40° edizione di Arte Fiera a Bologna

Gupica realizza il set design della mostra della galleria Artistocratic all’interno della Main Section dedicata all’arte contemporanea

1_gupica_artefieraBologna, 28 gennaio – In occasione della 40° edizione di Arte Fiera a Bologna, Gupica – sigla artistica di Gunilla Zamboni, interior designer e pittrice murale – realizza il set design della mostra della galleria Artistocratic all’interno della Main Section dedicata all’arte contemporanea (Padiglione 25 – Stand B72). Gupica sviluppa il concept della scenografia coerentemente con il tema dell’esposizione Il Futuro del Passato (opere di Michele Alassio, Davide Bramante, Maurizio Galimberti, Ronald Martinez) innescando un dialogo e un gioco di contaminazioni reciproche con le opere che ne fanno parte. Come gli artisti esposti, anche il set design richiama il passato per poi ripensarlo in chiave contemporanea. Gunilla Zamboni utilizza sì la tecnica del trompe l’oeil per creare illusioni ottiche di cornici e boiseries ma ne depura l’effetto puramente decorativo attraverso un segno rigoroso e scelte cromatiche che ne differenziano il risultato pittorico. Lo spazio viene diviso cromaticamente tra esterno e interno per definire i volumi e caratterizzare per l’osservatore l’accesso allo stand come l’entrata in una casa. Anche al suo interno, lo spazio è organizzato in quinte sia attraverso la disposizione delle pareti che con la scelta dei colori al fine di dare ordine alle sezioni dedicate ai diversi artisti. Il risultato è un’ambientazione capace di valorizzare le opere e le scelte artistiche. All’interno della scenografie Gupica propone due mobili scultorei appartenenti alla serie Stalactites presentata in anteprima al Salone del mobile 2015, una collezione di mobili modulabili composti da geometrie sovrapposte che dialogano con alcune delle opere in esposizione. Come nel caso degli ultimi lavori di Davide Bramante (in anteprima Tokyo 2015) in cui la stratificazione dei cambiamenti architettonici e della vita delle città contemporanee viene rappresentata con l’utilizzo della tecnica delle esposizioni multiple. Biografia Gunilla Zamboni Designer, nata a Bologna nel 1980. Vive tra l’Italia e la Francia. Collabora con diverse gallerie d’arte contemporanea a Parigi. Studia l’arte dell’affresco e della pittura murale prima a Firenze poi in Francia a Versailles, dove si diploma in Peintre en Décor. Si specializza in interior design allo IED di Milano. Lavora a contatto con le migliori maestranze italiane e francesi, affinando i segreti e le tecniche della pittura decorativa e della decorazione in Francia e del Design in Italia. Gunilla ama creare oggetti cercando il giusto equilibrio tra ricercatezza e semplicità. Disegnare, riflettere sull’aspetto funzionale e concettuale delle cose, assemblare i materiali è ciò che ama nel design. Particolarmente affascinata dalle simbologie e dal valore che esse trasmettono, trae ispirazione dalla natura dalla storia dalla morfologia. Nel 2010 fonda Gupica, uno studio creativo che realizza progetti di decorazione interior e product design. Scheda Tecnica Arte Fiera 2016 – Main Section Pad. 25 – Stand B72 (Galleria Artistocratic) Sede: Quartiere Fieristico di Bologna Ingresso: Ovest Piazza Costituzione Periodo: Dal 29 gennaio all’1 febbraio 2016 Orari: Dalle 11.00 alle 19.00 (lunedì 1 febbraio dalle 11.00 alle 17.00)

Crossing over Una retrospettiva di Paolo Gotti a Corte isolani

27 gennaio – 29 febbraio 2016 Corte Isolani, Bologna

ImageProxy (1)Bologna, 27 gennaio – Inaugura il 27 gennaio, in occasione della settimana di Arte Fiera e ART CITY Bologna, la mostra Crossing over, retrospettiva del fotografo bolognese Paolo Gotti ospitata da Corte Isolani. La mostra riunisce alcuni degli scatti più rappresentativi, ma anche le immagini meno conosciute del fotografo Paolo Gotti. Pannelli fotografici di grandi dimensioni unitamente a una serie di stampe fotografiche di medio formato, la cui esposizione occuperà per intero uno degli spazi di Corte Isolani (n. 2/b) e coinvolgerà anche tutti i suoi esercizi commerciali. Il titolo della mostra è tratto dalla serie fotografica Crossing over, 13 fotografie realizzate nell’attimo esatto in cui le figure umane attraversano il paesaggio parallelamente al piano fotografico. Da Cuba all’India, da Haiti al Nepal, fino a Colombia, Brasile e Madagascar, il “passaggio” rimanda all’idea di viaggio, dove l’importante è il percorso, non la destinazione. Un viaggio che Paolo Gotti compie ormai da quarant’anni attraverso tutto il pianeta. L’attraversamento è anche il tema ricorrente di Corte Isolani, passaggio coperto che unisce Piazza Santo Stefano detta delle sette Chiese e Strada Maggiore. Oltre all’esposizione delle immagini fotografiche, sabato 30 gennaio a partire dalle 18.30  e per tutta la durata della ART CITY WHITE NIGHT, nella piazzetta centrale di Corte Isolani sarà proiettato un video realizzato da Paolo Gotti riguardante le sue serie fotografiche Crossing over e Alle origini della terra, una sorta di “racconto della creazione” che riunisce fotografie di territori ancora incontaminati, così come sono descritti nel libro della Genesi.
Paolo Gotti nasce a Bologna e si laurea in architettura a Firenze, dove frequenta il Centro di studi tecnico cinematografici. Nel 1974 sceglie l’Africa come meta del suo primo grande viaggio. In seguito a questa avventura che lo segna profondamente, si dedica sempre più al reportage, visitando oltre 70 paesi nei cinque continenti. Ancora oggi gira il mondo per immortalare persone, paesaggi e situazioni che archivia accuratamente in un gigantesco atlante visivo che conta oggi oltre 10.000 immagini, da cui nascono i calendari tematici che realizza da circa vent’anni
CROSSING OVER. Una retrospettiva di Paolo Gotti a Corte Isolani
27 gennaio – 29 febbraio 2016
orari: 10-22
Corte Isolani – Bologna

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]