Arabba: una corsa a un passo dal cielo

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In estate la vacanza attiva è sempre più attuale grazie alla varietà di proposte offerte a tutti coloro che sentono di avere un animo sportivo. La corsa in montagna è tra le discipline protagoniste ad Arabba, che propone percorsi specifici, con la possibilità per i più allenati di partecipare alla gara trail “Vertical KM Còl de Lana” di domenica 24 luglio: 1.000 metri di dislivello in soli due chilometri di percorso!

di Kat

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Ad Arabba la corsa in montagna ha tutto un altro sapore. Poter correre nella natura godendo del panorama offerto dalla località ai piedi del Gruppo del Sella rende molto più sopportabile la fatica e avvincente la sfida. È la risposta alla voglia di evasione dalla città e al bisogno di muoversi in libertà in mezzo alla natura, e lo spettacolo delle Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO, rende ciascuno protagonista della sua avventura tra le montagne

Mille metri verticali.
Per mettersi alla prova niente è meglio della Vertical KM Còl de Lana che si terrà domenica 24 luglio a Pieve di Livinallongo (1.452 metri). La competizione si sviluppa lungo un tracciato che partendo da Pieve, in due chilometri conduce alla vetta del Col di Lana (2.452 metri) con mille metri di dislivello. La partenza verrà data in “Plaza Nuova” di fianco al tendone della festa Patronale di San Giacomo, e da qui i concorrenti transiteranno per il centro di Pieve inerpicandosi dapprima lungo la ripida salita erbosa e poi, attraverso un bosco di  abeti e larici, fino alla località di”Prade”. La vegetazione sempre più rada permetterà di scorgere l’evidente incavo del “Busc del Bruo” che i concorrenti affronteranno superando un facile e attrezzato gradino roccioso con una scala di otto metri, giungendo poi attraverso la linea di massima pendenza dei pendii erbosi al Teriol Ladin e successivamente alla panoramica vetta nel cuore delle Dolomiti. Nei punti più esposti è presente una corda fissa. Inoltre, per gli appassionati, il 10 settembre transiterà da Arabba il Sellaronda Trail Running, portando i concorrenti nel cuore del Gruppo del Sella, attraverso strade forestali e sentieri, limitando al minimo i passaggi su asfalto. Lo sviluppo è di circa 61 chilometri, con un dislivello in salita di 3.785 metri.
Per informazioni: www.arabba.it/it/arabba/10-09-2016-sellaronda-trail-running/20-29245.html

Il percorso permanente al Col di Lana
Per chi tuttavia non fosse un amante delle competizioni, è possibile mettersi alla prova lungo lo stesso itinerario partendo dalla Piazza di Pieve di Livinallongo e, in direzione delle scuole elementari, salire sino alla Cima del Col di Lana. Il tracciato è diventato un “percorso permanente” a disposizione per tutti gli appassionati che si sviluppa tra abeti e larici fino ad arrivare al tratto finale che è stato teatro storico della Grande Guerra e dove la vista dalla vetta cancella la fatica ripagando ogni sforzo.

Doppia maglia rosa per Arabba

Il prossimo 21 maggio Arabba ospita il passaggio del Giro d’Italia: la 14a tappa della Corsa Rosa, da Alpago (Farra) a Corvara, transita due volte nelle vie del paese, con il primo passaggio valido come traguardo volante.

ImageProxy (1)Roma, 14 Maggio – Arabba si tinge di rosa, il colore di enrosadira, il fenomeno naturale che tinteggia le pareti delle Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO, ma anche il colore del Giro d’Italia che quel giorno prevede il “tappone”, cioè la frazione più avvicente e spettacolare della Corsa Rosa, una prova a 5 stelle. Si va da Alpago (BL) a Corvara in Val Badia e, durante i 210 km del percorso, il Giro transita due volte nel centro di Arabba, eleggendo pertanto il paese a palcoscenico privilegiato per vivere in prima persona le emozioni della Corsa Rosa. All’interno della tappa, il doppio passaggio da Arabba è collocato in modo estremamente strategico: al primo attraversamento, al km 85, ipotizzato intorno alle 13.15, è previsto il primo Traguardo Volante di tappa, trampolino di lancio ideale all’ingresso del SellaRonda. Un’occasione invitante per corridori coraggiosi di cuore e agili di gamba che “vogliano provarci da lontano”, come si dice in gergo, magari spiccando il volo proprio da Arabba verso i 33 tornanti del Passo Pordoi. Intorno alle 15.00, il secondo passaggio, con i coltelli di Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo nelle gambe, in direzione Pieve di Livinallongo e, poi, l’impegnativa ascesa al Giau.

Arabba tappa storica: 2008-1984-1983-1979
Una tappa emozionante, come del resto è sempre successo quando il Giro ha toccato Arabba. Nel 2008 il paese ospitò la partenza della 15a tappa che vide Emanuele Sella trionfare al Passo Fedaia. Ma il paese ha legato il suo nome alla storia del Giro grazie allo scossone violento che il compianto Laurent Fignon diede alla classifica generale sul traguardo del 1984, quando si presentò ad Arabba in solitudine, lasciando Francesco Moser a 2’19” e prendendo la Maglia Rosa. Un’impresa epica e inaspettata, al punto che la TV francese interruppe i programmi per collegarsi in diretta con il traguardo e darne notizia. Era la ventesima tappa, terz’ultima del Giro proprio come l’anno precedente quando l’arrivo di Arabba sorrise all’onesto Alessandro Paganessi che mise in bacheca il tappone 1983.

ImageProxyLa Carovana e l’iniziativa Giro d’EATalia
Spettacolo garantito, quindi, anche il prossimo 21 maggio con il doppio passaggio del Giro, anticipato – alle 12.00 e alle 14.00 – dal transito della Carovana pubblicitaria, che come sempre precede i corridori per un momento di festa e di colore in attesa della gara. Nel secondo passaggio, quindi alle 14.00, la Carovana si fermerà per 20 minuti ad Arabba nei pressi della rotonda per la gioia di grandi e piccini. In occasione della tappa, inoltre, Arabba sarà protagonista anche di Giro d’EATalia, il nuovo progetto 2016 legato alla Carovana per scoprire il territorio toccato dalla Corsa Rosa attraverso un racconto paesaggistico ed enogastronomico del Bel Paese. Ogni tappa ospita una “sfida” tra due comuni che organizzano una “festa in piazza” per accogliere la Carovana e il passaggio del Giro. Una competizione incentrata su tradizioni locali, piatti tipici e ospitalità che il 21 maggio vede in gara Belluno “contro” Livinallongo del Col di Lana.

Altre iniziative e percorsi ad Arabba
Una grande festa del ciclismo, quindi, in un posto che rappresenta la meta di soggiorno ideale per ogni appassionato di ciclismo grazie alle sue offerte a pedali. Qui, ogni anno, transita la Maratona dles Dolomites (questa estate, il 3 luglio) la granfondo più famosa al mondo, che quest’anno celebra il trentennale e che il Giro d’Italia onora proprio riproponendo lo stesso percorso nella tappa del 21 maggio. Altrettanto avvincente è SellaRonda Bike Day, in programma il 19 giugno: una grande festa della bici sulle strade di una “classica” per i ciclisti, il “Giro dei Quattro Passi”, per l’occorrenza chiuso al traffico veicolare, da percorrere in modo turistico, secondo le proprie capacità. Un’occasione che molti ciclisti sfruttano per visitare il Monumento a Fausto Coppi, in cima al Pordoi, a memoria delle imprese del Campionissimo su questo Passo. Da menzionare anche la possibilità di ripercorrere i percorsi della granfondo e medio fondo Dolomiti Classic, nata nel 2006 (ultima edizione 2013) e che era stata inserita nel Challenge Gazzetta, il circuito amatoriale organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Gazzetta dello Sport e che vede proprio Arabba come punto di partenza e di arrivo. Inoltre, Arabba offre anche decine di chilometri di strade a est verso le Dolomiti orientali, da Cortina al Falzarego e al Giau, per uscite in bici estremamente appaganti, che si possono fare anche con esperte guide locali.

Arabba, una montagna di sport a due passi dal sogno

Tre proposte di trekking, vie ferrate e arrampicata con i consigli di una locale Guida Alpina. Vacanze attive rivolte a tutti: dagli alpinisti esperti, ai climbers alle prime armi e naturalmente anche alle famiglie con bambini. Questa è la proposta estiva di Arabba per una vacanza all’aria aperta e per vivere le Dolomiti a contatto con la roccia.

unnamed (3)2 Maggio – La montagna non annoia mai, non solo in inverno, ma anche, e forse soprattutto, in estate. La chiamano “vacanza attiva”, e in nessun luogo meglio che in montagna trova la sua massima realizzazione. Ad Arabba, per esempio, la vacanza attiva è sicuramente al centro delle proposte per la nuova stagione. Francesco Tremolada, amante della montagna e apprezzata Guida Alpina, ci consiglia tre diversi itinerari, per un estate all’insegna del dinamismo, per una vacanza attiva da vivere facendo trekking, affrontando una via ferrata o mettendosi alla prova sulle vie d’arrampicata.

Per maggiori informazioni www.arabba.it

unnamedTrekking: “L’escursione del Belvedere”
Il sentiero storico Viel Dal Pan deve il suo nome agli scambi che avvenivano in passato lungo il percorso, per il passaggio delle carovane che portavano merci da una valle all’altra. «Personalmente la considero la più bella escursione panoramica in quota della zona – sottolinea Francesco – una sorta di ‘belvedere’ incastonato tra la Marmolada e il gruppo del Sella».  Dall’arrivo della funivia di Porta Vescovo, si segue la leggera discesa lungo la dorsale della montagna in direzione Passo Pordoi, accompagnati dal magnifico scenario offerto dal Lago Fedaia sovrastato dal ghiacciaio della Marmolada. «Grazie all’assenza di difficoltà altimetriche, anche gli escursionisti alle prime armi possono godere di questa vista imperdibile» conclude Tremolada. Il sentiero porta poi in discesa fino al Passo Pordoi dove il rientro ad Arabba sarà più agevole grazie all’utilizzo della seggiovia Fodom che, come la maggior parte degli impianti in zona, è aperta anche d’estate.
Difficoltà: facile
Tempo di percorrenza: 2,5h
Altitudine massima: 2478m

unnamed (1)Ferrata. “Un tuffo nella storia”
Una delle vie ferrate più affascinanti delle Dolomiti è sicuramente quella delle Trincee, che al lato sportivo e paesaggistico, affianca anche la visita di diverse postazioni storiche della prima guerra mondiale. La partenza ideale è da Arabba, dove con la funivia si arriva al rifugio Porta Vescovo, da cui in breve si raggiunge il punto di partenza. «Si attacca subito con una prima parte difficile e faticosa lungo la ripida parete iniziale – commenta Francesco – per poi proseguire su terreno più facile, passando il suggestivo ponte sospeso e alcuni tratti in discesa da non sottovalutare. La seconda parte è lunga, ma più semplice, con lunghi tratti in cresta ed un panorama sempre spettacolare sulla Marmolada». Nella parte finale dell’itinerario si incontrano le gallerie della Grande Guerra, che assieme alle trincee, casematte e altre postazioni sparse lungo il percorso, rendono questa ferrata unica nel suo genere. «Sicuramente un’impegnativa ferrata di 6 ore – conferma Tremolada – ma paesaggi e resti storici valgono gli sforzi». Seguendo il sentiero 699 in direzione nord o lungo il sentiero di rientro a Porta Vescovo, si ritorna ad Arabba.
Difficoltà: media
Tempo di percorrenza: dalle 2h per il percorso più breve alle 6h per quello completo
Altitudine: 2580m

unnamed (2)Arrampicata. “Alla scoperta di un labirinto di torri”
Per quanto riguarda le falesie d’arrampicata, un occhio di riguardo spetta ai Bec De Roces, un gruppo di torri alle pendici del Sella, tra Arabba e Passo Campolongo, che per Francesco rappresentano «un’alternativa ricercata al più famoso e frequentato Sass de Bèita del Castello di Andraz» Queste hanno sempre rappresentato un valido terreno di allenamento per gli alpinisti locali, ma ora chiunque si può mettere alla prova grazie alle pareti attrezzate recentemente con diversi monotiri destinati proprio all’arrampicata sportiva. «Ad oggi si può scegliere tra 25 vie» sottolinea la nostra Guida Alpina. Nella zona est si trovano settori di monotiri con grado di difficoltà dal 5b al 7a, e lunghezza fino 35 metri su muri verticali o leggermente a strapiombo. Sul lato ovest si trovano salite più lunghe (fino a 3 tiri di corda) di stampo più alpinistico, la cui difficoltà è compresa tra il III e V grado, dove è consigliabile integrare le protezioni ed effettuare discese in corda doppia. La vista a 360° sulle vicine cime è sempre spettacolare e a fine arrampicata si ha la possibilità di degustare i piatti tipici locali presso l’accogliente rifugio Bec De Roces. «Questa è una bella palestra di arrampicata, poco frequentata ed adatta anche ai bambini sulle vie più facili». Parola di Guida Alpina.
Difficoltà: dal grado 3 al 7a
Altezza: dai 12 ai 35m

La mountain bike protagonista nell’ estate 2016 di Arabba

Un’estate in mountain bike per gli amanti del freeride e con le nuove proposte di bike-shuttle

unnamed (1)Roma, 25 Marzo – Le Dolomiti sono sempre più palestra ideale per gli amanti della mountain bike, e Arabba, grazie alla sua posizione privilegiata, è al centro di numerosi percorsi ricavati ai piedi del massiccio del Sella, sulle pendici della Marmolada e nella vallate confinanti. Per tutti i gusti, dagli amanti del freeride adrenalinico alle escursioni con la famiglia, Arabba offre ampie proposte per la bici off-road, spesso a fianco dell’impiego degli impianti di risalita.  Al centro dell’offerta estiva di Arabba la mountain bike ricopre un ruolo sempre più importante: numerosi i percorsi che partono dal piccolo paese bellunese, tutti tracciati con GPS per consentire una scoperta sicura e ben pianificata. Tuttavia, intorno ai sentieri crescono anche i servizi collaterali come i noleggi attrezzati con bici di ultima generazione e la possibilità di farsi accompagnare da esperte Guide di Mountain Bike associate a S.I.M.B (Scuola Italiana di Mountain Bike) per una escursione oltre che sicura anche divertente. Infine, anche ad Arabba è possibile utilizzare gli impianti di risalita per arrivare in quota dove godersi i panorami mozzafiato delle Dolomiti e della Marmolada, e da qui scendere a valle attraverso percorsi adrenalinici per gli amanti del gravity o più morbidi per chi pedala con amici o con la famiglia.

 Sellaronda MTB Tour, HERO Suedtirol Dolomites e gli HERO Trails

Principe di tutti i percorsi è il Sellaronda MTB Tour, il giro intorno al gruppo del Sella, percorribile in autonomia (ma è preferibile farlo con un’esperta Guida di Mountain Bike) sia in senso orario (58 chilometri, 3400 metri di dislivello, che si riducono a 700 utilizzando gli impianti di risalita) sia antiorario (53 chilometri, 3000 metri di dislivello o 1300 utilizzando gli impianti). Il tour apre ufficialmente il giorno dopo la HERO Suedtirol Dolomites in programma sabato 18 giugno e gli impianti funzioneranno fino al 20 settembre. Questo giro panoramico di straordinaria bellezza viene anche proposto in chiave agonistica con la HERO Suedtirol Dolomites, la gara di mountain bike più dura al mondo: partenza e arrivo a Selva Val Gardena, ma Arabba è sede di uno dei ristori più desiderati. All’interno delle proposte turistiche legate alla HERO, spiccano gli HERO Trails, percorsi rivolti a biker più o meno esperti. Tra questi, per i veri enduristi, c’è il tracciato Marmolada Freeride, itinerario costituito da discese tecniche e adrenaliniche lungo le pendici della Marmolada, con partenza e ritorno ad Arabba e con salite esclusivamente tramite impianti di risalita.

Itinerari per tutti
La novità del 2016 è la proposta di alcuni itinerari che prevedono il servizio di bike-shuttle, cioè di trasporto con pulmini attrezzati, al fine di coprire i dislivelli o le distanze più impegnative e accedere così a percorsi più facili, adatti anche alle famiglie e ai meno allenati. Tra questi, il Pralongià Tour prevede la partenza da Arabba in pulmino fino al Passo Campolongo, da qui si prosegue costeggiando l’altipiano del Cherz fino ad arrivare alla ciclabile che porta alla base del Piz la Villa. Con la cabinovia si sale a 2100 metri di quota per poi dirigersi pedalando attraverso l’altipiano del Pralongià, di nuovo verso il Passo Campolongo fino a ritornare ad Arabba. Un altro itinerario facile è il giro della Valle Lucano: partendo da Arabba si scende tramite strade secondarie e ciclabili lungo la vallata dell’Alto Agordino fino a raggiungere il paese di Taibon, per poi dirigersi verso la suggestiva valle di San Lucano, incorniciata dalle maestose pareti dell’Agner e delle Pale di San Lucano. Arrivati alla fine della valle si ritorna di nuovo verso Taibon dove con il pulmino si fa rientro ad Arabba. Sempre con partenza da Arabba, c’è anche il Marcialonga Tour: con il pulmino si sale fino alla seggiovia Fodom a metà Passo Pordoi e, una volta raggiunta la cima del Passo Pordoi con gli impianti, si scende verso Canazei per poi percorrere tutto il tracciato della famosa Marcialonga raggiungendo Molina Di Fiemme. Da qui tramite il bike-shuttle si fa ritorno a Canazei dove tramite 2 impianti di risalita si raggiunge di nuovo il Passo Pordoi per poi scendere ad Arabba.

Un pacchetto soggiorno
Alcuni alberghi di Arabba, tra cui l’Hotel Mesdì, l’Hotel Malita e l’Hotel Al Forte, sono predisposti per il deposito delle biciclette e forniscono informazioni e materiale relativo ai percorsi mountain bike del comprensorio e a tutte le possibilità che la località offre nel periodo estivo. In particolare l’Hotel Mesdì, convenzionato con la HERO Suedtirol Dolomites ed indicato anche tra i Road Bike Hotel e gli Italy Bike Hotel, propone alcuni pacchetti specifici per gli amanti delle due ruote, come il Mountain Bike Short Stay, valido fino al 30 giugno 2016, con un’offerta “bike and wellness” che prevede: 3 pernottamenti in mezza pensione, 1 pacchetto energetico Xenofit con barretta e bevanda, late check-out e utilizzo del centro benessere il giorno della partenza, con servizio lavanderia per gli indumenti bike.
Prezzo: a partire da Euro 203,00 a persona in mezza pensione/3notti.

Per maggiori informazioni: www.arabba.it

Arabba: ecco la settimana bianca di fine stagione

La località sciistica ai piedi delle Dolomiti lancia l’iniziativa che prevede piste aperte e perfettamente innevate fino al 10 aprile

unnamed (1)Roma, 14 Marzo – Ad Arabba la neve “dura” di più e la primavera si vive sugli sci. Il comprensorio, cuore del Dolomiti SuperSki, con i suoi 63 chilometri di piste servite da 27 moderni impianti di risalita, terrà la Ski Area aperta fino al 10 aprile, una settimana in più rispetto al TOUR SELLARONDA per le quali è prevista la chiusura stagionale il 3 aprile. Un prolungamento per di più a condizioni davvero vantaggiose: nell’ultima settimana stagionale è infatti previsto uno sconto del 25% sui prezzi di listino. Una vera occasione, applicata a tutte le voci di spesa, dagli hotel allo skipass, dal noleggio alle scuole di sci, che sarà valida solo nella settimana dal 3 al 10 aprile. La qualità della neve sarà garantita anche ad aprile grazie ad un’accurata preparazione notturna delle piste, che permetterà di mantenere attive la maggior parte dei tracciati. Al seguente link un video che descrive la bellezza delle piste di Arabba:https://www.youtube.com/watch?v=e0eoAM2T6Xo. Numerose le discese sulle quali divertirsi o mettersi alla prova con gli sci: grazie alla conformazione delle piste di sci sui versanti del Pordoi e del Passo Campolongo, oltre naturalmente quelle della Marmolada, l’offerta di Arabba è davvero versatile e completa e spazia dalle piste più facili per i principianti a quelle più severe ed adrenaliniche, riservate a sciatori provetti. Funivie e seggiovie di ultima generazione portano, in tempi rapidi e senza code alle partenze, in alta quota, da dove si potranno poi affrontare vertiginose discese o facili piste panoramiche verso il fondo valle. Il clima più mite sarà sicuramente un incentivo per fermarsi presso uno dei numerosi rifugi in quota, gustandosi un panino o un aperitivo e prendendo il sole.

unnamedArabba pensa anche ai bambini: per loro corsi dedicati sui campi scuola dove imparare a sciare seguiti dai maestri della Scuola Sci Arabba e della Scuola Sci Dolomites Rèba. I corsi di sci, così come il noleggio e lo skipass, sono soggetti allo sconto del 25% sul prezzo di listino nella settimana 3/10 aprile. Questa particolare promozione si declina anche nell’offerta del settore ricettivo: 25% di sconto per il pernottamento, anche di una sola notte, in uno dei 18 alberghi, degli appartamenti o dei 12 Garnì presenti. Arabba celebrerà la conclusione della stagione invernale con un evento coinvolgente e interessante. Il comprensorio, infatti, invita tutti gli appassionati della neve a scoprire i punti più suggestivi della località con una gara di orienteering sugli sci tracciata tra i passaggi più panoramici della SkiArea. Un’intera giornata immersi nello scenario incomparabile delle Dolomiti. Infine, nella settimana 3/10 aprile, ci sarà un concerto per una serata sulla neve a ritmo di rock. Una vacanza di sci primaverile low cost, ma ad alto livello di divertimento. Per maggiori informazioni su alloggi e prezzi, visita il sito: www.arabba.it

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