Oscar Serio, lo stravagante videomaker insieme a dr.gam

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Al regista e videomaker Oscar Serio si deve la produzione artistica vincente del videoclip “dr.gam is in da house”

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Ad Oscar Serio, lo stravagante videomaker bolognese, va il merito d’aver proposto “dr.gam is in da house” di Andrea Gamurrini, in artedr.gam, (in rotazione radiofonica, in vendita nei digital stores e visionabile su “Vevo” già da Venerdi 15 Luglio),  come primo singolo estratto dall’album Another Family, prossimo all’uscita. Il regista non è riuscito a rimanere indifferente di fronte alla genialità che dr.gamevidenzia nelle sue opere e che, secondo lui, esplode in  questo brano, il quale, fin dal primo ascolto, lo lasciò esterrefatto. Rimase colpito dalla sua particolarità, arrivando ad affermare : “è un genere diverso da tutto ciò che quotidianamente arriva al mio orecchio. Ha un sapore internazionale, sia per la lingua giamaicana sia perché mescola più generi musicali pur partendo da una matrice funky; non so spiegarlo esattamente, ma ciò che so per certo è che nessuno potrà rimanergli indifferente”.
L’impostazione del video per Oscar non è stata semplice, perché lui si sentiva ingaggiato non solo da un musicista/cantante, ma anche da un meticoloso professionista, che lo stava fortemente responsabilizzando a trovare il perfetto supporto visivo all’altezza di questo incredibile brano. La scelta, dichiara, è stata determinata dalla voglia irrefrenabile che aveva di ballareogni volta che ascoltava quel pezzo e da lì capì che era proprio quello il messaggio da dover comunicare: il potere di coinvolgere e motivare le persone a ballare. Non c’erano dubbi, doveva essere un dancing video. La canzone propone un analgesico per alleviare le pressioni e le frenesie quotidiane attraverso il lasciarsi andare dinanzi alla musica live, da qui la scelta di coinvolgere persone reali, non attori professionisti, ma semplici persone a cui viene chiesto di usare il proprio corpo per esprimere il ritmo e le emozioni che quella musica ha la forza di trasmettere, con la libertà di agire liberamente di fronte all’obbiettivo. Il videomaker si ritiene estremamente entusiasta del lavoro svolto, in particolar modo per il fatto che l’essenzialità del video, volutamente privata di ogni tipo di scenografia e tesa ad esaltare ciò che trasmettono gli occhi ed il corpo, veicola perfettamente le sensazioni di queste persone trascinate alla danza. Oscar Serio conclude la sua intervista così: “È stato un onore lavorare con Andrea Gamurrini, mi auguro di continuare a fare con lui sempre cose belle e particolari come questa”. Lo stato attuale dell’artista e del videomaker è già quello di work in progress, l’attesa per l’uscita del successivo capolavoro, pronto a sbalordirci, non sarà lunga.

Dr.gam si rivela al pubblico con Another Family ed un nuovo tour

Ad accompagnarlo in tour sarà la sua band composta da musicisti di prim’ordine

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Rimini, 10 Giugno 2016 – Talento e costanza sono termini spesso inconciliabili nell’immaginario comune. Nel caso di dr.gam al secolo Andrea Gamurrini, invece, convivono in perfetta sintonia da lungo tempo e negli anni, senza alcuna fretta di successo, qualità che hanno generato uno degli artisti più interessanti e completi attualmente in circolazione. Dopo una lunghissima gavetta, dr.gam ora si rivela al grande pubblico, in anteprima mondiale, con “Another Family“, in uscita il prossimo 14 Luglio. Ad accompagnarlo in tour sarà la sua band composta da musicisti di prim’ordine: Marco Rovinelli alla batteria (Samuele Bersani, Max Gazzè, Zero Assoluto, Massimo Ranieri, Orchestra italiana del Jazz, Simone Cristicchi, ecc..), al basso Danilo Fiorucci (Michele Zarrillo e Marco Masini), alle tastiere e cori, Miky Scarabattoli (tastierista ed arrangiatore di produzioni con Fio Zanotti, Opera Pop, ecc…). A soli quattro anni di età la voce di dr. gam riecheggiava dal palchetto dell’oratorio di San Lorenzo in Campo, piccolo borgo dell’entroterra marchigiano, e a cinque, per la prima volta, le sue mani si appoggiavano su un pianoforte ma è a dieci anni che incontra il suo primo ed unico grande amore: la chitarra. Prima la classica con la quale, sotto l’occhio stupito dei suoi insegnanti, inizia spontaneamente a comporre i primi brani e dopo qualche anno l’elettrica con cui si chiude, assieme ad un pugno di adolescenti ribelli, in una stanzetta buia dietro il lavatoio comunale adibita a sala prove, fino all’età di 18. In quegli anni di formazione musicale, tecnica, culturale e spirituale, viene totalmente rapito dal multiforme universo sonoro anglo-americano ed in lui si fa sempre più chiara l’idea che la sua vita sarà “on tour”; appena maggiorenne lascia il piccolo borgo per Urbino, poi Rimini ed il mondo, dove calca il palcoscenico in più di 1700 concerti tra Italia e paesi esteri quali Francia, Spagna, USA, Germania ed Austria e collabora con artisti di livello nazionale ed internazionale. Nel contempo prosegue la sua attività di compositore entrando sporadicamente in studio ed uscendone sempre insoddisfatto. Per questo nel 2012, con molta fatica e sacrificio, inaugura gli studi della White Coal Productions, dove realizza il suo primo album di inediti “Another Family” messo subito sotto contratto dalla major discografica Universal.

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