Minori migranti, 1.686 minori non accompagnati giunti da inizio anno

Vertice Governo-Regioni-Comuni: le organizzazioni chiedono un decreto legge per dare attuazione immediata alla proposta di  legge sulla protezione dei minori migranti ferma alla Camera. La richiesta in una Lettera a firma di AiBi, Amnesty International, Centro Astalli, CIR, CNCA, CNCM, Emergency, Intersos, Save the Children e Terres des Homme, appena inviata

 

 

 

dc246ad3-27a5-445b-b8b1-eb502e7aa5e7_mediumRoma, 7 maggio – Le organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti dei minori, chiedono oggi in una lettera indirizzata al Ministro dell’Interno Angelino Alfano, al Presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino e al Presidente dell’ANCI Piero Fassino, a poche ore dal vertice che li vedrà riuniti a Roma, il varo di un decreto legge che dia immediata esecutività ai contenuti del disegno di legge C. 1658, attualmente ferma in commissione Affari Costituzionali della Camera, volto a disciplinare finalmente in modo organico, sul territorio nazionale, la protezione e l’accoglienza dei minorenni stranieri non accompagnati. Dall’inizio dell’anno sono 1.686 i minori stranieri non accompagnati giunti nel nostro paese: ragazzi e ragazze, a volte poco più che bambini, che approdano sulle nostre coste senza adulti di riferimento, dopo aver affrontato viaggi sempre più drammatici, e  bisognosi di accoglienza e protezione adeguate che però il nostro paese non riesce ad assicurare in assenza di un sistema efficiente e organico di accoglienza. Per tale ragione il 4 ottobre 2013 è stato presentato alla Camera il disegno di legge C.1658 – prima firmataria Sandra Zampa – sostenuto da parlamentari dei principali partiti politici di maggioranza e opposizione. La proposta di legge è tuttavia ferma in Commissione Affari Costituzionali della Camera e, perciò, ne viene richiesta l’immediata traduzione in decreto legge. Esso dovrà in particolare prevedere e assicurare l’estensione del sistema Sprar  – il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati  a tutti i minori stranieri non accompagnati, attraverso regole certe, garanzia di pari condizioni di accesso, maggiore solidità e qualità nella rete di accoglienza e di tutela e, infine, l’ottimizzazione delle risorse pubbliche, visto che nella gestione d’emergenza i costi sono maggiori ed è più difficile garantire efficienza e trasparenza.

Qui di seguito il testo della lettera:

Alla cortese attenzione del:  Ministro dell’Interno Angelino Alfano, del Presidente Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino, del

Presidente ANCI Piero Fassino
Dall’inizio dell’anno sono giunti nel nostro Paese 1.686 minorenni stranieri non accompagnati: ragazzi e ragazze, a volte poco più che bambini, che approdano sulle nostre coste senza adulti di riferimento, dopo aver affrontato viaggi drammatici. Questi minorenni, una volta in Italia, vivono condizioni di particolare vulnerabilità e di rischio ed è nostro dovere garantire a ciascuno di loro adeguata accoglienza e protezione.

Per questo motivo, le organizzazioni promotrici, da anni impegnate nella tutela dei diritti dei minorenni, in occasione del vertice tra Governo, Regioni ed Enti locali chiedono:

il varo di un decreto legge che dia immediata esecutività a tutti i contenuti del disegno di legge C. 1658, attualmente all’esame della Commissione Affari Costituzionali della Camera, sostenuto da parlamentari dei principali partiti politici di maggioranza e opposizione, e volto a disciplinare finalmente in modo organico, sul territorio nazionale, la protezione e l’accoglienza dei minorenni stranieri non accompagnati.

Certi di incontrare la vostra sensibilità e attenzione,

AiBi

Amnesty International

Centro Astalli

CIR

CNCA

CNCM

Emergency

Intersos

Save the Children

Terres des Homme

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