Sport invernali e sostenibilità: nasce la “Carta di Cortina”

Una Carta per tutelare il territorio, riducendo l’impatto ambientale dei grandi eventi sportivi invernali, in vista dei Mondiali 2021

panorama-cortina-hpCortina d’Ampezzo, 20 gennaio 2016_Sarà presentata domenica 24 gennaio a Cortina d’Ampezzo, dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e dal sindaco del comune di Cortina d’Ampezzo, Andrea Franceschi, la Carta di Cortina sulla sostenibilità degli sport invernali, con cui la Regina delle Dolomiti si impegna concretamente nella tutela del territorio, in occasione degli eventi sportivi invernali e in vista dei Mondiali 2021. La conferenza vuole essere un momento di riflessione e condivisione. Con il ministro e il sindaco ci saranno Flavio Roda, presidente FISI; Valeria Ghezzi, presidente ANEF; Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market e presidente del Comitato per lo sviluppo del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti (Ministero dell’Ambiente); Claudio Pedrotti, presidente della provincia di Pordenone per Fondazione Dolomiti UNESCO; Veronica Nicotra, segretario generale ANCI, per condividere analisi e strategie che potrebbero fare da apripista a un modello di sostenibilità condiviso tra tutte le località turistiche di montagna. Gli sport invernali sono un settore chiave nell’economia di molte località alpine, ma al contempo rappresentano un modello di sviluppo il cui impatto deve essere attentamente valutato, soprattutto in contesti d’eccezionale valore ambientale e paesaggistico come le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità. Un riconoscimento che chiama alla responsabilità disviluppare un’azione d’innovazione culturale che coniughi esigenze di conservazione e di sviluppo. L’amministrazione locale di Cortina e gli operatori del settore degli sport invernali, insieme al Ministero dell’Ambiente e alla Fondazione Dolomiti UNESCO hanno intrapreso un percorso virtuoso che ha portato alla redazione di questo documento condiviso. Obiettivo:adottare strategie che coniughino la sostenibilità economica con quella ambientale, promuovendo un turismo sostenibile in un territorio d’eccezionale valore universale, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Spreco zero: a Cortina, proposte per una cucina sostenibile

L’Associazione Italiana Food Blogger lunedì ha fatto “tornare sui banchi di scuola” tutti i presenti all’evento per dimostrare che anche materie povere e semplici possono trasformarsi in un menù a 5 stelle.

sprecoCortina d’Ampezzo, 30 agosto 2015_ La buona, “vecchia” polenta, le patate della sera prima, il pane ormai non più morbido: cibo da buttare? Tutt’altro: un’occasione preziosa per fare un menù creativo e gustoso, nel rispetto dell’ambiente e, perché no, anche delle nostre tasche. Una necessità reale, concreta e attualissima, considerato che «nel bidone della spazzatura domestico gettiamo ogni anno 8,1 miliardi di euro all’anno, ovvero 6,5 euro settimanali a famiglia per 630 grammi circa di cibo sprecato. E questo spreco “costa” come mezzo punto di PIL». Lo ha affermato il professor Andrea Segré – fondatore di Last Minute Market, promotore dal 2010 della campagna europea “Un anno contro lo spreco” e ideatore della rete SprecoZero – protagonista del Talk di lunedì 24 agosto a Cortina d’Ampezzo assieme al Sottosegretario Barbara Degani e al Sindaco Andrea Franceschi. Il dibattito ha visto intervenire anche Anna Maria Pellegrino, presidente dell’Associazione Italiana Food Blogger, che ha sottolineato l’importanza di riabbracciare abitudini virtuose in cucina, diffusissime in un tempo di ristrettezze non così lontano, ma quasi dimenticato per il mutare delle abitudini e la trasformazione dell’alimento in un prodotto di consumo. Le sue parole hanno introdotto la seconda parte dell’appuntamento, ovvero la dimostrazione pratica, ciotole e mestoli “alla mano”, di come si possa ridare nuova e gustosa vita ai cibi di avanzo, “buoni” da molti punti di vista. Un vero e proprio cooking show che ha visto avvicendarsi ben tre food blogger, nel cuore degli spazi del Cristallo Hotel SPA & Golf, per dare vita a un menù completo e appetitoso, utilizzando prodotti locali e di recupero dalla Cena di Note tenutasi il 23 agosto nel 5 stelle lusso di Cortina. Ad accendere i fornelli, Greta De Meo che – dal Lazio con amore – ha presentato la ricetta de I Caniscioni di Gaeta incontrano le Dolomiti: un connubio ricco dei sapori della cucina nazionale tra Nord e Centro Italia. Giulia Robert dal Piemonte ha reinterpretato un piatto tipico come i Casunziei, trasformando un cibo semplice ed economico come le patate in uno squisito e irresistibile ripieno, tutto da spizzicare durante la fase di impasto. Dulcis in fundo, la veneta Cinzia Martellini Cortella  ha preparato un French Mais con Chantilly di ricotta e frutti di bosco, trasfigurando alcune fette di polenta avanzata nella base perfetta per una composizione delicata ed equilibrata di sapori montani. A seguire la degustazione a impatto zero, che ha entusiasmato i presenti con l’assaggio sia di prodotti locali sia della Panada, preparata da Anna Maria Pellegrino ricorrendo al pane in eccedenza proprio della Cena di Note del 23 agosto. Un momento reso ancor più conviviale dal brindisi offerto daBisol in collaborazione con il Cortina Wine Club.

 

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