I premi finali dell’ AS FILM FESTIVAL 2015 III Edizione

Un Festival uguale agli altri, però diverso! Roma – MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo

BELLISSIMA di Alessandro CapitaniRoma, 18 novembre – Si è conclusa a Roma, la terza edizione dell’As Film Festival, festival internazionale di cinema ed arti visive diretto da Giuseppe Cacace, curato dall’associazione Not Equal e realizzato con la partecipazione attiva di giovani nella condizione autistica e Sindrome di Asperger, che si è tenuto a ingresso gratuito presso il MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo il 14 e il 15 novembre. Due giorni fitti di proiezioni, incontri, performance teatrali, letture, con ospiti l’attrice e regista Valentina Carnelutti e l’attore e musicista Stefano Fresi. In programma un doppio omaggio allo scrittore Oliver Sacks, ma anche la performance teatrale Emoticons!, di Paolo Manganiello e Chiara Palumbo, che ha visto in scena 15 giovani attori nella condizione autistica. Premiati corti provenienti da Italia, USA, Cuba, ma anche Iran, Grecia e Spagna.

Ecco i premi finali della terza edizione dell’As Film Festival e relative motivazioni:

Sezione Punti di Vista

Premio Miglior Corto Italiano

Bellissima di Alessandro Capitani

Per la semplicità, la freschezza e il modo diretto con il quale affronta temi importanti come la differenza tra essere e apparire, bellezza interiore ed esteriore, stereotipi di genere e aspettative personali narrati con grande attenzione alla messa in scena e alla scelta degli interpreti. E perché una favola può essere raccontata anche attraverso una storia reale.

Sezione Punti di Vista

Menzione Speciale Corto Italiano

La sedia di cartone di Marco Zuin

Toccante e colorato documentario di narrazione che partendo dal reale riesce a costruire una storia esemplare di cura e inclusione.

Premio Confronti – Il Cinema come rappresentazione del sociale

Namnala di Nacho Solana (Spagna)

Per la sua capacità di indagare nel sentimento umano. Forte è il richiamo al ruolo della memoria, senza dimenticarsi il progresso che oggi impone la sua velocità e ci indica la nostra inutilità. Emerge l’idea della società di oggi, dell’usa e getta, un materialismo che ha preso il sopravvento sul custodire e prendersi cura. L’attaccamento ai vecchi elettrodomestici di quei clienti, che ancora entrano nella vecchia bottega dell’“artigiano” sfiduciato, traccia un solco per una via d’uscita. Un allarme velato ci ricorda la nostra precarietà e quella della nostra memoria ormai “digitale” che stiamo archiviando e rischiamo di perdere. Nel gioco delle parti e dei soggetti emerge che solamente l’uomo, se vuole, può salvare sé stesso e la propria memoria per ritrovare fiducia oltre i pregiudizi e le paure narrate nelle nenie infantili. E poi c’è l’attuale dimensione del viaggio, la fuga per la salvezza, con la propria vita custodita in un “vecchio cofanetto” (la telecamera) grazie al quale, con l’aiuto di un altro uomo, con-dividere il perduto amore. Garbatamente, senza abusare di strategie d’effetto e con tanta umiltà il corto indaga nel dolore umano e nella fatica del vivere. Tutto, nell’armonia delle poche note sapientemente utilizzate, indica la strada per quell’umanità che pensavamo perduta. L’empatia è la via maestra.

Sezione Punti di Vista

Premio Best International Short

Younaisy di Juan Pablo Daranas Molina (Cuba)

Sezione Punti di Vista

Menzione Speciale International Short

Single room di Saman Namnik (Iran)

Sezione Ragionevolmente differenti

Premio Speciale del Cineclub dei ragazzi Asperger

Circles di Jesse Cramer e Micah Levin (USA)

Knightmares di Nicholas Michael Holmes (USA)

The routine di Dimitris Andjus (Grecia)
“Due giorni intensi – dichiara il direttore artistico e fondatore Giuseppe Cacace pieni di cinema, di ospiti, di emozioni, con il pensiero ai fatti di Parigi che hanno colpito al cuore tutto lo staff e il pubblico del festival, aperto per la prima volta ad autori internazionali, a voler evidenziare l’universalità del cinema ed il suo contribuito, in ogni dove, nella formazione di una cultura dell’autismo e degli autismi. ASFF 2015 è stato il punto di incontro tra cinematografie diverse per provenienza e cultura, tra pensiero neurotipico e neurodiverso e, se nella forma, è risultato più completo ed articolato delle edizioni precendenti, l’idea che lo ispira è sempre la stessa, ovvero che, l’integrazione sociale, il dialogo, la conoscenza, sono elementi fondamentali per accettare ed accogliere le diversità. I corti vincitori di ASFF 2015 rispondono esattamente a questa visione”.

As Film Festival è un progetto ideato e realizzato da Not Equal con la collaborazione di Fondazione Maxxi e Confronti, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con il patrocinio e il contributo del Mibact – Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, dell’Ang – Agenzia nazionale per i Giovani, della Ficc -Federazione italiana circoli del cinema e del Gruppo Asperger onlus. Media Partner: Rai

 

AS Film Festival 2015 III edizione, un festival uguale agli altri però diverso

Torna​ ​il festival ​internazionale ​di cinema ed arti visive realizzato con la partecipazione attiva di giovani ​nella condizione autistica. Tra gli ospiti gli attori Stefano Fresi e Valentina Carnelutti

locandina ASFF 2015Roma, 12 novembre – Torna a Roma, presso il MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, nei giorni di sabato 14 e domenica 15 novembre, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – As Film Festival,il festival internazionale di cinema ed arti visive curato dall’associazione Not Equal e realizzato con la partecipazione attiva di giovani nella condizione autistica e Sindrome di Asperger. Due giorni fitti di proiezioni, incontri, performance teatrali, letture. In programma un doppio omaggio allo scrittore Oliver Sacks con l’amichevole partecipazione di Valentina Carnelutti (attrice e regista, interprete del personaggio-cult Veronica Colombo in Squadra Antimafia) e l’attore e compositore Stefano Fresi (Noi e la Giulia, Smetto quando voglio); l’incontro con il giornalista Toti Naspri e lo staff de I Fantastici 15, rivista di Verona (l’unica italiana sul modello del francese Le Papotin) curata da una redazione di giovani nella condizione autistica; la performance teatrale Emoticons!, di Paolo Manganiello e Chiara Palumbo, che vede in scena 15 giovani attori nella condizione autistica. La sezione competitiva punti di vista, ovvero il cinema come sguardo sulla realtà apre agli autori internazionali: in programma una selezione di 45 opere (25 internazionali e 20 italiane) selezionate tra 1400 lavori provenienti da 80 Paesi. Tra gli italiani: La sedia di cartone, di Marco Zuin, Child k, di Vito Palumbo e Roberto Fe Feo, Due piedi sinistri, di Isabella Salvetti. Tra le opere internazionali: The chunk and the whore, di Antoine Paley, Younaisy, del regista cubano Juan Pablo Daranas Molina, before we lose, di Cristhian Andrews, February, del regista afghano Siar Sedig, quindi Schleirhaft, di Tim Ellrich, Namnala, di Nacho Solana. La vetrina Ragionevolmente differenti, dedicata al cinema come strumento per raccontare la condizione autistica prevede la proiezione di 20 lavori realizzati da autori internazionali: tra gli altri, in anteprima italiana, Circles di Jesse Cramer e Micha Levin​, The routine, di Dimitris Andjus, For the love of dogs di Tim O’Donnel, Bumblebee di Jenna Kanel, God’s lamb di Kees-jan Mulder e Tramondi, di Fausto Caviglia. Le mattine del festival saranno dedicate adAnimation Now! la vetrina dedicata ai cortometraggi d’animazione con 20 opere scelte tra oltre 400 provenienti da tutto il mondo. Tra gli italiani, Ritornello d’amore, di Silvia Capitta, Alessandra Atzori, Francesca de Bassa e Ludovica Di Benedetto. “ASFF – dichiara il direttore artistico e fondatore Giuseppe Cacace – è il primo festival cinematografico realizzato con la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica e nella Sindrome di Asperger. Un festival uguale agli altri, però diverso. ‘Uguale’ perché, pur promuovendo una corretta informazione sul tema, non è un festival sull’autismo, ma un vero festival internazionale di cinema ed arti visive; ‘diverso’ perchè, oltre a promuovere la cultura cinematografica, si serve del cinema come strumento di inclusione sociale. Nel corso dell’anno, i partecipanti al progetto si incontrano, vedono film, discutono di cinema in un contesto protetto, autism friendly, un cineclub permanente autogestito in cui possono nascere amicizie ed affetti. Il festival è solo l’ultima fase del percorso che arriva solo per chi si sente pronto. Il progetto li aiuta gradualmente a socializzare con coetanei nella condizione autistica, quindi ad entrare in contatto con persone neurotipiche, infine ad affrontare la collettività, fino a sentirsi parte attiva di essa”. La sindrome di Asperger (sa, o as, dall’inglese asperger syndrome) è collocata, come l’autismo, tra i disturbi pervasivi delle sviluppo ma si discute tuttora,​ se essa debba considerarsi una forma mite di autismo (ad alto funzionamento o con bisogno di supporto non intensivo)​, o se costituisca un disturbo a sé stante. Poco nota in Italia, è sempre più rappresentata al cinema e in televisione: personaggi con sindrome ​di As sono lo Sherlock televisivo e il matematico Alan Tourig del film The imitation game, entrambi interpretati da Benedict Cumberbatch, o la protagonista della serie The bridge interpretata da Diane Kruger. Si parla di Asperger anche nelle serie tv Silicon valley, Community, Parenthood, Boston legal, The Big Bang theory e Grey’s anatomy. Inoltre, sono diversi i volti noti che hanno dichiarato di avere la sindrome di Asperger, tra gli altri gli attori Dan Aykroyd e Daryl Hannah e la cantante Susan Boyle. As Film Festival è un progetto ideato e realizzato da Not Equal con la collaborazione di Fondazione Maxxi e Confronti, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con il patrocinio e il contributo del Mibact – Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo,dell’Ang – Agenzia nazionale per i Giovani, della Ficc – Federazione italiana circoli del cinema e del Gruppo Asperger onlus. Media Partner: Rai.

Al via il bando gratuito per la realizzazione del poster dell’As Film Festival 2015

Contest gratuito per artisti e creativi che si riconoscono nella condizione autistica organizzato dall’AS Film Festival, il primo festival di cinema fatto anche da persone con sindrome di Asperger. Per chi ama dipingere, disegnare, realizzare fotomontaggi, esprimere se stesso attraverso l’arte visiva. Scadenza per invio lavori: 30 giugno 2015

 

00 danny_leeRoma, 3 aprile – Al via il bando a iscrizione gratuita per la realizzazione del poster per l’edizione 2015 dell’AsFilmFestival, primo festival di cinema ed arti visive realizzato con la partecipazione attiva di persone con Sindrome di Asperger e che si riconoscono nella condizione autistica. Tra i lavori pervenuti sarà scelto il poster che rappresenterà la terza edizione di AsFF, coordinato da Giuseppe Cacace, che si terrà a Roma, i prossimi 14 e 15 novembre 2015 presso il MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. Per la creazione del poster, il modello da seguire si trova al link: www.asfilmfestival.org/images/poster.pdf L’iscrizione al contest è gratuita e non ci sono limiti di età, di tecnica o di tema. L’unica specifica è quella di creare il poster all’interno dell’area indicata, lasciando al centro lo spazio per il logo del festival. Ultimato il poster, i creativi dovranno scansionarlo in alta qualità (preferibile 300dpi) e inviarlo entro il 30 giugno 2015 in allegato (o tramite il sito www.wetrasfer.com) all’indirizzo [email protected], con una breve biografia e una foto. Si potranno inviare fino a 3 poster diversi. Tutti i lavori pervenuti saranno pubblicati sul sito del festival www.asfilmfestival.org e sulla pagina Facebook Asfilmfestival. Una selezione dei lavori inviati sarà mostrata nel corso del festival.

Cosa è As Film Festival?
AsFF è il primo festival di cinema ed arti visive realizzato con la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica. Nato come follow-up di un programma in più fasi avviato dall’associazione Not Equal a partire dal 2008 e fondato sull’uso del cinema come strumento di aggregazione ed inclusione sociale, AsFF è un progetto unico nel suo genere: non un festival sull’autismo, ma un festival di cinema vero e proprio, fatto anche da persone autistiche. Ecco perchè, come recita il claim, è un festival uguale agli altri, però diverso. Fin dalla sua prima edizione (2013), AsFF ha raccolto il consenso di operatori culturali ed enti istituzionali: l’Agenzia Nazionale per i Giovani ha sostenuto la prima edizione del progetto nell’ambito del Programma Europeo Gioventù in Azione; la Fondazione MAXXI ha collaborato fin dall’inizio mettendo disposizione del progetto la prestigiosa location dell’auditorium del MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. Il Dipartimento educazione MAXXI ha collaborato attivamente alla promozione del progetto sul territorio. Indispensabile, infine, l’apporto di tante realtà del Terzo Settore, dall’associazione nazionale Gruppo Asperger Onlus, che raccoglie le famiglie di persone con Sindrome di Asperger, all’associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, che cura la vetrina Cinemautismo, ai media partner come l’Istituto Europeo di Design – IED.

 

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