Scoprire l’artigianato è un’impresa che vale

[AdSense-A]

 

Torino, Ivrea, Lanzo, Pinerolo e Susa: in viaggio tra mestieri e territorio. Un progetto della CNA Torino cofinanziato dalla Regione Piemonte. I tour partiranno a settembre

Senza-titolo-25

Si parla spesso di “Made in Italy” e mai come ora è importante riuscire a valorizzarlo davvero, anche perché in un paese come l’Italia in cui il 98% delle imprese ha meno di 20 addetti le risorse che possono essere messe in campo dalle singole attività sono davvero esigue. Sicuramente un’ottima strada per farlo è il turismo industriale, con percorsi tra laboratori e aziende, per chi voglia conoscere la cultura e la tradizione del territorio anche attraverso il mondo economico. Su questa linea nasce il progetto “In viaggio tra mestieri e territorio, alla scoperta dell’artigianato di eccellenza piemontese” iniziativa cofinanziata dalla Regione Piemonte con fondo di sviluppo e coesione. Il progetto dopo un attento studio da parte della CNA Torino, ha individuato cinque direttrici lungo le quali operare:

Lanzo e le sue Valli dove è fiorente l’artigianato del legno e della lavorazione del ferro battuto

Ivrea e il Canavese, con una spiccata specializzazione nella lavorazione della ceramica artistica

Le Valli di Susa, dove le specialità alimentari incontrano i mestieri tradizionali legati al legno

Il Pinerolese, con un percorso che si snoda tra amari d’erbe alpine e lavorazioni di pregio del legno

Torino, con la sua rinomata lavorazione del cioccolato dalle origini secolari

090a2b5f-5ad4-481e-b589-3943eaf672b7

Artigianato e territorio sono, da sempre, un binomio inscindibile. L’artigianato tradizionale quanto quello innovativo affonda le proprie radici nel territorio che lo ospita, ne trae continua ispirazione e restituisce al territorio flussi di natura economica e sociale. Ecco perché un progetto efficace per la promozione dell’artigianato piemontese deve partire dalla valorizzazione del contesto storico, geografico e sociale in cui le aziende sono collocate. “Attraverso questo progetto, CNA Torino è pertanto convinta di poter operare a favore della valorizzazione del made in Italy indipendente e di favorire l’avvicinamento delle nuove generazioni ai mestieri dell’artigianato, anche in una logica di trasmissione d’impresa che – ci teniamo a sottolinearlo – rappresenta per noi un tema di grande importanza sul quale occorre lavorare tutti insieme con grande determinazione” dichiara il segretario Paolo Alberti. Tutti i tour prevedono la partenza da Torino (bus terminale di corso Vittorio Emanuele II) e alcuni anche un punto di ritrovo nel comune che rappresenta il punto di riferimento per ogni itinerario. Quota di partecipazione: 15 euro, a persona comprensivo di bus navetta e pranzo libero; 25 euro a persona comprensivo di bus navetta e menù turistico (bevande escluse). I tour verranno organizzati al raggiungimento del numero minimo di venticinque visitatori a partire dal mese di settembre e si svolgeranno sempre nelle giornate di sabato o domenica, ore 9-18 circa. Il pagamento è anticipato.

 

Scarlatelli, CNA: “Dal design autoprodotto i migliori frutti del made in Italy”

Nicola Scarlatelli, Presidente CNA Torino: “Da Torino City of Design l’opportunità di promuovere presso il grande pubblico il design autoprodotto degli artigiani.

93_cna_bigTorino, 4 dicembre – Nicola Scarlatelli, Presidente CNA Torino: “Da Torino City of Design l’opportunità di promuovere presso il grande pubblico il design autoprodotto degli artigiani. Dal loro lavoro provengono i migliori frutti del made in Italy, non dimentichiamocelo”.”L’Italia è terra di piccole imprese di talento. Con riferimento alla sola Città metropolitana, i numeri sono impressionanti per chi come noi ritiene che occorra lavorare per sostenere le piccole imprese: rispetto alle 198.579 imprese attive al 31 dicembre 2014, quelle con più di 50 addetti risultavano essere 3972 pari al 2% del totale. Quelle con meno di 50 addetti sono 194.608 pari al 98%. Inoltre, è bene sottolineare che 175.147 imprese pari al 90% di quelle sotto i 50 addetti hanno meno di 5 dipendenti, mentre 19.461 imprese hanno tra i 5 e i 50 addetti e rappresentava il 10% del totale parziale su cui stiamo ragionando”.La dichiarazione di Scarlatelli si inserisce nel contesto di Torino City of Design e dell’inaugurazione del Circolo del Design sostenuto dalla CNA Torino “Con questo progetto diamo seguito all’impegno profuso dalla nostra Confederazione sin dal 2008 in occasione di Torino 2008 World Design Capital in cui provocatoriamente ci inserimmo nel grande dibattito sul futuro del design torinese, affermando con forza che Torino non era solo la sede del car design e che esistevano migliaia di esperienze portate avanti da artigiani e piccoli imprenditori”. Esperienze oggi testimoniate in galleria San Federico con la mostra I Love IT, aperta tutti i giorni fino al 31 dicembre che ha già chiuso un importante accordo di collaborazione con lo store Fiorfood appena inaugurato da Nova Coop. 

Artigianato in Carnia, il futuro della tradizione

Dal 26 luglio al 30 agosto in mostra a Socchieve l’artigianato e l’arte della Carnia

Carnia_Scarpets_ph U.DaPozzoUdine, 21 luglio- Tramandati da padre in figlio e da madre in figlia, fra le montagne della Carnia si sono mantenuti intatti antichi mestieri: lavorare ed intagliare il legno, battere il ferro, tessere, lavorare la pietra, realizzare gli scarpets (le tradizionali pantofole di stoffa), modellare e dipingere terrecotte… Eredi di una tradizione la cui storia  è splendidamente documentata nel Museo della Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo, gli artigiani carnici aprono oggi le loro botteghe ai turisti e mostrano come – con gesti  precisi e semplici strumenti – sanno creare oggetti  d’uso comune e piccole opere d’arte. Un compendio di tutto quanto di meglio produce la Carnia oggi in fatto di artigianato è la Rassegna artigianale e artistica della Carnia, che si tiene dal 26 luglio al 30 agosto a Socchieve, organizzata dal Comitato “Gianfrancesco da Tolmezzo” di Socchieve. Giunta alla sua XXXVII edizione, vetrina di eccellenza dell’artigianato carnico, questa rassegna ormai “storica” valorizza e promuove la creatività e l’ingegno di artigiani ed artisti locali. Vi sono esposti oggetti legati alle tradizionali lavorazioni della montagna, ma anche pezzi frutto di nuove tecniche e opere d’artisti: oggetti e sculture in legno, pelletterie, ceramiche, gioielli, abbigliamento in lana cotta, biancheria per la casa tessuta con decori tradizionali, antichi mobili sapientemente restaurati e pezzi di liuteria insomma. Trenta gli espositori, per una raffinata mostra che di anno in anno seleziona e racconta le novità e l’evoluzione dell’artigianato artistico in Carnia. Una mostra da non perdere per scoprire il piacevole connubio tra modernità e tradizione, che la creatività carnica sa regalare. Molti gli appuntamenti collaterali, il cui calendario si può trovare www.rassegnacarnica.it.  Per commemorare il Centenario della Grande Guerra, una sala del Centro Culturale ospita una Mostra storica in cui è stata fra l’altro ricostruito uno spaccato di trincea italiana, e dove sono esposti cimeli, documenti e reperti risalenti al primo conflitto mondiale, in particolare relativi al settore “Zona Carnia”

Luogo: Centro Culturale, via Nazionale 37, Socchieve

Inaugurazione: 26 luglio, ore 10

Orario: 10-12/15-18

Ingresso libero

 

Feltre, le rievocazioni della Grande Guerra alla mostra dell’Artigianato

Dal 25 al 28 giugno la 29° Mostra dell’Artigianato è dedicata al tragico conflitto che ha visto la morte di tante persone e un coinvolgimento diretto del territorio feltrino

grande guerraFeltre, 20 maggio – Nell’anno d’inizio delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra anche la Mostra dell’Artigianato di Feltre, che quest’anno si svolgerà dal 25 al 28 giugno, ha deciso di rivolgere un pensiero a questo tragico conflitto che ha visto la morte di tante persone e un coinvolgimento diretto del territorio feltrino. Durante i 4 giorni, inoltre, sarà possibile visitare una piccola mostra che raccoglie oggetti legati alla guerra, organizzata con l’aiuto di volontari locali. In Piazza Maggiore si potrà ammirare l’aereo tedesco Fokker Eindecker, il primo in cui era presente un meccanismo di sincronizzazione delle mitragliatrici che permetteva al pilota di sparare attraverso l’elica senza danneggiarla. Nelle vicinanze di questa installazione troveranno posto figuranti in divisa militare austro-ungarica che allestiranno una sorta di campo militare con cucina, postazione per la mitragliatrice e antiaerea. In piazzetta Trento-Trieste troverà invece posto la rievocazione con i militari italiani con la presenza del campo medico e la ricostruzione di una trincea. Sarà inoltre riprodotta un tipico cortile italiano degli inizi del ‘900 che permetterà di vedere da vicino le antiche tradizioni e i mestieri di un tempo. Le rievocazioni sono realizzate grazie alla collaborazione con l’Associazione Seriola e la Welsch Tiroler Historische Vereinigung. Infine, i maestri forgiatori dovranno realizzare un’opera in ferro battuto dedicata alla Prima Guerra Mondiale. Tutto questo si inserisce all’interno di una manifestazione fortemente radicata sul territorio che non ha mai dimenticato le sue radici e che per questo motivo vuole ricordare quanti hanno combattuto, perdendo la vita, proprio nel feltrino.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com