In un vortice di eventi e di mondi cavallereschi con Visit Ferrara!

Fino a giugno 2016, la splendida città rinascimentale è il luogo ideale per vivere la primavera tra parchi verdi, arte, cultura e festival.

 

image001Roma, 1 Maggio – Tra i periodi più vivaci per vivere le atmosfere culturali ed artistiche di Ferrara, ci sono i mesi che precedono l’estate, quando il clima e l’aria primaverile rendono ancora più piacevole girovagare tra le antiche strade e le piazze rinascimentali della città estense sul mezzo di trasporto che qui è un cult: la bicicletta. Tra le vie medievali e gli spazi che lasciano immaginare il mondo delle dame, armi e cavalieri, si aprono rigogliosi giardini, spesso racchiusi tra regali palazzi antichi, o parchi verdi, come il grande parco dedicato a Giorgio Bassani, tra la città e il Po, e il parco del Sottomura (le mura degli Estensi) i cui percorsi si possono attraversare su 2 ruote e a piedi. Chi passeggerà da queste parti, fino a fine maggio, potrà incontrare un gregge di 800 pecore in transumanza “assunte” dal Comune per tagliare l’erba del Sottomura. Pecore-tosaerba, per rispettare i ritmi della natura, mantenendo rasato il manto erboso. Ma tante sono le occasioni per scoprire l’universo ferrarase, soprattutto grazie al Consorzio Visit Ferrara – che unisce circa 90 operatori turistici di tutta la Provincia – che consente di accedere ad offerte vantaggiose ed itinerari su tutto il territorio: www.visitferrara.eu

Un viaggio speciale nel mondo di Ariosto.

Se Ferrara è la città per eccellenza del Rinascimento  (il suo centro storico è Patrimonio Mondiale UNESCO), molti dei suoi luoghi sono dedicati a Ludovico Ariosto, che alla corte degli Estensi scrisse il celebre poema dell’Orlando Furioso. In occasione dei 500 anni dalla sua scrittura che avvenne qui nel 1516, Ferrara celebra l’anno ariosteo con un ricco programma di eventi che farà immergere i visitatori nel suo mondo cavalleresco fino al 2017. Si comincia con una mostra bibliografica e documentaria nella Biblioteca Ariostea “1516-2016. Furioso da cinque secoli, ancora Orlando, per sempre Ariosto”, la più importante esposizione di documenti dello scrittore mai realizzata, che sarà visitabile fino al 24 settembre, la data in cui Palazzo dei Diamanti inaugura la grande mostra “Orlando Furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi”. Dal 24 settembre fino all’8 gennaio 2017, negli spazi espositivi del capolavoro dell’architettura cittadina, opere di Mantegna, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Tiziano, e poi sculture, libri, arazzi, armi, racconteranno l’immaginario ariosteo, negli anni in cui scriveva il poema che ha segnato la storia letteraria. La mostra è realizzata dalla Fondazione Ferrara Arte con il Mibact. Intanto, il 16 aprile 2016, la MLB Home Gallery, la casa-galleria di Maria Livia Brunelli, darà il via ad un ciclo di mostre ispirate ad Ariosto. La prima (fino al 26 giugno) dell’artista Giovanna Ricotta, si intitola “Furiosamente. Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori”: una contrapposizione tra il mondo dei cavalieri e quello delle dame in 46 disegni, tanti quanti sono i canti del poema.

Il Palio più antico del mondo.

Per rivivere a pieno l’atmosfera cavalleresca, torna il Palio di Ferrara(www.paliodiferrara.it) , il più antico del mondo (dal 1259). Per tutto il mese di maggio, vessilli al vento e cavalieri al galoppo saranno protagonisti di una grande festa che trasformerà il cuore cittadino. Ogni fine settimana, i visitatori potranno assistere a giochi, spettacoli e prove al canapo, fino a domenica 29  maggio, quando in Piazza Ariostea andranno in scena la corsa delle putte, la corsa dei putti, la corsa delle asine e la corsa dei cavalli. Grazie alle proposte del Consorzio Visit Ferrara, si può scegliere il pacchetto di 1 notte con colazione, pranzo o cena tipica, e bicicletta in occasione della Benedizione dei Palii e l’offerta dei Ceri del 6 maggio (da 91 euro a persona) e l’evento del Corteo storico del 21 maggio (da 81 euro). Per assistere allegare degli antichi Giochi delle bandiere estensi, il weekend del 14 e 15 maggio- 2 notti con pranzo o cena tipica, visita guidata alla città e carta turistica MyFe Card. Lo stesso pacchetto per il fine settimana clou del Palio, dal 27 al 29 maggio, quando in piazza Ariostea si disputeranno le suggestive corse.

 Grandi Festival.

–      Dal 20 al 22 maggio, si terrà invece il primo festival italiano sul tema della condivisione e della sharing economy: il Ferrara Sharing Festival(www.sharingfestival.it). Nel centro storico persone interessate, esperti e rappresentanti di imprese potranno partecipare ad incontri, workshop e momenti di intrattenimento, con i migliori operatori dell’economia collaborativa e la social innovation.

–      Prima edizione, dal 1° al 5 giugno, anche per il Ferrara Film Festival(www.ferrarafilmfestival.com), rassegna di film, arte, eventi cinematografici e spettacoli, con attori internazionali, personaggi, workshop a tema con esperti del settore, per costruire un ponte culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti. Con Visit Ferrara, 2 notti con colazione, cena ed omaggio.

Pietà de’ Turchini: “L’Orlando Furioso” in musica contemporanea

Concerto ispirato al capolavoro di Ariosto per i 500 anni dalla pubblicazione

Foto: Martina Giordano e La.Vi.Co.

Foto: Martina Giordano e La.Vi.Co.

Napoli, 10 febbraio – In occasione dei cinquecento anni dalla prima pubblicazione, la Fondazione Pietà de’ Turchini omaggia “L’Orlando Furioso” con una composizione strumentale contemporanea che racconta in musica il capolavoro letterario del Rinascimento. Concerto per strumenti tradizionali, elettronica e voce recitante, dal titolo “Il Labirinto dell’Ariosto”, sarà eseguito dai suoi stessi autori: i giovani compositori e interpreti del gruppo napoletano La.Vi.Co. (Laboratorio Vivo di Composizione) del maestro Gaetano Panariello, insieme con la voce recitante Martina Giordano. “Il Labirinto dell’Ariosto” è in programma sabato 13 febbraio 2016 alle ore 20.30 presso la Chiesa di San Rocco a Chiaia, Napoli. La composizione attraversa tutto il poema: il suo immaginario fantastico, gli ideali cavallereschi, il campionario di sentimenti, la rete di episodi e avventure, i personaggi e i luoghi tra reale e invenzione. Suoni, ritmo e melodie evocheranno battaglie, tornei, amori, follie, incantesimi e desideri. L’idea di fondo è l’immagine-tema del labirinto, che la critica da sempre associa al capolavoro del poeta italiano. Di grande ispirazione per i compositori è stata la celebre guida alla lettura, a cura di Italo Calvino. Sottolineano gli autori: “Raccontare o riassumere l’Orlando Furioso ai fini di un sintetico spettacolo, è impresa ardua se non impossibile. I compositori si sono addentrati nel labirinto creato ad arte dall’Ariosto tentando di ritrovare la via d’uscita. Voci lontane attirano il compositore di turno verso false uscite, e ogni volta un compositore ha l’impressione di intravedere le tracce del compositore che lo ha preceduto… e così fino alla fine, fino all’ultima porta, quella che si apre nella gabbia finale”. Le scene musicate sono dunque sei, ciascuna da diversi compositori: l’amore per Angelica, l’Orlando innamorato, l’isola delle incatenate, la pazzia di Orlando, l’epica cavalleresca e il castello incantato. A ogni nuovo ingresso l’attrice Martina Giordano -da sempre presente nelle produzioni del gruppo La.Vi.Co.- leggerà scritti sul tema del labirinto tratti da Wislawa Szymborska, Jorge Luis Borges ed Umberto Eco. Poema cavalleresco di Ludovico Ariosto, “L’Orlando Furioso” fu pubblicato per la prima volta nel 1516. La versione definitiva è del 1532. Il concerto chiude il ciclo “Dall’antica alla contemporanea pratica nel segno della Scuola Napoletana” promosso dalla Pietà de’ Turchini nell’ambito della Stagione concertistica in corso.
Biglietti: 10 e 7 euro (acquistabili mezz’ora prima del concerto o sul circuito TicketOnLine). Info: [email protected] oppure tel. 081.402395 (dalle 9.00 alle 15.00, dal lunedì al venerdì).

 
 
Sabato 13 febbraio 2016  / ore 20.30 / Chiesa di San Rocco a Chiaia (via Rivieria di Chiaia 254, Napoli)
Il Labirinto dell’Ariosto
La.Vi.Co.
Martina Giordano, voce recitante
Compositori: Salvatore Della Vecchia (1a scena); Giuseppe Colella Antonio Somma, Antonio Annibali (2a scena); Patrizia Mazzina (3a scena); Mirella Giordano (4° scena);  Francesco Balzano (5a scena); Claudio Panariello (6a scena); Ivano Leva (Introduzione, Conclusione della 5a scena, Prologo alla 6a scena)
Ensemble strumentale: Chiara De Sio Cesari (violino), Francesco Salzano (fagotto), Ivano Leva (pianoforte), Salvatore Della Vecchia (mandolino), Antonio Annibali Corona (elettronica), Gaetano Perrone (flauto)  Cosimo Lingardo  (contrabbasso)
Biglietto: da 7 a 10 euro
Info:
[email protected] / Tel. 081.402395 (dalle 9 alle 15, dal lunedì al venerdì) – Circuito Ticket On Line

 

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