigmi culturali della società in tema di diversità, disabilità e diritti. Accompagnati in questo racconto, saremo messi alla prova e scopriremo che anche concetti come la normalità o la tolleranza sono categorie che se mal concepite, possono perfino distoglierci dall’umanità. Il libro di Patrizia Ciccani insegna che il compito di ognuno non è cercare l’inesistente normalità, ma essere al meglio di come possiamo essere e non tanto come vorremmo essere. Ma questo è lavoro di ognuno. L’autrice aggiunge l’ingrediente che dà il sapore al suo romanzo di vita, come un attore recita la sua parte: prendersi gioco della disabilità con un pizzico di ironia e sano umorismo.

Patrizia Ciccani è dottore di ricerca in Pedagogia, fino al 2010 presso la Cattedra di Pedagogia Speciale dell’Università Roma Tre e presso l’Istituto Progetto Uomo affiliato con la Pontificia Università Salesiana ha svolto attività di docenza e di ricerca centrata sul tema di Counseling e disabilità. Ha realizzato in scuole di ogni genere e grado il progetto Girotondo, un intervento pedagogico-sociale volto a educare gli alunni a una serena convivenza con la diversità. Ha lavorato nel campo della formazione di educatori, insegnanti, infermieri, operatori e assistenti sociali.

 

Ha pubblicato oltre a Zia, lo sai che sei un po’ strana?:

Ciccani Patrizia, Pregiudizi e disabilità. Individuazione di strategie educative per l’elaborazione e il superamento del pregiudizio, Armando, Roma, 2008

Ciccani Patrizia, Il girotondo di Anpamaro. Familiarizzare con la diversità, Armando, Roma, 2001

Ciccani Patrizia, Bruna Grasselli, Vita affettiva in famiglia. Leggere, narrare, riscrivere il proprio vissuto, Cittadella ed., Assisi, 2011

Saggi in libri di altri autori e diversi articoli su riviste specializzate

L’Associazione Culturale Mameli 7 Onlus, nata nel 2009, opera nel settore sociale ed ambientale, per la diffusione e affermazione della cultura della pace e solidarietà tra i popoli, con un uso sostenibile delle risorse ambientali. A tal fine l’Associazione organizza progetti di scambio culturale ed amicizia tra i popoli, progetti di cooperazione nazionale ed internazionale in campo sanitario, ambientale, agricolo nonché progetti di formazione ed istruzione in questi settori. La diffusione della cultura della solidarietà e della pace come di un economia equo-solidale ed eco sostenibile, l’intervento diretto ed indiretto nelle aree con emergenze umanitarie e per la tutela dei diritti umani, sociali e civili sono gli scopi e le ragioni della costituzione di questa Associazione Onlus. L’Associazione Culturale Mameli 7 Onlus ha organizzato, sostenuto e finanziato alcuni interventi in Aree con emergenze umanitarie quali la Bielorussia ed il Medio Oriente (Libano e Siria), così come numerosi eventi culturali a Roma, mostre di artisti italiani e stranieri, spettacoli teatrali per bambini, concerti musicali, presentazioni di libri, ecc. Spaziottagoni live è uno spazio polifunzionale con una vocazione internazionale: ospitare artisti, musicisti, cantanti, ma anche presentazioni di libri, convegni, dibattiti, corsi di formazione e quant’altro possa concorrere a “fare cultura”. Una cultura il più possibile aperta, incondizionata, libera da schieramenti, classificazioni, internazionale, che possa portare condivisione, scambio, apertura a nuove idee e mondi. Il tutto sempre con una particolare attenzione al sociale: infatti l’associazione culturale Spaziottagoni live collabora spesso con l’associazione Mameli 7 onlus, che si occupa di progetti sociali e umanitari. 120 mq con un palcoscenico e 55 posti a sedere, e un’atmosfera accogliente sono le caratteristiche di Spaziottagoni live, spazio pensato per chi ha voglia di condividere saperi e culture.

 Ingresso (presentazione e aperitivo):

E’ obbligatorio pretesserarsi online: http://www.spaziottagoni.com/associazione/

Eccezionalmente la tessera che verrà consegnata all’ingresso e che ha validità per tutto l’anno 2016 sarà gratuita, ovvero offerta dall’autrice.

La tessera ha sempre validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre.

 IMPORTANTE: i non tesserati sono pregati di pretesserarsi online al link (dall’homepage alla voce “diventa socio”):

http://www.spaziottagoni.com/associazione/

IL PRETESSERAMENTO è NECESSARIO AI FINI FISCALI MA NON COSTITUISCE L’ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE. PERTANTO LA TESSERA VERA E PROPRIA VERRà CONSEGNATA IL GIORNO DELL’EVENTO.

BEYOND BORDERS ENSEMBLE Viaggio nelle musiche popolari del Mediterraneo

Domenica 25 ottobre, ore 18,30 – Spaziottagoni

BEYOND BORDERS ENSEMBLE_2Roma, 23 ottobre- Domenica 25 ottobre 2015, alle ore 18.30, l’associazione Mameli 7 onlus, in collaborazione con l’associazione culturale Spaziottagoni, presenta a Spaziottagoni live (via Goffredo Mameli 7, Roma – Trastevere) Beyond Borders Ensemble, viaggio nelle musiche popolari del Mediterraneo. Beyond Borders Ensemble è un gruppo formato da cinque musicisti provenienti da diversi paesi e di differenti religioni, uniti nel nome della musica; loro provenienza è l’Algeria, la Bulgaria, il Montenegro e l’Italia. L’idea del progetto è quella di esprimere culture diverse attraverso il linguaggio plurale ed universale della musica. Con questo progetto si intende avviare un percorso che si sviluppa abbracciando insieme le musiche dei popoli del mondo, la loro tradizione, il loro spirito, e anche le loro diversità. La Beyond Borders Ensemble vanta collaborazioni attive importanti con diverse Associazioni, come l’Istituto Tevere, Religions For Peace Italia, il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica. Mehdi Elias Baba-Ameur esplora e crea un universo di emozioni e bellezza, restituendolo a milioni di amanti della musica, facendo conoscere al mondo il violoncello e le musiche dimenticate di diversi paesi. Ha dimostrato che la musica antica non è necessariamente elitaria o minoritaria e che può interessare anche un pubblico sempre più giovane e vasto.

 Programma del concerto:

 

·       Los set gotxs recomptarem : (Medievale)

·       Atas atas Amimmi : (Tradizionale Berbera)

·       La belle brune : (Tradizionale Marocco)

·       Touschia Zidane : (Tradizionale Arabo-Andalusa)

·       Bellahi ya Hamami : (Tradizionale Algeria)

·       Agadelha: (Tradizionale Israele)

·       Staro Pomasko : ( Tradizionale Bulgaria)

·       Uskudara : (Tradizionale Turchia)

·       Alouf Mashaal: (Tradizionale Palestina)

·       Spesso vibra per suo gioco : A.Scarlatti (Italia)

·       La rosa enflorece : (Tradizionale Sefardita)

·       Me Kalesse mia Arhondissa : (Tradizionale Grecia)

·       Jovano Jovanke  : (Tradizionale Macedonia)

Il concerto fa parte di un progetto più ampio, Music for Lebanon, che vede l’associazione Mameli 7 impegnata nella raccolta fondi per finanziare il centro sociale S. Sauveur, nel Sud del Libano, nella zona del monte Chouf e diretto da Padre Abdo Raad. Il centro si trova a circa 6 km ad est di Joun, un villaggio in mezzo agli uliveti sopra il fiume Nahr al-Awali. Joun sorge una quindicina di chilometri a nord-est di Sidone (Saida in arabo). L’associazione raccoglie fondi anche per altri progetti, in particolare per la costruzione di un presidio sanitario presso la struttura e approvvigionamento di acqua mediante l’acquisto di contenitori d’acqua, in Siria e in Libano.

L’Associazione Culturale Mameli 7 Onlus, nata nel 2009, opera nel settore sociale ed ambientale, per la diffusione e affermazione della cultura della pace e solidarietà tra i popoli, con un uso sostenibile delle risorse ambientali. A tal fine l’Associazione organizza progetti di scambio culturale ed amicizia tra i popoli, progetti di cooperazione nazionale ed internazionale in campo sanitario, ambientale, agricolo nonché progetti di formazione ed istruzione in questi settori. La diffusione della cultura della solidarietà e della pace come di un economia equo-solidale ed eco sostenibile, l’intervento diretto ed indiretto nelle aree con  emergenze umanitarie e per la tutela dei diritti umani, sociali e civili sono gli scopi e le ragioni della costituzione di questa Associazione Onlus. In questi cinque anni di storia questa Onlus ha organizzato, sostenuto e finanziato alcuni interventi  in Aree con emergenze umanitarie quali la Bielorussia ed il Medio Oriente (Libano e Siria), così come numerosi eventi culturali a Roma, mostre di artisti italiani e stranieri, spettacoli teatrali per bambini, concerti musicali, presentazioni di libri, ecc.

 Spaziottagoni live è uno spazio polifunzionale con una vocazione internazionale: ospitare artisti, musicisti, cantanti, ma anche presentazioni di libri, convegni, dibattiti, corsi di formazione e quant’altro possa concorrere a “fare cultura”. Una cultura il più possibile aperta, incondizionata, libera da schieramenti, classificazioni, internazionale, che possa portare condivisione, scambio, apertura a nuove idee e mondi. Il tutto sempre con una particolare attenzione al sociale: infatti l’associazione culturale Spaziottagoni live collabora spesso con l’associazione Mameli 7 onlus, che si occupa di progetti sociali e umanitari. 120 mq con un palcoscenico e 55 posti a sedere, e un’atmosfera accogliente sono le caratteristiche di Spaziottagoni live, spazio pensato per chi ha voglia di condividere saperi e culture.

Ingresso:

10 euro, per chi ha già la tessera dell’associazione culturale Spaziottagoni, compreso il concerto

15 euro, per chi non ha la tessera: sono compresi tessera e concerto

6 euro, studenti universitari (muniti di tesserino) e scuole superiori: sono compresi tessera e concerto

La tessera ha validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre.

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