Palermo, il progetto “Test your breast” per la prevenzione del tumore al seno compete a Parigi.

All’Innovation day di Palermo, vince un gruppo di studenti universitari con il progetto: “Test your breast”, basato su un piccolo dispositivo collegato ad una app in grado di effettuare la diagnosi precoce e facilitare la prevenzione del tumore al seno. Il primo dicembre la sua presentazione alla gara di Parigi per eleggere il progetto vincente.

Un’applicazione mobile dedicata a smartphone e tablet come valido aiuto insieme ad un piccolo dispositivo, non per monitorare le abitudini alimentari ed i parametri vitali cui, gli utenti da anni sono ormai abituati, ma per la diagnosi precoce e la prevenzione della neoplasia con maggiore incidenza nella popolazione femminile: il tumore al seno. Secondo il rapporto annuale stilato da Aiom-Airtum, in Italia nel 2019 sono ben 52.800 le donne e circa 500 gli uomini colpiti dal tumore alla mammella. Questi dati allarmanti hanno spinto un numero di studenti dell’Università di Palermo ad agire, con la realizzazione del progetto “Test your breast”, vincitore all’Innovation day organizzato il 28 ottobre dal Consorzio Arca (attivo per l’applicazione della ricerca e la creazione di aziende innovative) in partnership con l’Imperial College di Londra e Eit Health (Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia). Un grande traguardo raggiunto dal gruppo di sei studenti palermitani, selezionati tra 47 partecipanti, composto da: Matteo Procopio, del corso di laurea in Ingegneria chimica e biochimica; Enrico Tornatore e Alice Schirru, studenti del corso di laurea in Biotecnologie; Sara Volpes, Lucia Ambra Capici e Federica Ceraulo, studentesse del corso di laurea magistrale in Biologia molecolare e della salute. L’appuntamento, per questi ragazzi, è per il primo dicembre a Parigi dove, sarà scelto il gruppo, meritevole di avviare un percorso di start up per la realizzazione del proprio progetto. Grande, la soddisfazione da parte di Fiammetta Pantò, coordinatrice del Ris Hub Eit Health del Consorzio Arca, nel vedere i ragazzi mettersi alla prova con entusiasmo alle sfide proposte per renderli protagonisti del cambiamento della propria terra.

In Italia gli ammalati di cancro vivono di più rispetto alla media europea

insieme contro il cancroA cinque anni dalla diagnosi, infatti, può dire di avercela fatta il 52,3% degli uomini della Penisola, rispetto al 46,5% del continente. A rendere pubblica questa fotografia è ‘Insieme contro il cancro’, fondazione fortemente voluta dall’Associazione italiana oncologia medica e dall’Associazione italiana malati di cancro, parenti e amici.

Roma, 24 luglio – In Italia i malati di tumore vivono più a lungo rispetto alla media europea. A cinque anni dalla diagnosi, infatti, può dire di avercela fatta il 52,3% degli uomini della Penisola, rispetto al 46,5% del continente. A rendere pubblica questa fotografia è ‘Insieme contro il cancro’, fondazione fortemente voluta da Aiom (Associazione italiana oncologia medica) e Aimac (Associazione italiana malati di cancro, parenti e amici). Forti di questi risultati, il nuovo obiettivo è “affrontare le neoplasie con maggiore incisività”. “Questa fondazione- ha detto Francesco Cognetti, direttore del dipartimento di Oncologia medica del Regina Elena di Roma e presidente di ‘Insieme contro il cancro’ – rappresenta una novità assoluta nel panorama oncologico italiano ed europeo, perchè per la prima volta clinici e pazienti sono uniti in una lotta globale contro il cancro”. Continue Reading

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