Milano, a pasqua ingresso gratuito in tutti i Musei Civici e mostre aperte per tutto il ponte

Assessore Del Corno: “Milano resta aperta anche durante queste festività, e conferma la sua vocazione di  città leader europea della cultura”

imageMilano, 4 aprile  – Musei civici milanesi aperti e gratuiti il giorno di Pasqua: la festività cade nella prima domenica del mese e rientra dunque nell’iniziativa “Domenica al Museo”, voluta dal Ministro Franceschini per consentire la visita gratuita delle collezioni d’arte pubbliche ogni prima domenica del mese. Un’iniziativa che, dal 7 dicembre scorso, riguarda non solo i luoghi della cultura dello Stato, ma anche tutti i musei civici milanesi, grazie all’adesione da parte del Comune di Milano.                               “Anche durante queste festività, offriamo ai milanesi e ai turisti tante occasioni di visita nelle nostre sedi museali ed espositive, confermando la vocazione di Milano come città leader europea della cultura – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Milano, con le sue collezioni permanenti e le mostre dedicate ai grandi nomi della storia dell’arte, della fotografia contemporanea e agli innovativi allestimenti sulla scienza dell’alimentazione, si distingue per la qualità e la varietà dell’offerta in grado di rispondere alle esigenze dei visitatori di tutte le età e ai diversi interessi del pubblico, con un’attenzione particolare ai giovani e alle famiglie”.  Domenica 5 aprile resteranno dunque aperti con ingresso gratuito non solo la Pinacoteca di Brera, ma anche tutti i musei civici milanesi: Musei del Castello Sforzesco, Museo del Risorgimento, Palazzo Morando, GAM Galleria d’Arte Moderna, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Acquario, Museo Messina apriranno dalle 9.00 alle 17.30. Orari diversi per la Casa Museo Boschi Di Stefano, che sarà aperta dalle 10.00 alle 18.00 e per il Museo del Novecento, aperto dalle 9.30 alle 19.30. Per quanto riguarda il 6 aprile, lunedì dell’Angelo, sarà aperto il Museo del Novecento, dalle 14.30 alle 19.30 e sarà possibile visitare le mostre con i seguenti orari:
·        PAC: “Stardust. David Bailey”. Aperta dalle 9.30 alle 19.30
·        Palazzo Della Ragione: “Italia Inside Out”. Aperta dalle 9.30 alle 20.30
·        Museo di Storia Naturale: “Food. La scienza dai semi al piatto”. Aperta dalle 9.30 alle 19.30
·        Palazzo Reale: “Arte Lombarda. Dai Visconti agli Sforza. Milano al centro dell’Europa”. Aperta dalle 9.30 alle 19.30 e “Growing Roots. 15 anni del premio Furla”. Aperta dalle 9.30 alle 19.30
·        Mudec: “Africa” e “Mondi a Milano” aperte dalle 9.30 alle 19.30.

Le stesse mostre sono regolarmente aperte il giorno di Pasqua con gli stessi orari.

 

UNICEF/Ebola: in Liberia lunedì riapriranno le scuole

Anche  in Guinea 1,3  milioni di studenti hanno ripreso a studiare 

 

scuola liberiaRoma, 14 febbraio  – In Liberia i bambini si preparano a tornare a scuola lunedì  16 febbraio, dopo sette mesi di chiusura delle strutture scolastiche a causa dell’Ebola. L’UNICEF e i suoi partner stanno lavorando per mettere in piedi misure d sicurezza per ridurre al massimo il rischio di trasmissione del virus. In Guinea  le misure di sicurezza sono state utilizzate con risultati positivi: più di 1,3 milioni di bambini sono tornati a scuola a gennaio.  Queste e misure comprendono il rilevamento della temperatura ai bambini all’arrivo a scuola e il lavaggio delle mani prima che entrino nelle classi. “Non ci aspettiamo che tutte le scuole riaprano immediatamente”, ha dichiarato Manuel Fontaine, Direttore Regionale dell’UNICEF per l’Africa Occidentale e Centrale. “Il processo di riapertura delle scuole può durare un mese prima che la maggior parte degli studenti tornino a scuola. Durante questo periodo le autorità per l’istruzione lavoreranno per assicurare le massime condizioni di sicurezza possibili.” Dopo l’esperienza del mese scorso in Guinea, l’UNICEF ha lavorato a stretto contatto con il Governo della Liberia e le comunità locali per sviluppare protocolli di sicurezza. Gli insegnanti sono stati formati per implementare e monitorare le misure di sicurezza, sono stati distribuiti sapone e altri aiuti per l’igiene e sono state condotte campagne di mobilitazione di massa sull’Ebola. In Guinea, dove quasi tutte più di 12.000 scuole in tutto il paese sono adesso aperte, secondo i dati del Ministro dell’Istruzione e dell’UNICEF la frequenza scolastica è all’85% rispetto ai livelli di frequenza antecedenti l’emergenza Ebola. “La Liberia ha imparato un’importante lezione dal successo dell’esperienza in Guinea, e la Sierra Leone imparerà dall’esperienza della Liberia” – ha dichiarato Fontaine. “Mentre sempre più scuole vengono riaperte, noi continueremo a migliorare le misure per tenere i bambini al sicuro.” A causa dell’epidemie di Ebola , le scuole in 3 dei paesi più colpiti non hanno riaperto dalle vacanze estive di Luglio e Agosto, negando a 5 milioni di bambini mesi di istruzione. In Guinea le scuole hanno riaperto il 19 gennaio  e la Sierra Leone sta pianificando di farlo a fine marzo.

 Aiuti dell’UNICEF:

Liberia:

–          L’UNICEF sta distribuendo più di 7.200 kit igienici per oltre 4.000 scuole.

–          Attualmente è in corso la formazione di 15.000 insegnanti e amministratori scolastici sul monitoraggio dei protocolli di sicurezza.

–          Circa 6.000 insegnanti sono stati formati sui messaggi di prevenzione delle campagne porta a porta per l ‘Ebola (settembre – dicembre 2014).

Guinea:

–          Sono stati distribuiti più di 47.500 kit igienici comprendenti secchi e sapone per circa 2,8 milioni di bambini.

–          I partner hanno fornito 20.500 termometri a infrarossi.

–          Più di 80.500 insegnanti stanno seguendo corsi di formazione sul monitoraggio dei protocolli di sicurezza, il 19% di questi  grazie ai fondi dell’UNICEF.

–          Più di 300 persone stanno seguendo corsi di formazione; a loro volta questi formeranno 30.000 insegnanti per la scuola primaria nell’ambito del sostengo psicologico.

Sierra Leone:

–          Più di 16.200 kit igienici saranno distribuiti nelle scuole.

–          Più di 7.000 insegnanti stanno seguendo corsi di formazione su protocolli e sostegno psicologico, prevenzione EVD e mobilitazioni sociali.

–          36.000 insegnati stanno seguendo corsi di formazione sull’implementazione dei protocolli  dei protocolli di sicurezza  nelle scuole.

 

 

Roma, Mibact: Villa d’Este in notturna per l’estate

Un ricco programma di iniziative animerà le 22 serate in programma nel complesso di Tivoli: concerti, spettacoli, assaggi rinascimentali e degustazioni di prodotti del territorio consentiranno ai visitatori di vivere appieno la loro esperienza negli spazi del palazzo e del giardino.

Este8Roma, 4 luglio – Apertura in grande stile per la stagione 2014 della manifestazione Villa d’Este di notte, le aperture notturne che offrono la possibilità di visitare il complesso rinascimentale di Tivoli nella suggestiva atmosfera dell’illuminazione notturna. Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, diretta dall’arch. Giorgio Palandri, la manifestazione, realizzata con la De Luca Editori d’Arte con il coordinamento scientifico e organizzativo del direttore di Villa d’Este Marina Cogotti. Un ricco programma di iniziative animerà le 22 serate: concerti, spettacoli, assaggi rinascimentali e degustazioni di prodotti del territorio consentiranno ai visitatori di vivere appieno la loro esperienza negli spazi del palazzo e del giardino. Gli spettacoli vedono coinvolti diversi artisti ed associazioni culturali, che si esibiranno con una programmazione assai varia: musica antica e da camera, serate jazz e folk; musica per il cinema e rock. Tra questi, la Garfield Jazz Ensamble di Seattle, il chitarrista degli Europe Kee Marcello, il cembalista Basilio Timpanaro, il Quartetto Concentus, l’Accademia Ergo Cantemus. La programmazione dell’Auditorium Tivoli Lab è realizzata con il contributo della Regione Lazio. Dodici serate saranno dedicate al gusto e ai sapori del Rinascimento, con l’iniziativa A Tavola nel Rinascimento “noi ci andiam dando diletto”, organizzata con la Condotta Slow Food di Tivoli e l’Associazione l’Orto dei Cuochi, con attori e musicisti delle associazioni culturali M.Th.I e M.T.M. (programmi delle serate e prenotazione sul sito www.villadestetivoli.info o www.sbap-lazio.beniculturali.it). Il Galateo di Mons. Giovanni dalla Casa, Gargantua e Pantagruel, Gusto e diletto, alcuni degli argomenti delle serate a tema tra cibo, musica e danza. Nelle altre dieci serate, sempre sulla terrazza della Pallacorda sarà possibile degustare un aperitivo con assaggi dei prodotti enogastronomici del territorio. Nelle sale dell’appartamento superiore, sarà possibile visitare la mostra La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600, curata da Roberto Valeriani (compresa nel biglietto di ingresso alla Villa).

 

Iran, riapre Casa del cinema a Teheran: fu chiusa da Ahmadinejad

Iran Per il vice ministro iraniano della Cultura, Hojjatollah Ayoubi , e’ un segnale che indica “il sostegno” dato dall’esecutivo del nuovo presidente, il moderato Hassan Rohani, all’industria cinematografica.

(Adnkronos Aki) Roma, 12 settembre – Le autorita’ iraniane hanno autorizzato la riapertura della Casa del cinema (Khaneye Sinama) a Teheran, luogo simbolo per gli artisti che si opponevano al precedente governo ultraconservatore di Mahmoud Ahmadinejad. Ad annunciare la notizia e’ stata l’agenzia d’informazione ufficiale ‘Irna’, citando il vice ministro iraniano della Cultura, Hojjatollah Ayoubi, secondo cui la riapertura della Casa del cinema, che era chiusa all’inizio del 2012, e’ un segnale che indica “il sostegno” dato dall’esecutivo del nuovo presidente, il moderato Hassan Rohani, all’industria cinematografica. Continue Reading

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