“L’enfant prodige” di Alexandre, la traccia di un bimbo per fare il punto sulle Malattie Rare

Al via allo Spazio Mater di Roma il percorso artistico, in scena anche alla Darsena di Milano nei prossimi giorni,  che apre la campagna di comunicazione ideata da Ilaria Sergi   per la promozione del concorso “Il volo di Pegaso” del Centro Nazionale Malattie Rare

di Tiziana Primozich

Senza-titolo-2

Roma, 12 Giugno – “Gli esseri umani hanno due possibilità di espressione: la parola e la traccia. I bambini per crescere tracciano e Alexandre ha tracciato quello che ha nel cuore” queste le parole di  Maria Rita Parsi, unico membro Onu in Italia per i diritti del fanciullo e madrina dell’evento che si è svolto venerdì scorso a Spazio Mater, via Ludovico Muratori 11-Roma, per l’apertura della mostra personale “L’enfant prodige” del piccolo Alexandre D’Abbronzo di soli 5 anni di età,  che apre la campagna di comunicazione ideata da Ilaria Sergi   per la promozione del concorso “Il volo di Pegaso” del Centro Nazionale Malattie Rare. Il concorso artistico-letterario “Il Volo di Pegaso”, nato nel 2008 grazie all’impegno e alla sensibilità di Domenica Taruscio (Ricercatrice e Direttore del Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità), ha in questa sua nona edizione individuato come di consueto un tema per stimolare una sempre maggiore attenzione sulle malattie rare e sui loro complessi bisogni, uno stimolo per elaborare immagini o racconti in relazione al vissuto della malattia. “Quest’anno il concorso è dedicato al viaggio, il viaggio inteso come una metafora della vita – spiega Amalia Gentile, ricercatrice che affianca ogni giorno Domenica Taruscio – Siamo ricercatori, lavoriamo in laboratorio, ma  facciamo anche laboratorio di narrativa, raccogliamo le storie. Otto anni fa abbiamo capito che bisognava dare strumenti espressivi ai bambini e agli adulti ammalati, ma anche a chi sta vicino a loro, a chi li cura. Quindi è nato ‘Il volo di Pegaso’, un concorso artistico-letterario per far parlare le persone che sono affette da malattie rare, ma anche per far conoscere la loro realtà, il loro difficile mondo e per metterle in comunicazione tra loro”. Un progetto quello di quest’anno che oltre alla personale di Alexandre mette in campo anche un libro di favole di cui è autrice la poetessa Maria Buongiorno. Durante la serata di apertura a Roma, a deliziare il numeroso pubblico presente attirato dal delicato tema delle Malattie Rare,  anche la musica di Gerardo Di Lella, Direttore d’Orchestra. Partner dell’evento, patrocinato dal Mibact,  la Fondazione la Fabbrica della Pace Movimento Bambino Onlus, l’Associazione Culturale Ipathia sui diritti umani ed il giornale on line Daily Cases. Da lunedì 13 giugno la  mostra andrà in scena presso la Darsena milanese tutti i giorni all’interno del Darsena Summer Village allo scopo di veicolare in modo efficace le informazioni sul Centro Nazionale Malattie Rare nella nona edizione del concorso di comunicazione ‘Il volo di Pegaso’

Apertura della mostra L’Enfant Prodige

Venerdì 10 giugno 2016 ore 18.30 Loft Gallery Spazio MatEr

Senza-titolo-11

Roma, 07 Giugno – Venerdì 10 giugno 2016 ore 18.30 Loft Gallery Spazio MatEr, in via Ludovico Muratori 11 Piazza Iside Roma, presenta la personale “L’Enfant Prodige”, la mostra itinerante su Roma e Milano del piccolo Alexandre D’Abbronzo. Madrina della mostra Maria Rita Parsi, Membro del Comitato Onu per i diritti dei Fanciulli e delle Fanciulle. L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 15,30 alle 19,30, o su appuntamento. Venerdì 10 giugno, dalle ore 18,30, l’inaugurazione in galleria con presentazione della IX edizione Concorso Il Volo di Pegaso Raccontare, le Malattie Rare ”  organizzato  dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’ Istituto Superiore di Sanità ” . La mostra apre la campagna di comunicazione nazionale. Partner del progetto di comunicazione la Fondazione Fabbrica della Pace Movimento Bambino Onlus, Media Partnesr la testata giornalistica DailyCases e l’Associazione Ipathia.

LA MOSTRA

Arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito dell’evoluzione infantile. L’arte, nelle sue forme più varie (arti visive, musica, teatro, danza), coinvolge infatti tutti i sensi del bambino e ne rafforza le competenze cognitive, socio-emozionali e multisensoriali. Durante la crescita dell’individuo, essa continua ad influenzare lo sviluppo del cervello, le abilità, la creatività e l’autostima, favorendo inoltre l’interazione con il mondo esterno e fornendo tutta una serie di abilità che agevolano l’espressione di sé e la comunicazione. Attraverso l’Arte il bambino esplora il mondo e lo arricchisce con i suoi colori elaborando la sua realtà, quella realtà che condizionerà il suo futuro.  E’ proprio in quella fascia di età compresa tra i 3 e i 6 anni, che il bambino sviluppa i propri sensi concentrandosi più sull’osservazione dell’ambiente circostante e gli stimoli che da questo ne riceve. Ed è compito dell’Arte aiutare a garantire a tutti i bambini un futuro di possibilità, dove comunicazione, scienza e cultura possano essere argini sicuri, per diventare adulti, sani, felici e produttivi. Comunicare la malattia e la prevenzione, le diversità e le similitudini, le emozioni e le prospettive, sono toni di una stessa voce, che i bambini sanno amplificare.

TESTO CRITICO

Direzione Artistica Loft Gallery Spazio MatEr

Il progetto espositivo, dal titolo “L’Enfant Prodige”, vuole essere un’ulteriore proposta di approfondimento del tema, già sviluppato in precedenza attraverso la mostra collettiva Il Volo di Pegaso Raccontare le Malattie Rare curata da MatEr in partnership con il Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità. Con questo nuovo appuntamento artistico, l’Associazione MatEr rinnova e rafforza il suo impegno nel dare un contributo alla diffusione e alla conoscenza più ravvicinata di un tema focale, e spesso dimenticato, della nostra società: lo sviluppo e la tutela dell’infanzia.  “L’Enfant Prodige” è la personale di un giovane artista di soli 5 anni che, attraverso la sua visione del mondo e la storia della sua infanzia, regala alla nostra società colori di speranza. Un grido dell’Arte per far soffermare l’attenzione sui più piccoli, risorsa e materia per la nostra società e per il nostro futuro. La mostra vuole diventare un simbolo per tutti quei bambini che non hanno voce, per quelle madri e padri che lottano per garantire un “giusto” futuro, per quei medici che diventano “angeli”, per quelle istituzioni che credono che la salute e la serenità dei più piccoli siano le uniche strade percorribili per un futuro più sostenibile.  Alexandre è il nome del piccolo Artista, il cui significato è già tutto un programma: dal greco Aléxandros “proteggere e difendere gli uomini”. Alexandre, attraverso il suo gioco-pittura, inconsapevole creatività artistica, da’ forma ai pensieri di tutti quei bambini che come lui ogni giorno lottano coraggiosamente e tenacemente contro una malattia.

LA MADRINA DELLA MOSTRA

Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicoterapeuta, docente universitaria, giornalista, scrittrice. Lavora a Roma e Milano. Ha fondato e dirige la SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione). Dal dicembre 2012 è membro del Comitato Onu per i diritti dei Fanciulli e delle Fanciulle a Ginevra. Ha dato vita alla “Fondazione Movimento Bambino Onlus”, ora “Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus”,fondazione culturale nazionale ed internazionale per la tutela giuridica e sociale dei bambini, per la diffusione della Cultura per l’Infanzia, per la formazione dei formatori. Dall’8 gennaio 2016 è Membro della Consulta Femminile del Pontificio Consiglio della Cultura, presieduta da S. Em. Cardinal Gianfranco Ravasi. Svolge da anni un’intensa attività didattica per la formazione dei formatori presso Università, Istituti specializzati, Associazioni private. E’ docente di “Psicologia Generale II” dal 2011 ad oggi, per il “Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche Psicologiche” e docente di “Psicologia scolastica e dell’orientamento”, dal 2014 ad oggi, per il “Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche” dell’Università Telematica UnieCampus – Novedrate (Como). E’ coordinatrice e didatta presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad orientamento umanistico “Psicoumanitas” dal 2008 ad oggi. E’ stata insignita dal Presidente della Repubblica del titolo di “Cavaliere al Merito della Repubblica”, con decreto 02/06/1986. Scrive su quotidiani (Il Giorno), periodici (Oggi, Confidenze) e riviste anche specializzate (Riza Psicosomatica, Educare 0-3). E’ autrice di oltre cinquanta opere tra testi scientifici, saggi, romanzi e testi teatrali.

 

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]