Tavolozza d’autunno: i luoghi del foliage

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Una mappa tutta italiana per vivere lo spettacolo di rossi e arancioni che ha reso celebre il New England: ecco dove fotografare le suggestioni delle foglie che cambiano colore e provare tartufi, vini e altre delizie.

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Sotto i piedi un tappeto croccante, sopra la testa un caleidoscopio di rossi, gialli e arancio. Finalmente è autunno e tempo di foliage, un turismo che conta numerosi fan e che ha reso celebri le foreste sterminate di aceri del New England. Ma non c’è bisogno di andare negli States, anche in Italia ci sono luoghi speciali dove la natura usa tutta la propria tavolozza ottobrina, uno spettacolo da fotografare e pubblicare su Instagram. Soprattutto, in Italia l’autunno ha un gusto speciale: di tartufi e vino novello, di castagne e prodotti tipici da assaggiare con la natura sullo sfondo. Ecco la nostra mappa:

Castello di Petroia

Tra lecci, cerri e querce, quello umbro è un autunno show. Sono 300 gli ettari di boschi intorno al millenario Castello di Petroia, a qualche chilometro da Gubbio (PG), ed è qui che oltre a guardare in su le foglie, si deve guardare in basso, ossia dove si nasconde il prezioso tartufo. Da scovare con un cacciatore esperto affiancato dal suo bracco, vederlo uscire dal suo rifugio nascosto, pronto per essere spazzolato e cucinato, freschissimo, in un’esperienza davvero avvincente. La caccia al tartufo si può vivere dall’inizio sino alla tavola soggiornando al Castello di Petroia dal 1° ottobre al 22 dicembre 2016. Un’offerta speciale, che include una notte di soggiorno al maniero in camera doppia, due ore di caccia con Cesare e il suo cane Stella, una cena completa di bevande e di quattro portate ovviamente a base del tartufo raccolto durante la giornata, preparata dallo chef stellato Walter Passeri, maestro delle tipicità locali umbre.

Per informazioni: Castello di Petroia

Tel. 075 920287

Sito web: www.petroia.it

Area vacanze Alpe di Siusi

Sull’altipiano più grande d’Europa lo spettacolo pittoresco dei boschi in autunno è quasi senza paragoni. Dopo le lunghe passeggiate color arancio, nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) la fine dell’estate segna l’inizio di un periodo ricco e goloso. Un mese intero, dal 1° al 31 ottobre 2016, dedicato ai prodotti tradizionali. È laDispensa di Fiè allo Sciliar, un mese gastronomico che dopo 38 anni è diventato anche un libro di ricette, in cui campeggiano i piatti forti: dalla testina di vitello in agrodolce con finferli e pomodori, allo Spiedino di cervo con patate al rosmarino e funghi porcini grigliati. Per tutto ottobre e novembre 2016 poi, osterie e dispense si aprono per la gioia dei buongustai che possono girovagare tra le vette, di maso in maso, alla scoperta di piatti e prodotti tipici, come prevede l’usanza del Törggelen. Ad attenderli speck, salumi e formaggi, accompagnati dal croccante Schüttelbrot e da una fetta di profumato strudel.

Per informazioni: Alpe di Siusi Marketing (Seiser Alm/Südtirol)

Tel. 0471709600

Sito web: www.alpedisiusi.info

 

Val d’Ega

L’autunno delle Dolomiti è una stagione da vivere nei boschi. In Val D’Ega (BZ) organizzano Sette giorni di Natura e Bosco, una serie di escursioni alla ricerca dei tesori autunnali, alla scoperta dei colori, dei sapori e della fauna di questo Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. Dal 24 settembre all’8 ottobre, una delle più belle foreste d’Europa, ai piedi delle famose montagne Catinaccio eLatemar, diventa lo scenario di un pacchetto vacanziero che promette di regalare emozioni fuori dall’ordinario. Nella prima delle due Settimane Natura e Bosco,dal 24 settembre all’1 ottobre, sono inclusi l’escursione guidata “Alla ricerca di sani tesori autunnali tra boschi e prati”, quella con osservazione mattutina della selvaggina e colazione sulle sponde del lago di Carezza e il percorso alla segheria “Latemar” e alla vecchia segheria “veneziana” di Nova Levante. Nella seconda, dall’1 all’8 ottobre, sono invece compresi un’escursione guidata con osservazione serale della selvaggina e piccolo spuntino tipico, l’itinerario “Vivere il bosco e conoscere la selvaggina“ con l’educatore forestale Andreas Kircher e merenda presso il maso Stadlalm e, ancora, la visita a due segherie.

Per informazioni: Val D’Ega Turismo

Tel. 0471619500

Sito web: www.valdega.com

Adriana Family Hotel

Gli alberi cambiano colore e si riflettono sulle acque del Lago di Ledro: è l’autunno dell’Adriana  Family Hotel (TN) un angolo di tranquillità incastonato tra le montagne nel cuore del Trentino Alto Adige. Il paesaggio ricco di spunti e luoghi di interesse storico e naturalistico, è un sito privilegiato da cui ammirare le trasformazioni stagionali, tra cime, valli, canyon, cascate e castelli. E per gustare i prodotti d’alpeggio non mancano malghe e rifugi. Per godere del fascino di questo particolare periodo dell’anno, dal 3 al 28 ottobre 2016 e ancora dal 1° al 6 novembre, l’Adriana  Family Hotel, del consorzio italiano specializzato in vacanze per famiglie Italy Family Hotels, propone il pacchetto “Favola d’autunno”.

Per informazioni: Italy Family Hotels

Tel. 0541394851

Sito web: http://www.italyfamilyhotels.it/

B&B Il richiamo del bosco

Querce, faggi e castagni non sono mai stati così belli: è il mese di ottobre. A 15 chilometri da Parma, sui pendii di Sala Baganza, c’è il bosco in cui amava passeggiare la duchessa Maria Luigia sollevando i suoi lunghi strascichi. È il Parco Regionale dei Boschi di Carrega, meta ideale per itinerari fotografici adatta ad ogni gamba perché dolcemente collinare. Per soggiornare proprio in mezzo alla natura del Parco c’è il B&B Il Richiamo del Bosco, a Sala Baganza (PR). I prezzi partono da 80 euro in camera matrimoniale e comprendono una ricca prima colazione a buffet e l’aperitivo di benvenuto. Per assaporare l’autunno a tavola, invece, all’agriturismo La Macchia Tonda di Calestano (PR) il menù propone ricette a base di tartufo nero di Fragno.

Per informazioni: Il Richiamo del Bosco

Tel. 0521338699 – 3358388895

Sito web: www.ilrichiamodelbosco.it

Le Dolomiti al sapore di Strudel!

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Il 9 settembre 2016 nell’area vacanze Alpe di Siusi (SeiserAlm/Südtirol) si assaggiano le più ricercate varietà del dolce più famoso dell’Alto Adige/Südtirol per la Festa dello Strudel, quest’anno Green Event.

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Le Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO) si inebriano di profumi per la Festa dello Strudel, appuntamento fisso e ricercato dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol). Le più appetitose varietà del dolce più famoso e rinomato del territorio altoatesino spandono i loro aromi, per ingolosire visitatori ed escursionisti nel centro di Siusi allo Sciliar(http://www.seiseralm.it/it/vacanze-alto-adige/dolomiti.html) venerdì 9 settembre 2016. Sono diversi, infatti, gli impasti di questo dolce tradizionale: si può fare con la pasta sfoglia, pasta frolla o la pasta matta, e per la prima volta ci sarà anche uno strudel gluten free. Mentre per il ripieno si può scegliere tra lo strudel alle mele, quello con prugne e quello con la ricotta. Gli artigiani dello strudel mettono in mostra le proprie capacità, presentando le loro opere d’arte culinarie negli stand che decorano il centro di Siusi a partire dalle 14.00. Ci sono poi gli stand del mercato contadino, rallegrati dai suoni della musica popolare. La Festa dello strudel 2016 è stata certificata dall’Agenzia provinciale per l’ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige come “Green Event”, cioè come evento progettato, organizzato e realizzato nel rispetto di criteri di sostenibilità ecologica, economica e sociale. Per questo, ai visitatori si consiglia di raggiungere la Festa dello Strudel con un mezzo ecologico. Inoltre, il 7 settembre, si può partecipare ad una deliziosa escursione culinaria, per “Scoprire i segreti del vero strudel altoatesino”. L’appuntamento è alle ore 13.00 con iscrizioni e partenza presso l’ufficio turistico a Siusi ([email protected], 0471/707024). Il 4, 5, 6 e 8 settembre, si può invece partecipare alla “Settimana dello Strudel”: gli alberghi e ristoranti di Siusi organizzano degustazioni di diverse specialità di strudel, dalle 14.30 alle 17.00, con intrattenimento musicale

Le Notti dei Montanari nel paese dolomitico degli alpinisti!

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A Tires al Catinaccio, nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol), il 15, il 29 luglio e il 12 agosto 2016, vengono allestiti banchetti gastronomici tra concerti e danze popolari.                                                                    

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Nel paese dolomitico degli alpinisti, Tires al Catinaccio, che si erge davanti allo spettacolo delle altezzose cime Patrimonio Mondiale UNESCO dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol), nel cuore dell’estate vanno in scena le Notti dei Montanari. Il paese, che ha il privilegio di essere immerso nel Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, viene imbandito per 3 serate con le più prelibate specialità gastronomiche della tradizione locale, tra spettacoli musicali e danze popolari. Le Notti dei Montanari saranno il 15 e il 29 luglio e il 12 agosto 2016, dalle 19.00 alle 24.00. Nei suggestivi scorci del paese di Tires al Catinaccio, grazie alle associazioni locali, si potranno degustare ricette a base di selvaggina, di pesce, e poi canederli e piatti tipici, ascoltando i ritmi jazz e rock, blues e country, dei vari gruppi che si alterneranno per allietare la festa. Per ballare e divertirsi ancora di più, non mancheranno le danze al chiaro di luna degli Schuhplattler di Collepietra e delle Alpler Plattlergitschen. Il 21 luglio, invece, torna l’appuntamento del Berglertafel, l’esclusiva Cena del Montanaro, che il terzo giovedì del mese di luglio, secondo tradizione, viene allestita sul balcone naturale che si affaccia sul leggendario alpeggio di Proa, davanti alla magia dell”enrosadira”, quando al tramonto le Dolomiti si dipingono di sfumature rosate, dal viola al rosso. La tavolata, lunga oltre 100 metri per accogliere 170 buongustai, segue le linee della montagna, per permettere ai commensali di cenare godendosi lo spettacolo della natura. Il Berglertafel 2016 è già al completo, ma per partecipare alla Cena del montanaro 2017, il 15 gennaio 2017 si aprono le prenotazioni, chiamando al 0471 642127 o scrivendo a: [email protected]

Le Notti dei Montanari nel paese dolomitico degli alpinisti!

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A Tires al Catinaccio, nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol), il 15, il 29 luglio e il 12 agosto 2016, vengono allestiti banchetti gastronomici tra concerti e danze popolari.                                                                

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Nel paese dolomitico degli alpinisti, Tires al Catinaccio, che si erge davanti allo spettacolo delle altezzose cime Patrimonio Mondiale UNESCO dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol), nel cuore dell’estate vanno in scena le Notti dei Montanari. Il paese, che ha il privilegio di essere immerso nel Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, viene imbandito per 3 serate con le più prelibate specialità gastronomiche della tradizione locale, tra spettacoli musicali e danze popolari. Le Notti dei Montanari saranno il 15 e il 29 luglio e il 12 agosto 2016, dalle 19.00 alle 24.00. Nei suggestivi scorci del paese di Tires al Catinaccio, grazie alle associazioni locali, si potranno degustare ricette a base di selvaggina, di pesce, e poi canederli e piatti tipici, ascoltando i ritmi jazz e rock, blues e country, dei vari gruppi che si alterneranno per allietare la festa. Per ballare e divertirsi ancora di più, non mancheranno le danze al chiaro di luna degli Schuhplattler di Collepietra e delle Alpler Plattlergitschen. Il 21 luglio, invece, torna l’appuntamento del Berglertafel, l’esclusiva Cena del Montanaro, che il terzo giovedì del mese di luglio, secondo tradizione, viene allestita sul balcone naturale che si affaccia sul leggendario alpeggio di Proa, davanti alla magiadell”enrosadira”, quando al tramonto le Dolomiti si dipingono di sfumature rosate, dal viola al rosso. La tavolata, lunga oltre 100 metri per accogliere 170 buongustai, segue le linee della montagna, per permettere ai commensali di cenare godendosi lo spettacolo della natura. Il Berglertafel 2016 è già al completo, ma per partecipare alla Cena del montanaro 2017, il 15 gennaio 2017 si aprono le prenotazioni, chiamando al 0471 642127 o scrivendo a: [email protected]

Giro d’Italia all’Alpe di Siusi: numeri da record

Domenica 22 maggio all’ombra dello Sciliar, 25.000 persone hanno assistito a bordo strada alla durissima cronoscalata da Castelrotto all’Alpe di Siusi, quindicesima tappa del Giro d’Italia 2016. Una grande festa per tutto l’altopiano che si è conclusa con la premiazione della maglia rosa Steven Kruijswijk da parte dell’enfant du pais Peter Fill, l’azzurro di discesa libera.

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Roma, 28 Maggio – Nel cuore delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO e all’ombra dello Sciliar, i grandi campioni del Giro d’Italia hanno affrontato una delle tappe decisive della 99esima edizione: la cronoscalata da Castelrotto all’Alpe di Siusi. Un pubblico entusiasta e numeroso ha fatto da cornice all’evento: ben 25.000 persone presenti lungo i dieci chilometri dell’ascesa si sono goduti la passerella dei grandi campioni incitandoli lungo tutto il percorso. Praticamente tre persone ogni due metri di salita!

Una salita al cardiopalma

Sulla distanza di 10,8 chilometri di cui 9 circa di pura salita con una pendenza media dell’8.3 %, fino a punte dell’11 %. A segnare il miglior tempo il russo Alexander Foliforov, giovane ciclista e già con i segni della specializzazione nelle prove contro il tempo in salita per aver vinto altre gare simili anche quando era dilettante. All’Alpe di Siusi non è mancato lo spettacolo, tantissimi i turisti ed i tifosi richiamati dalla corsa che già dai giorni precedenti hanno riempito gli alberghi e le aree campeggio attrezzate per l’arrivo dei girini. L’evento è stato di forte richiamo sia a livello nazionale che internazionale, la tappa infatti è stata trasmessa in diretta da 24 reti televisive: oltre RAI Sport 1 che cura la produzione le immagini dell’Alpe di Siusi sono state trasmesse da Eurosport in oltre 50 paesi tra Europa, Asia e area del Pacifico. Nei cinque continenti sono giunte le immagini di gara attraverso le emittenti Bein Sports (Francia), VRT Sporza (Belgio), TV 2 (Danimarca), TVE (Spagna), Super Sport (Africa Subsahariana), RDS (Canada), ESPN SUR (Sud America), ESPN Brazil (Brasile), J Sports (Giappone), FPT Telecom (Vietnam), NOW 26 (Thailandia), LETV (Cina), SBS (Australia), FOX Sport (Australia) e SKY Sport (Nuova Zelanda). E nonostante fosse domenica e con una bella giornata di sole in tutto lo stivale, il finale di tappa in Italia è stato seguito da quasi un milione di persone (Auditel ha registrato 938.000 spettatori) con uno share dell’8.33%.

Molti i VIP presenti
Il Giro d’Italia è l’occasione per incontrare anche atleti di altre discipline, come nel caso della Castelrotto – Alpe di Siusi che ha visto la presenza di personaggi dello sport altoatesino come Denise Karbon, Armin Zoeggler, Peter Runggaldier, Patrick Pigneter e Verena Gasslitter. Fra tutti però, è spiccata la presenza di Peter Fill, fresco vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera, che ha fatto gli onori di casa essendo lui originario di Castelrotto. Durante la premiazione, l’uomo jet dello sci italiano ha avuto l’onore di consegnare la maglia rosa al leader della classifica generale, l’olandese Steven Kruijswijk. È salito sul palco delle premiazioni anche Arno Kompatscher, presidente della Provincia Autonoma di Bolzano.

Senza-titolo-10Un pubblico numeroso e caloroso
Strategici sono stati i maxi schermi posizionati nelle due cittadine permettendo agli appassionati di seguire la tappa in ogni suo aspetto. Molti spettatori hanno anche approfittato della funivia potendo così vedere sia la partenza che l’arrivo di tappa. «Siamo estremamente soddisfatti dell’esito organizzativo della tappa – ha commentato Eduard Tröbinger Scherlin, presidente Alpe di Siusi Marketing– abbiamo stimato la presenza di 25.000 persone che si sono godute la splendida giornata di sole insieme al grande spettacolo della cronoscalata». Le associazioni locali si sono prodigate mettendo a disposizione degli organizzatori di RCS Sport oltre 250 volontari a supporto della manifestazione rosa. Ma è l’ampia visibilità ottenuta dal comprensorio che è al centro delle attenzioni dei dirigenti turistici dell’Alpe di Siusi. «Certamente la cronoscalata è stata entusiasmante e la portata mediatica dell’evento è stata molto alta. Possiamo definirla una giornata perfetta a tutti gli effetti”.

La stagione è appena incominciata
La quindicesima tappa del Giro d’Italia 2016 ha così dato il via alla stagione estiva dell’area ai piedi dello Sciliar che vedrà il calendario arricchirsi di una manifestazione che sta crescendo di anno in anno, la quarta edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi in programma domenica 3 luglio e che vedrà al via 700 runner lungo i 21 chilometri ricavati nell’alpeggio più grande d’Europa.

Trekking Tour dalla Val Gardena all’Alpe di Siusi

Alto Adige. Estate 2016: un itinerario per alpinisti con i Vitalpina Hotels.

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Roma, 22 Maggio – Ortisei in Val Gardena, Alpe di Siusi, Suisi allo Sciliar. O se preferite… Rasciesa, Sella, Sassolungo, Sassopiatto, Denti di Terrarossa, Sciliar. Sono le tappe e alcune delle cime che si possono raggiungere attraverso il trekking tour “Dalla Val Gardena all’Alpe di Siusi”, ideato dai Vitalpina Hotels Alto Adige/Südtirol, un marchio di garanzia per il mondo dell’escursionismo. Vette che agli esperti del settore e agli amanti del trekking comunicano tante diverse emozioni. Prima fatica, stanchezza, impegno. Poi gioia, soddisfazione, bellezza, ammirazione. In certi casi vero e proprio incanto di fronte a panorami che lasciano senza fiato. Sono le emozioni che gli alpinisti conoscono molto bene e che si potranno vivere anche nel trekking tour “Dalla Val Gardena all’Alpe di Siusi”. Altre emozioni? Pace e profondo senso di benessere. Sono quelle che si provano nella Spa che prende il posto dell’attività fisica, quando a pomeriggio inoltrato si farà ritorno in hotel. Una cena genuina e sana, a base di prodotti locali e il giorno dopo si riparte per l’avventura!

 Dalla Val Gardena all’Alpe di Siusi

Il primo Vitalpina Hotel sarà a Ortisei, il VitalpinaHotel Rainell****, e il primo giorno sarà tutto dedicato alla scoperta delleDolomiti, patrimonio dell’umanità UNESCO. Si può scegliere l’escursione più adatta alla propria preparazione, si può prendere ad esempio la funicolare Rasciesa, che in meno di 10 minuti porta da Ortisei all’Alpe Rasciesa appunto, a 2.200 metri. Qualsiasi sia la scelta, ad attendere gli sportivi al rientro il nuovo centro piscine di Ortisei o l’area sauna in hotel. Seconda tappa all’Alpe di Siusi, splendido altopiano nel cuore delle Dolomiti. Da Ortisei in Val Gardena si può prendere lo shuttle e raggiungere Passo Sella, a 2.240 metri, tra il gruppo del Sassolungo e del Sella. Da qui parte il sentiero “Friedrich-August-Weg”, che regalerà fantastici panorami dolomitici sulla Punta delle Cinque Dita, il Sassopiatto, il Sassolungo, il massiccio del Sella, nonché la Marmolada e le Pale di San Martino a sud. Ancora, si può raggiungere il rifugio Sassopiatto a 2.300 metri sull’Alpe di Siusi e da qui scendere fino al rifugio delle Marmotte a 2.180 metri e continuate poi per Piz, verso il Vitalpina Hotel Icaro***S (1910 m) in mezzo ai prati alpini dell’Alpe di Siusi, con vista sulle Dolomiti circostanti. La giornata successiva sarà a disposizione per effettuare una delle numerose escursioni che permettono di godere dellabellezza dell’altopiano alpino più vasto d’Europa. Dal Sentiero dei Masi alle Panche delle Streghe, è possibile scegliere tra escursioni adatte ad ogni esigenza, con vista sulla Val Gardena, sul gruppo Puez-Odle, sul gruppo del Sella, Sassopiatto e Sassolungo, Denti di Terrarossa, lo Sciliar e su tutta l’Alpe di Siusi. Per rigenerarsi in hotel ad attendere gli sportivi una rilassante nuotata nella piscina con vista sullo Sciliar o un po’ di relax in giardino tra idromassaggio e sauna finlandese panoramica.

DallAlpe di Siusi allo Sciliar

Si lascia a questo punto l’Alpe di Siusi per raggiungere l’altopiano dello Sciliar (2.563 m) che si erge nel mezzo del Südtirol, per poi scendere a Siusi allo Sciliar (1.000 m) e sistemarsi nel nuovo hotel, a una ventina di chilometri da Castelrotto, ilVitalpina Wanderhotel Europa****. La località di Siusi allo Sciliar è punto di partenza di numerose camminate che permettono di esplorare tutta la zona, a seconda del grado di allenamento. Dal Monte Sciliar al Laghetto di Fié dove fare il bagno e rilassarsi, dall’Alpe di Marinzen al Sentiero dei funghi a Laranza e altri percorsi ancora. Il personale dell’hotel e la biblioteca sono a disposizione per guidare nella scelta più appropriata e godere al massimo delle bellezze del luogo. La vacanza volge al termine e il giorno successivo, dopo una ricca colazione, si verrà accompagnati alla stazione o al primo hotel per riprendere l’auto.

 La vacanza Vitalpina

La vacanza ha tutti i vantaggi del gruppo Vitalpina, questo significa che ogni albergatore è a disposizione per consigliare al meglio sulle escursioni più adatte a seconda del livello di preparazione e proporre un tour che soddisfi le diverse esigenze di ciascuno. L’itinerario infatti, che varia da facile a impegnativo, è estremamente adattabile a qualsiasi tipo di allenamento, le uniche tappe predefinite sono quelle di trasferimento da un hotel all’altro, previste il terzo e il quinto giorno. Le mappe della zona e delle escursioni e lo staff preparato dell’hotel consentiranno di effettuare il tour in autonomia. Sarà utile in ogni caso avere un buon senso dell’orientamento, essere capaci di leggere le mappe e sapersi muovere su sentieri di montagna. I Vitalpina Hotels Alto Adige/Südtirol, 36 strutture a conduzione familiare distribuite nel territorio altoatesino, sono specializzati nella vacanza dedicata all’escursionista e allo sportivo, che ama svolgere attività fisica e movimento, possibilmente a contatto con la natura. Tutte le strutture hanno a cuore un’alimentazione sana, equilibrata e completa, mettono a disposizione degli ospiti un centro benessere, con trattamenti naturali altoatesini. Gli albergatori sono inoltre provetti escursionisti, pronti a guidare gli ospiti attraverso l’affascinante mondo delle montagne altoatesine. Hotel di alto livello che rispondono a rigidi criteri di selezione e mettono il mondo dell’escursionismo al primo posto.

 Dettagli del tour

La quota del soggiorno comprende: 7 pernottamenti in strutture Vitalpina di 3 stelle superior o 4 stelle, 7 colazioni e 7 cene in hotel (bevande escluse), libero accesso al centro benessere, il transfer dell’ultimo giorno alla stazione dei treni o al primo hotel del tour per riprendere l’auto. Compresi nella quota anche: accesso wifi, mappe e descrizione dei possibili percorsi, consulenza escursionistica, trasporto bagagli, assicurazione medico-bagaglio.  Il pacchetto è valido dal 4 giugno al 10 ottobre 2016, è richiesto un supplemento di 160 euro a persona per partenze dal 16 luglio al 14 settembre 2016.

La prenotazione avviene tramite il sito http://www.zeppelin.it/viaggi/dettaglio/dalla-val-gardena-all-alpe-di-siusi-915

Tutta l’Alpe di Siusi pronta ad accogliere il giro d’Italia 2016

Tutto è pronto ai piedi dello Sciliar in attesa della 15esima tappa del Giro d’Italia 2016: gli organizzatori e gli abitanti sono scesi in campo per ospitare – per la seconda volta – l’arrivo di una delle frazioni più importanti del Giro d’Italia. Un territorio, quello dell’Alpe di Siusi e d’intorni, votato alle discipline outdoor dove le due ruote hanno un ruolo importante.

unnamedRoma, 16 Maggio – Dopo sette anni il Giro d’Italia torna nell’area vacanze Alpe di Siusi, l’altopiano più vasto d’Europa, con un arrivo di tappa spettacolare. E probabilmente determinante per il successo finale di Torino, come già successe nel 2009 nella tappa che arrivava da San Martino di Castrozza, quando il russo Denis Menchov pose le basi per la vittoria finale del Giro proprio con la vittoria all’Alpe di Siusi. Il prossimo 22 maggio la 15a frazione della Corsa Rosa prevede la cronoscalata da Castelrotto all’Alpe di Siusi: 10,8 km per 780 m di dislivello, al cospetto delle imponenti cime circostanti di Sciliar, Sassolungo e Sassopiatto. «Per noi è un onore poter ospitare il Giro d’Italia per la seconda volta», spiega Eduard Tröbinger Scherlin, Presidente del Comitato di Tappa e Presidente Alpe di Siusi Marketing. «Da una parte si tratta di una vetrina internazionale che mostrerà a tutto il mondo la bellezza della nostra zona. Dall’altra, siamo orgogliosi di mettere a disposizione di un grandissimo evento sportivo un territorio che per sua conformazione naturale  permette un tracciato di gara davvero unico, come abbiamo già potuto vedere con l’arrivo del 2009». Del resto, l’intera area dell’Alpe di Siusi esercita un forte richiamo per gli appassionati di ciclismo, con un’infinità di percorsi disegnati per ogni grado di forma atletica. «L’arrivo del Giro d’Italia dimostra quanto sia importante il tema della bici per la nostra zona», conferma Kurt Malfertheiner, membro del Comitato di Tappa e Presidente dell’Associazione turistica dell’Alpe di Siusi. «Un tema che abbiamo sviluppato negli anni, tenendo conto sia delle ambizioni tecniche degli sportivi sia delle esigenze cicloturistiche delle famiglie. Oggi il comprensorio, insieme alla Val Gardena offre un’area mtb di 29 percorsi differenti, articolati in una rete di oltre mille chilometri di sentieri, in grado d’esaudire i desideri di principianti, famiglie e “professionisti” del pedale». Un’area ad alta densità ciclistica che si appresta ad accogliere la Carovana Rosa con entusiasmo e partecipazione. «L’intera comunità di Castelrotto si è messa in gioco», racconta Martin Plunger, membro del Comitato di Tappa e Presidente dell’Associazione turistica di Castelrotto. «Sono coinvolte quasi tutte le associazioni del paese e alcuni cittadini si sono perfino messi a disposizione con la propria auto, come mezzo di supporto». Una collaborazione generale e condivisa, per una grande festa all’insegna del grande ciclismo. «Si incomincia il giorno prima», riprende Martin Plunger, «con una festa in rosa nel cuore del paese, a base di specialità tipiche locali e la trasmissione in diretta della tappa Alpago-Corvara. Poi, nella giornata della tappa, organizziamo un caratteristico mercato di contadini e l’esibizione della banda musicale a portare allegria a tutti gli appassionati che ci avranno raggiunto. Il tutto in un paese interamente decorato in rosa: vetrine, rotonde, balconi, bandiere… tutta Castelrotto inneggerà al Giro. L’intero percorso di tappa, comunque, è coinvolto nella promozione delle eccellenze di questa zona: a Siusi saranno venduti i krapfen tipici, mentre all’Alpe di Siusi strudel di vari tipi». Nei due Open Village di Castelrotto (via Dolomiti e piazza del Comune) e a Compaccio (parcheggio principale) tutti i fan possono seguire la cronoscalata in diretta su maxischermo: i due in paese sono aperti dalle 10 alle 17, l’altro dalle 14 alle 19 per permettere a tutti di vivere una giornata davvero memorabile. «Giornata, tra l’altro, condivisa insieme ai grandi campioni di Castelrotto e della zona», sottolinea Eduard Tröbinger Scherlin. «Saranno, infatti, presenti Peter Fill, Denise Karbon e Armin Zöggeler, grandi atleti che vogliono vivere da protagonisti le emozioni rosa del Giro e che parteciperanno anche alle premiazioni a fine giornata». Reduce da una splendida stagione che lo ha visto conquistare la sfera di cristallo delle prove veloci, il discesista azzurro Peter Fill ha pedalato sulla strada che unisce Castelrotto all’Alpe di Siusi e in questo Video ci racconta le sue impressioni

Il Giro d’Italia 2016 sale all’Alpe di Siusi: la cronoscalata verso l’alpeggio più alto d’Europa

Il 22 maggio 2016 il Giro d’Italia torna all’Alpe di Siusi con la cronoscalata che potrebbe decidere il vincitore di quest’anno. Dal centro di Castelrotto all’Alpe di Siusi, poco meno di 11 chilometri di pura salita tra le magnifiche montagne delle Dolomiti dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

ImageProxyRoma, 8 Maggio – Nella splendida cornice del comprensorio dell’Alpe di Siusi, domenica 22 maggio 2016 il Giro d’Italia farà sosta con la 15esima tappa. Partendo da Castelrotto, i concorrenti percorreranno 10,8 chilometri di una dura ascesa con una media pendenza dell’8 per cento e con punte che raggiungono l’11 per cento. Una tappa durissima dove chi punta a conquistare la Maglia Rosa dovrà calare tutte le sue carte.

Non solo ciclismo
L’Alpe di Siusi è l’alpeggio più grande d’Europa situato ad una quota di 1.850 metri che lo rende una delle più note e rinomate località turistiche delle Dolomiti: dalla Val Gardena al gruppo del Sassolungo e dello Scilliar, il comprensorio rappresenta un vero paradiso per gli amanti dello sport outdoor. Infatti, la sua particolare morfologia rende l’Alpe di Siusi la palestra ideale per gli atleti di varie discipline endurance, in entrambe le stagioni. Siusi e il suo territorio è un luogo cult per gli stage in quota di numerosi keniani che in vista delle più importanti maratone al mondo scelgono l’alpe come “pista” di allenamento. Inoltre, per restare in clima estivo, Siusi vede sempre più escursionisti in mountain bike frequentare i propri sentieri, grazie anche alla particolare esposizione al sole che a 1.800 dura più che altrove.  E durante l’inverno, l’Alpe di Siusi offre piste per lo sci alpino all’interno del circuito Dolomiti Superski e centinaia di chilometri di piste di sci di fondo, tanto da essere considerata la “seconda casa” della nazionale di sci nordico norvegese che qui vi ritorna anche d’estate per la preparazione a secco con gli skiroll. L’Alpe di Siusi è dunque il terreno d’allenamento ideale per molte discipline come la corsa e la mountain bike in estate, e lo sci di fondo e sci alpino quando arriva la neve.

Eventi
A fianco della tradizionale ospitalità altoatesina, Siusi offre due eventi che negli ultimi anni sono entrati nel cuore degli appassionati. In estate la Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi in programma domenica 3 luglio, è una gara cult per tutti gli appassionati di running, che possono correre nel cuore delle magnifiche Dolomiti, dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Con i suoi 21 chilometri e 601 metri di dislivello riservati a 700 podisti (iscrizioni a numero chiuso), l’evento rappresenta il connubio perfetto tra sfida sportiva e paesaggi mozzafiato con lo Sciliar a osservare i concorrenti. La seconda manifestazione sportiva è la Moonlight Classic, una notturna in sci di fondo divisa su due percorsi da 15 e 30 chilometri, che si corre tra gennaio e febbraio al chiaro di luna.

 Non solo gare
A sostenere l’offerta sportiva dell’Alpe di Siusi una offerta molto articolata di strutture ricettive in grado di rispondere alle esigenze dei “turisti per sport” che, una volta rientrati in albergo, cercano aree spa dove rilassarsi o un banco officina dove fare piccole riparazioni alla propria mountain bike. Conclude la proposta turistica numerosi locali dove apprezzare la tradizione enogastronomica dell’area fatta di buon vino e tipici formaggi a chilometro zero: magari proprio aspettando l’arrivo dei concorrenti del Giro d’Italia.

Tabbla Toò, il menu open air al cospetto dello Sciliar

Il 19 giugno 2016 lungo le rive del laghetto vicino al Punta d’Oro nell’area vacanze Alpe di Siusi (SeiserAlm/Südtirol), un team di giovani cuochi prepara piatti speciali con lo sguardo a 360° sulle Dolomiti.

image006Roma, 1 Maggio – Giovani cuochi cucinano piatti d’autore sotto il cielo alpino, mentre le Dolomiti(Patrimonio Mondiale UNESCO) stanno a guardare. Gli ospiti si accomodano seduti sulla lunga tavolata che costeggia il lago vicino al Punta d’Oro – all’Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) – e che si affaccia come se fosse su un balcone naturale sul paesaggio di Sassolungo e Sassopiatto, che si divertono a riflettere le loro immagini nell’acqua. Un panorama fatto di praterie verdissime e rocce maestose si apre a 360° nel luogo prescelto per il Tabbla Toò, l’evento dedicato ai buongustai che il 19 giugno 2016 attira gli amanti della cucina tra le vette dell’altipiano più vasto d’Europa. A preparare gli 8 piatti del menu, probabilmente il team gastronomico più giovane dell’Alto Adige, gli Junge Alpler, i quali vestiti con gli abiti della tradizione alpina creano deliziose ricette in una cucina a legna da campo. Il nome dato alla manifestazione Tabbla Toò fa riferimento all’espressione dialettale che corrisponde al francese “table d’hôte”, che significa menu fisso con poche alternative. I giovani cuochi altoatesini l’hanno reinterpretato, regalando ai “commensali” un’esperienza gastronomica originale, immersi nel regno naturale dell’Alpe di Siusi.

In viaggio tra le Dolomiti con Reinhold Messner

Il 17 giugno 2016 parte da Tires al Catinaccio, nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol), un’escursione speciale al seguito del grande alpinista che ha scalato le 14 vette più alte del pianeta.

image006-(1)Roma, 25 Aprile – La montagna e la sua cultura fanno parte della sua anima più profonda. Reinhold Messner, grande alpinista di fama mondiale, scalatore delle 14 vette più alte del pianeta, che superano gli 8mila metri di altezza, è cresciuto allenandosi tra le maestose Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO). Tra queste vette, dove si è consolidata la sua passione e dove fin da piccolo si divertiva a raggiungere la cima con il padre e il fratello, Messner il 17 giugno 2016 racconterà la sua storia, le sue avventure al limite del possibile nei luoghi più intrepidi del pianeta. Lo farà guidando curiosi ed appassionati in un trekking speciale a partire da Tires al Catinaccio, nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol). Dalla piazza centrale del paesealle 10.00 partirà l’escursione, che condurrà i camminatori a Völsegg, fino alla chiesetta di San Sebastiano al Wuhnleger, un alpeggio caratterizzato da uno splendido laghetto su cui si specchia il Catinaccio. Qui, gli escursionisti potranno assaporare la “merenda del montanaro” e accomodarsi sull’erba per ascoltare le parole e i racconti di Reinhold Messner. In seguito, il cammino continuerà attraverso il prato Proa, per poi tornare in paese. Per iscriversi bisogna contattare l’ufficio informazioni di Tires al Catinaccio: 0471 642127.

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