MISE, gli incentivi alle imprese nel 2014 sfiorano quotano 5 miliardi. Il sistema agevolativo nel periodo 2009-2014 ha favorito investimenti per 91 miliardi

In crescita i Contratti di Sviluppo, ZFU e Investimenti innovativi. Sono le imprese del Sud a beneficiare maggiormente delle agevolazioni

miseRoma 18 novembre 2015 –Nel corso del 2014 sono state concesse agevolazioni per quasi 5 miliardi che hanno trainato investimenti per circa 10 miliardi di euro. In ottica cumulata (2009-2014), i dati rivelano che sono state concesse agevolazioni per 27 miliardi di euro a fronte di 91 miliardi di investimenti attivati. In crescita, rileva il Ministero dello Sviluppo Economico, sia i Contratti di Sviluppo che gli interventi nelle Zone Franche Urbane e il Bando Investimenti Innovativi. A beneficiarne soprattutto le imprese del Sud: nel Mezzogiorno infatti si registra una maggiore concentrazione delle risorse concesse con quasi 2,6 miliardi, pari al 52% delle concessioni totali. I dati cumulati (2009-2014) mostrano un totale di agevolazioni concesse a livello di Amministrazioni centrali pari a circa 12,7 miliardi, un ammontare di agevolazioni erogate pari a 12,9 miliardi e un livello di investimenti agevolati superiore a 42 miliardi. Il Fondo di garanzia per le Pmi si conferma, per operatività ed effetto leva sulla propensione a investire dei privati, lo strumento di agevolazione perno dell’intero sistema italiano di sostegno al tessuto economico e produttivo mentre la “Nuova Legge Sabatini” rappresenta per il 2014 la principale novità. In considerazione del suo meccanismo di funzionamento, la misura mostrerà a pieno la sua portata operativa nel corso del 2015. I dati sono contenuti nella Relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive (2015) elaborata dalla Direzione Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico è disponibile al seguente link: http://www.mise.gov.it/index.php/it/per-i-media/pubblicazioni/2033644-relazione-sugli-interventi-di-sostegno-alle-attivita-economiche-e-produttive-edizione-2015

Al via Smart&Start

Invitalia ha aperto ufficialmente lo sportello on line, dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless

smartRoma, 19 febbraio – Dal 16 febbraio 2015 Invitalia ha aperto ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it, dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo. Il nuovo Smart&Start ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro ed è esteso a tutte le Regioni italiane. I finanziamenti sono destinati alle start-up innovative – iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – di piccola dimensione, costituite da non più di 4 anni, ma anche alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa. I piani di impresa dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, mirare allo sviluppo di prodotti e servizi nel campo dell’economia digitale o essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica o privata. L’importo massimo finanziabile aumenta fino a 1,5 milioni di euro. Cambia anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, ossia senza interessi, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero. Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è prevista una quota (20%) di contributo a fondo perduto. Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di servizi specialistici di tutoring tecnico-gestionale.

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