Presentata alla Camera la petizione di Anp-Cia: “Aumento delle pensioni minime per garantire una vita dignitosa agli anziani

A Montecitorio una delegazione dell’Associazione nazionale pensionati delle Marche composta da 35 anziani e guidata da Franco Fiori ha illustrato l’iniziativa ai parlamentari: “Già raccolte 100 mila firme su tutto il territorio nazionale. Situazione difficile per i pensionati, soprattutto nelle aree rurali. Un problema che deve diventare priorità per l’azione di Governo”. Il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani: “Possibile estensione del bonus di 80 euro nella prossima legge di Stabilità”. 
Senza-titolo-3Roma, 21 Maggio – Necessario aumentare le pensioni minime. Per chiedere un intervento del Governo in questa direzione una delegazione dell’Anp-Cia guidata da Alberto Giombetti e dal presidente dell’Associazione nazionale pensionati della Marche Franco Fiori ha presentato la sua petizione sul tema a Montecitorio. A ricevere la delegazione il presidente della commissione Agricoltura della Camera Luca Sani ed Emanuele Lodolini della commissione Finanze. La raccolta delle firme -hanno spiegato Anp e Cia- è partita nel maggio scorso su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare opinione pubblica, istituzioni e partiti, e sono state raccolte già oltre 100 mila adesioni per chiedere all’esecutivo: l’aumento delle pensioni minime; l’estensione del bonus di 80 euro ai pensionati al di sotto dei mille euro mensili (oltre l’80% dei pensionati iscritti all’Anp ha una pensione che oscilla da un minimo di 502 a 1.000 euro mensili); l’ampliamento delle aree esenti da tasse; una sanità pubblica più efficiente con la medicina integrata, anche per chi vive nelle zone rurali; interventi per la non-autosufficienza.
Senza-titolo-4“Un’iniziativa nata -hanno evidenziato Giombetti e Fiori- per richiamare le istituzioni e le forze politiche su un tema centrale per la sostenibilità del tessuto sociale del Paese. C’è da garantire una vita dignitosa a milioni di anziani, che hanno lavorato per far crescere l’Italia e ora si trovano costretti a vivere nel più profondo disagio. Per questo si è ritenuto di non scendere in piazza, ma di aprire un confronto costruttivo sulla situazione precaria nella quale tanti pensionati oggi sono costretti a vivere (agricoltori, ex mezzadri, ex contadini, ex coloni, braccianti). Donne e uomini che, dopo una vita di lavoro nei campi, percepiscono una pensione che non supera i 500 euro mensili”. “La vostra proposta è legittima e per noi una priorità”, ha dichiarato l’onorevole Luca Sani accogliendo le istanze dell’Anp-Cia. “Sono fiducioso, ricordando quanto già è stato fatto dal governo dal Salva Italia a oggi -ha aggiunto il presidente della commissione Agricoltura- che l’estensione del bonus di 80 euro alle pensioni minime potrà essere inserita nella prossima legge di Stabilità”.

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