Foggia diventa laboratorio nazionale dell’Antiracket: Da giovedì un logo affisso nei cantieri che aderiranno al Patto

Biancofiore (Presidente Ance Foggia e del Gruppo Pmi estero): “Miglioriamo l’ecosistema, al fianco degli imprenditori. Non devono sentirsi soli, rispettare le leggi non dev’essere un atto di eroismo”
1702erardobiancofioreanceRoma, 22 febbraio – I cantieri antiracket diventano realtà e Foggia si candida ad essere un laboratorio nazionale. Giovedì 25 febbraio il Presidente di Ance Foggia e Presidente Pmi estero Gerardo Biancofiore, il Prefetto di Foggia Maria Tirone e il Presidente Onorario della Fai Tano Grasso affiggeranno il logo antiracket ai cantieri edili delle imprese che hanno aderito al protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni estorsivi. Non sarà solo un gesto simbolico. Sarà la consacrazione di una svolta culturale, all’insegna della trasparenza e della legalità. Da Foggia, nel periodo peggiore della sua storia recente per l’incremento di omicidi e pee la guerra in atto tra bande criminali, parte un messaggio indirizzato al Mezzogiorno e all’intero Paese. Il Patto Antiracket è stato sottoscritto lo scorso 12 ottobre presso la Prefettura. Mira, da un lato, ad assicurare alle autorità preposte alla sicurezza un quadro informativo esauriente rispetto ai cantieri che vengono aperti sul territorio, dall’altro a  non lasciare nell’isolamento chi si trova ad essere vittima di un atto intimidatorio, assicurando una rete di protezione a tutela dell’attività. Alla cerimonia dell’affissione del logo, che si svolgerà in mattinata, seguirà nel pomeriggio un seminario formativo per gli imprenditori con la partecipazione del Prefetto, del Questore, dei vertici dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.  “La scelta di far seguire alla identificazione formale e rituale delle imprese aderenti al patto un momento di confronto strettamente operativo non è casuale”, dichiara Gerardo Biancofiore. Per il leader dei costruttori foggiani e coordinatore nazionale delle missioni di internazionalizzazione delle Pmi delle costruzioni, “il patto si sostanzierà di un lavoro continuo fatto di formazione e informazione, con il supporto qualificato della Fai, la Federazione antiracket. Gli imprenditori devono rispettare le leggi, ma questo non significa essere eroi! Devono sapere di poter contare sull’affiancamento di istituzioni e associazioni. Un percorso che si concretizza trasmettendo fiducia, un bene che non si compra al mercato ma che, appunto, è frutto di un impegno quotidiano. Fare l’imprenditore oggi è credere nella propria impresa e nelle persone che ti aiutano a svilupparla, nel territorio che ci circonda.  Questa iniziativa contribuirà a migliorare l’ecosistema entro il quale si svolge l’attività aziendale. Per costruire il futuro migliore che non solo ci aspettiamo, ma che ci meritiamo”.

Franca Decandia, leader storica dell’ Antiracket, nominata coordinatrice nazionale Confedercontribuenti

Carmelo Finocchiaro:”Con l’arrivo di Franca, rafforzeremo la nostra battaglia contro le mafie.”

ImageProxyRoma, 5 gennaio 2016 – Franca Decandia simbolo italiano della ribellione all’usura è stata nominata dal Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro di concerto con l’Ufficio di Presidenza nazionale, Coordinatrice Nazionale di Confedercontribuenti. Franca Decandia è una che ci mette sempre la faccia nella dura lotta al racket e all’usura criminale, schierandosi “duramente” contro il sistema attuale dell’antiracket cosi’ come concepito da altre organizzazioni. Fonda anche l’Associazione Nazionale Vittime dell’Usura diventando il riferimento di tutti coloro che vogliono denunciare gli strozzini, si batte come una leonessa per miglioramenti legislativi e per l’equiparazione delle vittime di estorsioni da usura e da racket. Viene scelta come rappresentante dell’Italia ad un premio internazionale che verrà assegnato poi a Papa Giovanni Paolo II; in quell’occasione al Santo Padre danno la medaglia d’oro, alla De Candia quella d’argento. L’8 marzo 1996 le europarlamentari italiane la premiano a Milano come “Eurodonna 1996 per il coraggio”. Vittima essa stessa degli strozzini, subì anche la violenza sessuale dei suoi strozzini. Oggi porta tutta la sua esperienza di lotta e di coraggio dentro la Confedercontribuenti e “di questo – dice il Presidente Finocchiaro – siamo orgogliosi. Con l’arrivo di Franca, rafforzeremo la nostra battaglia contro le mafie e annuncia un progetto di profonda collaborazione con l’ANVU che verrà ufficializzato nei prossimi giorni”.

Antiracket: Serve un movimento nuovo, senza condizionamenti

Franca Decandia: “Un “modello” snello e di supporto concreto alle vittime, affinchè siano risarciti in tempi certi e rapidi”

ImageProxy (1)Roma, 24 dicembre 2015 – “Serve un nuovo modello di antiracket, non condizionato dai soliti noti, che diventi una grande speranza per tutti gli uomini e le donne oppresse dal racket e dall’usura. Un modello che ponga fine ad una gestione burocratica dei fondi antiusura e dica stop alle elargizioni a pioggia dei fondi del pon sicurezza. Un “modello” snello e di supporto concreto alle vittime, affinchè siano risarciti in tempi certi e rapidi”. Ad affermarlo Franca Decandia, figura da sempre in prima linea nella lotta all’antiracket dei “mestieranti” e Carmelo Finocchiaro Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, che nell’augurare un buon Natale e un buon anno, a tutti coloro che soffrono perchè oppressi dalle mafie, annunciano la costruzione di un progetto operativo comune, che presenteranno a Roma nei primi giorni di Gennaio. “Il 2016 – concludono – dovrà costituire l’anno della svolta di quella parte della società civile che crede nei valori concreti della lotta alle mafie e per la legalità, dove prima di tutto siano tutelati i diritti delle vittime”.

Reggio Calabria, Camera di Commercio ed associazioni insieme a tutela della legalità

La Camera di Commercio di Reggio Calabria ha avviato il progetto La rete per la legalità: un percorso condiviso per la crescita socio-economica del territorio”.

 

camera-commercioReggio Calabria, 13 gennaio – Nell’ambito delle attività volte a dare concreta attuazione al proprio impegno affinché alla criminalità ed illegalità diffusa si contrapponga la legalità partecipata, la Camera di Commercio di Reggio Calabria ha avviato il progetto “La rete per la legalità: un percorso condiviso per la crescita socio-economica del territorio”. Un percorso, finalizzato a creare ed a consolidare una rete generatrice di crescita sociale e sviluppo economico del territorio per affermare la supremazia della cultura della legalità in opposizione alla cultura criminale, che la Camera ha messo in campo grazie alla preziosa e fattiva collaborazione di cinque Associazioni operanti sul territorio provinciale: Confesercenti, A.L.I.L.A.C.C.O. – S.O.S Impresa, Associazione Antiracket di Taurianova, Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, Osservatorio sulla ndrangheta. Il primo fondamentale passo è stato compiuto dalla Giunta della Camera di Commercio che, il 30 giugno 2014, ha promosso e approvato il del Protocollo Istitutivo della “Rete per la legalità”, assegnando alla Camera una funzione di coordinamento e di “messa a sistema” tra le iniziative sul territorio, al fine di massimizzarne l’efficacia e l’impatto comunicativo, rendere più proficuo il rapporto e l’impegno tra le parti sui temi della legalità, in una prospettiva di consolidamento delle attività di collaborazione per la promozione di iniziative volte a contenere la diffusione dei fenomeni criminali e, nel contempo, favorire la sensibilizzazione ai principi della legalità e della leale concorrenza. Il fitto programma delle iniziative, che prenderanno avvio già in questa settimana e si concluderanno entro il mese di gennaio, si rivolge ad imprese, famiglie, consumatori, studenti e docenti, che saranno direttamente ed attivamente coinvolti in campagne di sensibilizzazione su media, web e social network; diffusione di newsletter; distribuzione di manuali e vademecum; seminari informativi; laboratori didattici; incontri presso le scuole della provincia di Reggio Calabria;  visite guidate presso le imprese vittime di fenomeni di illegalità; convegni istituzionali. Ciascuna delle cinque Associazioni ha incentrato il proprio piano di azione su aspetti peculiari legati al tema della legalità (racket e usura, indebitamento e gioco d’azzardo), ideando un programma differenziato ma integrato, contraddistinto da slogan identificativi: “Informati della legalità per non fermarti” a cura della Confesercenti; “Conoscere per non essere soli” a cura di A.L.I.L.A.C.C.O. – S.O.S Impresa; “R-esistiamo – Uniti per la legalità” a cura dell’Associazione Antiracket di Taurianova; “Informare per resistere” a cura del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”; “Cu disperatu campa disperatu mori” a cura dell’ Osservatorio sulla ndrangheta. La Camera di Commercio ha programmato anche la realizzazione di un ciclo di seminari rivolto principalmente alle imprese, ai consumatori, agli studenti delle scuole superiori, in materia di sicurezza e contraffazione dei prodotti di largo consumo, con particolare riferimento agli strumenti di tutela disponibili e alle problematiche collegate al consumo e alla produzione di beni contraffatti, perché la legalità è anche rispetto delle regole di mercato. A conclusione del programma di tutti gli eventi e iniziative, le Associazioni racconteranno e condivideranno esperienze ed esiti delle iniziative messe in campo, in un incontro coordinato dalla Camera di Commercio, che si terrà giovedì 29 gennaio p.v. alle ore 10,30 presso la sede camerale.

 

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