Con un dito toccare il cielo da 80 cime che raggiungono i 3000 metri

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Valle Aurina in Alto Adige/Südtirol: 200 kilometri quadrati di verde punteggiato da altissime vette, cascate, chiesette e castelli, malghe e rifugi.

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Benvenuti nell’angolo più a Nord d’Italia, una fetta di Alto Adige/Südtirol da assaggiare. Odora di fieno d’Estate e di neve in Inverno, ha il gusto bianco del latte e dorato dei suoi formaggi: benvenuti nella Valle Aurina, Regione turistica di Plan de Corones, un luogo di natura, cultura, bel vivere. In 200 chilometri quadrati – che iniziano da Lutago e salgono fino a Predoi – svettano, immense, 80 cime che raggiungono i 3000 metri.

Baciati dal Sentiero del Sole

Camminare su versanti mai in ombra, seguendo le orme dei contrabbandieri del passato, regalandosi l’arcobaleno delle cascate o assaggiando il sapore dei masi Dura circa 7 ore il Sentiero del Sole, ma non è necessario percorrerlo tutto d’un fiato. Nelle vicinanze, ci sono fermate d’autobus per scendere e salire quando si voglia. Perché oltre al cammino principale, c’è tutta una rete di sentieri tematici anche di breve durata, pensata per non perdere nessuno dei miracoli della Valle.

La Valle Aurina sui pedali

300 km quadrati di piste ciclabili e mille avventure in mountain bike tra i panorami dolomitici

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Respirare l’aria più sana che c’è. In miniera

Passando nei tunnel di estrazione, si visita il Museo del rame di Predoiper arrivare al Centro Climatico, benessere a 1100 metri nel cuore della montagna.

Valle Aurina, un elisir anti stress

Suonatori di corno, fonti sulfuree, la pietra dei solstizi o il corso di cucina ladina: con l’offerta Dolomiti Pustertal Enjoy special, dal 27 agosto all’8 ottobre 2016, 3 attività gratuite a scelta nell’area di Plan de Corones

Valle Aurina scaccia noia: dieci idee più una

Fine estate in Alto Adige/Südtirol: dal 27 agosto all’8 ottobre 2016, c’è l’offerta Dolomiti Pustertal Active Special, con tante attività e tre sonogratuite. Per vivere le Dolomiti tra adrenalina o svago

Con un dito toccare il cielo da 80 cime che raggiungono i 3000 metri

Valle Aurina in Alto Adige/Südtirol: 200 kilometri quadrati di verde punteggiato da altissime vette, cascate, chiesette e castelli, malghe e rifugi.

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Roma, 07 Giugno – Benvenuti nell’angolo più a Nord d’Italia, una fetta di Alto Adige/Südtirol da assaggiare. Odora di fieno d’Estate e di neve in Inverno, ha il gusto bianco del latte e dorato dei suoi formaggi: benvenuti nella Valle Aurina, Regione turistica di Plan de Corones, un luogo di natura, cultura, bel vivere. In 200 chilometri quadrati – che iniziano da Lutago e salgono fino a Predoi – svettano, immense, ottanta cime che raggiungono i tremila metri, l’Eden dello sci con 70 chilometri di piste, i comprensori Speikboden e Klausberg. Tutt’intorno attività infinite per l’inverno e l’estate: pattinaggio, curling e racchette quando regna il ghiaccio; freeride, alpinismo ed escursioni in alta quota quando la neve lascia spazio all’incredibile verde alpino. Questo è il regno della mountain bike, ideale sia per i patiti delle due ruote (che possono pedalare su sentieri che conducono a 1500 metri di altitudine e oltre),  sia per le famiglie che vogliono godersi panorami emozionanti e divertirsi in sella sulle facili piste in pianura. Alla valle si accede da un magnifico ingresso: è Campo Tures, che si è guadagnato la Bandiera arancione del Touring Club come borgo accogliente ed eccellente. Perché qui l’ospitalità va alla pari con lo splendido lavoro della natura, che in queste salite al cielo ha dato il suo meglio: per l’aria davvero buona, come dimostra il Centro climatico di Predoi, per i panorami sui quali spalancare gli occhi, a iniziare dal Parco Naturale delle Vedrette di Ries, per i cammini luminosi, come il Sentiero del Sole tra Lutago e San Pietro, per le acque mai ferme, come alla cascata di Rio Nero, e per quelle tranquille e accoglienti, come il lago di Chiusetta al Klausberg a Cadipietra. MA non finisce qui: a Predoi si trova un’antica miniera di rame in disuso, diventata un moderno centro climatico. Aperta nel 2003, la galleria climatica di Predoi è il primo centro italiano di speleoterapia poiché custodisce un’aria purissima, un vero elisir per la salute di polmoni e bronchi, un rimedio efficace per chi soffre di disturbi respiratori, come allergie e asma. L’ambiente, comodo e rilassante permette di leggere, ascoltare musica o dormire, mentre il “respiro sotterraneo” apporta i suoi effetti benefici. Questa piccola valle segreta in cui farsi abbracciare dai monti custodisce con cura anche tradizioni antiche: la paziente tessitura di pizzi al tombolo, il laborioso intaglio del legno,  la tutela delle malghe e dei rifugi, il ritorno del bestiame all’alpeggio, riti che continuano, immutati, e rivivono nel gusto altoatesino moderno anche in cucina, che riprende formaggi genuini riconosciuti presidi Slow Food e vini forti come le Alpi, ideali per una vacanza dei sensi. Ma anche della mente: chiesette e castelli, tra i quali uno dei meglio conservati della Regione, lo Schloss Taufers, musei entusiasmanti come quello delle Miniere di rame a Predoi, pezzo di cuore di montagna in cui entrare con un trenino, è facile perdersi nella storia di una valle che non è solo sci. Da sempre meta prediletta anche in estate per famiglie con bambini, l’Alto Adige/ Südtirol sa stupire mescolando presente e passato, cibo per il corpo e per l’anima, divertimento, buon vivere. Anche qui, in questo angolo di Paradiso e da scoprire, che sembra creato ad arte per trascorrere una vacanza. E, invece, è tutto vero.

Baciati dal Sentiero del Sole

Camminare in Valle Aurina (Alto Adige/Südtirol) su versanti mai in ombra, seguendo le orme dei contrabbandieri del passato, regalandosi l’arcobaleno delle cascate o assaggiando il sapore dei masi

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Roma, 05 Giugno – C’è un dono esclusivo da regalarsi in Valle Aurina. Qui, nella porzione più a nord d’Italia di Alto Adige/Südtirol, sotto la Regione turistica di Plan de Corones, un cammino di 30 chilometri percorre versanti sui quali splende sempre il sole. Quando la neve si scioglie e lascia spazio ai prati fioriti per il tepore estivo, si riempie di luce il Sentiero del Sole, un’escursione che si snoda morbidamente collegando Lutago a San Pietro, punteggiata da piccole meridiane, unico contatto con il tempo permesso a queste quote. Perché sul versante mai in ombra delle Alpi dello Zillertal, tra i 1000 e i 1450 metri d’altitudine, l’orologio fa giochi strani. Passo dopo passo, passato e presente diventano una cosa sola e pare di scorgere le orme dei contrabbandieri che utilizzavano questo stesso percorso per sconfinare in Austria, carichi di vino e acquavite, per tornare con bisacce piene di oro bianco, ossia sale e saccarina. E tra i masi, si ha l’impressione di distinguere il mulo di un “Kroma, così erano chiamati i vecchi ambulanti che portavano le proprie merci a domicilio, quando la montagna era fatica e coraggio. Sembra un viaggio nel passato, perché i masi sono ancora lì, abitati da fieri contadini, che producono i propri formaggi allevando capre e mucche, e raccolgono erbe officinali dai nomi arrotolati, seguendo saperi tramandati di generazione in generazione. Lo fanno dove l’aria è pulita, e infatti tutti i prodotti della Valle Aurina sono riconosciuti come biologicamente puri, lo fanno premiati da un ambiente generoso e bellissimo, in cui camminare assaggiando il sapore del latte, dello speck, per riempirsi dell’amor proprio dei superlativi prodotti altoatesini. Dura circa sette ore il Sentiero del Sole, ma non è necessario percorrerlo tutto d’un fiato. Nelle vicinanze, ci sono fermate d’autobus per scendere e salire quando si voglia. Perché oltre al cammino principale, c’è tutta una rete di sentieri tematici anche di breve durata, pensata per non perdere nessuno dei miracoli della Valle. C’è, ad esempio, un’escursione caratteristica dedicata all’acqua, qui dove non manca mai, tanto che pare che il nome Aurina preso in prestito dal fiume Aurino significasse appunto “acqua corrente”. Corre veloce e ghiacciata nel giro alle cascate, che partendo da Lutago porta sino alla cascata di Rio Nero, a piedi seguendo le sculture in legno realizzate da artisti internazionali per l’annuale simposio. La meta finale è una gioia per gli occhi: 15 metri di salto giù, sino a un piccolo bacino azzurro, il fiume si accoccola in un luogo protetto in cui regalarsi l’arcobaleno (circa un’ora e mezzo andata e ritorno). Oppure si può deviare a San Giovanni verso le baite montane, che con le loro cappelle private dipinte, hanno eretto monumenti di fede vicinissimi al cielo. Sempre a San Giovanni, c’è un’escursione speciale dedicata ai bambini che amano l’avventura. È il Sentiero delle streghe, dove si dice che le fattucchiere si facessero vedere spesso con le loro scope e i cappelli a punta: sul cammino osservato da ometti di pietra, un grande sasso per arrampicarsi, una profonda e grotta degli orsi per i più coraggiosi, un laghetto incantato in cui incontrare la strega del Sole, e infine la seduta incantata di una vecchia maga. L’escursionista più attento può scorgere anche segni di un passato lontano, nei petroglifi della Parete Platter: da queste incisioni stilizzate, una coppia di stambecchi saltella ancora, nonostante il tempo. E ancora il sentiero di San Leonardo, che passa sopra i boschi e i prati di San Giacomo e ospita un impianto Kneipp, dove immergere i piedi stanchi, rinfrescarsi le membra e aiutare la circolazione del sangue. Con il cuore che batte forte, innamorato di questa Valle.

Respirare l’aria più sana che c’è. In miniera

Accade in Valle Aurina (BZ), dove tutto è possibile: passando nei tunnel di estrazione, si visita il Museo del rame di Predoi per arrivare al Centro Climatico, benessere a 1100 metri nel cuore della montagna.

image006Roma, 13 Aprile – Entrare in miniera e respirare l’aria più salutare che ci sia in natura. Sembra una contraddizione, ma in Valle Aurina tutto è possibile. Perché qui, all’estremo settentrione dell’Alto Adige/Südtirol, c’è il Centro Climatico di Predoi, unico paradiso italiano della speleoterapia. Ovvero una forma di sostegno al respiro che si mette in pratica a 1100 metri nel cuore della montagna, in grotte naturali e miniere abbandonate, una terapia che sfruttando il microclima benefico soccorre in caso di debolezze delle vie respiratorie, dall’asma alla sinusite, dalle allergie all’enfisema polmonare. Una cura adatta a bambini e adulti, con una sola avvertenza: coprirsi bene, perché la temperatura è piuttosto bassa, costante a 9 gradi. E poi null’altro: soltanto respirare. “Io respiro” è il motto del Centro, in cui seduti in grotta su una comoda sdraio e coperti da un sacco caldo, si ascolta musica, si legge e si attende che l’aria pulita, priva di pollini e allergeni, faccia il suo dovere, un’ora e mezza al giorno con un’infermiera per ogni esigenza. E per i più piccoli, un gruppo di animatori esperti propone giochi e attività. Così quella che una volta era una miniera di rame che dava lavoro in questa regione in passato poverissima, anche da chiusa non smette di regalare risorse. Persino turistiche, perché la speleoterapia a Predoi può essere l’occasione per entrare nel passato. Una storia di fatica e drammi lunga 500 anni quella del Museo del Rame di Predoi, che gronda polvere d’acqua tra i riflessi azzurri del minerale, in una delle escursioni più note della Valle Aurina, amata dai bambini e dagli adulti per il senso d’avventura e il salto in un tempo che non esiste più. All’ingresso della galleria di St.Ignaz c’è ancora una casa di minatori, detta “del topografo”, che mostra come fosse la vita di chi vedeva così di rado la luce del giorno. Poi, con caschetto e impermeabile giallo, si sale a bordo del trenino che un tempo trasportava braccia e piccozze verso lunghe giornate di lavoro, e percorrendo i binari si punta dritto al cuore della montagna, con un tratto al buio proprio come una volta per poi entrare a piedi nei cunicoli e cercare un po’ del rame rimasto. Un’avventura che, a forza di recensioni a cinque stelle, si è guadagnata il certificato d’Eccellenza su TripAdvisor.

Valle Aurina, un parco giochi sempre aperto

Divertimenti family d’estate: con un soggiorno di cinque notti, tre attività in regalo. E i bambini fino ai 12 anni non pagano la vacanza. Una promozione valida dal 14 maggio al 2 luglio 2016

image001Roma, 6 Aprile – Come un immenso parco giochi all’aria aperta, una fetta di prati, montagne, ruscelli e attività per tutta la famiglia, tutto l’anno, anche d’estate: la Valle Aurina è questo e molto altro. Siamo nell’angolo più a Nord d’Italia, nella Regione turistica di Plan de Corones, ossia la parte di Alto Adige/Südtirol che inizia da Lutago e sale fino a Predoi. Apprezzata meta turistica d’inverno, non delude d’estate, a iniziare dalle offerte per le famiglie, a partire da 55 euro a persona in una struttura a 3 stelle. Dal 14 maggio al 2 luglio 2016, prenotando un soggiorno di almeno cinque notti, tutta la famiglia partecipa gratuitamente a tre attività scegliendo fra l’ampio ventaglio di quelle organizzate nell’intera Area Vacanze Plan de Corones (offerta valida per due bambini per famiglia). E per gli ospiti fino ai 12 anni il soggiorno è gratuito. In questa vacanza in cui non stare mai fermi, ce n’è per tutti i gusti. Per i più sportivi: si può scegliere una lezione di prova nella nuova palestra di arrampicata di Brunico, un antipasto per conoscere le meraviglie di uno sport a tutta natura e in sicurezza, oppure partecipare a un torneo di minigolf a Terento, ma anche immergersi in un’escursione nell’immenso parco naturale Puez-Odle con una merenda energetica altoatesina a San Martin, oppure passeggiare tra le viles di San Vigilio, le splendide abitazioni ladine uniche nel loro genere. I bambini che amano i musei e le attività di bricolage saranno felici al Museo della Lana a Campo Tures, un’accogliente casetta in cui si fila la lana con telai di duecento anni fa. E, alla fine della visita, tutti possono provare a fare un lavoretto a mano. Per i bambini che da grandi sognano di essere eroi, c’è la giornata con i Vigili del Fuoco in Valle Anterselva, tra caschetti, camion e salvataggi, mentre per chi pensa a principi e leggende, c’è l’avvincente visita al castello più antico della Val Pusteria, Castel Monguelfo. Per i curiosi, c’è una delle escursioni più profumate della Valle Aurina: si chiama “Natura pura con tutti i sensi”, e porta lungo il sentiero delle felci di Chienes sino a una distilleria di olio di pino mugo. Alla fine del percorso, si possono immergere i piedi in un odoroso bagno di rami e chiudere con una merenda speciale alle erbe. Per gli amanti degli animali, si può invece decidere per una passeggiata sul pony al maneggio e alminizoo di Falzes con caprette, porcellini e altri cuccioli da accarezzare, oppure una gitasulla carrozza a cavalli a Lutago. Mette infine d’accordo grandi e piccoli il Mondo Bimbi di Valdaora, un parco giochi gigante con bosco magico, giochi d’acqua, percorsi di arrampicata: indimenticabile.

La Valle Aurina sui pedali

300 km quadrati di piste ciclabili e mille avventure in mountain bike tra i panorami dolomitici della Valle Aurina, in Alto Adige/Südtirol

image006Roma, 3 Marzo – Se guardate bene per terra, sull’asfalto delle strade o nella pista naturale dei sentieri, potrete vedere i segni lasciati dalle ruote delle biciclette, che – messi tutti insieme – compongono una lunga e appassionata lettera d’amore per questi luoghi, nell’angolo più a nord d’Italia, dove l’Alto Adige/Südtirol prende un nome ben noto ai patiti del sellino e del manubrio, capace di evocare lunghe rincorse all’ultimo tratto utile per catturare un frammento di paesaggio ancora da scoprire. Con un’estensione di 200 chilometri quadrati da Lutago fino a Predoi, incorniciati da ottanta cime che raggiungono i tremila metri, la Valle Aurina, Regione turistica di Plan de Corones, è quello che può essere definito, senza il timore di esagerare, un paradiso per i ciclisti di ogni razza e specie. Tra i tanti itinerari possibili, chi ama pedalare con tranquillità su tracciati facili o di medio livello non può perdere l’occasione di fare correre le ruote nella gita panoramica Ahrtour“Brunico-Casere”, con partenza da Brunico oppure da Casere, che attraversa l’aperta campagna e splendidi boschi, costeggiando il fiume Aurino e trasformandosi, via via, in un viaggio alla scoperta dei paesi di Campo Tures, San Maurizio e Predoi, tra chiesette e castelli. I più esperti, con una buona dose di chilometri nelle gambe, trovano pane per i loro denti nel giro “Ameisberg“, da Predoi a Casere, capace di rapire gli occhi, il cuore e il palato con la sua vista panoramica fino alla Vetta d’Italia e con varie possibilità di soste in malghe tradizionali della Valle Aurina. E, servendosi delle cabinovie Klausberg eSpeikboden – grazie alle quali, su richiesta, le biciclette possono essere trasportate fino a 2000 metri – è possibile perfino alzarsi sui pedali in alta montagna, per poi scendere a valle. Apprezzatissimo è, in particolare, il tour che conduce a Michlreis, con un’incantevole vista sulle circostanti vette montane a giustificare la fatica e il sudore. Un’altra attrattiva degli itinerari ripidi è la possibilità di raggiungere in mountain bike, lungo le strade forestali o di montagna, un gran numero di malghe specializzate nella cucina tradizionale, che sono spesso attrezzate per la ricarica delle e-bike. Per chi, disorientato da una scelta così ampia, preferisce affidarsi agli esperti del manubrio e del sellino, il gruppo Ahrntal Aktiv organizza ogni estate escursioni in bici per tutti i livelli, mescolandole con altre esperienze alpine, come quella dell’arrampicata. Ma queste sono solo alcune delle infinite possibilità per scoprire la Valle Aurina in bicicletta. La fitta e capillare rete di piste ciclabili, che copre complessivamente 300 km e attraversa paesi e città – fendendo anche le 13 stazioni sensoriali disseminate, come piccole e continue sorprese, lungo il tracciato – conduce fino a Lienz nel Tirolo dell’Est ed è una porta d’ingresso per la Valle Aurina, la Valle di Anterselva e la Val Casies. Non è necessario arrivare preparati, perché è la stessa Valle Aurina a fare gli onori di casa, con la MobilCard, un biglietto combinato per l’utilizzo del treno, dell’autobus e delle biciclette a disposizione in ben 30 diversi punti di noleggio, che spesso offrono anche l’opportunità di riconsegnare la bicicletta in un esercizio convenzionato all’arrivo o di montare in sella a una e-bike – a Casere, Cadipietra, San Giovanni, Lutago, Campo Tures e Brunico – per pedalate senza pensieri e senza sudore, in un universo di panorami fatti di parchi naturali, laghi e cascate.

Alto Adige. In primavera, natura & movimento con i Familienhotels

Una vacanza in regalo: sorpresa inaspettata per la festa della mamma.

016_SMGRoma, 14 febbraio – Una vacanza per tutta la famiglia, per trascorrere le feste di Pasqua nella montagna altoatesina o per stupire la mamma con una sorpresa per la sua festa. O semplicemente per godersi una pausa di primavera, prima delle più lunghe ferie estive. Specialisti nella vacanza con i bambini sono i Familienhotels Alto Adige/Südtirol, che fanno del contatto con la natura il loro punto di forza. Anche e soprattutto in primavera, quando le giornate lunghe e soleggiate invitano a uscire e a fare il pieno di energia.

 Natura e avventura, comfort e indipendenza

25 strutture, tutte specializzate nella vacanza per le famiglie, ma come scegliere quella giusta? Un criterio di scelta può essere quello della sistemazione. Chi non vuole rinunciare ai comfort ma allo stesso tempo ama indipendenza e autonomia, caratteristiche molto richieste dalle famiglie, può orientarsi verso la vacanza in appartamento. È il caso del Familienresidence Grafenstein****S di Cermes, nel meranese, che propone le “Settimane natura & avventura”. Il pacchetto, valido nei periodi dal 22 marzo al 2 aprile e dal 14 al 28 maggio 2016, comprende: 7 pernottamenti con sistemazione in appartamento, un regalo di benvenuto per i bambini, attività di Geochaching, un’escursione in famiglia, una passeggiata con le fiaccole, rally avventura e mountainbike. Dal 2 aprile al 14 maggio 2016 si può scegliere anche la proposta del Familienapparthotel Heidi**** di Parcines nel meranese. Il pacchetto “Profumo di primavera” comprende: 7 pernottamenti con sistemazione in appartamento, laPrimaveraCard che dà diritto a 7 giorni consecutivi di libero utilizzo delle 3 funivie: “Monte Tessa”, “Unterstell” e “Rio Lagundo”, escursione notturna alla cascata di Parcines con degustazione, tour per ammirare l’alba con la funivia Texel a Parcines e la funivia Unterstell a Naturno, escursione alla ricerca di erbe aromatiche con guida, escursione “Kneipp” lungo la roggia, escursione per la famiglia, la MeranoCard per l’utilizzo libero dei mezzi di trasporto pubblici. 

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Primavera in famiglia

I colori del paesaggio e il profumo dell’aria che contraddistinguono la primavera non hanno eguali.  Anche in montagna la natura dà il meglio di sé, con il cielo terso, le vallate ricoperte di fiori, i raggi del sole che penetrano il fitto del bosco. Per vivere questa magia, tra le proposte dei Familienhotels Alto Adige/Südtirol, si può scegliere il Gartenhotel Moser am See****S di Appiano sulla Strada del Vino con il suo pacchetto “Speciale primavera”, valido dal 3 al 30 aprile 2016. L’offerta comprende: pernottamento e trattamento di 3/4 pensione “light” con ampia scelta e varietà per i buongustai, gustosi cioccolatini di produzione propria e una bottiglia di prosecco Moser in camera, un giorno nell’alpe dell’Alto Adige con tutta la famiglia, animazione per i bambini e programma fitness. I bambini  e ragazzi sotto i 18 anni avranno uno sconto del 20% a partire da 4 notti e uno sconto del 30% a partire da 7 notti sulla tariffa bambini.  Il Familienhotel Bad Ratzes**** di Castelrotto propone la sua “Offerta per famiglie in maggio e giugno”, dal 21 maggio al 25 giugno 2016. Il pacchetto comprende: 7 pernottamenti, assistenza bimbi da 6 mesi a 3 anni e animazione per bimbi dai 3 anni in su, incontro nella grande cucina dell’albergo per cucinare la pizza, ogni giorno attività ed escursioni per bambini dai 6 anni in su, gite guidate per tutta la famiglia, utilizzo del bus navetta per Siusi e ovovia Siusi, un posto macchina in garage.

 

New entry tra i Familienhotels

Una nuova struttura entra a far parte del gruppo dei Familienhotels: il Family & Spa Resort Alphotel Tyrol**** di Racines in Valle Isarco. Nel cuore del comprensorio escursionistico e sciistico Racines-Giovo, l’albergo è circondato da un parco di 10.000 mq con laghetti, giardino alpino e uno zoo con tanti animali alpini da ammirare e accarezzare. Ampie suite familiari, centro benessere, piscine e saune anche per la famiglia sono l’ambiente ideale per il relax. Numerose sono le attività pensate per i bambini, dalle cavalcate con i pony ai giri in trattore, dalla pesca nel laghetto alla cottura del pane sul falò. Dal 28 maggio al 25 giugno 2016 si può provare il pacchetto “Escursioni & benessere” comprensivo di: 7 pernottamenti al costo di 6, pensione 3/4 “coccole Tyrol”, 1 camminata guidata con merenda alla baita, bastoni, zaini e cartina per le escursioni a noleggio, pacchetto lunch per le escursioni guidate, cavalcate e giri sul trattore per i bambini, 10 % di sconto su tutti i massaggi della Bellavita Spa, assistenza bambini dai 3 anni.

 

Regala la festa della mamma!

Una data da non dimenticare: la festa della mamma! Per ricordarle che è speciale, per ringraziarla del suo lavoro a tempo pieno, per concederle una dolce pausa, perché non regalarle una vacanza primaverile?! Nel sito dei Familienhotels Alto Adige/Südtirol – http://www.familienhotels.com/it/buono/buono/344-0.html – è possibile acquistare e personalizzare un buono regalo, basta abbinare l’immagine desiderata, indicare i propri dati e l’importo, e infine confezionare il tutto con una dedica affettuosa. La fortunata mamma deciderà quando e quale struttura scegliere per la propria vacanza.

 Il mondo dei Familienhotels

Particolarmente attento alla famiglia e ai bambini, il mondo dei Familienhotels Alto Adige/Südtirol è fatto di servizi e attrezzature davvero speciali: camere ampie e spaziose dotate di accessori quali fasciatoio e seggiolino; servizio di assistenza ai bambini con personale qualificato in “pedagogia della natura” per un minimo di 6 giorni alla settimana; buffet, menù dedicati e tavoli a misura di bimbo; sale giochi e parco esterno; programmi per tutta la famiglia. La scelta è ampia, dal momento che sono ben 25 le strutture distribuite in Alto Adige che fanno parte di questo gruppo, tutte certificate TÜV.

Un Natale Ex-clusivo!

Dal 20 dicembre 2015 al 2 gennaio 2016, fiaccolate, cenoni, concerti e fuochi d’artificio all’Excelsior Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ).

image006Bolzano, 5 dicembre – “Natale con i tuoi”? Non sempre. Per gli amanti della montagna, alla ricerca di esperienze uniche e indimenticabili, il 2015 può volgere al termine in modo molto più originale: con una vacanza in Alto Adige/Südtirol, all’Excelsior Resort ****S Mountain Style Spa Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ). Le piste innevate, l’affascinante panorama delle Dolomiti, una struttura incantevole situata ai margini del bosco, a 1200 metri, prelibati pranzi e cene all’insegna delle eccellenze locali, immersi nell’atmosfera natalizia delle tradizioni altoatesine, concerti, feste e fuochi d’artificio. Gli ingredienti ci sono tutti. L’Excelsior Resort è la meta ideale sia per chi è alla ricerca di relax e tranquillità sia per chi predilige il divertimento e lo sport; per coppie e per famiglie e per chiunque desideri trascorrere le festività in modo davvero speciale. Per tutti la struttura propone “Natale 2015”, offerta con cocktail di benvenuto,Pacchetto benessere e Pacchetto sci service, che include accesso diretto dall’hotel alle piste da sci del Plan de Corones ed Alta Badia/Sellaronda, deposito sci interno con scalda-scarponi, possibilità di assicurare l’attrezzatura da sci anche sulle piste, servizio di vendita skipass direttamente in hotel, informazioni e cartine, prenotazioni di guide e maestri di sci in tutte le scuole di sci del Plan de Corones e, settimanalmente, 2escursioni guidate con le ciaspole, 1 gita guidata con lo slittino alla malga Fanes, 1scisafari, 1 gara di sci per grandi e piccini e la festa con vin brulè seguita dalla fiaccolata sugli sci. In più Emozioni dolomitiche: un’escursione con le ciaspole e una sera buffet con specialità ladine e musica dal vivo. E ancora Cenone di Natale, il 24 dicembre, con sottofondo musicale, durante il quale Babbo Natale distribuirà piccoli doni a tutti i bambini; a seguire, il concerto della banda musicale e la Santa Messa, alle 23, nella chiesa di San Vigilio. Nel pomeriggio del 25 dicembre, vasta scelta di tè e dolcetti tradizionali e, alla sera, sfizioso banchetto di Natale. Per la giornata di Santo Stefanoallegra festa con vin brulè seguita dalla fiaccolata con gli sci, con il vostro albergatore, il signor Werner Call. Dal 20 al 26 dicembre, prezzi a partire da 196 euro a persona, al giorno, in camera doppia Fanes. Per chi invece preferisce trascorrere in montagna la notte di San Silvestro, l’Excelsior Resort propone “Fuochi d’artificio e champagne 2015-2016”, per un Capodanno strepitoso. L’offerta comprende: cocktail di benvenuto, Pacchetto benessere,Pacchetto sci service, festa con vin brulé seguita dalla fiaccolata con gli sci, una serata con buffet di specialità ladine e musica dal vivo, salita alla malga di Fanes con il gatto delle nevi e discesa con lo slittino – oppure a piedi – e Cenone di Capodanno, con la musica dal vivo di Jean Marie Longato – tombola e spaghettata di mezzanotte.  A San Vigilio si organizzano anche la fiaccolata dei maestri di sci, la lotteria di San Silvestro e uno spettacolo pirotecnico con meravigliosi fuochi d’artificio. Infine il programma prevede, per il 1° gennaio 2016, la prima sciata dell’anno seguita da dolcetti e tè.

L’arte e l’accoglienza sono… affari di famiglia!

Un museo nel cuore delle Dolomiti: dipinti, sculture e oggetti di design rendono unico ogni soggiorno al Romantik Hotel Cappella di Colfosco (BZ), della famiglia Pizzinini.

image006Bolzano, 6 novembre- La passione per l’arte, in tutte le sue forme, non solo è di casa al Romantik Hotel Cappella di Colfosco (BZ): fa proprio parte del Dna della famiglia Pizzinini, proprietaria della struttura, ed è stata tramandata, di generazione in generazione, a partire dal nonno, Josef Kostner, guida alpina e pioniere dello sviluppo del turismo nell’Alta Badia, in Alto Adige/Südtirol. Fu lui, nel 1912 ad acquistare a Colfosco, la locanda “Alla Cappella”, un antico maso del XV sec. La guida dell’albergo passò, dopo di lui, al figlio maggiore, Thomas, che la consegnò a sua volta, nel 1962, nelle mani della figlia Renata. Sette anni dopo, la nuova proprietaria costruiva, insieme al marito Giuseppe Pizzinini, il nuovo “Hotel Cappella” diventato, nel 2000 “Art Hotel” e, nel 2006, anello della catena internazionale deiRomantik Hotels & Restaurants. Oggi la conduzione è affidata al figlio Carlo e a sua moglie Marion e probabilmente in futuro passerà alle due eredi, Nives e Noemi. Quel che è certo è che la sensibilità artistica e l’amore per il bello continueranno ad essere unelemento fondamentale e caratteristico del Romantik Hotel Cappella, anche grazie alla collezione d’arte moderna Art Gallery Renée, che vanta dipinti di Grosz, Paladino, Rotella, Guttuso, K. Appel, Cascella, Maccari, Schifano, oltre a sculture di Dalì, A. Pomodoro, Sebastian Matta, Arman. Lungo i corridoi originali opere di artigianato, raccolte in tutto il mondo; nelle camere quadri, tele o oggetti di design, firmati da maestri come Roland Moroder, Ghian Antaro, Siegward Sprotte, Luigi Veronesi, Renato Missaglia. Due suite sono state progettate e decorate da Matteo Thun, architetto e designer di fama mondiale. Il Romantik Hotel Cappella è un vero e proprio museo nel cuore delle Dolomiti. E tuttavia l’arte non è solo nei dipinti e negli oggetti: è nelle creazioni della cucina dell’executive chef Albin Widmann, nella scelta dei vini di Carlo Pizzinini, sommelier certificato, che per la cantina ha selezionato più di 400 etichette nazionali ed internazionali; è nell’incredibile scenario naturalistico che circonda l’hotel, con il Gruppo del Sella e il monte Sassongher che lo osservano dall’alto e il parco naturalePuez-Odle a fare da sfondo. Posizionato direttamente sulle piste, a 1.645 metri di altitudine, tra gli impianti di risalita della Valle Stella Alpina e il Passo Gardena, poco distante il circuito del Sellaronda e da un fun park per bambini, il Romantik Hotel Cappella di Colfosco (BZ), e meta privilegiata per gli amanti dello sci alpino, così come per freerider e fondisti. Anche a loro sono riservate proposte particolari per un vero soggiorno “con gli sci ai piedi”.Per la stagione invernale 2015-2016, poi, la famiglia Pizzinini ha in serbo diverse novità, per il relax dei grandi e il divertimento dei piccoli, che si aggiungono alla palestra con vetrate sulla valle inaugurata nei mesi scorsi. In particolare sarà realizzata una nuova sala relax con vista panoramica sul gruppo del Sella, si ingrandirà il Centro Benessere a cui verranno aggiunti una sauna salina e nuove cabine per massaggi e trattamenti. Sarà ampliata anche l’attuale piscina, con una sauna per le famiglie ed è in progetto una piscina esterna con vista verso Sud, a contatto con la natura. La novità per i piccoli, invece, sarà una grande sala giochi con parete di roccia. Dal 12 al 20 dicembre 2015, con l’offerta Dolomiti Super Premiére, un giorno di vacanza sulla neve è in omaggio – compresi scuola di sci, noleggio attrezzatura e skipass – su quattro di permanenza. Dal 20 marzo al 10 aprile 2016, prenotando una vacanza di una settimana, i bambini fino ad 8 anni in camera con i genitori soggiornano e sciano gratis con Dolomiti Super Kids. Il pacchetto comprende, inoltre, sconti del 20% sul noleggio delle attrezzature e sulle lezioni nelle scuole di sci aderenti. Inoltre i ragazzi fino a 12 anni (nati dopo il 28 novembre 2003) pagano metà prezzo. L’offerta non è cumulabile con Dolomiti Super Sun che, nel medesimo periodo, propone un giorno gratis in hotel e sulle piste, compreso di attrezzatura e scuola di sci. Prezzo a partire da 1.824 euro per 2 persone con trattamento di mezza pensione. Profondamente radicata nella rispettiva regione e plasmata dalla tradizione e dalla consapevolezza della qualità – questo è il senso dell’accoglienza per quasi 200 Romantik Hotels & Restaurants in 9 Paesi europei, che danno il benvenuto ai loro ospiti provenienti da vicino e da lontano. Individualità che sorprende, genuinità che delizia, genialità che cattura – in breve: un atteggiamento molto speciale verso la vita.

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