Tirolo per bambini, lo sport è terapia

Arrampicare su pareti di roccia e sfrecciare in mountain bike lungo i pendii sono attività estive che allenano i bambini ad essere più concentrati, dinamici e ad acquisire maggiore fiducia e sicurezza nella vita.

di Kat

arrampicata-bambini-tirolo-kranebitter-klausRoma, 8 Maggio – Il Tirolo conquista le famiglie con la sua offerta sportiva specializzata per bambini e ragazzi, finalizzata, non solo al puro divertimento, ma anche a scopi terapeutici. L’arrampicataè uno sport sano e completo ma anche un’ottima preparazione per la futura carriera lavorativa dei ragazzi: stimola il dinamismo motorio e rinforza le capacità intellettive agendo positivamente su percezione, concentrazione e senso di responsabilità verso se stessi e gli altri. Andare in mountain bike, invece, allena l’equilibrio e la forma fisica divertendosi. I bike camp nella regione di Kitzbühel stimolano i piccoli ciclisti a partire dai 7 anni ad acquisire maggiore sicurezza scendendo lungo i trails, affrontando curve paraboliche e stando in equilibrio sulle rampe di legno.

bambini-mtb-bike-academy-kitzbuhel16 REGIONI PARADISO DOVE ARRAMPICARE
Arrampicatori di tutte le età, armatevi di imbragature, corde e moschettoni: la parete vi aspetta! Il Tirolo, con le sue innumerevoli palestre di roccia naturale e tante offerte su misura per le famiglie, risveglia in ognuno la voglia di salire e di tirare fuori capacità insospettate. Unendosi nel “Climbers Paradise Tirol”, 16 regioni specializzate nell’arrampicata hanno gettato nuove basi per le cosiddette “emozioni verticali” con un’offerta imbattibile: 5.000 vie alpinistiche, 3.000 vie d’arrampicata sportiva, 1.500 boulder, ma anche numerose vie ferrate e siti per l’ice climbing. In collaborazione con Family Tirol, alcune regioni del Climbers Paradise hanno elaborato offerte speciali per le famiglie, con corsi di roccia per bambini, ragazzi e genitori.

Sulle rive del lago Achensee
Nella regione dell’Achensee i bambini, oltre a sguazzare nel lago più grande del Tirolo, hanno anche la possibilità di scalare le imponenti pareti del Rofan e del Karwendel. Sulle sponde dell’Achensee, per tutta l’estate, è possibile arrampicare, divertirsi sulla slack line e, in compagnia di un professionista, calarsi dalla cascata Buchauer Wasserfall a Maurach.

bambino-scalatore-tirol-werbungNel parco avventura della PillerseeTal
Tutti i martedì di luglio e agosto, dalle 14 alle 16.30, anche la vallata della Pillersee Tal attende i più piccoli con un ricco programma d’arrampicata per famiglie organizzato da specialisti dell’outdoor. Con i professionisti di “Fun Connection”, gli sportivi di tutte le età potranno scoprire il divertimento del climbing, delle vie ferrate o del parco avventura con funi sospese presso il ristorante Gasthof Großlehen. Nella Pillersee Tal tutta la famiglia ha a disposizione anche una palestra coperta con ben 80 vie su roccia e una torre alta 16 metri. www.func.at,www.pillerseetal.at

Sulle pareti del Wilder Kaiser
Le guglie del Wilder Kaiser sono una sfida mozzafiato anche per i professionisti dell’arrampicata. Ma sotto l’esperta guida degli istruttori del programma per ragazzi, anche i climber più giovani possono azzardare le prime sequenze sugli appigli delle falesie attorno al rifugio Gaudeamushütte. Dal 17 maggio al 25 ottobre 2016, ogni martedì dalle 08:30 alle 14:30, il Club Vertikal di Ellmau attende le famiglie per vivere insieme emozionanti avventure in parete. Da qui i partecipanti raggiungono in auto la malga Wochenbrunner Alm proseguendo poi fino alle falesie e alla palestra di roccia naturale. Possono partecipare i piccoli climber dai 6 ai 13 anni e i loro genitori. www.wilderkaiser.info

Nel bosco delle Alpi di Kitzbühel
Immerso in un vasto bosco nelle Kitzbüheler Alpen, il parco avventura Hornpark St. Johannconquista i visitatori con 8 percorsi, 85 stazioni e diversi gradi di difficoltà per tutte le età. Persino i più piccoli, a partire dai 3 anni, possono cimentarsi nei primi tentativi d’arrampicata. Per chi ha sete d’avventura, invece, l’Hornpark propone uno spettacolare percorso flying fox che attraversa il lago, della durata di 3-5 ore. www.hornpark.at

DOVE I PICCOLI SFRECCIANO IN MTB

La scuola Kitzalpbike Junior a Kirchberg
Nelle Alpi di Kitzbühel si organizzano bike camp dal 25 luglio al 2 settembre 2016 per bambini e ragazzi dai 7 anni. Ogni giorno i piccoli ciclisti insieme agli istruttori percorrono diverse centinaia di metri di dislivello attraverso il mondo alpino delle Kitzbüheler Alpen, divertendosi e senza rendersi conto dell’allenamento psicofisico che stanno compiendo. La mountain bike chiede tanto sia al corpo quanto dalla mente: equilibrio e destrezza, spirito e forza. Nel frattempo i genitori, anche loro appassionati di mountain bike, non restano a bocca asciutta sul trail Fleckalm e sul monte Gaisberg a Kirchberg.
www.bikeacademy.at/bike-camp-for-kids.html

Dolomites Week

Escursionismo e mountain bike nel cuore delle Dolomiti. 16-19 giugno 2016: 3 giorni di arrampicata.

Escursioni-1-b---Sport-&-Kurhotel-Bad-MoosRoma, 30 Aprile – Escursionismo, arrampicata e mountain bike. Proposte ad hoc per gli sportivi che amano vivere la vacanza attiva, a contatto con la natura, coccolati da tutti i comfort di una struttura d’eccellenza, come è lo Sport & Kurhotel Bad Moos****di Sesto. Sempre a disposizione anche la palestra Cardio & Isotonic Bad Moos, per l’allenamento, la forma fisica e i corsi di gruppo.

 

Dolomites Alpine Week

Una settimana dedicata alle Dolomiti, l’occasione ideale per abbinare l’attività sportiva alla conoscenza di questo straordinario territorio, patrimonio dell’umanità Unesco. Chi ama camminare può scegliere il pacchetto “Dolomites Alpine Week” valido dall’1 all’11 giugno 2016 e comprensivo di: 7 notti in mezza pensione, escursioni con la guida alpina Andreas, buff fascia multifunzione, la sera lezione informativa su come si legge una mappa escursionistica e multivisione delle foto più belle della natura e delle montagne. Nei momenti liberi la SPA Bad Moos è a disposizione con piscina, area sauna e fitness.

 Mountain-bike-1b---Sport-&-Kurhotel-Bad-MoosCon la mountain bike nelle Dolomiti

Chi preferisce avventurarsi con la due ruote può scegliere il pacchetto “MTB nel cuore delle Dolomiti di Sesto”, valido dall’1 all’11 giugno 2016. L’offerta comprende: 4 pernottamenti in mezza pensione, 1 tour in mountain bike con una guida della Bike-Academy Dolomiti di Sesto, 1 energy drink per rigenerarsi durante l’escursione, deposito biciclette con possibilità di lavaggio e riparazione. Altra proposta tutta dedicata alla mountain bike è “Dolomites Bike Week”, valida dall’11 al 25 giugno 2016 e comprensiva di: 7 notti in mezza pensione, mountain bike tour guidato “On the tops”, 3 mountain bike tour con le Bike-Guide locali. Entrambi i pacchetti includono naturalmente il relax nella SPA Bad Moos e nella nuova area sauna, per riposare il corpo e rilassare i muscoli dopo l’attività fisica all’aria aperta.

 

Dalla palestra di roccia alla vetta

Chi ama larrampicata non potrà rinunciare a questa offerta messa a punto dallo Sport & Kurhotel Bad Moos. Il richiamo della montagna è il nome del pacchetto, valido dal 16 al 19 giugno 2016, che gradualmente porta dalla palestra di roccia allarrampicata più impegnativa. Lofferta prevede: 3 notti in mezza pensione, arrampicata in una palestra di roccia, arrampicata multipitch nella palestra di roccia militare, arrampicata alle “Cinque Torri”, tour alpino nei dintorni

 

Nel cuore delle Dolomiti di Sesto

Aree di bellezza straordinaria, fenomeni naturali superlativi, esempi eccezionali degli stadi principali della storia della terra: sono le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità, sito di particolare valore per le generazioni future e dunque da tutelare e proteggere. Lo Sport & Kurhotel Bad Moos si inserisce in questo paradiso naturale, nella Val Fiscalina, nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto. Ecco perché chi ama la natura trova nel Bad Moos il punto di partenza ideale per passeggiate ed escursioni a piedi, in bicicletta e addirittura a cavallo per la bella stagione. A completare l’attività sportiva, la palestra Cardio & Isotonic Bad Moos, una sala di 50 mq, molto luminosa, perfetta per l’allenamento fitness, completa di attrezzi Technogym e Nautilus, adatti ad aumentare la resistenza, come cyclette e tapis roulant, e a potenziale la massa muscolare, come manubri, cross over cable, lower back, addominali e macchine multifunzione. Un’ampia sala è dedicata alle attività di gruppo, come yoga e pilates, regolarmente condotte la mattina da un istruttore. La zona fitness è aperta dalle 7 alle 22. A disposizione degli sportivi anche le lezioni di aquagym nella piscina coperta arricchita di ozono, che grazie alle vetrate permette una vista a 360° sulle Dolomiti circostanti. Relax nell’idromassaggio esterno baciato dal sole.

Ciclismo, sport acquatici, corsa, arrampicata, escursionismo e golf: nella regione di Villach la vacanza è attiva al 100%

Stare all’aria aperta, vivere la natura, ritrovare se stessi e cercare di superare i propri limiti praticando la propria attività sportiva preferita. Per tutti gli amanti delle vacanze attive, la regione carinziana Villach – Lago di Faak – Lago di Ossiach  offre davvero una grande varietà di possibilità. Ciclismo, canoa, corsa e nordic walking, arrampicata, golf e tanto altro per passare giorni indimenticabili tra sport e relax.

Copyright-Karnten-Werbung_Arnold-Poeschl_Faaker-See_Kanu23 Aprile – Un ruscello come efficace workout, un prato nella radura di un bosco come tappeto per esercizio a corpo libero, una parete di roccia come fitness center per il potenziamento muscolare. La zona turistica di Villach, a pochi chilometri dal confine italiano di Tarvisio, offre davvero infiniti spunti per chi cerca una vacanza attiva e a contatto con la natura. Le sue montagne meravigliose e le acque luccicanti dei suoi laghi saranno vere e proprie palestre a cielo aperto per il benessere di corpo e dello spirito.

Copyright-Region-Villach-Tourismus-GmbH_Adrian-Hippr_Wasserpass-am-Ossiacher-See-1Attività a filo d’acqua – Nella zona turistica di Villach ci sono nove laghi balneabili, dalle acque pulite e calde. Il Lago di Ossiach e il Lago di Faak, con le sue acque dal color turchese, sono i principali bacini della regione, apprezzati per le loro spiagge attrezzate e per le infinite attività sportive che qui si possono praticare. Perfetti per tutti gli appassionati di nuoto, sono anche meta per chi ama sport come la subacquea, lo sci nautico (solo Lago di Ossiach) e il windsurf, o attività sempre più in voga e di tendenza come il wakeboarding e il parasailing (entrambi solo Lago di Ossiach) e lo stand-up-paddling. Non mancano attività rilassanti come la canoa e il kayak, praticabili anche sui fiumi come il Gail e la Drava.

Il piacere di pedalare in mezzo alla natura – Attorno ai laghi, lungo i fiumi o sui pendii delle sue splendide montagne, tanti sono i percorsi dove gli appassionati di ciclismo e mountain bike potranno pedalare in piena libertà e massimo divertimento. Previsti tracciati adatti anche alle famiglie con bambini al seguito, per un turismo assolutamente rilassante e ecosostenibile alla scoperta della zona più meridionale della Carinzia. La rete stradale perfetta incentiva ogni anno l’arrivo di migliaia di appassionati delle due ruote, offrendo soluzioni anche per chi preferisce l’aiuto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. Sicuramente emozionanti e ideali per chi cerca una vacanza attiva alla scoperta del territorio sono le ciclabili della Drava, quella Carnica lungo il fiume Gail, la “Ciclovia Alpe-Adria-Radweg” con partenza da Salisburgo fino a Grado passando per Villach, e il giro dei tre Paesi “Dreiländereck”. A disposizione dei cicloturisti il “Radbus” che, oltre al servizio ferroviario, permette di ritornare al punto di partenza comodamente seduti su autobus dedicati. Disponibili diversi punti di noleggio di biciclette e e-bike, oltre che strutture alberghiere con servizi di deposito.

Copyright-Karnten-Werbung_Franz-Gerdl_Gerlitzen-Alpe-2Voglia di correre – Dai sentieri in collina, ai percorsi lungo i pendii delle montagne; dalle strade asfaltate, a tranquilli percorsi lungo le rive del lago, nella zona turistica di Villach gli appassionati di running troveranno spazio dove praticare il loro sport preferito, per allenarsi o più semplicemente per correre nella cornice di questi meravigliosi scenari. Tanti percorsi meravigliosi di diverse lunghezze e livelli di difficoltà, dal più facile al più impegnativo. Per i più allenati da non perdere il favoloso tracciato da maratona che si snoda da Weissenstein a Wernberg per 42,195 chilometri.

La leggerezza dell’arrivare in vetta – La zona turistica di Villach è circondata da montagne magiche dove tutti gli appassionati di escursionismo e trekking troveranno magnifici itinerari, sempre ben segnalati, che si aprono sugli incantevoli panorami della regione carinziana. I monti Dobratsch, Dreiländereck, Verditz, Mittagskogel l’Alpe Gerlitzen offrono percorsi di diversa difficoltà, praticabili anche da famiglie e bambini. Per i più preparati ideale il leggendario sentiero Alpe-Adria-Trail che si snoda per 750 chilometri dai monti carinziani fino al mare Adriatico, attraversando il “giardino dell’Eden”. Alcune delle tappe più belle del percorso attraversano la magnifica zona turistica di Villach, offrendo la possibilità di scoprirne le più segrete bellezze. Spazio anche al nordic walking lungo il percorso fitness di Villach-Warmbad, costeggiando il maestoso corso della Drava o uno dei nove scintillanti laghi della zona.

La forza della roccia – Un cuore d’alpinista batte nel vostro petto? Irrinunciabile sarà dunque una sosta alle palestre naturali di roccia più amate della Carinzia: il monte Kanzianiberg, presso Finkenstein sul Lago di Faak, e la nuova palestra di roccia Peterlewand a Bodensdorf con splendida vista sul Lago di Ossiach. Da non dimenticare inoltre il parco avventura e il nuovissimo Natur-Aktiv-Park, sempre sul Lago di Faak.

Copyright-Region-Villach-Tourismus-GmbH_LIK-Fotoakademie_Golf-Finkenstein-3Giocare con stile – Il magnifico campo da golf Schloss Finkenstein sul lago di Faak porta un po’ di swing nelle vostre vacanze in Carinzia. Nelle immediate vicinanze di Villach c’è un eccellente campo a 18 buche per principianti e campioni, con una vista mozzafiato sulle montagne: le Caravanche, il Mittagskogel e il Dobratsch. Qui la stagione dura fino a novembre inoltrato!

Nella regione di Villach la vacanza è 100% attiva

Stare all’aria aperta, vivere la natura e  ritrovare se stessi. Per tutti gli amanti delle vacanze attive, la regione carinziana Villach – Lago di Faak – Lago di Ossiach  offre davvero una grande varietà di possibilità. Ciclismo, canoa, corsa e nordic walking, arrampicata, golf e tanto altro per passare giorni indimenticabili tra sport e relax.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_adrian-hipp_klettern-rotschitza-klamm22 Aprile – Un ruscello come efficace workout, un prato nella radura di un bosco come tappeto per esercizio a corpo libero, una parete di roccia come fitness center per il potenziamento muscolare. La zona turistica di Villach, a pochi chilometri dal confine italiano di Tarvisio, offre davvero infiniti spunti per chi cerca una vacanza attiva e a contatto con la natura. Le sue montagne meravigliose e le acque luccicanti dei suoi laghi saranno vere e proprie palestre a cielo aperto per il benessere di corpo e dello spirito.

Attività a filo d’acqua – Nella zona turistica di Villach ci sono nove laghi balneabili, dalle acque pulite e calde. Il Lago di Ossiach e il Lago di Faak, con le sue acque dal color turchese, sono i principali bacini della regione, apprezzati per le loro spiagge attrezzate e per le infinite attività sportive che qui si possono praticare. Perfetti per tutti gli appassionati di nuoto, sono anche meta per chi ama sport come la subacquea, lo sci nautico (solo Lago di Ossiach) e il windsurf, o attività sempre più in voga e di tendenza come il wakeboarding e il parasailing (entrambi solo Lago di Ossiach) e lo stand-up-paddling. Non mancano attività rilassanti come la canoa e il kayak, praticabili anche sui fiumi come il Gail e la Drava.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_hannes-pacheiner_spa-am--faaker-seeIl piacere di pedalare in mezzo alla natura – Attorno ai laghi, lungo i fiumi o sui pendii delle sue splendide montagne, tanti sono i percorsi dove gli appassionati di ciclismo e mountain bike potranno pedalare in piena libertà e massimo divertimento. Previsti tracciati adatti anche alle famiglie con bambini al seguito, per un turismo assolutamente rilassante e ecosostenibile alla scoperta della zona più meridionale della Carinzia. La rete stradale perfetta incentiva ogni anno l’arrivo di migliaia di appassionati delle due ruote, offrendo soluzioni anche per chi preferisce l’aiuto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. Sicuramente emozionanti e ideali per chi cerca una vacanza attiva alla scoperta del territorio sono le ciclabili della Drava, quella Carnica lungo il fiume Gail, la “Ciclovia Alpe-Adria-Radweg” con partenza da Salisburgo fino a Grado passando per Villach, e il giro dei tre Paesi “Dreiländereck”. A disposizione dei cicloturisti il “Radbus” che, oltre al servizio ferroviario, permette di ritornare al punto di partenza comodamente seduti su autobus dedicati. Disponibili diversi punti di noleggio di biciclette e e-bike, oltre che strutture alberghiere con servizi di deposito.

Voglia di correre – Dai sentieri in collina, ai percorsi lungo i pendii delle montagne; dalle strade asfaltate, a tranquilli percorsi lungo le rive del lago, nella zona turistica di Villach gli appassionati di running troveranno spazio dove praticare il loro sport preferito, per allenarsi o più semplicemente per correre nella cornice di questi meravigliosi scenari. Tanti percorsi meravigliosi di diverse lunghezze e livelli di difficoltà, dal più facile al più impegnativo. Per i più allenati da non perdere il favoloso tracciato da maratona che si snoda da Weissenstein a Wernberg per 42,195 chilometri.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_sport_arriach_2La leggerezza dell’arrivare in vetta – La zona turistica di Villach è circondata da montagne magiche dove tutti gli appassionati di escursionismo e trekking troveranno magnifici itinerari, sempre ben segnalati, che si aprono sugli incantevoli panorami della regione carinziana. I monti Dobratsch, Dreiländereck, Verditz, Mittagskogel l’Alpe Gerlitzen offrono percorsi di diversa difficoltà, praticabili anche da famiglie e bambini. Per i più preparati ideale il leggendario sentiero Alpe-Adria-Trail che si snoda per 750 chilometri dai monti carinziani fino al mare Adriatico, attraversando il “giardino dell’Eden”. Alcune delle tappe più belle del percorso attraversano la magnifica zona turistica di Villach, offrendo la possibilità di scoprirne le più segrete bellezze. Spazio anche al nordic walking lungo il percorso fitness di Villach-Warmbad, costeggiando il maestoso corso della Drava o uno dei nove scintillanti laghi della zona.

La forza della roccia – Un cuore d’alpinista batte nel vostro petto? Irrinunciabile sarà dunque una sosta alle palestre naturali di roccia più amate della Carinzia: il monte Kanzianiberg, presso Finkenstein sul Lago di Faak, e la nuova palestra di roccia Peterlewand a Bodensdorf con splendida vista sul Lago di Ossiach. Da non dimenticare inoltre il parco avventura e il nuovissimo Natur-Aktiv-Park, sempre sul Lago di Faak.

Giocare con stile – Il magnifico campo da golf Schloss Finkenstein sul lago di Faak porta un po’ di swing nelle vostre vacanze in Carinzia. Nelle immediate vicinanze di Villach c’è un eccellente campo a 18 buche per principianti e campioni, con una vista mozzafiato sulle montagne: le Caravanche, il Mittagskogel e il Dobratsch. Qui la stagione dura fino a novembre inoltrato!

Per informazioni: www.region-villach.at  

“Il Melloblocco si guarda indietro” Una storia che parte da lontano per il più grande raduno di arrampicata del mondo

Quasi 1.300 sassisti iscritti all’evento top della Val Masino  

Stefano Scetti Nicola NoèVal Masino, 15 aprile 2016. Il più grande raduno di bouldering e arrampicata del mondo si appresta ad inaugurare, dal 5 all’8 maggio, l’edizione numero 13 e, alla faccia della scaramanzia, decide di volgere lo sguardo a ritroso, quando, ai principi di questa splendida avventura in Val Masino, nessuno, probabilmente, avrebbe scommesso su una manifestazione che presentava diversi aspetti innovativi per l’Europa. Come sempre il successo di un evento di tale portata conta su molte firme e contributi, ma, se si vuole spiegare il Melloblocco nella sua storia, anima ed essenza, bisogna rivolgersi agli storici consulenti per l’organizzazione cioè Michele Comi, Nicola Noè e Stefano Scetti.

Michele ComiMichele Comi. “Alla vigilia della tredicesima edizione possiamo dire di essere stati dei facilitatori di esperienze sul granito della Val Masino e nella Riserva naturale della Val di Mello. L’atto dell’arrampicare ci riporta ad una coscienza felice ed è un’esperienza che ci cambia, rendendoci più sensibili a godere del tempo, piuttosto che sottometterci alla fretta che governa ogni giornata. Arrampicare sulla roccia, così come camminare, è vivere attraverso il corpo: scalare può essere un ottimo espediente per riprendere contatto con noi stessi. Melloblocco non fa che stimolare l’incontro e la conversazione, anche attraverso una piacevole fruizione del tempo, con la libertà di salire, fermarsi o continuare.  Un modo per celebrare con semplicità la gioia dell’arrampicata in un gran bel luogo”. Nicola Noè. “Ho incontrato un Melloblocco in embrione al Rock Master 2003. Allora non mi era chiara l’evoluzione del progetto, ma lo erano i principi fondanti: formula a raduno e senza una competizione, inserimento nell’ambiente naturale e riduzione al minimo dell’impatto ambientale, che ci hanno condotto, anno dopo anno, come nel 2004, quando le presenze non arrivarono a 500, alle migliaia delle ultime edizioni. Com’è cresciuto il Melloblocco? Diventando un raduno frequentato da un pubblico sempre più giovane, di arrampicatori non necessariamente fortissimi, ma accomunati dalla passione di arrampicare nella natura, stare in compagnia e incontrare i propri beniamini in un ambiente informale”. Stefano Scetti. “Questa sarà il mio 10° Melloblocco come organizzatore, nel corso dei quali ho conosciuto mondo completamente nuovo, fatto di ragazzi provenienti da tutte le parti del globo, uniti da una grande passione per il “verticale”. Non posso definirmi arrampicatore, ma ho riscoperto un forte legame che mi unisce ai partecipanti: voglia di stare all’aria aperta con gli amici, rispettare la natura, riscoprire la semplicità di un ambiente poco influenzato dall’uomo, accontentarsi di quello che ci offre senza chiedere di più, che diventa la vera ricchezza che oggi tutti cercano. Parlando della Val Masino ho notato un  forte cambiamento nella percezione dell’evento da parte della popolazione. Tredici anni fa eravamo pacificamente invasi da uno strano popolo di individui con un materasso sulle spalle e non capivamo del tutto cosa stessero facendo, ogg sentiamo nostro l’evento e ci mettiamo tutti in gioco per accogliere al meglio gli ospiti”.

Dal 2004 il Melloblocco trasforma l’incantevole paesaggio della Val Masino e della Val di Mello in un luogo di aggregazione senza precedenti, grazie all’unione con la natura della Lombardia, regione a grande vocazione alpina, ad una organizzazione snella e alla formula non agonistica che offre a tutti la possibilità di arrampicare vicino ai campioni mondiali della disciplina. Arrampicata, musica, natura, stimolo alla conoscenza dei luoghi e divertimento in Valtellina per il più grande raduno internazionale di bouldering al mondo.   

Straordinaria apertura per il Melloblocco 2016 con il Reel Rock Film Tour

 I migliori film di avventura e arrampicata per il più grande raduno di arrampicata del mondo

Reel Rock al Melloblocco 2016Val Masino, 31 marzo 2016. Melloblocco 2016, il più grande raduno di bouldering e arrampicata del mondo, in programma in Val Masino dal 5 all’8 maggio, inizia a svelare il suo ricco programma. Partendo dal Reel Rock e dalla proiezione dei migliori film di avventura e arrampicata dell’anno: solo quattro gli appuntamenti in Italia e uno proprio in Val di Mello, giovedì  5 maggio alle ore 20:30, al Centro polifunzionale della montagna. Pareti immense, lavoro di precisione in montagna e storia dell’alpinismo: il Reel Rock Film Tour vi porta avventure entusiasmanti, piene di adrenalina e grandi momenti di arrampicata. Creato nel 2006 dai registi Josh Lowell (BIG UP Productions) e Peter Mortimer (Sender Films), tra i produttori più famosi al mondo, porta i migliori film di arrampicata a un pubblico live in tutto il pianeta.

I film in programma al Melloblocco 2016

A Line Across The Sky. La traversata del Fitz Roy è uno tra i traguardi più ambiti dell’alpinismo moderno. Un viaggio mozzafiato lungo sette cime diverse e quasi 4000 metri di arrampicata. Alex Honnold e Tommy Caldwell hanno anche capito che il tempo in Patagonia non è proprio come in California.

Dawn Wall: First Look. L’epico rush finale di Tommy Caldwell e Kevin Jorgeson per liberare il Dawn Wall ha fatto storia. Ha segnato la conquista arrampicatoria di una generazione e ha stregato il mondo intero, Reel Rock 10 vi presenta immagini esclusive dei momenti salienti durante il passo chiave della via.

Dean Potter Tribute. Dean Potter era l’avventuriero del verticale più iconico della sua generazione. Ha fatto parte delle famiglia del Reel Rock sin dal primo giorno, partecipando a film di culto come First Ascent, Fly or Die, The Nose e Valley Uprising. In seguito alla sua tragica morte lo scorso maggio, il tour gli renderà omaggio.

High and Mighty. High Ball Bouldering, dove una caduta potrebbe avere gravissime conseguenze, non è per i deboli di cuore. Aggiungete al tutto un altissimo livello di difficoltà e le cose potrebbero sfuggire di mano. Seguite la battaglia epica di Daniel Woods alla conquista della paura, mentre scala il blocco simbolo dell’High Ball, The Process.

Showdown at Horseshoe Hell. 24 ore di Horseshoe Hell (24HHH) è l’evento più selvaggio nel mondo dell’arrampicata, un mix di ultramaratona e Burning Man dove gli scalatori d’élite e novellini si sfidano sino all’ultimo in una lotta tra acido lattico e birra. Scherzi a parte, si tratta di una vera gara. Il team di Nic Berry e Mason Earle potrà reggere il confronto con il grandissimo Alex Honnold?

 

Intanto si conferma la vocazione internazionale del raduno in Val Masino, con oltre il 15% dei pre-iscritti stranieri, con Germania, Svizzera e Regno Unito a farla da padrone, mentre tra gli italiani i più numerosi sono milanesi, seguiti da romani e genovesi. E per tutti loro il Reel Rock sarà eccezionalmente gratuito. L’organizzazione rinnova l’invito per chi avesse anche solo l’intenzione di partecipare alla manifestazione di prescriversi su melloblocco.it/preiscrizione per potere preparare al meglio la logistica.

 

Dal 2004 il Melloblocco trasforma l’incantevole paesaggio della Val Masino e della Val di Mello in un luogo di aggregazione senza precedenti, grazie all’unione con la natura della Lombardia, regione a grande vocazione alpina, ad una organizzazione snella e alla formula non agonistica che offre a tutti la possibilità di arrampicare vicino ai campioni mondiali della disciplina. Arrampicata, musica, natura, stimolo alla conoscenza dei luoghi e divertimento in Valtellina per il più grande raduno internazionale di bouldering al mondo.   

Per ulteriori informazioni

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www.melloblocco.it

www.facebook.com/melloblocco

http://twitter.com/MelloBlocco1

www.youtube.com/user/mellobloc

Emozioni verticali: tra nuove vie ferrate e sentieri alla scoperta delle dolomiti Ampezzane

L’estate di Cortina è un labirinto di itinerari tutti da esplorare, in verticale, dritti fino alla vetta. 400 chilometri di sentieri, 15.560 metri di percorsi attrezzati e vie ferrate “vecchie” e nuove per gli amanti dell’arrampicata. Emozioni per tutta la famiglia con le palestre di roccia e, per i più “scatenati”, tour di due-tre giorni tra rocce e due ruote.

DSC09229Cortina d’Ampezzo, 7 giugnoRaggiungere la vetta di una montagna, camminando o correndo, a piedi o su due ruote. Un’emozione che gli appassionati della montagna conoscono bene, e che ogni estate si rinnova nel labirinto di percorsi del Cortina Vertical Resort: 6 cime oltre i 3.000 metri, 400 chilometri di sentieri segnalati con tracce Gps, 15.560 metri di sentieri attrezzati e vie ferrate, 850 itinerari di arrampicata sportiva e 1.000 vie di scalate classiche e moderne. E ogni anno questo labirinto cresce: l’estate 2015 di Cortina porta in vetta due nuove vie ferrate, un nuovo sentiero e un tour emozionante che abbina all’arrampicata la discesa in freeride sulle due ruote. Gli itinerari sono di ogni tipologia e difficoltà, ma tutti accomunati dal contesto unico delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il meglio del territorio si svela tra boschi, torrenti e laghi alpini, lungo percorsi naturalistici e storici nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, all’interno del Museo all’aperto della Grande Guerra o lungo cenge da affrontare muniti di moschettoni e imbragature, con esperienza e conoscenza della montagna. Ad arricchire l’offerta dedicata agli amanti dei brividi verticali, arrivano la ferrata “de ra Bujela”, in Tofana, che prevede circa un’ora e mezza di emozioni e adrenalina lungo il sentiero che si caratterizza per brevità di sviluppo, quota ed esposizione, con un dislivello di 100 metri. C’è poi la variante Tofana di Mezzo, da percorrere 365 giorni all’anno, che va ad aggiungersi alla ricchissima varietà e qualità di quelle che, proprio a Cortina, nacquero come camminamenti della Prima Guerra Mondiale. Il percorso parte da Bus di Tofana e porta alla cima della Tofana di Mezzo con un dislivello di 350 metri. La roccia della ferrata è calcarea, ed è l’unica dell’area ampezzana con questa caratteristica. Per la realizzazione sono stati impiegati circa 500 metri di corda, molti scalini e 2 scale a pioli. Nasce quest’estate anche il Sentiero dei Camosci: un nuovo collegamento che dal rifugio Duca d’Aosta porta a Piè Tofana, ricongiungendosi con il sentiero n. 407, già esistente. Percorre a zig-zag la parte alta del Canalone della Tofana (noto a tutti gli appassionati di sci), largo, comodo e sostenuto da tronchi di legno. Si sposta quindi verso la parete della montagna e la percorre fino ad arrivare alla pista Forcella Rossa e a incrociare il sentiero che sale da Piè Tofana. Consigliato in discesa.

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