Il matrimonio che s’ha da fare

Oggi si pensa al partner con emozione ma anche con un minimo di calcolo
di Roberta Grendene
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Roma, 09 Giugno  – Nel secolo scorso le donne non si sposavano con l’uomo ritenuto essere il più bello e neanche con quello di cui erano più innamorate: preferivano il pretendente che sembrava potesse farle vivere meglio. È quella tendenza è più attuale che mai. “Oggi come allora. É la rivincita del buon partito” assicurano i responsabili del portale Aristofonte.com, sito di incontri online dedicato a chi cerca l’anima gemella. Eppure per un paio di generazioni le cose erano andate diversamente. “Ma ora la tendenza è nuovamente cambiata, rivalutando il vecchio principio del matrimonio come ricerca di un buon riparo per il futuro. In passato milioni di matrimoni di questo tipo hanno resistito nel tempo, dimostrandosi di una solidità ferrea, al contrario dei matrimoni dettati dall’effimera passione del momento”. Oggi dunque si pensa al partner con emozione ma anche con un minimo di calcolo, aspetto in grado di garantire alle coppie una maggiore solidità. Perché in un matrimonio la passione non sempre resiste alla quotidianità.  È anche vero però che gli aspetti economici, ovvero un buon lavoro, una casa, e una situazione economica favorevole per fare progetti, non sono mai stati secondari nella ricerca di un partner.  E oggi sono proprio le giovanissime a volere uomini più grandi e con una posizione sociale solida. “Un uomo già affermato si prende cura di te. Insieme a lui si possono fare tanti viaggi e durante il matrimonio può assicurarti un buon stile di vita”. Questo pensano le giovani.  W quindi il principe azzurro con il trono e il desiderio di condividere il portafoglio.

In automobile si litiga di più

Una volta si credeva che andare in automobile distendesse gli animi, ma i tempi sono cambiati e, secondo una recente indagine del portale Aristofonte.com, l’automobile è oggi un mezzo che, al contrario, incentiva discussioni e litigi.
Ins4your-blog-03.04.2013Roma, 21 Aprile – Il portale Aristofonte.com (www.aristofonte.com), sito di incontri online dedicato agli uomini che cercano relazioni con donne più giovani e alle donne che prediligono gli uomini più grandi di loro, ha esaminato i comportamenti degli italiani nei principali mezzi di trasporto per valutare il grado di correlazione tra ciascun mezzo di trasporto e la litigiosità di coppia. I risultati sono abbastanza curiosi e sembra che prediligere i mezzi pubblici non solo faccia bene all’ambiente ma anche alla coppia. Questo è quanto emerge dall’analisi effettuata dal portale Aristofonte.com che mette in evidenza come il traffico e lo spazio ristretto all’interno dell’automobile siano fattori che riescono ainnescare nervosismi e litigi con i compagni di viaggio. Secondo quanto ha rilevato Aristofonte.com per un italiano su due il litigio in macchina con il partner è oggi la normalità: il 48% del campione esaminato dal portale dedicato agli uomini che cercano relazioni con donne più giovani ammette infatti di essere propenso alla discussione in automobile. La macchina si classifica così come il mezzo che scatena più litigi di coppia in assoluto, superando gli altri mezzi come l’autobus che totalizza un 14% di propensione alla discussione, il treno (9%) e l’aereo (5%). «L’automobile si configura come il luogo della sfera privata dove però agiscono fattori quali il traffico e la difficoltà di trovare parcheggio che, soprattutto nelle grandi città, producono alti livelli di stress e quindi una maggiore propensione al litigio» spiegano i responsabili del portale Aristofonte.com (www.aristofonte.com). Ma quali sono i motivi che spingono le persone a litigare in macchina? La prima causa di litigio secondo il sondaggio di Aristofonte.com è determinata dallo stile di guida e dalle conseguenti critiche e recriminazioni del partner. In secondo luogo si discute per la ricerca del parcheggio e seguono rispettivamente al terzo e quarto posto il disaccordo sulla musica da ascoltare in macchina e sulla temperatura dell’aria condizionata o del riscaldamento. Poi ancora in macchina si discute perché si ricorre troppo al clacson, per l’apertura e la chiusura dei finestrini, per le troppe indicazioni di guida o di percorso, per la regolazione del volume della musica e per il fumo. Ma altro dato curioso è che, indipendentemente da un motivo legato al traffico o allo stile di guida o comunque all’automobile, il 10% del campione esaminato daAristofonte.com (www.aristofonte.com) dichiara che l’abitacolo della propria auto è il luogo preferito per le discussioni con il partner. Solo un 20% dichiara di non avere mai litigato o avuto discussioni all’interno della propria vettura.

Amore: 7 donne su 10 vogliono un partner con 20 anni di più

Stile di vita più sicuro, cene e weekend pagati: l’uomo maturo seduce sempre di più, così nel 2016 dilaga la moda Aristofonte.com
165557165-25b77d5d-91dc-47fe-aa98-ff16fc455c42Roma, 11 gennaio – Dopo le varie Demi Moore che hanno voluto provare il brivido del ragazzo più giovane, per poi pentirsene dopo, si registra ora un forte ritorno della coppia apparentemente banale: 20 anni lei e 40 anni lui. A metterlo in evidenza è il portale Aristofonte.com (www.aristofonte.com), sito di incontri online dedicato agli uomini che cercano relazioni con donne più giovani e alle donne che prediligono gli uomini più grandi di loro. «Le ragazze di oggi, molto di più di quanto accadeva in passato, si lasciano sedurre dall’uomo maturo con esperienza, che le corteggia e le fa sentire delle regine: con rose, regali e regalini, cene e week end, tutto pagato, da lui, naturalmente» commentano i responsabili del portale Aristofonte.com. Dopo anni di post-femminismo e di tentativi di cancellare anni e anni di galanteria maschile, oggi è come dire basta con l’imbarazzante coppia moderna che vuole dimostrare di essere emancipata soprattutto al ristorante e divide la cena fino all’ultimo centesimo. Le ventenni di oggi, infatti, sono più sveglie e hanno capito che aria tira a frequentare un coetaneo, preferendo piuttosto un 40enne in carriera con l’attico in centro, l’automobile ultimo modello e i fine settimana assicurati. Certo è ovvio che l’uomo preferisca le più giovani: è una storia vecchia come il mondo. Il fenomeno era conosciuto già ai tempi dell’ateniese Aristofonte, attivo in politica già intorno al 403 a.C. e famoso non solo per essersi battuto nel 346 a.C. affinché Atene non rinunciasse alle pretese su Anfipoli nella Pace di Filocrate, ma anche perché amava frequentare giovanissime fanciulle. La novità è che se prima erano soprattutto gli uomini a cercare questo tipo di relazione, oggi sono proprio le giovanissime a volere uomini molto più grandi di loro e a prendere anche l’iniziativa. Qualcuno l’ha già ribattezzato il “fenomeno Aristofonte” ed è nato perfino un portale: Aristofonte.com (www.aristofonte.com), il primo sito web italiano dedicato alle donne giovanissime in cerca di uomini sensibilmente più grandi e, naturalmente, agli uomini maturi desiderosi di trovare una ragazza ventenne di cui prendersi cura e a cui insegnare l’arte di amare. La tendenza Aristofonte vede il boom a Roma e Milano. Secondo un sondaggio di Aristofonte.com, infatti, nella fascia di età compresa tra i 18 e i 30 anni il 75 per cento delle romane e il 72 per cento delle milanesi sono disponibili a sperimentare una relazione con un uomo maturo. E non c’entra lo stato sociale delle ragazze o la disponibilità economica delle loro famiglie.  Così Aristofonte.com sta raccogliendo numerose adesioni sia tra il pubblico maschile che tra quello femminile. Sono molte infatti le ragazze che si sono registrate, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 21 e i 28 anni (75 per cento delle iscritte). Ma sono molte anche nella fascia tra i 18 e i 20 anni.  «Incontrare un uomo maturo ha i suoi vantaggi. In primo luogo, non devi preoccuparti di dover pagare una cena o aiutarlo con le finanze», spiega Patrizia, una giovane studentessa che è stata tra le prime a iscriversi al portaleAristofonte.com. «Un uomo più grande», prosegue Patrizia, «si prende cura di te e al tempo stesso è ben felice di pagare i tuoi conti e perfino le tue schede telefoniche. Si può godere di viaggi e vacanze e, se ci si dovesse anche sposare, lui potrebbe assicurare un buono stile di vita molto più facilmente di quanto possa fare uno più giovane». E poi «l’uomo maturo è più raffinato, ha viaggiato, di solito è più colto e più istruito e può parlare con te di diversi argomenti. I miei coetanei, invece, sono interessati solo al calcio, alla televisione e ai videogiochi», conclude Patrizia che si è iscritta al sito Aristofonte.com perché se non si ha la stessa età è difficile incontrarsi per caso.

 

L’anima gemella? Si trova con un click

Sul web è boom del dating online. A metterlo in evidenza è Aristofonte.com, il portale di incontri che si rivolge ai single di tutte le età. E a proposito di matrimonio, sono più felici e duraturi quelli nati online.

20150719_rimorchiare-nirvam-itRoma, 2 ottobre- Cerchi l’anima gemella? Ora è più facile farlo con un click perché degli oltre 9 milioni di single italiani il 35% è iscritto ad almeno uno dei siti di incontri presenti sul web. E con l’autunno aumenta il numero di ricerche e il tempo dedicato per cercare online l’anima gemella. A metterlo in evidenza è Aristofonte.com (www.aristofonte.com), il portale di incontri online che si rivolge ai single di tutte le età con l’obiettivo di creare opportunità per conoscersi e incontrarsi, fare amicizie sempre nuove con le quali condividere interessi e passare il tempo libero, vivere un’avventura o un’intensa storia d’amore. L’occasione di fare nuovi incontri è dunque a portata di mouse, sia per chi cerca nuovi amici che per chi vuole instaurare relazioni durature. I matrimoni nati online -osserva inoltre Aristofonte.com– sono più felici, con un tasso di separazioni e divorzi pari al 6%, molto più basso di quello relativo alle coppie che seguono iter più tradizionali. «Nelle coppie che si sono conosciute online il livello di soddisfazione è più elevato perché la rete offre maggiori possibilità di selezionare il partner più affine e lo schermo del computer aiuta ad essere se stessi, più aperti e diretti» spiegano i responsabili di Aristofonte.com. In un click si possono aprire tante possibilità per conoscere persone che condividano gli stessi interessi e le stesse aspettative. «La ricerca, lo scambio di e-mail, il sentirsi al telefono, la conoscenza: sono questi i passi per consolidare un rapporto inizialmente virtuale, che sempre più spesso si trasforma in una vera storia d’amore» sottolineano i responsabili di Aristofonte.com.

 

Gli italiani cercano l’amore sul web

Per affrontare meglio l’autunno ormai dietro l’angolo, aumenta l’utilizzo dei siti di incontri: a cercare l’amore sul web è il 71% degli italiani. É quanto risulta da un’indagine di Aristofonte.com, il portale di incontri che si rivolge ai single di tutte le età.

Gli-italiani-cercano-sempre-di-pi-l-amore-sul-web-c205c2e612d36a448a2958282fc939d5Roma, 10 settembre, 2015- Più di 2 italiani su 10 sono iscritti a un portale di incontri, il 10% addirittura a 2 o più portali. E c’è poi chi l’amore o un’avventura la cerca nei social network e negli altri portali web: il 71% degli italiani. È quanto risulta da un’indagine di Aristofonte.com, il portale di incontri che si rivolge ai single di tutte le età per una vasta gamma di potenziali relazioni, dall’amicizia al matrimonio. Ma il dato più sorprendente che emerge dalla ricerca di Aristofonte.com è che il corteggiamento «online» è il canale preferito dall’89% delle persone, mentre incontrarsi per caso, ad esempio in un locale, è diventato fuori moda. L’«offline», infatti, resta il canale preferito solo dall’11% degli italiani. E anche dopo il primo appuntamento secondo Aristofonte.com Internet prevale come luogo dove continuare a incontrarsi virtualmente, scambiando messaggi e condividendo foto e altri contenuti. «A cambiare maggiormente di pari passo con il diffondersi di questa modalità di socializzazione virtuale è che per chi decide di cercare un partner sul web oggi non c’è che l’imbarazzo della scelta: la rete offre maggiori possibilità di selezionare il partner più affine e lo schermo del computer aiuta ad essere più aperti e diretti»puntualizzano i responsabili di Aristofonte.comAltra curiosità messa in evidenza da Aristofonte.com è che con il rientro dalle vacanze l’utilizzo dei siti di incontri è aumentato considerevolmente: si rientra alla quotidianità, agli impegni professionali e anche alla ricerca con rinnovato impegno dell’anima gemella per potere meglio affrontare l’autunno che ormai è dietro l’angolo.

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