E se la prossima moneta fossero gli alberi?

Il 22 Aprile si festeggia in tutto il mondo l’Earth Day, la giornata mondiale della Terra. Il tema di quest’anno sono gli alberi. Con Ecobnb e HowManyTrees puoi scoprire quanti alberi costano le tue scelte di viaggio, per renderle più sostenibili.

 image001Roma, 12 Aprile – Mancano pochi giorni all’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra che si tiene ogni anno il 22 Aprile. È la più grande manifestazione ambientale del mondo che coinvolge attualmente 196 Paesi, per contrastare il cambiamento climatico che sta cambiando le nostre vite e ogni giorno minaccia interi ecosistemi. Quest’anno il tema dell’Earth Day sono gli alberi, la più potente arma contro le quantità in eccesso di CO2 presente nella nostra atmosfera. Ogni albero infatti assorbe mediamente 10 kg di CO2 all’anno. Gli alberi sono anche la chiave di volta per misurare l’impatto delle nostre scelte quotidiane e per adottare stili di vita più sostenibili. Cosa succederebbe ad esempio se ciascuno di noi ragionasse in termini di “quanti alberi costa?” anziché “quanti soldi mi costa?”. Se lo sono chiesti Ecobnb (http://ecobnb.it), la community dedicata al turismo sostenibile, insieme ad HowManyTrees (http://howmanytrees.org), il portale che calcola il costo ecologico in alberi dei nostri stili di vita, delle nostre azioni e dei prodotti che compriamo. I risultati della ricerca sono stati pubblicati in occasione di questo Earth Day2016 per invitare tutti a ripensare al proprio modo di vivere e viaggiare in chiave più green (http://ecobnb.it/blog/risparmi-alberi-co2). Dai risultati della ricerca scopriamo che scegliendo un hotel in bioarchitettura ciascun ospite risparmia 76 alberi, o che preferendo un agriturismo che offre cibo  locale salva circa 35 alberi. Alloggiando in una casa vacanza con elettricità da fonti rinnovabili si risparmiano 35 alberi per ospite; scegliendo un bed & breakfast che effettua la raccolta differenziata spinta se ne salvano 29; prenotando una struttura ricettiva accessibile senza auto, che promuove la mobilità dolce, si evitano 50 alberi tagliati per persona. Sono solo alcuni dei diversi esempi proposti da Ecobnb e Howmanytrees per mostrare a chi viaggia, ma anche a chi ospita, come sia possibile con piccoli gesti ridurre l’impatto ambientale del turismo. Chi pensa che viaggiare green e trovare ospitalità eco-sostenibili sia difficile si sbaglia. Cliccando su Ecobnb (http://ecobnb.it) si può infatti scoprire un mondo di ospitalità rispettose dell’ambiente dei luoghi e delle comunità locali. Si va dall’agriturismo biologico tra le colline umbre, al glamping sul mare in Toscana, al bed & breakfast ecologico immerso nei boschi, alla casa sull’albero in Abruzzo. Non solo ospitalità formali ma anche case vacanza e luoghi unici selezionati sulla base di 10 parametri di sostenibilità univoci, che consentono di evitare sprechi di acqua, di ridurre emissioni di CO2 e quindi di risparmiare alberi. Che sia un agriturismo immerso nella natura o un bed & breakfast in un antico castello, per ciascuna ospitalità l’utente può sapere in modo semplice e chiaro quali sono le buone pratiche messe in atto a favore dell’ambiente e quanti alberi vengono risparmiati scegliendo quella struttura ricettiva.  Soggiornando in un bed & breakfast che possiede tutti i 10 requisiti di sostenibilità di Ecobnb si risparmiano, ogni giorno e per ciascun ospite, 302 litri d’ acqua, si evita l’emissione di oltre 8kg di anidride carbonica in atmosfera e si risparmiano circa 295 alberi! Quest’anno la giornata mondiale della terra è un’occasione per ripensare al nostro rapporto con la natura. Possiamo iniziare a farlo chiedendoci quanti alberi servono per contrastare la quantità di CO2 prodotta dalle nostre scelte quotidiane di vita e di viaggio. Sarà più facile agire di conseguenza.

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