La musica antica rivive nella capitale delle Alpi

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Innsbruck (Austria). Dal 19 luglio al 27 agosto 2016 un cartellone ricco di appuntamenti per i 40 anni del Festival della musica antica.

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Note rinascimentali, barocche e classiche risuoneranno, dal 19 luglio al 27 agosto 2016, nei principali teatri della Capitale delle Alpi. Il direttore Alessandro De Marchi ha allestito una coinvolgente retrospettiva, che ripercorre i 40 anni del Festival della musica antica di Innsbruck. Un cartellone che ripropone le edizioni della manifestazione attraverso la professionalità dei musicisti di oggi, per dar vita a un Festival della riflessione e della rinascita, declinato sul tema della Tragicommedia.

40 anni di musica antica

Il primissimo concerto del Festival, tenutosi nel 1976, viene riproposto il 24 agosto 2016 con lo stesso programma di allora – opere di Antonio Caldara, Johann Sebastian Bach, François Couperin e Georg Friedrich Händel – ma con musicisti diversi. Anche René Jacobs, presente al primo concerto come contro tenore e anni dopo attivo come direttore di parte del Festival, sarà ospite di Innsbruck per questa quarantesima edizione. A lui si aggiungono, inoltre, direttori d’orchestra e interpreti di rilievo, quali Howard Arman, Alfredo Bernardini, Giovanni Antonini, Il Giardino Armonico e l’Ensemble Zefiro, tutti più volte ospiti della Capitale delle Alpi e strettamente legati al Festival della Musica Antica. Le opere presentate al Festival, fedeli al tema dell’anno, saranno a metà tra commedia e tragedia. Nella grande sala del teatro regionale tirolese Tiroler Landestheater, Alessandro De Marchi dirigerà, a partire dal 12 agosto 2016, “Il matrimonio segreto” di Domenico Cimarosa, opera buffa molto apprezzata alla sua prima uscita nel 1792. René Jacobs farà ritorno a Innsbruck il 23 agosto 2016, con una presentazione concertistica dell’opera tragica Alceste, di Christoph Willibald Gluck. Il 21 agosto 2016 il centro culturale Bäckerei – Kulturbackstube ospiterà Il flauto magico, suggestiva opera presentata nella sua versione originale ed eseguita da un piccolo ensemble, per la gioia di tutti i bambini (e per tutti gli altri appassionati di Mozart). Da non dimenticare l’appuntamento con il ciclo Barockoper: Jung, che presenta opere barocche eseguite da giovani talenti. Questa iniziativa, avviata solo da pochi da anni, a cui prendono parte i vincitori della competizione canora dedicata al grande Cesti, compositore di corte a Innsbruck, ha riscosso grande successo nel programma del Festival. Nell’edizione del 2016 verrà presentata, a partire dal 19 agosto 2016, una straordinaria opera di Pietro Antonio Cesti, scoperta solo di recente, dal titolo Le nozze in sogno. I lavori di preparazione per queste manifestazioni sono stati curati dal compianto Alan Curtis; l’opera verrà diretta da Enrico Onofri, primo violino del gruppo Il Giardino Armonico.

 I concerti del Castello di Ambras

Una profonda serietà abbinata alla tipica allegria barocca caratterizza i concerti del Festival di Musica Antica e gli immancabili Concerti del Castello di Ambras, che si terranno dal 19 luglio al 9 agosto 2016, un ciclo quasi a sé stante che ormai da lungo tempo segna la tradizionale apertura del Festival. Titoli come “Fortuna Scherzosa”, “Sommerfantasien” (fantasie estive) e “The Early Joke” rivelano l’impronta un po’ più leggera del Festival, mentre nell’aspetto più serio e solenne trovano espressione la Messa dell’Incoronazione di Wolfgang Amadeus Mozart, le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, un concerto di Wolfgang Mitterer all’organo della Chiesa di Corte, le Musiche per il Re Sole e il tradizionale Introitus, che presenta opere tratte dall’archivio musicale dell’abbazia di Stams. Per la gioia degli appassionati saranno presenti molti virtuosi della musica: il violinista Hiro Kurosaki, il controtenore Valer Sabadus, Thomas Dunford e il suo liuto, la mezzosoprano Vesselina Kasarova, tutti artisti che prenderanno parte alla presentazione dell’opera di Cimarosa. Il programma di intrattenimento sarà infine magistralmente completato da allegri Lunchkonzerte, tenuti da giovani gruppi musicali all’ora di pranzo.

New Orleans Festival a Innsbruck

Innsbruck (Austria). Dal 21 al 24 luglio 2016 il New Orleans Festival. Concerti dal vivo nelle piazze della Capitale delle Alpi con star del jazz internazionale.

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Roma, 11 Giugno  – New Orleans approda a Innsbruck con il New Orleans Festival. La città sul Mississipi e la città sull’Inn sono gemellate nel segno del Jazz. Dal 21 al 24 luglio 2016 l’appuntamento è nella Landhausplatz di Innsbruck e nelle altre piazze della città, per immergersi completamente nel mondo musicale dell’America del sud. Gli allegri concerti dal vivo delle star dello scenario musicale di New Orleans porteranno nella Capitale delle Alpi i suoni contemporanei della città americana. New-Orleans-Jazz, Rhythm & Blues, Zydeco: sonorità e ritmi che ricordano e fanno rivivere le note di famosi musicisti come Louis Armstrong, Sydney Bechet, Fats Domino o Mahalia Jackson. Star d’eccezione della 18° edizione del New Orleans Festival sarà Larry Garner, noto bluesman e incomparabile interprete del Louisiana-Blues, per la prima volta ospite a Innsbruck. Ma le sponde del Mississippi non sono le sole ad aver dato i natali a vivaci musicisti… anche in riva all’Inn si trovano personaggi di tutto rispetto: è per questo che il direttore del Festival Markus Linder invita al New Orleans Jazzfestival anche complessi musicali tirolesi. Lo stesso Linder parteciperà attivamente, come presentatore, ma anche tastierista in accompagnamento ad alcuni brani. Capita inoltre che le manifestazioni musicali in programma si trasformino in vere e proprie Jam Sessions, con band e complessi che si mescolano allegramente tra loro, coinvolgendo il pubblico e contribuendo a consolidare concretamente un gemellaggio armonioso e duraturo tra Innsbruck e New Orleans.

 

New Orleans Festival

21 – 24 luglio 2016

www.neworleansfestival.at

Mountain bike in Carinzia: monti e laghi da vivere

In Carinzia i patiti della mountain bike trovano numerosi percorsi di grande varietà in mezzo a un paesaggio naturale incontaminato. L’anno scorso è stato inaugurato sul monte Petzen il “Flow Country Trail”, con 12 chilometri il tracciato downhill più lungo del mondo, che riempie di gioia il cuore di ogni biker.

copyright_Region-Villach-Tourismus-GmbH_BIKE_064525 Aprile – Sul versante al sole delle Alpi, i mountain biker trovano una vasta offerta per tutti i livelli di preparazione, su fondi molto diversi. Il paesaggio di monti e laghi della Carinzia offre itinerari per ogni gusto e ogni livello di difficoltà: itinerari tranquilli e pianeggianti sulle sponde di caldi laghi balneari, emozionanti scalate in alta montagna o percorsi oltre i confini di Stato. Su richiesta si possono organizzare itinerari accompagnati dalle competenti guide MTB della zona, che mettono a disposizione la loro vasta esperienza per accompagnare gli ospiti in totale sicurezza.

Emozioni in vetta e training tecnico MTB nella zona turistica “Nockbike”

Nei monti Nockberge, intorno a Bad Kleinkirchheim e al lago Millstätter See, una rete di percorsi ben segnalati estesa per centinaia di chilometri consente ai mountain biker di gustare il dolce paesaggio alpino disseminato di floridi pascoli. Impegnativi percorsi alpini, divertenti discese single trail e tranquille pedalate attraverso villaggi di montagna e boschi rigogliosi garantiscono veri momenti di felicità. Il continuo ampliamento dei percorsi di downhill single trail continua a raccogliere un vasto apprezzamento. Alcuni tracciati arrivano a ben 1100 metri di dislivello e sono stati collaudati durante il “Bike Four Peaks”, una delle più importanti gare a tappe di MTB in Europa.  Per chi ama le scalate è disponibile il pacchetto “The Nock Five”. Con un’esperta guida MTB, in soli quattro giorni si conquistano cinque delle più belle vette dei Nockberge. Ugualmente emozionante è il cosiddetto “Franz-Klammer-Tour”, che segue il tracciato della famosa pista da sci FIS. Spettacolari panorami sul lago Millstätter See e sulle montagne circostanti si gustano con il “Panorama-Tour” intorno al lago. Al centro tecnico Nockbike della scuola sportiva Krainer ai mountain biker è riservata un’assistenza eccellente: oltre al classico servizio noleggio bike, si organizzano tutti i giorni escursioni guidate in mountain bike, divisi in due gruppi secondo il livello di preparazione. Si può anche partecipare a un corso professionale di tecnica di guida o semplicemente partire per un tranquillo giro di prova. www.nockbike.at. Un’altra grande attrazione per i mountainbiker sono gli itinerari Alpe-Adria-Transalp. In compagnia di guide professioniste, si parte da Bad Kleinkirchheim, suddivisi in gruppi secondo il livello di preparazione, per percorrere affascinanti itinerari MTB in direzione sud fino al mare. Questi itinerari sono percorribili solo in compagnia di una guida autorizzata, poiché attraversano ambienti naturali sensibili come il Parco della biosfera dei monti Nockberge o il letto del fiume Tagliamento.

Il “Flow Country Trail” in Carinzia del sud

Sul monte Petzen, è stato inaugurato in primavera del 2015 il primo Flow Country Trail in Austria, che con il suo percorso di 12 chilometri è il più lungo d’Europa. Didi Schneider, uno dei migliori designer europei di percorsi per mountain bike, è l’autore di questo capolavoro. Con grande soddisfazione dei promotori, a fine stagione 2015 il gradimento e l’affluenza di pubblico hanno superato di gran lunga ogni aspettativa. Il trail non è solo per i professionisti ma anche molto indicato per i principianti, perché non richiede particolari conoscenze tecniche. Con la mountain bike al seguito si sale comodamente in funivia fino alla partenza del trail. Scendendo a valle, i biker possono provare l’emozione della discesa e mettere alla prova le proprie capacità: tra salti e roller si scende verso valle metro dopo metro, divertendosi a ogni curva. Durante la discesa si godono vaste vedute panoramiche sulle vicine valli laterali della Carinzia del sud, che invitano a fermarsi e contemplare la natura. Un emozionante percorso con un Dirt & Pump-Parke un percorso training per bambini sono stati realizzati presso la stazione di partenza della funivia, per consentire anche ai piccoli principianti di verificare le proprie capacità prima di avventurarsi sul trail. L’offerta viene ampliata ogni anno con nuovi percorsi.

Avventure in mountain bike sopra e dentro la montagna 

Avete mai attraversato una miniera abbandonata in mountain bike? Nella Carinzia del sud si può fare. Equipaggiati con casco e pila frontale, si percorre un’antica galleria mineraria lunga sette chilometri. All’interno della montagna vi attendono possenti formazioni rocciose e sale alte fino a 30 metri in cui un tempo si estraevano minerali ricchi di zinco e piombo. L’ingresso della galleria si trova in Slovenia, ma lungo il percorso si attraversa il confine carinziano quasi senza accorgersene. Un’avventura senza frontiere per tutta la famiglia. www.stollenbiken.at. Vale la pena di fare una gita sulla vicina catena delle Caravanche. Salendo ai rifugi Klagenfurter Hütte e Koschuta Hütte bisogna affrontare un certo dislivello, ma si viene ricompensati con uno scenario mozzafiato su queste imponenti montagne e con gustose specialità tipiche che fanno la gioia del palato.

Mountain bike sulle Alpi Carniche e sulle Gailtaler Alpen

44 itinerari per mountain bike di vari livelli di difficoltà sono a disposizione dei mountain biker sulle Alpi Carniche e sulle Gailtaler Alpen. La varietà della zona turistica dell’Alpe-Adria si può apprezzare fino in fondo con un itinerario transfrontaliero verso il Friuli, per scoprire lungo sentieri affascinanti la cultura e la gastronomia di due regioni. Per trovare una splendida combinazione fra vacanze in mountain bike e vacanze balneari, basta salire nel magnifico parco naturale del lago Weissensee, circondato dalle belle montagne delle Gailtaler Alpen. Il Weissensee è il più pulito e il più alto fra i laghi balneari delle Alpi. Il paesaggio intorno al lago è incantevole, ed è un vero paradiso per mountain biker. Fra i percorsi più deliziosi, in tutti i sensi, c’è quello che sale fra boschi meravigliosi e floridi pascoli alpini fino al rifugio Naggler Alm. Qui la gestrice Almut Knaller vi dà il benvenuto al rifugio e vi coccola il palato con prodotti biologici dalle aziende della zona, che sono ancora più saporiti se gustati sulla terrazza al sole. Accanto al rifugio si trova un percorso tecnico per mountain bike lungo tre chilometri, che simula le difficoltà tipiche del cross country. Tutto da provare. Nella primavera 2016 verrà inaugurato uno spettacolare flow-trail lungo ca 3,5 km dal rifugio Naggleralm all’idillico lago Weissensee.

 Mountain bike senza frontiere lungo il “3-Länder-Tour” (Tour dei 3 Paesi)

Il “3-Länder-Tour” è uno splendido itinerario da una giornata, parte della nuova ciclabile Alpe-Adria. Dalle rive del lago Faaker See, dalle acque color turchese, si sale al passo Jepcasattel dove si varca il confine con la Slovenia. Un lungo tratto di entusiasmante downhill fa la gioia dei biker prima di raggiungere il fondo valle a Kranjska Gora. Il tracciato segue in parte la pista da sci resa famosa dalle gare di Coppa del Mondo. Lungo un percorso facile e tranquillo si segue la valle Planica fino a Tarvisio, in Italia, che si raggiunge dopo una pausa d’obbligo agli stupendi laghi di Fusine. Qui, ai piedi delle Alpi Giulie le cui vette si rispecchiano nelle acque trasparenti, si può fare il pieno d’energia prima di affrontare la via del ritorno in Carinzia. Il “3-Länder-Tour” (Giro dei 3 Paesi) è una fantastica esperienza in mountainbike nell’incomparabile area dell’Alpe-Adria. L’itinerario viene utilizzato anche durante l’Alpe-Adria-Bike Festival e ormai è divenuto il percorso per mountainbike più frequentato in Carinzia.

Alpe-Adria-Bikefestival

Dal 17 al 19 giugno 2016 si svolgerà la terza edizione dell’Alpe-Adria-Bike Festival. L’idea della manifestazione si basa sul modello dell’Ironman che accomuna professionisti dello sport e atleti dilettanti, e affascina il pubblico. Questo evento di più giorni regalerà momenti emozionanti a mountainbiker, corridori ciclisti, appassionati di trail, gruppi aziendali e a tutti gli amanti della bicicletta grandi e piccini. Il cuore del festival batte per due maratone senza frontiere (per mountain bike e per bici da corsa). I percorsi di gara si snodano nei territori di Carinzia, Slovenia e Italia. www.alpe-adria-bikefestival.com

Cordiale ospitalità e cucina carinziana dell’Alpe Adria

Vale sempre la pena fare una pausa ristoratrice nelle trattorie tipiche della Carinzia. Piatti genuini secondo le ricette della cucina carinziana dell’Alpe Adria garantiscono soste deliziose. Le specialità regionali sono caratterizzate dalla cultura gastronomica di tre regioni: Carinzia, Friuli – Venezia Giulia e Slovenia. In Carinzia, prodotti freschi di provenienza locale sono gli ingredienti base per la creazione di piatti gustosi. Come è normale per ogni cucina veramente autentica, l’interessante scelta della cucina dell’Alpe Adria è determinata sia dalle diverse zone di produzione, sia dal corso delle stagioni. Nel 2015 la Carinzia, terra di vacanze, si dedica in particolare al tema “Voglia di pesce”, per valorizzare la propria eccellente produzione di pesce d’acqua dolce, fra le più importanti in Austria. Per ulteriori informazioni e per richiedere materiale informativo gratuito sulle svariate offerte ciclistiche in Carinzia consultare il sito web www.carinzia.at/ciclismo Gli itinerari più belli si possono scaricare dal sito www.touren.kaernten.at (in lingua tedesca) con materiale cartografico, dati GPS e altre informazioni utili.

Informazioni per il pubblico: www.carinzia.at

La nuova estate del Wellnessresort

Il Wellnessresort tra i 20 migliori mountain resort delle Alpi secondo Vanity Fair.

LH_Bergfeuer_Aussicht bRoma, 25 febbraio – “Il nostro obiettivo è quello di preservare le cose buone e tradizionali, ma guardando a un futuro pieno di innovazione.” Sono le parole della famiglia Steger, Herbert, Siegfried e Helmut, i tre fratelli proprietari del Wellnessresort****S ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF. Parole che si accompagnano ai fatti, anche in vista della nuova stagione estiva 2016 che si aprirà il 13 maggio con numerose novità tutte da scoprire. L’obiettivo lo spiega bene la famiglia Steger: “migliorare continuamente i nostri servizi e la nostra offerta e orientare gli ulteriori sviluppi ai desideri dei nostri ospiti.

 Nuova estate per il Wellnessresort A&L

Novità è la parola chiave dell’estate! Nel campo della gastronomia, da maggio 2016 ci sarà un un ampio spazio buffet, due Stuben al ristorante e un Hotel Lounge Bar all’Alpenschlössl, concepito intorno al tema “la forza della natura”. Previste anche nuove camere e suite al Linderhof, nello stile moderno e secondo il design contemporaneo che caratterizza tutto il resort, grazie anche all’utilizzo di materiali naturali. Ed ecco allora la camera matrimoniale, più rustica e con dettagli color verde, “Die Kleine Alm” e le due junior suite “Bergfeuer Deluxe” e “Mountain Living”, dagli accessori moderni e ricercati, color arancio la prima, oro la seconda. Tutte arredate con legno di pino cembro, loden e lino, pavimento in legno naturale, letto Box-Spring con materasso termoregolatore, cielo stellato, angolo soggiorno e balcone, alcune anche con caminetto. Per la gioia dei bambini, tutto nuovo sarà anche il Kids Fun Park: 1.500 mq con “area avventura”, scivolo a tubo con torre, palestra di roccia, trampolino gigante, tiro con l’arco, sabbiera, percorso di abilità e molto altro ancora.

Panoramica b Wellnessresort A&LLussuoso, personalizzato, romantico

Gli interni di stile e lo staff premuroso caratterizzano da sempre l’atmosfera del Wellnessresort ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF, a conduzione familiare. “Da oltre 50 anni la nostra famiglia lavora con passione nel settore alberghiero – racconta la famiglia Steger – Con tanto amore per i dettagli e tanta lungimiranza è riuscita a realizzare un resort a 4 stelle superior in Alto Adige, nel quale si fonde in completa armonia tradizione e modernità”. L’ambiente alpino nelle camere e suite si coniuga con l’architettura dall’impronta ecologica, materiali locali come il legno di cirmolo, il loden, il lino creano un clima abitativo naturale e piacevole. I pregiati dettagli e il design contemporaneo si completano a vicenda in esclusivi ambienti da sogno, ad arricchire il tutto i tanti servizi premium all inclusive. È questo il lusso presente in ogni angolo dell’ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF Wellnessresort. “Tutto quello che facciamo è caratterizzato da valori forti e duraturi, che vedono sempre l’ospite al centro dell’attenzione. Con le nostre azioni ci prendiamo una grande responsabilità verso i nostri collaboratori e il paesaggio naturale che ci circonda. Nel Wellnessresort ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF abbiamo messo tutta la nostra passione e tutto il nostro cuore, e la nostra motivazione maggiore è quella di entusiasmare i nostri ospiti”.

 C’era una volta un piccolo maso…

Il Wellnessresort ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF affonda le sue radici in un piccolo maso di Cadipietra, proprio all’ingresso del paese. Il maso “Niederlinderhof” era la casa natale di Johann Steger, proprietario senior dell’hotel. La pensione Linderhof accoglie i primi ospiti già nei primi anni ’60, nel 1968 ci sono i primi lavori di ampliamento, ma è nel 1977 che nasce lo Sporthotel Linderhof, il primo hotel a 3 stelle in Valle Aurina. Nel 1998 vicino al Linderhof sorge il nuovo Hotel Alpenschlössl e nel frattempo anche i tre figli iniziano a lavorare nell’albergo di famiglia: Herbert in sala e più tardi alla reception; Siegfried e Helmut come responsabili della cucina. Le ultime ristrutturazioni dell’Hotel Alpenschlössl e del Linderhof portano alla nascita nel 2000 dell’attuale Wellnessresort. Nel 2014 l’area del centro benessere viene triplicata, fino a raggiungere i 3000 mq. Nuove suite, angoli relax, terrazze soleggiate, centri fitness, Mini Club con assistenza durante tutto l’anno, Sky Lounge con sauna panoramica e oasi del relax, 7 piscine differenti… e le novità non sono mai finite!

Top 20 secondo Vanity Fair

Un prestigioso riconoscimento, quello del noto settimanale Vanity Fair, che annovera il Wellnessresort ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF tra i 20 migliori mountain resort delle Alpi. Tra le strutture valutate, tutte quelle dell’arco alpino, italiane ed europee. Il Wellnessresort ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF non è nuovo a questi titoli. Era già stato inserito infatti nella top ten dei 100 hotel spa più belli delle Alpi secondo la rivista GQ. Inoltre è selezionato nella guida Michelin e la guida gastronomica Gault Millau apprezza, quest’anno per la 14° volta di seguito, l’arte culinaria e l’atmosfera particolarmente piacevole dell’hotel.

Info: Wellnessresort ALPENSCHLÖSSL & LINDERHOF – Steinhaus, Cadipietra – 39030 Valle Aurina – Tel. +39 0474 651010 – 652190 – www.wellnessresort.it

Val Venosta terra della bicicletta!

Speciali tour guidati in bici e mountain bike dal Garberhof di Malles (BZ), dove tutto è a misura di 2 ruote. E l’11 giugno 2016 c’è la Ortler Bike Marathon.

image006Roma, 18 febbraio – Nel regno naturale della Val Venosta e del Garberhof di Malles (BZ), struttura 4 stelle superior che ne rispecchia l’identità e l’essenza, l’attività preferita da fare quando il sole splende sulle Alpi è l’escursione in bicicletta. In questo territorio su cui si erge guardingo il grande Ortles, la vetta più elevata del Trentino Alto Adige, si snodano80 km di piste ciclabili che partono da Resia e il suo incantevole Lago con il campanile nell’acqua fino a Merano. Dal Garberhof, i cui proprietari amano particolarmente la bicicletta e mettono a disposizione tanti servizi su misura per quanti ne sono appassionati come loro, ogni giorno  (dal lunedì al venerdì) da inizio aprile  fino ad ottobre 2016, vengono organizzati tour su 2 ruote. In hotel è disponibile il noleggio delle bici e mountain bike, il Gps, pranzi al sacco per le giornate all’aria aperta e la guida speciale del titolare Klaus Politzer. Gli sportivi possono contare, inoltre, su un bike shuttle, e chi ama fare Downhill può trovare delle piste adatte salendo più ad alta quota con gli impianti di risalita. Sabato 11 giugno 2016, poi, per tutti gli appassionati si svolge la Ortler Bike Marathon, una corsa su pedali che vede tanti sportivi cimentarsi su percorsi panoramici che a partire da Glorenza, paese ad un passo da Malles, attraversano cime, malghe e i bellissimi laghi di San Valentino e di Resia della Val Venosta. Si può scegliere tra ilpercorso Classic di 51 km su un dislivello di 1600 metri e il percorso Marathon di 90 km su un dislivello di circa 3mila metri. Per i più piccoli, infine, c’è un giro più breve dedicato. Per vivere la Val Venosta su 2 ruote, il Garberhof propone 5 notti nell’hotel ristrutturato con i materiali naturali del territorio, comprensivi di 2 tour in bici guidati, o 7 notti inclusi 3 tour guidati, più la mezza pensione delle delizie, 2 percorsi Hamam a persona,1 cartina delle piste ciclabili dell’Alto Adige, un libro sui tour in mountain bikein Val Venosta, e un massaggio rilassante alle gambe, per rigenerarsi dopo le pedalate nella natura.

Innsbruck (Austria). Dal 17 al 28 marzo 2016 il tradizionale mercatino: 30 bancarelle tra uova colorate, prodotti tipici e antichi riti.

Osterfestival, arte e musica nel nome dell’Amore.

Innsbruck_Pasqua_le uova gigantiInnsbruck – 7 febbraio –  L’aria è tersa, il sole regala i primi tiepidi raggi e invita a tranquille passeggiate, il cielo è di uno splendido azzurro chiaro e le Alpi che circondano la città sembrano quasi abbracciarla. E’ la primavera della Capitale delle Alpi, una delle stagioni più amate e ricche di tradizioni, dalle manifestazioni legate alla fine dell’inverno alla Pasqua, con il mercatino e l’Osterfestival, programma di musica e arte quest’anno dedicato all’Amore. Il momento ideale per scoprire questa splendida città, magari con il pacchetto Pasqua a Innsbruck: due notti  Innsbruck Card inclusa.

 Tutti a caccia delle uova pasquali!

Uno degli appuntamenti più attesi è il Mercatino di Pasqua di Innsbruck: oltre 30 bancarelle riempiono la piazza del Tettuccio d’oro, proponendo decorazioni particolari, oggetti di artigianato artistico e golose delizie tirolesi. La città è colorata da curiose e sgargianti uova di Pasqua giganti, mentre bande musicali e tradizionali gruppi in costume trasportano gli ospiti del Mercatino in una vivace atmosfera pasquale e li coinvolgono in prima persona nelle suggestive tradizioni locali: ilGrasausläuten, festose passeggiate per i prati al suono di campane e campanelle, le avvincenti esibizioni degli schioccatori di frusta dette Aperschnalzen o la consueta attività di intrecciare le palme pasquali. I piccoli ospiti del Mercatino potranno invece dedicarsi alla Caccia ai cestini di uova pasquali, che da sempre coinvolge tutti i bimbi in una ricerca avvincente e scherzosa. Sempre ai bambini è dedicato il laboratorio di bricolage Ernis Bastelecke, dove potranno provare a costruire da soli simpatici personaggi e allegre decorazioni pasquali e primaverili.

 Nel nome dell’amore

La Pasqua in Tirolo è Osterfestival. Un appuntamento di musica e danza, dall’11 al 27 marzo 2016, che quest’anno è dedicato all’amore. Amore in ogni sua forma: quello divino, presentato nelle opere sacre barocche, ma anche quello terreno, che trova espressione nella musica moderna e in danze suggestive. Tre indimenticabili serate presenteranno lo scenario contemporaneo della danza internazionale. L’amore per la musica sarà al centro di”Quadro di un’epoca … mondi intimi”, presentato dalla compagnia Sead’s Bodhi Project con la splendida coreografia di Etienne Guilloteau (13 marzo 2016). “Notte trasfigurata” segue invece la coreografia di Anne Teresa De Keersmaeker e fa esplicito riferimento all’omonima opera di musica da camera di Arnold Schönberg (19 marzo 2016). Infine, il pezzo di danza “Speak low if you speak love”, studiato dal coreografo Wim Vandekeybus e presentato dalla sua compagnia di ballo Ultima Vez, presenterà al pubblico l’amore come “uno dei nostri stati d’animo interiori più incomprensibili e imprevedibili” (27 marzo 2016). Con il suo programma di concerti il Festival di Pasqua del Tirolo esplora le strette relazioni tra la musica antica e quella contemporanea. La Domenica delle Palme e il Venerdì Santo verranno eseguite, nella sala Tirolo del centro congressi Congress Innsbruck, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo, magistrali opere di Johann Sebastian Bach, mentre il gruppo musicale La Camera delle Lacrime, con i suoi “…dialoghi musicali Karakorum” trasporterà il pubblico nel suggestivo regno mongolo del XIII secolo. L’apertura del Festival, l’11 marzo 2016, e il Giovedì Santo si svolgeranno invece al ritmo della musica del XX e del XXI secolo, interpretata dal coro Company of Music e da uno dei più inconsueti e affascinanti quartetti d’archi del giorno d’oggi, il Quatuor Diotima.

 Pasqua a Innsbruck

Per tutto il periodo del mercatino è possibile approfittare del pacchetto Pasqua a Innsbruck

 Info: Innsbruck Tourismus, tel. +43 51259850; www.innsbruck.info; [email protected].

La neve è sport in Val di Sole!

Tutto ciò che si può fare in inverno tra le altissime cime dell’Ortles-Cevedale, a partire dall’Alpin Wellness Hotel Kristiania di Cogolo di Pejo (TN), punto di riferimento per le vacanze attive on the snow.

image006Trento, 14 gennaio – Molti sono i luoghi che tra le Alpi offrono emozioni sulla neve, ma non tutti godono della possibilità di sciare tra cime che sfiorano i 4mila metri, di località sempre innevate, di 3 skiarea super attrezzate collegate tra loro con un unico skipass, della natura preziosa del Parco Nazionale dello Stelvio e di un vero e proprio paradiso dello sport sulla coltre bianca, dove ogni attività, anche la più insolita, è possibile. Nel cuore dalla natura pulsante della Val di Sole, decorato dalla corona montuosa dell’Ortles-Cevedale – che può vantare più di 23 cime oltre i 3.500 metri facendo a pieno titolo dell’Ortles la vetta più alta del Trentino – e tra più di 150 km di piste innevate, c’è l’Alpin Wellness Hotel Kristiania di Cogolo di Pejo (TN), punto di riferimento per gli amanti degli sport invernali a 1170 metri.

 SCI ALPINO

La zona di Pejo è una perla di questa dimensione total white, fuori dalla confusione delle grandi aree sciistiche, ma dotata di 16 km di piste e 6 impianti di risalita dai 1400 ai 3000 metri di altitudine e collegata alle zone sci di  Folgarida Marilleva e Passo Tonale, che insieme costituiscono la skiarea Val di Sole. Dall’ Alpin Wellness Hotel Kristiania, Pejo è a soli 3 km, raggiungibile senza pensieri con lo skibus gratuito che conduce anche a Folgarida-Marilleva, ad 8 km dall’albergo. Così ogni giorno è una nuova avventura tra discese e panorami sempre diversi. E poi c’è un percorso esclusivo: lafunivia Pejo 3000 che permette di lanciarsi con gli sci in una sensazionale discesa di 8 km dall’alto dei 3mila metri fino ai 1300.

 SCI NORDICO

Attraversare gli anelli del fondo, che partono a pochi passi dall’ Alpin Wellness Hotel Kristiania, è come vivere un’esperienza rigenerante nello spirito dell’inverno, fra boschi e scorci paesaggistici indimenticabili. Il Centro Fondo Cogolo offre 4 piste semplici da percorrere, ma soleggiate e panoramiche all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Il Centro Fondo Vermiglio si trova invece tra il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Adamello-Brenta, dando la possibilità di sciare su tracciati di 3 livelli (anche per chi fa agonistica). Esclusivo l’anello Velon, per 22km di tour turistico sci ai piedi.

 EDEN SULLA NEVE PER I BIMBI

Accanto all’ Alpin Wellness Hotel Kristiania c’è il regno innevato per i più piccoli e per tutta la famiglia: il Biancaneve Snowpark, dove i bimbi si divertono sulla pista con skilift e nelparco giochi sulla neve, imparano a stare sugli sci sul tappeto mobile, se la spassano lanciandosi sul gommone, sulle slitte e i bob, partecipano a discese notturne e fiaccolate accompagnati da mamma e papà. Qui si può anche pattinare sul ghiaccio, praticare sci di fondo e festeggiare con aperitivi e musica durante l’aprés ski. Ogni giorno, inoltre, l’hotel mette a disposizione i servizi del miniclub per i piccoli dai 3 anni in su, sia dentro che fuori, in piscina (ma solo ad alcuni orari) e nella sala giochi. Per i bambini, ma anche per i grandi, che vogliono approfittare della vacanza per imparare a sciare, l’Alpin Wellness Hotel Kristiania è convenzionato con la Scuola Sci Val di Pejo, con maestri bravissimi pronti a dispensare lezioni di ogni tipo: dallo sci alpino, al carving al freeride.

 

CIASPOLE ED ESCURSIONI

Per quanti adorano vivere l’alta quota in modo slow, ciaspolare tra le foreste di larice, abete rosso e pino cembro del Parco Nazionale dello Stelvio è un’emozione senza pari. Ci sono sentieri poco scoscesi, nevai e percorsi più avventurosi. Le Guide Alpine organizzano escursioni per ogni età ed abilità, con la curiosità di avvistare cervi, camosci e caprioli, scoiattoli e maestose aquile reali. Arrampicate tra le cime più elevate, corsi di alpinismo, free climbing e trekking sono altre possibilità per vivere le vette della Val di Sole, provando nuove emozioni.

 

SNOWBOARD E SCIALPINISMO

Peripezie sulla tavola, salti da pelle d’oca e luoghi immacolati, in cui non sembrano esserci tracce umane per quanto la natura ha conservato la loro purezza. Nella skiarea che circonda l’Alpin Wellness Hotel Kristiania ci sono diversi snowpark in cui godersi il freestyle e superare con abilità gli ostacoli costruiti: lo Snowpark di Passo Tonale e loSnowpark di Folgarida-Marilleva. Inoltre, superando le piste da sci, ci sono i posti più “selvaggi” in cui praticare scialpinismo (le guide alpine sono a disposizione anche per questo sport), ambienti silenziosi e dall’aria pungente, dove la fatica diventa esplorazione, avventura e conquista.

 SLITTE E CAVALLI

Sensazioni da fiaba tra i paesaggi bianchissimi che si osservano dalle finestre e terrazze dell’Alpin Wellness Hotel Kristiania. Per viverle in pieno, i maneggi della zona organizzano passeggiate a cavallo e percorsi in carrozza e slitta, propongono corsi di equitazione ed escursioni per grandi e piccoli, i quali possono divertirsi tra boschi e praterie cavalcando teneri pony.

Carnevale in Tirolo, tutti su le maschere!

Il 2016 è l’anno di due importanti eventi: la festa  “Schemenlaufen” di Imst, dichiarata bene dell’Unesco, e dello “Schellerlaufen” a Nassereith. Appuntamenti il 31 e 24 gennaio.

Ort: Imst Tourismus

6 dicembre – Il Carnevale rappresenta la più vivace espressione della cultura popolare tirolese. Ogni anno si svolgono suggestive e colorate manifestazioni carnevalesche in diverse località, che attirano migliaia di visitatori e riportano in vita antichi rituali, danze e simboli della tradizione. Il 2016 è l’anno di Imst e Nassereith: due dei più importanti carnevali delle Alpi, che si tengono ogni quattro e tre anni.

 

Ort:

Schemenlauf di Imst, 31 gennaio 2016
Per gli abitanti di Imst la Schemenlaufen ha inizio già alle 6.30 del mattino, quando, non ancora mascherati, si celebra una messa per commemorare i defunti che hanno partecipato alle sfilate precedenti. Subito dopo, gli araldi a cavallo iniziano a incitare al carnevale e una fila di persone mascherate si avvia per le strade inscenando spettacoli comici e satirici. Alle 9.30 ha inizio ilcorteo delle maschere e la sfilata dei carri allegorici ma è con l’ultimo rintocco delle ore 12.00, che spari di mortaretti segnano l’inizio ufficiale della “Schemenlauf“. È il “Vorroller”, la maschera del “maresciallo”, la più alta in grado del corteo, a dare il via ai festeggiamenti, con una sorta di scopa a cui sono fissati ramoscelli di salice. Tutti obbediscono ai suoi ordini: gliScheller e i Roller, le maschere protagoniste, si muovono insieme a passi di danza, rispettando ognuno il  proprio ruolo. I graziosi Roller idossano maschere femminili e acconciature floreali con al centro uno specchietto. Il loro elemento distintivo è il “Gröll”, una cintura di cuoio messa intorno ai fianchi e ornata con 40-48 “Roller”, i campanelli. Gli Scheller, invece, indossano una maschera cupa, dal volto rugoso, con lunghi mustacchi e un’acconciatura appariscente, con al centro uno specchio e una corona di rami di tasso. Ai fianchi portano lo “Gschall”, una cintura che pesa fino a 35 kg ed è composta da campanacci fatti a mano, fissati per metà davanti e per metà dietro a una larga striscia di cuoio, i quali iniziano a risuonare rumorosamente non appena il rispettivo Roller invita il proprio Scheller alle danze rituali. Nella “Gangl”, la danza congiunta della coppia, il leggero scampanellio del Roller si mescola con i sordi rintocchi dei campanacci dello Scheller. Le maschere danzanti ballano in cerchio mentre i “Kehrer” li precedono “spazzando”, con una grande scopa riccamente decorata, la strada davanti a loro e altre figure, gli “Sackner” e gli “Spritzer”, liberano la via dagli spettatori. Alla sfilata partecipano anche orsi, domatori, scimmie e venditori di uccelli oltre ai carri allegorici, ornati con motivi diversi. Il corteo è chiuso dalla cosiddetta “Labera“, un gruppo di cantastorie composto da circa 25 uomini in frac e cappello a cilindro che raccontano in modo divertente, con parole, immagini e canti, le ballate tipiche e storielle in rima nel dialetto locale. Non è mai troppo presto per allenarsi a diventare abili Scheller! Infatti per preparare i ragazzi a partecipare al Carnevale, ogni due anni dalla Schemenlauf, si organizza a Imst il Buabefasnacht, il Carnevale dei giovani, a cui partecipano i ragazzi dai 6 ai 16 anni. Tutto si svolge esattamente come nella manifestazione dei grandi, ma più in piccolo. www.tirolo.com/carnevale-schemenlaufen-imst; www.tirolo.com/buabefasnacht-imst

Schellerlauf di Nassereith, 24 gennaio 2016
Vicino al passo Fernpass si tiene uno dei carnevali più sofisticati e colorati di tutto il Tirolo, conosciuto soprattutto per la “sfilata dei belli” e per i suoi favolosi costumi realizzati a mano, espressione della tradizione del luogo. Al centro della sfilata c’è la lotta simbolica tra l’orso e il suo domatore. Quest’ultimo rappresenta l’inverno che tiene ancora imprigionata a sé la primavera: l’orso.  L’enorme maschera del domatore di orsi è la più preziosa della sfilata: indossa una parrucca con capelli neri striati di grigio, un piccolo cappellino rosso e un costume di pelli di pecora. I due sfilano accompagnati dai  “pifferai”, i “raccoglitori” di  monete e dai “belli”, ovvero gli “schöne”. Questo è il gruppo più numeroso e colorato della sfilata composto da“Scheller”, “Roller” e “Kehrer”, accompagnati inoltre dal  “Ruaßler”, vestito con una camicia ed un pantalone molto colorato.  La figura più incisiva è il “Sackner”, la più alta del gruppo con la maschera di legno di una vecchia signora e una gonna lunga 20 metri di stoffa che fa svolazzare mentre danza per fare spazio tra il pubblico alle altre maschere: caratteristico il suo grida di gioia.

Natale 2015 “I love shopping” in Courmayeur

Per una settimana, dal 19 al 25 dicembre, l’atmosfera magica del Natale avvolgerà Courmayeur, trasformandola in una piccola capitale dello shopping.

FotoLanzeni 0007Courmayeur, 27 novembre 2015_ Courmayeur prepara, per il 2015, un Natale da “shopping addicted”. Per una settimana, dal 19 al 25 dicembre, Courmayeur mostra il suo lato più seducente: è il momento di lasciarsi tentare dalle tante proposte della località più glamour delle Alpi, alla ricerca di idee-regalo particolari. Sabato 19 dicembre si brinda con Shopping & Gourmet: firme prestigiose del Made in Italy, locali alla moda, negozi di abbigliamento, artigianato, design e gioielli saranno aperti fino alle 22, con speciali proposte abbinate a degustazioni di vini valdostani. Una “scusa eccellente” per scoprire la produzione enologica locale, tra vini doc pluripremiati. In esclusiva per i visitatori, vari omaggi, articoli in promozione, training test, trattamenti gratuiti con prodotti cosmetici e molto altro. L’appuntamento è in via Roma, centrale via pedonale che unisce il fascino del paese di montagna alla vivacità di una piccola via Montenapoleone. Natale è anche tradizione a Courmayeur e Babbo Natale, qui, è di casa. Si chiama Rhémy de Noël, ed è il protagonista di una fiaba e di una festa molto amata dai bambini. Ogni anno migliaia di lettere arrivano nella sua personale cassetta della posta, nel centro di Courmayeur e il 24 dicembre scenderà in paese per incontrare i suoi piccoli amici. L’appuntamento è in piazza Abbé Henry, sotto il grande albero, dove Rhémy aiutato dai bambini, accenderà la grande lanterna che simboleggia il Natale. Per i più grandi torna invece “Babbo Natale scia gratis”, organizzato dalla Scuola di Sci Monte Bianco. Il 25 dicembre tutti gli sciatori che si presenteranno agli impianti di risalita vestiti come il più tradizionale Santa Claus, con tanto di barba bianca e berretto rosso, riceveranno “in dono” lezioni gratuite di sci.  Questo Natale, tra i regali di tendenza, c’è sicuramente un biglietto per Skyway Monte Bianco. La prima apertura invernale dell’impianto sarà l’occasione per vivere un’esperienza di viaggio imperdibile nel cuore del massiccio del Monte Bianco, porta d’ingresso per i più bei percorsi di sci fuoripista sul tetto d’Europa. Le Funivie Monte Bianco hanno in serbo una sorpresa: Skyway Christmas Gift, dei cofanetti regalo “colorati” per due persone, che oltre al viaggio a bordo della funivia comprendono, a seconda dell’offerta, vari appuntamenti gourmet, come le colazioni di benvenuto presso lo Skyway café alla partenza dell’impianto, il pranzo al Ristorante Bellevue della stazione del Pavillon du Mont Fréty, una degustazione di vini della Cave du Mont Blanc al Bistrot des Glaciers di Punta Helbronner.

Per informazioni e prenotazioni: www.montebianco.com.

Altre idee per trascorrere un Natale speciale a Courmayeur sono racchiuse nell’offerta “Magic Christmas Experience”: proposte personalizzabili nel dettaglio, secondo la filosofia del soggiorno “tailor made”, la vacanza su misura che si adatta ai desideri e alle esigenze dell’ospite. “Magic Christmas Experience” comprende, oltre a pernottamento e prima colazione, lo skipass, inclusa Skyway Monte Bianco, e un’esperienza gourmet in un esclusivo locale del centro.

Per informazioni, [email protected].

Insolito e green: ingredienti “segreti” per i trattamenti beauty nei Belvita Hotels

Dalla lana di pecora al legno di cirmolo, passando per arnica, argilla e fieno, la bellezza in Alto Adige parla il linguaggio della natura

Belvita_insolito_01Bolzano, 20 novembre – I segreti di bellezza custoditi dalle nonne, i principi essenziali contenuti negli elementi della natura, che affondano le loro radici nella conoscenza profonda delle stagioni e del benessere del corpo in relazione ad esse, sono la ri-scoperta del wellness contemporaneo. Ecco che i Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol propongono diverse idee davvero particolari, che piaceranno a chi vuole sperimentare qualcosa di nuovo – ma nello stesso tempo antico – in piena filosofia ecofriendly! Novità assoluta il bagno alla lana di pecora proposto dal Belvita Hotel Hohenwart di Scena (BZ), che riscopre uno dei prodotti cardine dell’economia altoatesina. In autunno, dopo la villeggiatura sui pascoli alpini, le pecore di montagna vengono tosate: la lana è al suo massimo splendore, e di altissima qualità. Prima di essere tessuta e trasformarsi in morbidissimi maglioni, abiti e coperte è composta da soffici fiocchi, e sono proprio questi i protagonisti del bagno alla lana. Il corpo viene delicatamente massaggiato dai fiocchi di lana, che avvolgono in un tepore naturale il cui effetto penetra nella profondità della pelle, per sciogliere eventuali tensioni. La lanolina, contenuta nella lana, è delicatissima su tutti i tipi di pelle, specie su quelle sensibili. Il rituale viene accompagnato da una fumigazione con erbe di montagna locali (una sorta di aromaterapia ante litteram), che purificano lo spirito e facilitano un profondo rilassamento.  Il bozzolo ovattato in cui ci si trova viene inoltre cosparso di erbe aromatiche selvatiche delle Alpi. 

Belvita_insolito_02Al Belvita Chalet Mirabell di Avelengo (BZ) viene proposto un percorso completo per il benessere della colonna vertebrale, che parte con un impacco nel lettino Softpack a base di arnica e argilla, ideale per eliminare tensioni e infiammazioni. Con l’applicazione dell’argilla si innesca un meccanismo di osmosi tale per cui le tossine presenti nel liquido cellulare vengono assorbite dall’impacco argilloso, il quale cede invece i suoi ioni minerali benefici, compiendo un ricambio completo a livello cellulare e assicurando immediate sensazioni di beneficio. Inoltre l’argilla ha il potere di riequilibrare le cellule, grazie agli oligoelementi contenuti naturalmente nell’argilla. Per massimizzarne gli effetti ecco la combinazione con l’arnica montana, estratto naturale dall’azione anti-infiammatoria che permette di lenire le zone infiammate e doloranti.

E’ un classico riscoperto da tempo il tradizionale bagno di fieno, che i contadini dell’Alto Adige usavano per ristorarsi dalle fatiche del lavoro nei campi, e per rinforzare il sistema immunitario, effetto straordinario anche oggi! Il Belvita Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ) lo ripropone in versione luxury. Questo bagno non solo si caratterizza per il suo elevato grado di rilassamento ma ha anche per il suo straordinario effetto contro i reumatismi, e qui viene utilizzato il fieno proveniente direttamente dall’alpeggio in quota sull’Alpe di Siusi. In un solo metro quadrato sono state trovate fino a circa 70 diversi tipi di erbe e di fiori, che crescono solo ad un’altezza di oltre 1800 metri: ed è questo il segreto dei benefici del fieno tradizionale. Due le modalità di goderselo, entrambe proposte a 34 euro e per una durata di circa 25 minuti: o sul letto d’acqua con bagno di fieno a secco o nella tinozza di legno. Ricercato e dalle infinite proprietà benefiche, il legno di cirmolo è il protagonista del massaggio la magia del cirmolo, proposto dal Belvita Hotel Excelsior di San Vigilio di Marebbe (BZ). In passato il cirmolo era impiegato soprattutto per costruire mobili, armadi o rivestimenti. Si era notato, infatti, come i vestiti si conservassero meglio negli armadi realizzati con questo legno, mentreo ggi viene utilizzato soprattutto per costruire letti e culle, data la sua capacità di garantire un buon riposo.Ideale quindi per un relax speciale: i tre bastoncini al cirmolo di diverse dimensioni vengono utilizzati a seconda della pressione del massaggio desiderata tenendo conto del livello di tensione della muscolatura, spandendo al contempo il loro prezioso aroma. L’olio alpino all’arnica scioglie la muscolatura ed aumenta l’irrorazione sanguigna, donando un effetto rilassante e rigenerante. 

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