Palermo, la raccolta differenziata premiata con scontrini per il trasporto pubblico

Brancaccio, la raccolta differenziata comprende anche toner e cartucce per stampanti ed un premio, per la collaborazione dei cittadini, in buoni per biglietti del trasporto pubblico. Attenzione anche ai furbi, 527 controlli degli agenti di tutela, decoro e vivibilità urbana con 231 sanzioni elevate da gennaio.

La lotta per un mondo più pulito non si ferma e l’esempio arriva da Brancaccio, un piccolo quartiere di Palermo, dove far del bene all’ambiente è tradotto in agevolazioni per i cittadini. Il centro comunale di raccolta della differenziata ha introdotto tra i rifiuti da smaltire, anche i toner e le cartucce delle stampanti utilizzati a casa. È il risultato di una convenzione gratuita della Rap, l’azienda comunale che gestisce i rifiuti, siglata con la U.Gri s.n.c. di Carini per smaltire questo tipo di rifiuti e sono stati raccolti già i primi 80 chilogrammi di toner e cartucce. In viale dei Picciotti, da inizio febbraio ad oggi, sono stati registrati tra gli 80 e i 100 accessi al giorno, il doppio rispetto allo stesso periodo del mese precedente.

Una crescita confermata anche dalla quantità di rifiuti speciali raccolti: 80 tonnellate a gennaio e più di 100 il 19 febbraio. Per la collaborazione dei cittadini, degli scontrini da convertire in biglietti del trasporto pubblico, di cui nelle prime due settimane di questo mese ne sono stati rilasciati 2.150, con una media di 180 al giorno. “La piena fruizione del centro di raccolta – dice l’amministratore unico della Rap, Giuseppe Norata – ci dà la conferma che il sistema dei centri comunali di raccolta a Palermo, che saranno non meno di 20, può dare una svolta per la pulizia della città”. Importante anche la lotta agli incivili, in sette giorni la polizia municipale ha effettuato 109 controlli con un bilancio di 48 sanzioni. Gli agenti in borghese, a bordo di mezzi civetta, hanno pizzicato 21 persone, mentre abbandonavano rifiuti indifferenziati senza rispettare gli orari previsti, che sono state multate con una sanzione di 166,67 euro.

Festival Internazionale del Cortometraggio sull’Ambiente – Progetto “CFF 4SCHOOL”

Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano

Senza-titolo-14

Roma, 31 Maggio – Il progetto denominato “CFF 4SCHOOL”, riservato agli istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado, si svolge nell’ambito del Festival Internazionale di Cortometraggio (Caselle in Pittari, 18-21 agosto 2016), dedicato agli audiovisivi a tema ambientale e naturalistico. Il progetto ha l’obiettivo di fa conoscere e approfondire nuovi canoni comportamentali nell’ambito ambientale, anche attraverso l’esercizio delle regole minime del giornalismo e delle tecniche comunicative. Ai partecipanti è richiesto la presentazione di cortometraggi della durata massima di 25 minuti, che trattino uno dei seguenti temi: Ambiente, Natura, Paesaggio. Possono partecipare al concorso opere girate in qualunque formato, in lingua italiana o straniera. Ogni istituto potrà partecipare al concorso con più di un’opera. Il concorso prevede due premi per i primi classificati delle sezioni. Primo Classificato: Riconoscimento ‘Caselle Award 4School’ + premio in denaro di 500,00 € + ospitalità per l’intera durata del festival (max 4 persone in vitto e alloggio escluso viaggio) + partecipazione gratuita a eventuali work schop. Secondo Classificato: Targa ricordo + + ospitalità per l’intera durata del festival (max 4 persone in vitto e alloggio escluso viaggio) + partecipazione gratuita a eventuali work shop. La scheda di iscrizione e le opere realizzate dai partecipanti al concorso, dovranno pervenire entro il 20 Giugno 2016. Maggiori informazioni su http://www.eurodesk.it/notizie/festival-internazionale-del-cortometraggio-sull-ambiente-progetto-cff-4school

Fonte: Eurodesk Italy – www.eurodesk.it

Guardia Costiera, attività di tutela ambientale

Nella giornata odierna i militari della Guardia Costiera di Salerno hanno operato, congiuntamente al N.O.E. dei Carabinieri, il sequestro cautelare di cinque impianti di “depurazione-trattamento dei reflui urbani”, dei quali tre siti nel Comune di Ravello

immagine-2Roma, 2 Maggio – Continua senza sosta l’attività condotta dalla Guardia Costiera lungo l’intero territorio nazionale, per la tutela dell’ambiente marino e costiero. Nella giornata odierna, infatti, su richiesta della locale Procura, i militari della Guardia Costiera di Salerno hanno operato, congiuntamente al N.O.E. dei Carabinieri, il sequestro cautelare di cinque impianti di “depurazione-trattamento dei reflui urbani”, dei quali tre siti nel Comune di Ravello, ed i restanti siti nei comuni di Atrani e Cetara. Questi ultimi sequestri si uniscono a quelli già operati presso gli impianti di depurazione dei Comuni di Amalfi, Praiano e Maori, sul filone di indagini nell’ambito delle quali sono state indagate 17 persone (tra pubblici amministratori e gestori di impianti), ed è stato accertato lo sversamento illecito in mare di reflui ad opera di depuratori, in assenza di una effettiva e necessaria attività di depurazione, con l’immissione in acqua di sostanze in concentrazione superiore a quelle consentite per legge. Sul fronte adriatico, invece, i militari della Guardia Costiera di Pescara, nell’ambito della campagna di tutela ambientale condotta sull’intero alveo del Fiume Pescara, finalizzata ad individuarne le principali fonti di inquinamento, hanno sottoposto a sequestro due impianti di raccolta dei reflui fognari, siti rispettivamente nei Comuni di Cepagatti e Rosciano.

immagine-3Detti sequestri si sommano a quelli dei depuratori di Manoppello e Lettomanoppello, oltreché al sequestro di uno scarico fognario diretto, operato nel Comune di Villa Raspa di Spoltore. Le anzidette attività, si uniscono a quelle condotte incessantemente dal personale della Guardia Costiera con i suoi 300 Comandi sul territorio, in virtù della propria dipendenza funzionale dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché delle specifiche competenze attribuitele dalla Legge sulla difesa del mare (31.12.1982, n. 979), dal Codice della Navigazione e dalle ulteriori disposizioni di legge in materia.

Festa del riciclo. Domenica in corso Buenos Aires tante iniziative all’insegna dell’ambiente

Consigli, idee e laboratori per bambini per uno stile di vita più sostenibile. E per tutta la giornata BikeMi è gratuito. Alle ore 16 l’assessore Maran alla premiazione dei “Cittadini Sostenibili”

festa del riciclo(1)Milano, 9 aprile 2016 – La Festa del riciclo e della Sostenibilità ambientale torna ad animare corso Buenos Aires. Domenica 10 aprile per tutta la giornata avranno luogo eventi e iniziative legati al tema del riuso, grazie alla partecipazione delle numerose realtà presenti in zona. Corso Buenos Aires sarà chiuso al traffico dalle 8 alle 20 per consentire a tutti di godere al meglio della festa. L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, è promossa da Legambiente Lombardia, patrocinata dal Comune di Milano-Consiglio di Zona 3 e ideata da Viattiva. Tanti gli eventi previsti nella giornata. Alle ore 16.00 l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran parteciperà alla premiazione dei Cittadini Sostenibili, una trentina di milanesi individuati da Legambiente che si sono contraddistinti per la cura del territorio. L’appuntamento è in Corso Buenos Aires, nel tratto del corso compreso tra gli incroci con Via San Gregorio e via Boscovich.  L’evento vuole coinvolgere i cittadini sulle tematiche ambientali, proponendo delle aree-percorsi lungo corso Buenos Aires grazie alla presenza di associazioni o cooperative di artigiani, artisti, piccole imprese, consorzi pubblici e aziende che operano nei settori del riciclo, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile.  Per l’occasione, il Bike Sharing sarà gratuito per tutta la giornata: per utilizzare il servizio sarà necessario sottoscrivere l’abbonamento con carta di credito (come per l’abbonamento standard), ma non verrà addebitato alcun importo. Lo spazio Muoviti Eco!  promuoverà la mobilità a basso impatto ambientale come il car sharing, le biciclette e le moto elettriche. Vivi Eco! proporrà prodotti e servizi per vivere meglio e nel rispetto dell’ambiente. Moltissime le realtà presenti, dai prodotti bio al design e arredamento eco-compatibile, dai processi di riqualificazione edilizia alle vacanze sostenibili. Nello spazio Non Chiamarla Spazzatura! le realtà che operano nelle diverse fasi del ciclo di raccolta dei rifiuti presenteranno i loro servizi e i progetti di innovazione su cui stanno lavorando per dare una seconda vita ai materiali di rifiuto. Sarà presente tra gli altri Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, che terrà un laboratorio per insegnare ai bambini a produrre nuova carta partendo dalla raccolta differenziata. Con Riciclopoli!  i bimbi e i loro genitori sono invitati a giocare, con il supporto di animatori e intrattenitori, per scoprire il mondo del riciclo e apprendere i comportamenti che fanno bene all’ambiente. Scarti Party! rappresenterà l’area mercato della Festa dove gli artigiani proporranno oggetti nati dal riutilizzo di materiali che non avremmo mai pensato potessero avere una seconda vita. RigenerART! – da rifiuto ad opera d’arte – con la presenza di pittori, scultori, designer che utilizzano materiali di recupero per dar vita alle loro creazioni artistiche. Molti gli artisti che esporranno le proprie opere e daranno vita a originali performance «live», citiamo tra gli altri Guido M. Poggiani, che di RigenerART è anche l’ideatore ed animatore.

Offshore Tremiti, Viceministro Bellanova: ambiente, sviluppo e lavoro devono coesistere

Il governo non ha mai avuto intenzione di svendere il nostro mare

LogoMiseRoma 10 febbraio 2016 – Il governo non ha mai avuto intenzione di svendere il nostro mare. Ha lavorato su questo argomento con serietà e una grande attenzione al patrimonio ambientale del nostro Paese. Cosi il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova ha commentato la presentazione da parte di Petroceltic dell’istanza di rinuncia in merito al permesso di ricerca di idrocarburi nel mare Adriatico meridionale, a largo delle isole Tremiti. Finito di distribuire torti e responsabilità  – ha aggiunto il Vice Ministro Bellanova – è il momento che le istituzioni lavorino tutte in questa direzione. Ambiente, sviluppo e lavoro devono poter coesistere.

 

Avvenia insieme a World and Pleasure in difesa dell’ambiente

Per salvaguardare il futuro del nostro pianeta non c’è più tempo da perdere: l’emergenza clima va affrontata a livello globale. Secondo Wap-Mag.com l’efficienza energetica può essere la chiave per risolvere il problema. 

downloadRoma, 14 gennaio – In continuità con le azioni già intraprese da World and Pleasure magazine per incoraggiare, anche attraverso l’implementazione di nuove rubriche come Green Economy, una mobilitazione sociale su una tematica così importante per la sopravvivenza del pianeta quale è quella dell’ambiente, il magazine annuncia ora con grande entusiasmo una partnership tra World and Pleasure (www.wap-mag.com) edAvvenia (www.avvenia.com), società leader a livello internazionale nel settore della white economy e della sostenibilità ambientale. Da quest’anno Avvenia diventa sponsor di World and Pleasure e si propone così di estendere il suo raggio di azione entrando in contatto con il target di lettori altamente profilato a cui World and Pleasure si rivolge: professionisti, imprenditori e manager potenzialmente interessati ad approfondire la conoscenza dei servizi e delle risorse messe in campo da Avvenia per la realizzazione di progetti di efficientemento energetico che, oltre al risparmio di energia e all’accesso al mercato dei titoli di efficienza energetica, portano ad una considerevole riduzione delle emissioni di CO2. «É proprio l’efficienza energetica il pilastro indispensabile per tagliare le emissioni di gas climalteranti attraverso l’implementazione di misure che, oltretutto, sono economicamente più vantaggiose rispetto a qualunque altra soluzione» commentano i responsabili del portale Wap-Mag.com che questo mese pone proprio Avvenia al centro dell’attenzione della «Newsletter Wap-Mag», inviata ad un target di 200 mila lettori. «Con i suoi progetti altamente innovativi Avvenia ha ottenuto risparmi superiori alla media del 40% ed è diventata un volano dello sviluppo economico italiano. Gruppo Fiat, Trenitalia, Peroni, Thyssen Group sono solo alcuni dei nomi che si sono affiancati nel tempo a quello di Avvenia, il cui slogan “The energy innovator” coglie l’aspetto essenziale dell’Azienda fondata dall’Ing. Giovanni Campanello» si legge nella release di gennaio 2016 della Newsletter Wap-Mag. Secondo World and Pleasure per salvaguardare il futuro del nostro pianeta non c’è più tempo da perdere: l’emergenza clima va affrontata a livello globale e l’efficienza energetica può essere un fattore decisivo per risolvere il problema.

Terre degli Equi: Valeriani, Regione Lazio farà’ la sua parte‏

Massimiliano Valeriani, Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, ha incontrato  tutti i rappresentanti dei comuni che hanno promosso il marchio di valorizzazione de La Terra degli Equi

di Romolo Martelloni

NEWS_165684Roma, 30 novembre – Si e’ svolto, questa mattina alla Pisana, un incontro tra tutti i rappresentanti dei comuni che hanno promosso il marchio di valorizzazione de La Terra degli Equi e il  Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio  On. le Massimiliano Valeriani. Lo rende noto un comunicato del Comitato Promotore che sta portando avanti  lo sviluppo delle Terre degli Equi. Una settimana fa l’appello alla Regione Lazio volto ad un incontro per valorizzare questo territorio fatto di molti comuni dalla millenaria presenza. “Molta attenzione ed interesse – si legge nella nota del Comitato Promotore – ha mostrato il Vice Presidente Valeriani per un  territorio che ha una storia millenaria nelle sue tradizioni e nei suoi riferimenti religiosi e mettendo insieme Cultura, Ambiente, imprenditorialità”. E’ stato Valeriani a chiudere l’incontro, con una promessa: ” La Regione Lazio c’e’ e farà la sua parte, ora incontriamo il Territorio”. questa la riflessione finale del Vice Presidente del Consiglio Regionale.

EXPO, oltre 110mila bambini al Children Park a lezione di educazione ambientale

Più di 1.000 i piccoli visitatori che in un mese hanno frequentato i nuovi laboratori tematici dedicati all’acqua, alla terra e al cibo 

imagepMilano, 17 agosto – Sono oltre 110mila i piccoli visitatori che dall’apertura di Expo a oggi hanno visitato il Children Park, l’area tematica dedicata ai bambini di Expo Milano 2015, gestita dal Comune di Milano attraverso la Cooperativa Doc con 60 giovani operatori in servizio tutti i giorni. Oltre 40mila bambini e ragazzi hanno visitato per primi, a maggio, le 7 installazioni interattive del Children Park, altri 32mila si sono aggiunti a giugno, 22mila a luglio e, nella prima metà di agosto, è già stata superata quota 15mila. Ogni giorno sono circa 1.000 le persone che entrano nell’area del Children Park. Finora il 43% dei visitatori è rappresentato da bambini in gita scolastica, un altro 43% da bambini accompagnati da mamma e papà, mentre il 13% è giunto con gruppi organizzati (centri estivi, scout, oratori, viaggi turistici…). Oltre alle numerose famiglie italiane, hanno visitato il Children Park tanti nuclei familiari provenienti dall’estero, soprattutto da Francia, Germania, Svizzera, Inghilterra, Giappone, Russia, Polonia, Finlandia, Spagna, Stati Uniti e Cina. Il Children Park è costituito da 7 installazioni interattive dedicate alle tematiche ambientali, progettate da Reggio Children: ‘Campane aromatiche’ (un piccolo viaggio nel mondo delle piante officinali), ‘Goccia a goccia’ (una riflessione sull’importanza dell’acqua per la vita), ‘Dal micro al macro cosmo’ (piccola indagine sul mondo alimentare animale e vegetale), ‘Il pulsare della vita’ (interattività alla scoperta degli alberi), ‘Energia a pedali’ (pedalando su tricicli, biciclette e tandem si produce energia pulita), ‘Pesca di Messaggi planetari’ (una vasca con palline galleggianti nelle quali sono racchiusi i messaggi dei bambini per il Pianeta), ‘Orto gigante’ (su frutti e ortaggi sovradimensionati i bambini si muovono o giocano). Inoltre, da metà luglio, le attività del Children Park si sono arricchite di un’ulteriore offerta ludico-educativa: i laboratori tematici che in un solo mese hanno visto la partecipazione di oltre 1.000 bambini tra i 3 e gli 11 anni. I laboratori si svolgono tutte le settimane, nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica, alle ore 17 e alle ore 19, e sono realizzati anche in collaborazione con le educatrici delle Sezioni Didattiche del Comune di Milano. Si basano sul gioco come mediazione dell’esperienza cognitiva, stimolando il coinvolgimento emotivo e lo spirito creativo dei bambini. Tre i temi toccati dai laboratori: l’acqua con ‘Il prezioso blu’, la biodiversità con ‘La magia del Pianeta Terra’ e il cibo con ‘Il cibo… e noi’. I laboratori ‘Il prezioso blu’ hanno lo scopo di far conoscere ai bambini le tante proprietà dell’acqua e la sua preziosità. Si svolgono nelle seguenti giornate: 23-30 agosto, 6-23-26-27 settembre. I laboratori ‘La magia del Pianeta Terra’ hanno lo scopo di far scoprire ai bambini le proprietà benefiche dei prodotti che nascono dalla terra. Hanno luogo nelle seguenti giornate: 19-26-29 agosto, 2-5-13-16-19-30 settembre. I laboratori ‘Il cibo… e noi’ hanno lo scopo di insegnare ai bambini a conoscere e riconoscere i cibi, gli ingredienti e le ricette che troviamo sulle nostre tavole. Si tengono il 22 agosto, 9-12-20 settembre. Il Children Park è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 21, e il sabato e la domenica, fino alle ore 23. Le visite al Children Park e le iscrizioni ai laboratori possono essere prenotate sul sito childrenpark.cooperativadoc.it.

Puglia. Il futuro è nella nostra natura

Torna TrEE, il progetto europeo di didattica ambientale. Fra gli appuntamenti, lo spettacolo teatrale “La Sirenetta e i rifiuti in mezzo al mar” A Bitonto, dal 3 al 6 giugno

 

orto bambiniBari, 31 maggio – Un percorso durato quasi due anni, partito da Bitonto che, dopo aver attraversato tutt’Europa, tornerà a Bitonto per chiudere le attività, misurare i risultati, mettere in comune opportunità e risorse. È “TrEE – Teaching Recycling and Environmental Educational”, progetto transnazionale di didattica ambientale del Lifelong Learning Programme, il programma europeo di apprendimento permanente, che finanzia l’incontro, la mobilità e lo scambio culturale fra gli operatori, i docenti e gli educatori. Da mercoledì 3 giugno fino a sabato 6 giugno, 15 fra docenti e operatori culturali di Danimarca, Gran Bretagna, Portogallo, Romania, Turchia, Ungheria, Bulgaria e Italia si daranno appuntamento alle Officine Culturali di Bitonto per l’ultimo degli incontri di confronto e scambio. Saranno presenti i docenti di una scuola superiore rumena, gli educatori di una fondazione bulgara che si occupa di disabilità, i responsabili di un’accademia inglese che si occupa di edilizia sostenibile, gli operatori di due associazioni no profit, una portoghese e una ungherese, i docenti di un college danese e di un ente provinciale per l’educazione ambientale della Turchia. Le attività di formazione sono coordinate dalla Ulixes scs, partner coordinatore del progetto, con il supporto del partner locale Sinergia scs. Proprio in qualità di partner coordinatore, la Ulixes scs ha ospitato già il team del progetto TrEE ad ottobre 2013, per il primo degli incontri tematici, a cui poi hanno fatto seguito altri quattro appuntamenti, in Gran Bretagna (aprile 2014), in Bulgaria (luglio 2014), in Turchia (ottobre 2014) e in Portogallo (aprile 2015). Per il sesto e ultimo meeting internazionale, dunque, si ritorna a Bitonto. Giovedì 4 giugno, alle 10.00, nella sala convegni delle Officine Culturali, i partner presenteranno le attività di educazione ambientale e, in particolare, di riuso creativo adottate nei Paesi d’origine durante i due anni di attività del progetto TrEE. Sarà poi presentato il report finale, con le linee guida che i partner si impegnano ad adottare per qualificare, diversificare e migliorare i loro programmi di educazione ambientale. La giornata continua poi a Borgo Bontà, il ristorante sociale del consorzio Social Lab, dove sono previste delle attività pratiche, nell’orto, e poi la cena. Il giorno successivo, venerdì 5 giugno, è prevista una visita guidata nella vicina città di Molfetta. Nel pomeriggio, nell’Auditorium dell’Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano” è in programma la messa in scena dello spettacolo “La Sirenetta e i rifiuti in mezzo al mar” per la regia di Raffaele Romita e i costumi e scenografie di Franco Colamorea, dell’associazione Fatti d’Arte. Gli studenti delle classi 2A e 1D dell’I.C. “Cassano – de Renzio” e della 2D del 27° C.D. di Bari-Palese hanno lavorato alla parte attoriale e scenica, anche grazie al prezioso aiuto delle mamme e delle docenti (Mariella Maiorano, Angela Bellezza, Angela Ciocia,  Angela Baccelliere). Lo spettacolo è ispirato alla trascrizione della fiaba di Andersen, in chiave ambientale, a cura di Chiara Cannito. La relativa pubblicazione – con illustrazioni di Nataly Crollo e traduzione in inglese di Emanuele Noviello – è stata edita per i tipi di Quorum e sarà presentata a fine spettacolo. «Uno spettacolo fortemente incentrato sul riuso creativo» spiega a riguardo Chiara Cannito, vicepresidente della Ulixes scs, coordinatrice del progetto TrEE. «Abbiamo voluto presentare ai partner stranieri, così come richiesto nello spirito di scambio culturale del progetto, le nostre migliori pratiche di didattica ambientale: come avvicinare i più giovani ad un uso più consapevole delle risorse attraverso il gioco, le attività manipolative, il teatro, la letteratura per l’infanzia». «Qualifichiamo il nostro impegno in tema di didattica ambientale attraverso lo scambio e la cooperazione con partner internazionali – il commento del presidente della Ulixes scs, Nicola Mercurio – senza dimenticare le ricadute economiche e turistiche per tutto il territorio. I nostri partner, infatti, saranno ospiti delle strutture ricettive cittadine e torneranno a visitare la nostra città».

 

Car sharing. A Milano il primo sistema elettrico personalizzato d’Europa

Sistema di free floating e prezzo “su misura”: in arrivo le prime 100 Equomobili ZD di Share ‘Ngo. Maran: “Nuovo primato per Milano nella mobilità condivisa”

trasporti-150519141004Milano, 19 maggio  – Arriveranno il 15 giugno a Milano le prime 100 Equomobili Share ’Ngo, il primo servizio in Europa di car sharing elettrico a flusso libero (free floating) e a prezzo personalizzato: le tariffe saranno personalizzate in base al bisogno individuale di mobilità attraverso un percorso che precede la registrazione al servizio e che genera uno sconto e un sistema tariffario personale. “Con l’arrivo delle Equomobili Milano raggiunge un nuovo primato europeo in tema di mobilità condivisa”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “Per la prima volta infatti i mezzi elettrici offrono un car sharing ‘one way’ puro, non prevedendo più l’obbligo di essere riportati alle colonnine di ricarica e personalizzando il prezzo del servizio”. “La sostenibilità ambientale e quella economica sono il fondamento dei mezzi di trasporto in sharing”, ha aggiunto l’assessore. “Questo nuovo sistema coniuga alla perfezione queste due esigenze, offrendo da un lato un  servizio totalmente a impatto zero, dall’altro un mezzo di trasporto a misura di portafoglio, grazie alla tariffa personalizzata. Penso sia una grande innovazione che piacerà molto ai milanesi, sempre più sensibili alle tematiche ambientali e interessati alle nuove opportunità offerte dalla mobilità in condivisione”. Per fare qualche esempio di tariffa personalizzata, le mamme, i pendolari, gli studenti fuori sede e coloro che vivono lontano dalle fermate della metropolitana e del passante saranno tra i cittadini più premiati, con sconti e servizi dedicati appositamente alle loro necessità. E inoltre, le donne potranno usare gratuitamente un’Equomobile dall’una di notte alle sei del mattino. Altra particolarità sono i ‘premi di merito’ previsti, per esempio, per chi fa un lavoro di pubblica utilità, per chi vende la propria auto privata, per chi lavora in co-working, per chi porterà a lavare l’auto (mezza giornata gratis nel week end).
Nato da un progetto italiano, il nuovo car sharing elettrico a flusso libero gestito da CS Group prevede l’utilizzo di auto elettriche di grandi prestazioni, comfort e facilità di guida, che i milanesi troveranno in strada sempre pronte all’uso, senza doversi preoccupare della ricarica, che sarà gestita direttamente da Share ‘Ngo con 2 centrali logistiche proprie. Le Equomobili ZD di Share ’Ngo, ideate da Alfredo Bacci (ingegnere per oltre 30 anni in Fiat) ed Ettore Chimenti (ex responsabile marketing di Piaggio), sono a due posti, possono raggiungere una velocità di 80 chilometri all’ora, hanno un bagagliaio di 300 litri, servofreno, servosterzo, sensore posteriore di parcheggio, condizionatore, sedili regolabili e un sistema di navigazione.  Già da oggi pomeriggio sarà possibile registrarsi al servizio attraverso il sito www.equomobili.it, al costo di 10 euro di iscrizione, che comprendono 500 minuti  di utilizzo (entro il 14 giugno, da utilizzare per un massimo di 3 ore al giorno entro il 31 dicembre 2015).

 

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]