“Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia”: più di cinquant’anni di storia di Arti Grafiche Boccia raccontati da Valerio Castronovo

Il volume è stato presentato questa mattina a Milano a Expo 2015 all’interno di “The Waterstone”

Layout 1Milano, 29 ottobre- Dalla ricerca della qualità alla Fabbrica Eccellente: il successo di Arti Grafiche Boccia (www.artigraficheboccia.it)  diventa un libro edito da Laterza. Il volume, “Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia”, è stato presentato questa mattina a Milano a Expo 2015 all’interno di “The Waterstone”, lo spazio espositivo di Intesa Sanpaolo. A presentare il volume con l’autore sono stati l’Amministratore Delegato di Editori Laterza e Vice Presidente per il Mezzogiorno di Confindustria Alessandro Laterza e l’Amministratore Delegato di Arti Grafiche Boccia Vincenzo Boccia. La storia di una delle più affermate imprese del Mezzogiorno è raccontata dallo storico Valerio Castronovo, tra i maggiori e più prestigiosi studiosi europei dell’economia. La narrazione  si snoda nell’arco di oltre mezzo secolo. La piccola azienda artigiana fondata da Orazio Boccia agli inizi degli anni sessanta è diventata una delle imprese del settore più internazionalizzate, presente in dieci paesi di tre continenti. Un’appassionante vicenda umana oltre che aziendale. Una dinamica realtà produttiva nata dal nulla, grazie alla passione, alla tenacia e all’intelligenza di uno “scugnizzo”: Orazio, orfano di padre e vissuto per anni nel “Serraglio”, come veniva etichettato allora l’orfanotrofio Umberto I. La lunga battaglia per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’azienda, una scommessa che nei primi decenni viene vinta grazie al coraggio e alla determinazione con cui Orazio persegue la sua visione di impresa sociale, refrattaria a compromessi clientelari, proiettata sulle commesse dei privati e sul mercato, privilegiando sempre la qualità delle produzioni. La fase molto critica vissuta agli inizi degli anni novanta e la svolta nella gestione, con l’ingresso al vertice aziendale dei due figli di Orazio, Vincenzo e Maurizio. L’introduzione di criteri di conduzione manageriali moderni e il consolidamento dell’innovazione con il conseguente acquisto di macchinari d’avanguardia, spesso prime installazioni assolute in Europa. La diversificazione produttiva e l’apertura di sedi commerciali all’estero, in Francia, Inghilterra, Nord Europa. I riconoscimenti come il Cavalierato del Lavoro a Orazio e l’ascesa in Confindustria di Vincenzo, diventato Presidente della Piccola Industria e successivamente del Comitato Credito e Finanza. Le celebrazioni come la manifestazione per i “Cinquanta più uno anni” dell’Azienda, con il messaggio di apprezzamento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il nuovo modello della Fabbrica dell’Eccellenza, che unisce all’ottimizzazione dei costi e delle mansioni lo spirito di squadra, nella condivisione di un progetto di crescita produttiva e valoriale. Queste e tante altre vicende sono raccontate con lucida analisi ma anche con passione per il mondo dell’industria e delle piccole imprese che crescono. Una sfida che sarà riproposta ad Expo e che nasce dalla vocazione innata di chi sa coniugare i valori dell’impresa con quelli della responsabilità sociale e del rischio.

Messaggio del Presidente Mattarella ad Arti Grafiche Boccia: Gli oltre cinquant’anni di attività hanno consolidato una realtà di alto profilo, presente in dieci paesi di tre continenti

Il Presidente della Repubblica ha inviato un messaggio al Presidente di Arti Grafiche Boccia Orazio Boccia in occasione della Convention dell’azienda iniziata a Milano martedì con l’intervento del Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi  e che si concluderà oggi

Arti Grafiche BocciaMilano, 29 ottobre – “Nel panorama imprenditoriale italiano e in particolare del Mezzogiorno, Arti Grafiche Boccia ha rappresentato un’esperienza di notevole interesse. Come nota il Professor Castronovo, l’obiettivo di eccellenza perseguito dall’azienda, attraverso la difficile transizione dettata dalla rivoluzione digitale, ha rappresentato la chiave di un percorso di successo.” Inizia così il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Presidente di Arti Grafiche Boccia SpA Orazio Boccia in occasione della Convention dell’azienda iniziata a Milano martedì con l’intervento del Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e continuata questa mattina  a Expo 2015 all’interno di “The Waterstone”, lo spazio espositivo di Intesa Sanpaolo con la presentazione del volume dello storico Valerio Castronovo “Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia” edito da Laterza. Con oltre 40 milioni di fatturato nel 2014, cresciuto negli ultimi 5 anni del 20% circa, Arti Grafiche Boccia è una delle industrie leader nel settore a livello continentale. Si caratterizza per la presenza di alcuni dei più innovativi impianti, in alcuni casi prime installazioni in assoluto in Europa. Arti Grafiche Boccia stampa quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, stampati per la grande distribuzione organizzata, etichette e cluster per i comparti dell’agroalimentare, del beverage e del pet food. L’azienda, fondata negli anni sessanta, è stata sempre all’avanguardia per intuizioni e scelte imprenditoriali. Attualmente occupa circa 150 addetti. Punto di forza dell’azienda, che negli ultimi cinque anni ha investito oltre 54 milioni in macchinari e tecnologie  è, infatti, la costante ricerca dell’innovazione organizzativa a 360 gradi, di processo e di prodotto.  “Internazionalizzazione- continua Mattarella nel messaggio- da un lato e comunità d’impresa dall’altro, sono state le realizzazioni che hanno permesso il raggiungimento di significativi traguardi. Gli oltre cinquant’anni di attività hanno consolidato una realtà di alto profilo, presente in dieci paesi di tre continenti. Sono lieto di esprimere in quest’occasione a Lei Cavaliere del Lavoro Boccia ed a tutte le maestranze del gruppo i migliori auguri
Sergio Mattarella”.

Dal miracolo di uno scugnizzo alla fabbrica dell’eccellenza: più di cinquant’anni di storia di Arti Grafiche Boccia raccontati da Valerio Castronovo

Mercoledì 28 ottobre la presentazione a Milano a Expo 2015

Layout 1Milano, 26 ottobre- Dalla ricerca della qualità alla Fabbrica Eccellente: il successo di  “Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia” edito da Laterza (www.artigraficheboccia.it) si snoda nell’arco di oltre mezzo secolo. La piccola azienda artigiana fondata da Orazio Boccia agli inizi degli anni sessanta è diventata una delle imprese del settore più internazionalizzate, presente in dieci paesi di tre continenti. La storia di una delle più affermate imprese del Mezzogiorno è raccontata dallo storico Valerio Castronovo, tra i maggiori e più prestigiosi studiosi europei dell’economia. Il volume, “Arti Grafiche Boccia. Un’impresa italiana all’avanguardia”, sarà presentato ufficialmente a Milano a Expo 2015 mercoledì 28 ottobre alle 10.30 all’interno di “The Waterstone”, lo spazio espositivo di Intesa Sanpaolo. A presentare il volume con l’autore saranno l’Amministratore Delegato di Editori Laterza e Vice Presidente per il Mezzogiorno di Confindustria Alessandro Laterza e l’Amministratore Delegato di Arti Grafiche Boccia Vincenzo Boccia. Un’appassionante vicenda umana oltre che aziendale. Una dinamica realtà produttiva nata dal nulla, grazie alla passione, alla tenacia e all’intelligenza di uno “scugnizzo”: Orazio, orfano di padre e vissuto per anni nel “Serraglio”, come veniva etichettato allora l’orfanotrofio Umberto I.
La lunga battaglia per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’azienda, una scommessa che nei primi decenni viene vinta grazie al coraggio e alla determinazione con cui Orazio persegue la sua visione di impresa sociale, refrattaria a compromessi clientelari, proiettata sulle commesse dei privati e sul mercato, privilegiando sempre la qualità delle produzioni. La fase molto critica vissuta agli inizi degli anni novanta e la svolta nella gestione, con l’ingresso al vertice aziendale dei due figli di Orazio, Vincenzo e Maurizio. L’introduzione di criteri di conduzione manageriali moderni e il consolidamento dell’innovazione con il conseguente acquisto di macchinari d’avanguardia, spesso prime installazioni assolute in Europa. La diversificazione produttiva e l’apertura di sedi commerciali all’estero, in Francia, Inghilterra, Nord Europa. I riconoscimenti come il Cavalierato del Lavoro a Orazio e l’ascesa in Confindustria di Vincenzo, diventato Presidente della Piccola Industria e successivamente del Comitato Credito e Finanza. Le celebrazioni come la manifestazione per i “Cinquanta più uno anni” dell’Azienda, con il messaggio di apprezzamento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il nuovo modello della Fabbrica dell’Eccellenza, che unisce all’ottimizzazione dei costi e delle mansioni lo spirito di squadra, nella condivisione di un progetto di crescita produttiva e valoriale. Queste e tante altre vicende sono raccontate con lucida analisi ma anche con passione per il mondo dell’industria e delle piccole imprese che crescono. Una sfida che sarà riproposta ad Expo e che nasce dalla vocazione innata di chi sa coniugare i valori dell’impresa con quelli della responsabilità sociale e del rischio.

 

Nel Tempio di Pomona BEYOND THE LENS, mostra personale di Carlo D’Orta

Sabato 10 ottobre alle ore 18 a Salerno

Salerno, 8 ottobre- L’esposizione, già protagonista a Venezia negli spazi dell’Officina delle Zattere, in occasione dell’apertura della 56a edizione della Biennale di Venezia, è promossa dal main sponsor Arti Grafiche Boccia e raccoglie una selezione degli ultimi lavori dell’artista italiano tra grandi immagini, intriganti installazioni e delicate sculture di vetro. BEYOND THE LENS, non è solo una mostra, è il racconto di un’evoluzione semantica che si realizza a partire dal mezzo fotografico. La parte prettamente visiva, ciò che si può definire il risultato oggettivo e tangibile, ne è solo una porzione. Ciò che compone il processo creativo, che sta dietro le lenti e al di là dell’obiettivo, è quello che connette l’artista intimamente ed intuitivamente con l’oggetto del suo lavoro. La visione è sia all’interno che all’esterno della nostra mente e l’intuizione di Carlo D’Orta, la sua visione, sta nel riuscire a creare una organicità nel suo modo di operare. Per spiegare questa visione si può chiamare in causa il criterio della “contestualità organica”, espresso dal filosofo Galvano della Volpe, che limita un testo entro dei confini all’interno dei quali ogni nuovo elemento interagisce con gli altri arricchendoli di significato. Così nel lavoro di D’Orta ogni singolo elemento, a partire dai confini del foglio fotografico, ogni slittamento di significato, determina comunque l’unità formale della narrazione, qualunque sia il medium oggetto del suo lavoro. Il racconto fotografico è il risultato di un lavoro di ricerca armonico, un’elaborazione astratta dell’ambiente urbano che ne trasfigura le relazioni spaziali. Uno sguardo che va oltre – beyond – e disorienta lo spettatore togliendogli ogni tipo di riferimento, trasformando le architetture in trame di forme e colori. Lo stesso principio che mette in atto anche nella serie di installazioni, le [S]composizioni, nelle quali rende indipendenti dal quadro fotografico le sue componenti, riversandole nello spazio tridimensionale. La stessa tridimensionalità, de-strutturata nella forma, che si fa infine scultura. Un sistematico lavoro di astrazione, quindi, teso, non a de-strutturare l’oggetto della sua indagine – l’architettura -, ma a ri-strutturarlo alla ricerca di nuove percezioni. In sostanza i lavori di Carlo D’Orta attraversano in maniera trasversale il concetto canonico di fotografia. Raccontano storie visive con una continua (s)composizione della linea narrativa, si espandono in maniera fluida nell’ambiente circostante e aprono nuovi scenari di sperimentazione ad un artista che nel panorama italiano ha sicuramente, BEYOND THE LENS – oltre le lenti – trovato la sua voce

Arti Grafiche Boccia porta a Salerno la mostra Beyond The Lens di Carlo D’Orta

Sabato 10 ottobre alle 18 l’inaugurazione della mostra al Tempio di Pomona. Si conferma l’impegno dell’azienda a sostegno dell’arte così come già avviene per il Teatro San Carlo di Napoli, il Festival del Cinema di Roma, Il Marte di Cava de’ Tirreni e il Festival Salerno Letteratura

IngressoNapoli, 8 ottobre- Dopo il successo delle mostre di Venezia in Biennale e di Roma approda a Salerno, al Tempio di Pomona (Via Roberto il Guiscardo, 2) l’esposizione BEYOND THE LENS, la personale di Carlo D’Orta che mette in mostra una selezione degli ultimi lavori del celebre fotografo italiano tra grandi immagini, intriganti installazioni e delicate sculture di vetro. La mostra, che sarà visitabile dal 11 ottobre all’8 novembre, arriva a Salerno grazie ad Arti Grafiche Boccia, che ha sostenuto il progetto sin dalla sua nascita. L’opera fotografica di un artista come Carlo D’Orta, unita alle potenzialità e alla precisione delle macchine da stampa di Arti Grafiche Boccia, danno vita a questa mostra – evento che sarà inaugurata sabato 10 ottobre alle 18. Continua in questo modo l’impegno dell’azienda salernitana per la promozione della cultura e dell’arte, così come già avviene per il Teatro San Carlo di Napoli, il Festival del Cinema di Roma, Il Marte di Cava de’ Tirreni e il Festival Salerno Letteratura. Arti Grafiche Boccia Spa è una delle industrie leader nel settore a livello continentale. Si caratterizza per la presenza di alcuni dei più innovativi impianti, in alcuni casi prime installazioni in assoluto in Europa. Arti Grafiche Boccia stampa quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, prodotti per la grande distribuzione organizzata, etichette per i comparti dell’agroalimentare, del beverage e del pet food. L’azienda, fondata negli anni sessanta, è stata sempre all’avanguardia per intuizioni e scelte imprenditoriali; attualmente occupa circa 150 addetti. Oltre alla sede produttiva nell’area industriale di Salerno, è presente nel mercato europeo a Londra, Parigi, Copenaghen, Roma e Milano. L’azienda  del Presidente del Comitato Credito e Finanza di Confindustria Vincenzo Boccia, e past president delle Pmi di Confindustria, produce e distribuisce da Salerno periodici e stampati in tutta Europa, nel Medio Oriente e negli Emirati Arabi. La sponsorizzazione della mostra di Carlo D’Orta rientra in un articolato piano culturale che ha visto il supporto alla variegata attività di ricerca di un altro grande maestro della fotografia, Luca Campigotto, con la realizzazione di un volume dedicato all’azienda ed edito da Alinari. “Abbiamo voluto fortemente portare anche a Salerno questa mostra”,  dichiara il direttore marketing di Arti Grafiche Boccia Monica Vitiello. “Lo abbiamo fatto perché per noi l’impresa comunità resta il modello di riferimento. Puntiamo ai risultati senza mai farli diventare l’obiettivo finale ma piuttosto il mezzo indispensabile per una crescita a vantaggio dell’impresa e del territorio. Abbiamo sostenuto il progetto di questa Mostra perché crediamo nell’importanza della ricerca fotografica e nel grande valore di questa espressione di arte contemporanea. Le aziende come la nostra stampano milioni di immagini al giorno e la ricerca artistica ed il supporto ai grandi fotografi possono contribuire a una maggiore attenzione al ruolo della fotografia.”

Arti Grafiche Boccia si presenta a Expo 2015 e punta al consolidamento in Europa e negli Emirati Arabi e al mercato dell’agrolimentare

L’azienda è uno dei principali player del settore anche per la realizzazione di stampati per l’agroalimentare, e  da Salerno produce e distribuisce periodici e stampati in tutta Europa, nel Medio Oriente e negli Emirati Arabi
expo 2(1)Roma, 10 agosto- Arti Grafiche Boccia è tra le aziende selezionate da Intesa Sanpaolo per la partecipazione a Expo 2015 all’interno dello spazio espositivo The Waterstone. La presenza all’esposizione universale s’inquadra nel processo di crescita e diversificazione dell’impresa salernitana, che da tempo ha ampliato i suoi prodotti, oltre l’editoria, al segmento della stampa per l’agroalimentare, dalle etichette ai cluster diventando uno dei principali player del settore. Punto di forza dell’azienda, che negli ultimi cinque anni ha investito oltre 54 milioni in macchinari e tecnologie  è, infatti, la costante ricerca dell’innovazione organizzativa, di processo e di prodotto. Recentissimo è l’investimento relativo alla rotativa Cerutti S96, che ha permesso a Arti Grafiche Boccia di consolidare il parco macchine e di generare notevoli economie di scala, garantendo nel contempo la possibilità di trasferire l’esperienza dell’area quotidiani alla Grande Distribuzione Organizzata. Di notte infatti gli impianti sono usati per la stampa di quotidiani locali, nazionali ed internazionali mentre di giorno l’impianto è utilizzato per gli stampati della Gdo, con tempi di realizzazione dei relativi prodotti assimilabili a quelli dei quotidiani e modularità di foliazioni, fino a novantasei pagine tutte a colori con possibilità di cambi, anche di singole pagine, sin da 1000 copie particolarmente vantaggiosi. L’acquisto s’inquadra in una strategia aziendale di crescita e diversificazione produttiva con l’ingresso anche nel segmento della cartotecnica, attraverso l’acquisizione di 2 macchine fustellatrici Bobst, e l’entrata nel segmento dei cluster e degli astucci, con un incremento del fatturato, per la divisione di competenza, di oltre il 60 per cento nel giro di un anno (gennaio 2014-gennaio 2015). Un ulteriore investimento ha riguardato l’impianto Heildelberg XL-105 6 colori, operativa da giugno 2015. Si tratta di una macchina “a foglio” che consentirà all’azienda di implementare la presenza nel segmento dell’agroalimentare e della periodica specializzata. Il piano strategico prevede il consolidamento della presenza nel mercato domestico europeo e nazionale (Parigi, Milano Roma), ed il potenziamento della rete commerciale in Europa, nel Medio Oriente e negli Emirati Arabi. La progettazione e realizzazione di prodotti e servizi innovativi sarà perseguita nel prossimo futuro con una serie di azioni articolate: dall’adozione di una start up, alla definizione di intese con docenti e dipartimenti universitari finalizzate anche a consolidare l’alleanza con le start up, fino a nuove iniziative di raccordo tra arte e industria, sul modello di quelle già realizzate da Arti Grafiche Boccia negli ultimi anni.”La chiave per rispondere alla crisi non è resistere ma agire”, sottolinea l’amministratore delegato dell’azienda Vincenzo Boccia. “Fare impresa significa trasformare i vincoli in opportunità. E’ accaduto a suo tempo con l’avvento di Internet, quando anziché deprimerci per i rischi di contrazione del mercato della carta stampata, abbiamo ampliato la nostra visione. I dati dei clienti ora arrivano in fretta, dal mercato macroregionale di vent’anni fa siamo passati a quello europeo. E Salerno, con la sua posizione al centro tra l’Europa e il Mediterraneo, costituisce una grande piattaforma strategica.”
https://www.youtube.com/watch?v=Q-URXvgiknI

 

Arti Grafiche Boccia tra l’elite delle imprese presenti a Expo 2015

L’azienda, che negli ultimi sei anni ha investito  più di 54 milioni in macchinari e tecnologie, è uno dei principali player del settore anche per la realizzazione di stampati per l’agroalimentare
Vincenzo Boccia (2)Milano, 1 agosto- Arti Grafiche Boccia è tra le aziende selezionate da Intesa Sanpaolo per la partecipazione a Expo 2015 all’interno dello spazio espositivo The Waterstone. La presenza all’esposizione universale s’inquadra nel processo di crescita e diversificazione dell’impresa salernitana, che da tempo ha ampliato i suoi prodotti, oltre l’editoria, al segmento della stampa per l’agroalimentare, dalle etichette ai cluster diventando uno dei principali player del settore. Punto di forza dell’azienda, che negli ultimi cinque anni ha investito oltre 54 milioni in macchinari e tecnologie  è, infatti, la costante ricerca dell’innovazione organizzativa, di processo e di prodotto. Recentissimo è l’investimento relativo alla rotativa Cerutti S96, che ha permesso a AGB di consolidare il parco macchine e di generare notevoli economie di scala, garantendo nel contempo la possibilità di trasferire l’esperienza dell’area quotidiani alla Grande Distribuzione Organizzata. Di notte infatti gli impianti sono usati per la stampa di quotidiani locali, nazionali ed internazionali mentre di giorno l’impianto è utilizzato per gli stampati della Gdo, con tempi di realizzazione dei relativi prodotti assimilabili a quelli dei quotidiani e modularità di foliazioni, fino a novantasei pagine tutte a colori con possibilità di cambi, anche di singole pagine, sin da 1000 copie particolarmente vantaggiosi.  L’acquisto s’inquadra in una strategia aziendale di crescita e diversificazione produttiva con l’ingresso anche nel segmento della cartotecnica, attraverso l’acquisizione di 2 macchine fustellatrici Bobst, e l’entrata nel segmento dei cluster e degli astucci, con un incremento del fatturato, per la divisione di competenza, di oltre il 60 per cento nel giro di un anno (gennaio 2014-gennaio 2015). Un ulteriore investimento ha riguardato l’impianto Heildelberg XL-105 6 colori, operativa da giugno 2015. Si tratta di una macchina “a foglio” che consentirà all’azienda di implementare la presenza nel segmento dell’agroalimentare e della periodica specializzata. Il piano strategico prevede il consolidamento della presenza nel mercato domestico europeo e nazionale (Parigi, Milano Roma), ed il potenziamento della rete commerciale in Nord Europa. La progettazione e realizzazione di prodotti e servizi innovativi sarà perseguita nel prossimo futuro con una serie di azioni articolate: dall’adozione di una start up, alla definizione di intese con docenti e dipartimenti universitari finalizzate anche a consolidare l’alleanza con le start up, fino a nuove iniziative di raccordo tra arte e industria, sul modello di quelle già realizzate da Agb negli ultimi anni. “La chiave per rispondere alla crisi non è resistere ma agire”, sottolinea l’amministratore delegato dell’azienda Vincenzo Boccia. “Fare impresa significa trasformare i vincoli in opportunità. E’ accaduto a suo tempo con l’avvento di Internet, quando anziché deprimerci per i rischi di contrazione del mercato della carta stampata, abbiamo ampliato la nostra visione. I dati dei clienti ora arrivano in fretta, dal mercato macroregionale di vent’anni fa siamo passati a quello europeo. E Salerno, con la sua posizione al centro tra l’Europa e il Mediterraneo, costituisce una grande piattaforma strategica.”
Arti Grafiche Boccia Spa, oltre 40 milioni di fatturato nel 2014, è una delle industrie leader nel settore a livello continentale. Si caratterizza per la presenza di alcuni dei più innovativi impianti, in alcuni casi prime installazioni in assoluto in Europa. Arti Grafiche Boccia stampa quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, prodotti per la grande distribuzione organizzata, etichette e cluster per i comparti dell’agroalimentare, del beverage e del pet food. L’azienda, fondata negli anni sessanta, è stata sempre all’avanguardia per intuizioni e scelte imprenditoriali. Attualmente occupa circa 150 addetti.

 

Lunedì 22 Vincenzo Boccia discute di futuro dell’editoria a Salerno Letteratura

L’amministratore delegato di Arti Grafiche Boccia Vincenzo Boccia sarà l’intervistato d’eccezione dei  150 studenti partecipanti alla Summer School organizzata dal Festival Salerno Letteratura

 

Vincenzo_BocciaRoma, 21 giugno- “Quale futuro per l’editoria? Quale la formula per vincere la crisi? Sarà questo il tema su cui domani lunedì 22 giugno alle 10 a Salerno al Tempio di Pomona l’amministratore delegato di Arti Grafiche Boccia Vincenzo Boccia sarà intervistato d’eccezione dei 150 studenti partecipanti alla Summer School organizzata dal Festival Salerno Letteratura. Arti Grafiche Boccia (http://artigraficheboccia.it) è un’azienda simbolo di come le criticità del settore dal vincoli diventano opportunità. Punto di forza dell’azienda, che negli ultimi cinque anni ha investito oltre 54 milioni in macchinari e tecnologie  è, infatti, la costante ricerca dell’innovazione organizzativa, di processo e di prodotto. Recentissimo è l’investimento relativo alla rotativa Cerutti S96, che ha permesso a AGB di consolidare il parco macchine e di generare notevoli economie di scala, garantendo nel contempo la possibilità di trasferire l’esperienza dell’area quotidiani alla Grande Distribuzione Organizzata. Di notte infatti gli impianti sono usati per la stampa di quotidiani locali, nazionali ed internazionali mentre di giorno l’impianto è utilizzato per gli stampati della Gdo, con tempi di realizzazione dei relativi prodotti assimilabili a quelli dei quotidiani e modularità di foliazioni, fino a novantasei pagine tutte a colori con possibilità di cambi, anche di singole pagine, sin da 1000 copie particolarmente vantaggiosi.  L’acquisto s’inquadra in una strategia aziendale di crescita e diversificazione produttiva con l’ingresso anche nel segmento della cartotecnica, attraverso l’acquisizione di 2 macchine fustellatrici Bobst, e l’entrata nel segmento dei cluster e degli astucci, con un incremento del fatturato, per la divisione di competenza, di oltre il 60 per cento nel giro di un anno (gennaio 2014-gennaio 2015). Un ulteriore investimento ha riguardato l’impianto Heildelberg XL-105 6 colori, operativa da giugno 2015. Si tratta di una macchina “a foglio” che consentirà all’azienda di implementare la presenza nel segmento dell’agroalimentare e della periodica specializzata. Il piano strategico prevede il consolidamento della presenza nel mercato domestico europeo e nazionale (Parigi, Milano Roma), ed il potenziamento della rete commerciale in Nord Europa. La progettazione e realizzazione di prodotti e servizi innovativi sarà perseguita nel prossimo futuro con una serie di azioni articolate: dall’adozione di una start up, alla definizione di intese con docenti e dipartimenti universitari finalizzate anche a consolidare l’alleanza con le start up, fino a nuove iniziative di raccordo tra arte e industria, sul modello di quelle già realizzate da Agb negli ultimi anni. “La chiave per rispondere alla crisi non è resistere ma agire”, sottolinea l’amministratore delegato dell’azienda Vincenzo Boccia. “Fare impresa significa trasformare i vincoli in opportunità. E’ accaduto a suo tempo con l’avvento di Internet, quando anziché deprimerci per i rischi di contrazione del mercato della carta stampata, abbiamo ampliato la nostra visione. I dati dei clienti ora arrivano in fretta, dal mercato macroregionale di vent’anni fa siamo passati a quello europeo. E Salerno, con la sua posizione al centro tra l’Europa e il Mediterraneo, costituisce una grande piattaforma strategica.” Arti Grafiche Boccia Spa, oltre 40 milioni di fatturato nel 2014, è una delle industrie leader nel settore a livello continentale. Si caratterizza per la presenza di alcuni dei più innovativi impianti, in alcuni casi prime installazioni in assoluto in Europa. Arti Grafiche Boccia stampa quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, prodotti per la grande distribuzione organizzata, etichette e cluster per i comparti dell’agroalimentare, del beverage e del pet food. L’azienda, fondata negli anni sessanta, è stata sempre all’avanguardia per intuizioni e scelte imprenditoriali. Attualmente occupa circa 150 addetti.

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