Messaggero dei ragazzi – Dicembre 2015

Dagli auguri di Natale che strizzano l’occhio al digitale, ai vincitori del premio Nobel che con le loro scoperte hanno cambiato in meglio la vita dell’umanità. Dal fenomeno virale degli Youtuber fino ai consigli per organizzare feste interattive per Capodanno e non solo

MeRa-cop-12-2015Roma, 2 dicembre – “Nativitouch, toccare per credere” è l’augurio-copertina che il MeRa rivolge a tutti i suoi giovanissimi lettori. Una mano aperta agli altri e allo spirito del Natale è l’immagine scelta dalla redazione per il numero di dicembre. Un Natale il cui spirito è descritto da fra Simplicio nella rubrica “Incredibile” intitolata per l’occasione “Albergo a una stella” seppur cometa! Il direttore riflette sulla nascita di Gesù che scelse come sua prima residenza terrena una grotta, fredda, sporca e povera. Messaggio, questo, che ogni anno ci ricorda che la nostra umanità non può prescindere dagli altri, soprattutto dagli ultimi che soffrono. Alla vigilia della consegna dei premi Nobel a Oslo e Stoccolma, il 10 dicembre, il MeRa dedica un dossier ai vincitori dell’edizione 2015 del premio voluto da Alfred Nobel, il padre della dinamite. In “Esplosivi i premi Nobel!” Francesca Cappelli racconta, al di là di polemiche e retroscena, chi sono i premiati e perché sono stati scelti dalla fondazione che, grazie al lascito testamentario del chimico svedese, ogni anno premia le scoperte che hanno reso i maggiori benefici all’umanità nel campo della medicina-fisiologia, della chimica, della fisica, della letteratura, delle relazioni amichevoli tra i popoli e dell’economia. Insomma, una sorta di “regalo di Natale” al mondo i premi Nobel. Quest’anno quello per la medicina, ad esempio, va a pari merito a tre scienziati – la cinese Youyou Tu, l’irlandese William C. Campbell e il giapponese Satoshi Omura – che hanno dedicato la loro vita alla lotta a malattie, tra cui la malaria, che colpiscono soprattutto le popolazioni dei Paesi poveri. O ancora, quello per l’economia va allo statunitense Angus Deaton, che ha messo l’individuo al centro dei suoi studi, cercando di rispondere alla domanda se i soldi diano la felicità. In “Youtuber mania” Matteo Adamoli analizza il fenomeno dei cosiddetti Youtuber, ragazzi giovanissimi che in modo amatoriale, usando videocamera, microfono e connessione internet, hanno iniziato a postare sul web video in cui raccontano di sé e della vita intorno a loro, da Favij a Federico Clapis, solo per citare alcuni tra i più famosi in Italia. Veri idoli per molti, ragazzi che dicono solo stupidate per altri, nuovi narratori digitali per altri ancora, l’importante è capire la natura di questa nuova forma di comunicazione visiva veloce, immediata nel suo linguaggio friendly, attraverso cui si veicolano molti contenuti, positivi o negativi che siano. E che in poco tempo diventano virali, attraverso migliaia, e in alcuni casi milioni, di condivisioni da parte di adolescenti e anche di adulti. Davide Penello nell’inchiesta “Supera l’ostacolo” dialoga con alcuni quindicenni su quali sono gli ostacoli e i limiti che affrontano nella loro vita, come l’ansia per il giudizio degli altri, le incomprensioni con i genitori, o ancora la paura di cambiare o di fare brutta figura. I racconti delle loro esperienze confermano che girare intorno agli ostacoli non serve e solo affrontandoli si cresce. Molti i consigli pratici per imparare a partecipare a questa emozionante “corsa a ostacoli” che è la vita. Infine, visto che le feste sono alle porte, il focus di Luisa Santinello è dedicato a inventare il proprio “Capodanno fai da te”, istruzioni per l’uso su come organizzare in poche mosse e a basso costo una bella festa tra amici. E anche le rubriche sono dedicate a vivere le feste in maniera decisamente “interattiva”, o creando con le proprie mani regalini di Natale (in “Artifaccio” a cura di Chiara Mario) o preparando un appetitoso albero di marshmallow per dare un tocco di dolcezza alle feste (in “Meramangio” a cura di Cecilia Di Vita).

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