Edilizia: le imprese dell’Ance puntano sul Montenegro. Il 21 e il 22 la missione a Podgorica

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Biancofiore (Presidente Comitato Estero Pmi): seguiremo le aziende anche dopo la due giorni di settembre, con un Desk finalizzato a facilitare la conclusione di accordi e a fornire tempestive informazioni su bandi di gara e progetti di sviluppo locali

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Infrastrutture di trasporto e ospedaliere, energia rinnovabile, ricettività. Sono tra i settori prioritari di interesse per le imprese italiane del settore costruzioni che si preparano alla Missione Montenegro, in programma a Podgorica il 21 e il 22 settembre 2016. La Missione, intitolata “Italy & Montenegro – Building together”, è organizzata dall’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), assieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e all’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con l’Agenzia Ice di Belgrado e con il supporto del Ministero dello Sviluppo economico. Sarà guidata dal Presidente del Comitato estero dell’Ance, Gerardo Biancofiore. “La nostra iniziativa – spiega Biancofiore – nasce su basi estremamente concrete. Puntiamo a offrire opportunità di business per i comparti in cui il mercato montenegrino offre ottime prospettive per le nostre aziende. Nel corso dei lavori, saranno approfonditi i profili legislativi e regolamentari, così come gli strumenti finanziari proposti da organismi internazionali: dai fondi strutturali in generale, alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, alla Banca europea per gli investimenti. Rappresentanti di alcune delle nostre imprese top player illustreranno le loro esperienze in Montenegro. A loro volta, gli esponenti istituzionali locali presenteranno i loro principali progetti di sviluppo”. Il leader del Comitato Estero Pmi Ance sottolinea anche una rilevante novità della Missione Montenegro, rispetto alle diverse altre organizzate dall’Associazione negli ultimi anni. “Questa volta abbiamo predisposto un’attività di Desk successiva, che consentirà un prezioso follow up a supporto delle aziende italiane partecipanti. Vogliamo assistere le nostre imprese nella ricerca di informazioni tecniche, bandi di gara e progetti di loro interesse, svolgere attività di monitoraggio e pubblicizzazione in tempo reale delle nuove opportunità, ma anche facilitare e agevolare l’instaurazione di rapporti di collaborazione o partecipazione alle gare locali montenegrine. L’organizzazione di incontri di approfondimento one to one successivi all’iniziativa, fornirà, a ciascuna azienda interessata, un contributo importante per aumentare le chances di conclusione di accordi e di consolidamento dei rapporti con le controparti montenegrine sia istituzionali che private”. Il periodo previsto per l’attività del Desk Ance è da novembre 2016 a marzo 2017.

Domani 1 luglio Foggia a il Forum Annuale dell’industria delle costruzioni dell’Ance: “Costruire il futuro, innovare nella tradizione”

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Gerardo Biancofiore (Presidente di Ance Foggia e del Comitato estero Pmi Ance): “Il Forum accende i riflettori sulle grandi sfide del mondo delle costruzioni. Il futuro del settore si giocherà sulla capacità di coniugare l’innovazione con la tradizione. Siamo di fronte a innovazioni di prodotto e di processo e le aziende e le istituzioni devono lavorare assieme per non perdere le opportunità”.

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“Costruire il futuro, innovare nella tradizione”. E’ partendo da questa consapevolezza che Ance Foggia, presieduta da Gerardo Biancofiore, leader nazionale del Comitato estero delle Piccole e Medie imprese dell’Ance, promuove la terza edizione del Forum Annuale dell’Industria delle Costruzioni. L’iniziativa, promossa da Ance Foggia con il contributo del gruppo Giovani, si terrà domani venerdì primo luglio presso l’Auditorium di Santa Chiara, a partire dalle  15. “Il Forum sull’industria delle costruzioni  – dichiara Biancofiore – ha tra le finalità principali quella di  aumentare la consapevolezza nelle istituzioni della grande sfida che sta vivendo il comparto. Ci troviamo di fronte a sfide epocali per il settore. In pochi anni sono cambiati i modelli di business e ci sono innovazioni di processo e di prodotto tali da imporre alle aziende grandi cambiamenti. Le nostre aziende saranno in grado di realizzare opere sempre più sostenibili dal punto di vista ambientale e sempre più innovative. Dobbiamo essere tutti pronti per questa sfida. La rivalutazione del patrimonio pubblico e la rigenerazione urbana, ad esempio, rappresenteranno un banco di prova importante per la Politica.  Il che significa, da un lato, riqualificare le periferie, vera emergenza sociale dei nostri anni, e dall’altro mettere in campo grandi investimenti sia pubblici che privati. In questo scenario il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti, che si appresta a stanziare 160 miliardi di euro di cui 3,8 nell’immobiliare, sarà determinante. La Cdp, oltre all’attività di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, punta a contribuire allo sviluppo del mercato immobiliare italiano in qualità di principale operatore del social and affordable housing e realizzando processi di riqualificazione e sviluppo in aree strategiche per il Paese.  Investimenti che oggi, con gli strumenti del project financing e della finanza alternativa, le aziende sono pronte a sostenere purché le amministrazioni abbiano visioni chiare sullo sviluppo dei territori di competenza. Le nostre imprese sono pronte e molte già operano all’estero, dove spesso trovano condizioni più favorevoli che in Italia.” Il Forum si aprirà con l’intervento introduttivo di Gerardo Biancofiore, dell’Assessore all’Urbanistica della Regione Puglia, Anna Maria Curcuruto, del Sindaco di Foggia, Franco Landella, del Presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice, del Presidente dei Giovani Industriali di Ance Foggia, Pietro Russo, del Vice Presidente nazionale di Ance  Gian Luigi Coghi. Le grandi sfide del mondo delle costruzioni saranno affrontate nel dettaglio dal Docente del Politecnico di Milano del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito Alberto Pavan, dal Rettore dell’Università di Savona e principale artefice della smart microgrid del campus della città ligure Federico Delfino, dal Direttore Generale della Fondazione Enel e Vice Presidente dell’UNISDR United Nations Office for Disaster Risk Reduction-Private Sector  Carlo Papa  che analizzerà le tendenze e gli scenari di innovazione con particolare riguardo al settore dell’energia elettrica, da Carlo Ratti (Studio Ratti, Torino), inventore, docente e attivista, oltre che architetto, ingegnere e uno dei “50 designer più influenti d’America” secondo la rivista Fast Company e dal responsabile Real Estate per la Puglia di Unicredit Vito Marino. Concluderà i lavori il senatore e ex Ministro Giulio Tremonti.

A Foggia il 1 luglio il Forum Annuale dell’industria delle costruzioni dell’Ance: “Costruire il futuro, innovare nella tradizione”

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Gerardo Biancofiore (Presidente di Ance Foggia e del Comitato estero Pmi Ance): “Il Forum accende i riflettori sulle grandi sfide del mondo delle costruzioni. Il futuro del settore si giocherà sulla capacità di coniugare l’innovazione con la tradizione. Siamo di fronte a innovazioni di prodotto e di processo e le aziende e le istituzioni devono lavorare assieme per non perdere le opportunità”.

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“Costruire il futuro, innovare nella tradizione”. E’ partendo da questa consapevolezza che Ance Foggia, presieduta da Gerardo Biancofiore, leader nazionale del Comitato estero delle Piccole e Medie imprese dell’Ance, promuove la terza edizione del Forum Annuale dell’Industria delle Costruzioni. L’iniziativa, promossa da Ance Foggia con il contributo del gruppo Giovani, si terrà venerdì primo luglio presso l’Auditorium di Santa Chiara, a partire dalle  15. “Il Forum sull’industria delle costruzioni  – dichiara Biancofiore – ha tra le finalità principali quella di  aumentare la consapevolezza nelle istituzioni della grande sfida che sta vivendo il comparto. Ci troviamo di fronte a sfide epocali per il settore. In pochi anni sono cambiati i modelli di business e ci sono innovazioni di processo e di prodotto tali da imporre alle aziende grandi cambiamenti. Le nostre aziende saranno in grado di realizzare opere sempre più sostenibili dal punto di vista ambientale e sempre più innovative. Dobbiamo essere tutti pronti per questa sfida. La rivalutazione del patrimonio pubblico e la rigenerazione urbana, ad esempio, rappresenteranno un banco di prova importante per la Politica.  Il che significa, da un lato, riqualificare le periferie, vera emergenza sociale dei nostri anni, e dall’altro mettere in campo grandi investimenti sia pubblici che privati. In questo scenario il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti, che si appresta a stanziare 160 miliardi di euro di cui 3,8 nell’immobiliare, sarà determinante. La Cdp, oltre all’attività di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, punta a contribuire allo sviluppo del mercato immobiliare italiano in qualità di principale operatore del social and affordable housing e realizzando processi di riqualificazione e sviluppo in aree strategiche per il Paese.  Investimenti che oggi, con gli strumenti del project financing e della finanza alternativa, le aziende sono pronte a sostenere purché le amministrazioni abbiano visioni chiare sullo sviluppo dei territori di competenza. Le nostre imprese sono pronte e molte già operano all’estero, dove spesso trovano condizioni più favorevoli che in Italia.” Il Forum si aprirà con l’intervento introduttivo di Gerardo Biancofiore, a cui seguiranno quelli del Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro, dell’Assessore all’Urbanistica della Regione Puglia, Anna Maria Curcuruto, del Sindaco di Foggia, Franco Landella, del Presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice, del Presidente dei Giovani Industriali di Ance Foggia, Pietro Russo, del Vice Presidente di Ance Roma Gian Luigi Coghi. Le grandi sfide del mondo delle costruzioni saranno affrontate nel dettaglio dal Docente del Politecnico di Milano del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito Alberto Pavan, dal Rettore dell’Università di Savona e principale artefice della smart microgrid del campus della città ligure Federico Delfino, dal Direttore Generale della Fondazione Enel Carlo Papa,  che analizzerà le tendenze e gli scenari di innovazione con particolare riguardo al settore dell’energia elettrica, da Carlo Ratti (Studio Ratti, Torino), inventore, docente e attivista, oltre che architetto e ingegnere, uno dei “50 designer più influenti d’America” secondo la rivista Fast Company, da Aldo Mazzocco (Group Real Estate, Cassa Depositi e Prestiti),  top manager di lunga esperienza in società di investimento immobiliare quotate. Concluderà i lavori il senatore e ex Ministro della Repubblica Giulio Tremonti.

Biancofiore: in Polonia grandi opportunità per il settore delle infrastrutture. Le imprese pugliese vogliono essere tra i protagonisti del nuovo corso

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Domani 16 giugno e venerdì 17 missione a Varsavia promossa dall’Ance in collaborazione con Ministeri degli Esteri e dello Sviluppo economico, Ambasciata d’Italia, Agenzia Ice e Oice

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 “Italy & Poland – Building Together” è la missione promossa per domani 16 giugno e venerdì 17 a Varsavia dall’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), in collaborazione con Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero dello Sviluppo economico, Ambasciata d’Italia, Agenzia Ice e Oice. A guidare la missione sarà il Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance Gerardo Biancofiore. L’iniziativa permetterà di approfondire i programmi infrastrutturali e le opportunità per il settore delle costruzioni in Polonia. Sotto i riflettori saranno innanzitutto le infrastrutture di trasporto (autostradali, aeroportuali e portuali), l’edilizia (Real Estate e settore alberghiero) e i comparti dell’ospedalità e dell’energia e ambiente. Dei circa 100 miliardi di euro disponibili per la Polonia nel quadro della programmazione comunitaria 2014-2020, circa un terzo è destinata al settore delle infrastrutture e delle costruzioni. “La Polonia – sottolinea Gerardo Biancofiore – è la nazione dell’Unione Europea che ha speso meglio i fondi messi a disposizione nel settennio 2007-2013. E’ uno dei motivi per cui abbiamo posto il Paese al centro delle nostre attenzioni. La rilevanza che il governo polacco intende riservare allo sviluppo delle infrastrutture di trasporto è un altro elemento importante, considerata la qualità e il know how delle nostre aziende in questo settore. Vogliamo essere tra i protagonisti del nuovo corso polacco. Il nostro impegno è diretto a promuovere, grazie ad azioni di sistema, una maggiore presenza delle pmi all’estero. Proprio per questo diamo a queste missioni un taglio estremamente operativo. Giovedì 16 abbiamo organizzato tavole tematiche in base ai settori di interesse, con la partecipazione delle controparti polacche, del sistema bancario e della Sace. La giornata successiva incontreremo vertici delle banche e degli istituti finanziari italiani e polacchi operanti nel paese. Siamo convinti che la missione Varsavia, come gli altri appuntamenti già promossi e che continueremo a organizzare, contribuirà a incrementare i livelli di internazionalizzazione delle nostre pmi. Un fenomeno già in atto: negli ultimi anni l’incidenza dell’estero sul fatturato delle imprese pugliesi è più che raddoppiata”.

Costruzioni: Biancofiore (Ance PMI Estero): da Governo e Cdp un miliardo per il credito. E’ una grande chance per le pmi delle costruzioni

Il Presidente del Comitato estero delle Pmi dell’Ance giudica positivamente l’impegno di Cassa Depositi e Prestiti
1702erardobiancofioreanceRoma, 3 Maggio – “Per la prima volta il Governo rende disponibili, con il Piano straordinario per il Made in Italy, una consistente quantità di risorse per l’internazionalizzazione delle imprese delle costruzioni. L’intesa tra la Bei, il Ministero dell’Economia, la Cassa Depositi e Prestiti e la Sace, sbloccando il Piano europeo Juncker a sostegno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione, metterà inoltre in circolo un miliardo di euro per l’accesso al credito delle Pmi”.  Lo dichiara il Presidente del Comitato estero delle Pmi dell’Ance, Gerardo Biancofiore, a margine dell’incontro dell’incontro tra i vertici dell’Associazione nazionale costruttori edili e l’amministratore delegato e Direttore generale di Cdp, Fabio Gallia. “I finanziamenti saranno definiti a condizioni vantaggiose, con garanzie di Cdp e Sace e contro-garanzia del Piano Juncker, attraverso il Fondo europeo per gli investimenti strategici. Prendiamo atto con soddisfazione di una svolta. Finalmente lo stato, in raccordo con l’Ue, affianca concretamente le pmi nel loro sforzo di crescita in un mercato globalizzato. Per ora lo fa stanziando risorse e coordinandole in un disegno organico di sviluppo. Crediamo che si debba continuare anche sotto altri profili, facendo sistema quando si punta a estendere la presenza produttiva e commerciale delle aziende in altri Paesi”. Per Biancofiore “vanno riconosciuti al Governo gli sforzi significativi posti in essere che dovrebbero consentire un cambio di passo rispetto a quanto avvenuto negli ultimi anni. Sull’internazionalizzazione siamo consapevoli che le Pmi possono vincere la sfida solo se si aggregano e si presentano con proposte innovative e chiavi in mano. Ci sono tante Pmi che hanno sviluppato competenze e sono fortemente innovative. Per essere più competitive serve un maggior supporto del credito, e l’intesa presentata in Ance va in questa direzione. Come Associazione costruttori, continueremo con le nostre imprese ad essere presenti sulla scena internazionale, con azioni mirate. L’attività che abbiamo avviato in questi anni, in sinergia con il Sistema Paese, ha consentito di porre gli interessi dell’industria delle costruzioni al centro delle iniziative all’estero del Governo italiano. Diventa necessario continuare a lavorare come sistema, avere obiettivi e misurarne l’impatto

Costruzioni: Biancofiore: al Mipim di Cannes l’Italia che costruisce ha saputo fare sistema

Le più qualificate proposte delle imprese aderenti all’Ance poste al vaglio degli investitori internazionali

192732253627FULLRoma, 21 Marzo – “Il Mipim di Cannes, la più importante rassegna mondiale del settore immobiliare, è stata l’occasione per una conferma al più alto livello della svolta in atto nel settore delle costruzioni made in Italy. ” Ad affermarlo è Gerardo Biancofiore, Presidente del Comitato estero Pmi dell’Ance, l’Associazione nazionale dei Costruttori edili. “Il nostro impegno costante da qualche anno è di internazionalizzare le nostre aziende iscritte. Lo stiamo facendo con una serie di iniziative, tra cui la partecipazione a diverse missioni in stati di particolare interesse per le imprese del comparto. Al Mipim abbiamo saputo veicolare un’offerta articolata di progetti imprenditoriali molto qualificati, anche sotto il profilo tecnologico. La giornata italiana celebrata al nostro Padiglione, organizzato dall’Ance insieme all’Ice e promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, è stata un grande successo, a riprova dell’apprezzamento che riscuotono le nostre aziende oltre confine. Importante anche la presenza del Vice Ministro al Commercio Estero Ivan Scalfarotto che ha scelto questa tra le sue prime missioni internazionali”. Per Biancofiore è molto importante che al Mipim la presenza italiana si sia arricchita con la presenza di diversi nuovi operatori. “C’è stato un entusiasmo e una voglia di proporsi su un palcoscenico prestigioso come quello francese mai avvertiti in precedenza. Ci sono le premesse per affinare ulteriormente le proposte, facendo sistema con tutta la filiera e formando un prodotto articolato, grazie agli apporti complementari di imprese unite in partnership e in altre forme di aggregazione”. In Italia, secondo il numero numero uno del Comitato Ance per l’Internazionalizzazione delle Pmi, il mercato delle costruzioni va rilanciato partendo innanzitutto dalle regole. “È fondamentale esportare all’estero le nostre capacità, ma dobbiamo fare molto di piú. E’ inaccettabile che uno Stato come la Spagna abbia transato 16 miliardi di euro di immobiliare, contro gli 8 dell’Italia, seppure le condizioni economiche di quel Paese siano nettamente inferiori alle nostre. Bene la svolta del Mipim, dunque, ma è solo la prima pietra di un percorso che potrebbe portare nel prossimo anno a una presenza ancora piú sistemica del nostro Paese. E’ questa la vera sfida, significa crescere e portare le nostre eccellenze in tutto il mondo”. Per Biancofiore, la qualità progettuale è il presupposto per poter assicurare la realizzazione di importanti iniziative anche in tempi di crisi delle pubbliche finanze. “Il mercato dei capitali è ormai globalizzato a tutti gli effetti. Per poter fruire delle sue opportunità occorre tuttavia mettere a punto azioni in grado di suscitare concretamente l’attenzione degli investitori. E’ quanto abbiamo cominciato a fare al Mipim, dove finalmente si sono incontrate le componenti finanziarie del Real Estate e l’eccellenza manifatturiera del settore edile italiano”. E’ stata importante, per il leader dell’Ance, anche la presenza di rappresentanze di vertice delle istituzioni regionali. “Chi governa il territorio deve utilizzare con oculatezza le risorse, la presenza al Mipim vale più di decine di manifestazioni frammentate e di scarsa rilevanza per la promozione del patrimonio produttivo e imprenditoriale locale!”. Tra le Regioni italiane partecipanti  la Lombardia, le Marche, il Piemonte, la Toscana, la Provincia autonoma di Trento e la Puglia, unica regione del Mezzogiorno.  Il Mipim è l’evento più importante in Europa per chi si muove nel campo degli investimenti immobiliari. Lo attestano i numeri: 21,400 partecipanti, 351 stand, 89 Paesi, 2.445 imprese espositrici, 4.800 investitori. La Regione Puglia, Sezione Internazionalizzazione, partecipa all’evento nella collettiva italiana, coordinata da Ice Agenzia e Ance (Associazione nazionale costruttori edili) che prevede, all’interno del “Padiglione Italia”, la presenza delle Regioni italiane e di amministrazioni centrali coinvolte nei processi di dismissioni degli immobili pubblici, come la Cassa Depositi e Prestiti e il Demanio (civile e militare).

Costruzioni: Biancofiore: le pmi italiane saranno in prima linea al Mipim di Cannes per cogliere le opportunità del mercato

La folta partecipazione nazionale sarà guidata  dal Presidente Ance De Albertis. Interverrà il Vice Ministro allo Sviluppo economico Scalfarotto

Eletto-presidente-BIANCOFIORE1Roma, 15 Marzo – Da oggi a venerdì 18 marzo si terrà a Cannes il Mipim, il più importante appuntamento per gli operatori del settore immobiliare a livello mondiale. Più di 21 mila i visitatori già registrati per l’edizione 2016, con una folta rappresentanza italiana. L’Ance, l’Associazione nazionale dei Costruttori edili, sarà presente con un apposito Padiglione. La partecipazione italiana sarà guidata dal Presidente dell’Associazione, Claudio De Albertis. Come sempre, al centro della quattro giorni di meeting, convegni, dibattiti e relazioni one to one, ci saranno grandi investimenti e grandi progetti, ma non mancherà un ampio spazio finalizzato alla valorizzazione delle migliori iniziative portate avanti da piccole e medie aziende fortemente innovative. “E’ un’opportunità di estremo interesse”, sottolinea Gerardo Biancofiore, Presidente del Comitato estero Pmi dell’Ance e Presidente di Ance Foggia. “Il Mipim ci darà la possibilità di prendere conoscenza di quanto si sta realizzando nel mondo e al tempo stesso di incontrare developer, vertici di pubbliche amministrazioni, architetti e investitori. Dobbiamo sfruttare anche una grande innovazione di quest’anno: la chiara apertura a un confronto collaborativo tra le componenti principalmente finanziarie del Real Estate e il mondo delle costruzioni, inteso come manifatturiero immobiliare. Una sinergia che prende finalmente atto che l’epoca del lavoro a compartimenti stagni è passata da un bel po’. Lavorare insieme può incrementare rapporti e iniziative, moltiplicando le risorse in direzione di un’edilizia, e di un settore delle costruzioni in generale, più qualificati e attrezzati professionalmente e managerialmente”. Al Mipim interverrà il Vice Ministro allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto. “Un segnale importante di attenzione al settore”, commenta Biancofiore, “trattandosi di una delle prime missioni istituzionali che vede la partecipazione del Vice Ministro”. Al Mipim interverranno tra gli altri il Presidente dell’Ice, Riccardo Monti, e l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone.

Foggia diventa laboratorio nazionale dell’Antiracket: Da giovedì un logo affisso nei cantieri che aderiranno al Patto

Biancofiore (Presidente Ance Foggia e del Gruppo Pmi estero): “Miglioriamo l’ecosistema, al fianco degli imprenditori. Non devono sentirsi soli, rispettare le leggi non dev’essere un atto di eroismo”
1702erardobiancofioreanceRoma, 22 febbraio – I cantieri antiracket diventano realtà e Foggia si candida ad essere un laboratorio nazionale. Giovedì 25 febbraio il Presidente di Ance Foggia e Presidente Pmi estero Gerardo Biancofiore, il Prefetto di Foggia Maria Tirone e il Presidente Onorario della Fai Tano Grasso affiggeranno il logo antiracket ai cantieri edili delle imprese che hanno aderito al protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni estorsivi. Non sarà solo un gesto simbolico. Sarà la consacrazione di una svolta culturale, all’insegna della trasparenza e della legalità. Da Foggia, nel periodo peggiore della sua storia recente per l’incremento di omicidi e pee la guerra in atto tra bande criminali, parte un messaggio indirizzato al Mezzogiorno e all’intero Paese. Il Patto Antiracket è stato sottoscritto lo scorso 12 ottobre presso la Prefettura. Mira, da un lato, ad assicurare alle autorità preposte alla sicurezza un quadro informativo esauriente rispetto ai cantieri che vengono aperti sul territorio, dall’altro a  non lasciare nell’isolamento chi si trova ad essere vittima di un atto intimidatorio, assicurando una rete di protezione a tutela dell’attività. Alla cerimonia dell’affissione del logo, che si svolgerà in mattinata, seguirà nel pomeriggio un seminario formativo per gli imprenditori con la partecipazione del Prefetto, del Questore, dei vertici dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.  “La scelta di far seguire alla identificazione formale e rituale delle imprese aderenti al patto un momento di confronto strettamente operativo non è casuale”, dichiara Gerardo Biancofiore. Per il leader dei costruttori foggiani e coordinatore nazionale delle missioni di internazionalizzazione delle Pmi delle costruzioni, “il patto si sostanzierà di un lavoro continuo fatto di formazione e informazione, con il supporto qualificato della Fai, la Federazione antiracket. Gli imprenditori devono rispettare le leggi, ma questo non significa essere eroi! Devono sapere di poter contare sull’affiancamento di istituzioni e associazioni. Un percorso che si concretizza trasmettendo fiducia, un bene che non si compra al mercato ma che, appunto, è frutto di un impegno quotidiano. Fare l’imprenditore oggi è credere nella propria impresa e nelle persone che ti aiutano a svilupparla, nel territorio che ci circonda.  Questa iniziativa contribuirà a migliorare l’ecosistema entro il quale si svolge l’attività aziendale. Per costruire il futuro migliore che non solo ci aspettiamo, ma che ci meritiamo”.

Italia-Iran: Biancofiore (Ance): le Pmi delle costruzioni sono in prima linea nella Missione Governativa

La missione segue gli incontri tenutisi a Roma a gennaio in occasione della visita in Italia del Presidente iraniano Hassan Rouhani  

gerardo-biancofiore-presidente-pmi-internazionale-ance-495217.660x368Roma, 8 febbraio – “La Missione governativa in Iran ha un valore straordinario, non solo per la presenza dell’eccellenza delle grandi aziende delle costruzioni, ma anche per la quella di un folto gruppo di Pmi, fiore all’occhiello del Made in Italy del settore. Le aziende italiane del mondo dell’edilizia e delle costruzioni, anche di piccola-media dimensione ma altamente specializzate,  sono pronte ad affrontare la sfida del mercato iraniano, che oggi si riapre grazie alla fine dell’embargo.” Ad affermarlo è il Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance,Gerardo Biancofiore, in occasione della  missione italiana a Teheran, che inizia oggi  e si conclude mercoledì 10 febbraio. L’iniziativa è  promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è organizzata da Confindustria e ICE-Agenzia. La delegazione italiana è guidata dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Maurizio Martina, e dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. “In questa missione – continua Biancofiore – l’Italia delle infrastrutture, delle costruzioni e dei trasporti, con 93 imprese,  fa la parte del leone (saranno rappresentati anche i settori Oil&Gas, con 57 imprese, e quello agroalimentare, con 29 imprese). Va dato atto al Governo, alla Farnesina e al Ministro Delrio di aver messo in atto un’operazione in grado di rappresentare il meglio del nostro Sistema Paese, per far sì che l’Italia possa svolgere un ruolo di partner privilegiato della Repubblica Islamica dell’Iran nella fase di uscita dal regime sanzionatorio. La sfida che ci proponiamo, come Pmi dell’edilizia, è di contribuire alla crescita e alla ripresa economica dell’Iran e al contempo di vivere lo sviluppo economico di quel Paese, a cui ci lega una storia di amicizia e grandi scambi commerciali, non da spettatori ma da protagonisti. Come ha sottolineato in queste ore il Presidente dell’Ance, Claudio De Albertis – l’Associazione costruttori, in collaborazione con il Governo e con l’Ice – ha compiuto un grande sforzo per accompagnare le imprese, soprattutto quelle medie e piccole, creando relazioni e dando vita a opportunità, sia attraverso incontri con aziende locali per la creazione di joint venture, sia stabilendo contatti con istituti di credito italiani presenti nei Paesi stranieri e con banche locali.” I lavori avranno inizio a Teheran martedì 9 febbraio con una sessione plenaria alla quale interverranno i Ministri Martina e Delrio, insieme alle rispettive controparti iraniane. Seguiranno, lo stesso giorno e il giorno seguente, i seminari di approfondimento dei 3 settori industriali presenti, con interventi di autorità politiche e di esperti settoriali, cui seguiranno gli incontri B2B tra imprese italiane e iraniane. Gli incontri saranno finalizzati alla valorizzazione dei Memorandum già siglati il 25 gennaio scorso, a partire dalla Road Map sottoscritta dal presidente Renzi e dal presidente Rouhani, e alla firma di nuove intese.

Infrastrutture ferroviarie: Biancofiore (Ance) l’Italia può e deve colmare il divario anche grazie alla presenza di aziende leader mondiali nel settore.

Biancofiore: ” Le nostre aziende sono un fiore all’occhiello del Made in Italy delle costruzioni.”

201252173255465_cantiere ferrovieRoma, 5 febbraio – “L’Italia ha necessità di colmare il divario con gli altri paesi europei nella presenza di infrastrutture ferroviarie. Sono in gioco la competitività del sistema Paese e l’ambiente. Nel nostro Paese viaggiano su ferro un quinto delle merci della Germania e meno di due terzi della Francia”. Lo ha affermato il Presidente PMI Internazionale dell’ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili e Presidente di ANCE Foggia Gerardo Biancofiore nel corso del suo intervento al Politecnico di Bari al convegno “Progettazione, realizzazione e manutenzione di ponti e gallerie ferroviarie”. Biancofiore ha aperto i lavori dell’incontro organizzato dall’Ordine degli Ingegneri e dal Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani in collaborazione con la Società Italiana Gallerie, Fondazione FS, ASSTRA, Politecnico di Bari, Mercintreno, Unioncamere Puglia, ANCE Puglia. “Il rilancio del Mezzogiorno- ha continuato Biancofiore- potrà esserci solamente se riusciremo a colmare questo gap infrastrutturale. In tal senso, abbiamo accolto favorevolmente l’accelerazione dei progetti per la realizzazione delle linee Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina. Ed è positivo per l’Italia anche aver ottenuto, nel giugno scorso, Fondi europei per circa 1,2 miliardi di euro, che consentiranno di realizzare 15 progetti, tra cui l’Alta velocità Lione-Torino e il valico del Brennero.” “Le pmi del mondo delle costruzioni altamente specializzate – secondo il Presidente PMI Estero dell’ANCE – possono affrontare la sfida dell’internazionalizzazione e contribuire al rilancio del settore. E l’Italia è leader indiscussa a livello internazionale nella progettazione, realizzazione e manutenzione di ponti e gallerie ferroviarie: le nostre aziende sono un fiore all’occhiello del Made in Italy delle costruzioni. La tecnologia avanzata, la capacità di progettazione, di esecuzione e di gestione, così come le partnership con le imprese locali, il trasferimento di tecnologia e la formazione delle risorse locali, fanno dell’industria italiana delle costruzioni una delle più importanti, avanzate ed apprezzate al mondo. Molti progetti ferroviari realizzati all’estero parlano italiano, dalla progettazione alla realizzazione. Ogni opera ha creato nuovi posti di lavoro, coinvolto competenze locali, innalzato la qualità dei servizi e contribuito al benessere delle popolazioni. Le imprese italiane di costruzione sono presenti con opere importanti nel Mediterraneo, Medio Oriente, Est Europa, America Latina, ove hanno esportato l’eccellenza del Made in Italy. Basti citare opere come Il tunnel ferroviario del San Gottardo fra Italia e Svizzera, il complesso sistema ferroviario centrale in Venezuela, la progettazione e costruzione del progetto ferroviario “Follo Line” in Norvegia, la metropolitana di Doha, di Ryad, di Atene e del Cairo, oltre alla metropolitana di Hanoi, la progettazione preliminare della linea ferroviaria che collegherà Ryad con Jeddah in Arabia Saudita, la progettazione preliminare della nuova rete ferroviaria del Sultanato dell’Oman e l’Alta velocità ferroviaria Ankara-Istanbul.”

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