Sciopero generale Fiom – Cgil, aderisce anche l’Ars

Landini :“Se il governo vuole creare occupazione deve abbassare l’età pensionabile a 60 anni e ridurre l’orario di lavoro”

 

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Roma, 10 novembre – L’Associazione per il rinnovamento della Sinistra aderisce e sostiene le ragioni dello sciopero generale indetto dalla Fiom e impegna gli associati a partecipare alle due manifestazioni del 14 e 21 novembre. Lo rende noto l’Ars con un comunicato a firma del presidente Alfiero Grandi. Si estende dunque l’ondata di protesta che ha visto la Cgil in piazza il 25 Ottobre, ed entra in campo anche la Fiom di Maurizio Landini con due giornate di sciopero generale con manifestazioni a Milano (il 14 Novembre) e a Napoli (il 21 Novembre). Tra le prime richieste dei metalmeccanici in piazza la modifica della riforma delle pensioni fatta dal ministro Fornero. “Se il governo vuole creare occupazione – tuona Landini – deve abbassare l’età pensionabile a 60 anni e ridurre l’orario di lavoro. Le forze politiche invece stanno discutendo di tutto tranne che dei problemi della gente. Noi è invece di questo che vogliamo parlare”. Tra le richieste più pressanti della Fiom, oltre all’abbassamento dell’età della pensione, ci sono il ripristino delle pensioni d’anzianità a partire dai lavori manifatturieri più pesanti e il superamento del sistema pensionistico contributivo per i giovani. “La manifestazione di venerdì a Milano non è solo della Fiom ma di tutti quelli che pensano sia necessario cambiare le politiche del governo” – spiega Landini-“ Le porte dei nostri pullman saranno aperte a tutti quelli che vogliono partecipare, non solo metalmeccanici, ma anche giovani e precari.  Molti lavoratori di altre organizzazioni sindacali partecipano alle iniziative di mobilitazione che abbiamo messo in campo in queste settimane. Il nostro non è uno sciopero contro gli altri sindacati, chiunque è d’accordo può essere con noi in piazza”.

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