“Ritorna e vieni a riprendermi”: i giocattoli smarriti attendono i padroni all’aeroporto di Palermo

“Come back and pick me up” (ritorna e vieni a prendermi) è la campagnia dell’aeroporto falcone-Borsellino per riconsegnare ai bambini i giocattoli smarriti. Quelli non reclamati, saranno donati ai pazienti del centro di eccellenza per la cura del diabete dell’ospedale di Partinico.

Un nastro trasportatore in azione e a scorrere su di esso non valigie come in un comune aeroporto, ma: barbie; peluche; bambole di pezza ed un pinocchio di legno. Non si tratta di un errore, bensì della campagna lanciata dall’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino in conformità a quella già esistente ormai da due anni in Scozia all’aeroporto di Glasgow  “Come back and pick me up” (ritorna e vieni a prendermi), per i piccoli che hanno smarrito i loro giocattoli in aeroporto.

Attraverso un video diffuso sui social dalla Gesap, la società  di gestione dello scalo, i genitori ed i bambini sono invitati a contattare l’ufficio oggetti smarriti  (+39 091 7020538 – dalle ore 09.00 alle ore 13.00 o per posta elettronica oggettismarriti@gesap.it) e recarsi all’area terminal, entro la fine del mese, dove potranno riabbracciare i loro preziosi amici. Alla scadenza del tempo prestabilito, i giocattoli saranno donati ai bambini del centro d’eccellenza per la cura del diabete dell’ospedale di Partinico. Insieme a “Ritorna e vieni a prendermi”, il 14 dicembre alle ore 10.00 si svolgerà, sempre all’aeroporto Falcone-Borsellino, un’asta per la vendita di tutti gli altri oggetti che sono stati smarriti fino al 2018.

Selinunte: “Google camp 2019” tre giornate con parata di stelle top secret.

Ultimo week end di luglio con il summit del colosso Google “Google camp 2019” che, per la terza volta, sceglie la bellezza storica di Selinunte, il cui parco archeologico chiuderà per un giorno le porte ai turisti, per discutere di tematiche di attualità e società. Grande attesa per il possibile arrivo dell’ex presidente della Casa Bianca Barak Obama che alloggerà, insieme ad altri divi, reali e premi Nobel, al Verdura golf resort di Sciacca.

La bellezza e l’antichità del parco archeologico più grande d’Europa nell’antica città greca di Selinunte, collocata nella zona sud-occidentale della Sicilia, diviene per la terza volta cornice maestosa e sfondo ricco di storia per accogliere il simbolo della contemporaneità dell’ azienda statunitense: Google, con l’evento “Google camp 2019”. Fervono i preparativi, dunque, per il meeting del colosso di Larry Page e Sergey Brin che interesserà l’ultimo week end di luglio, al quale prenderanno parte star dello spettacolo, reali, milionari, premi Nobel e dirigenti di multinazionali per discutere di attualità e società. Ad ospitare la parata di stelle, protette dalla massima riservatezza, il Verdura golf resort di Sciacca (blindato per una settimana). Pernottamento, ma anche scoperta dei piccoli paesi della Sicilia con il sapere delle guide turistiche dei tour operator di lusso, pronti a scortare i vip tra le bellezze nascoste dell’Isola come: Castronovo; Sant’Angelo Muxaro; Santo Stefano di Quisquina e Cammarata, tra economia, monumenti e buon cibo.

Le prime indiscrezioni vorrebbero come ospite d’onore l’ex inquilino della Casa Bianca Barak Obama, secondo quanto confermerebbero le imponenti misure di sicurezza avviate in questi giorni con le forze dell’ordine americane, mentre tra gli ospiti certi ci saranno: Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook; Diane von Furstenberg ed il marito Barry Filler, proprietario di TripAdvisor ed Expedia, giunti con il loro yacht dalla Sardegna. La cena di gala sarà allestita per il secondo anno consecutivo davanti al tempio di Hera, con l’assenza dello chef palermitano pluristellato Tony Lo Coco, per quattro anni protagonista con i suoi piatti all’insegna della cucina siciliana, per dar spazio alle specialità del resto d’Italia. Massimo riserbo anche all’aeroporto Birgi di Trapani: “Siamo orgogliosi -dice Paolo Angius, presidente di Airgest, società di gestione del Birgi- di essere stati scelti per il quarto anno di fila come partner aeroportuale di riferimento di The camp, per i servizi di aviazione generale che forniamo ai massimi livelli in Italia. Per rispetto della privacy non possiamo fornire dettagli su velivoli e passeggeri”.

 

Emergenza Aeroporto Fiumicino: escrementi di topi e piccioni su alimenti e merci

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L’unica contromisura messa in campo è una squadra di falconieri

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In seguito alla recente emergenza incendio a Cargo City a Fiumicino, che non è stato un intervento rapido come vuol far credere Aeroporti di Roma visto che tale emergenza ha messo in evidenza di come i pompieri hanno dovuto perdere dei minuti preziosi perché non si sapeva chi dovesse aprire un cancello che separa alcune aree di cargo city e solo dopo aver perso tempo prezioso i pompieri sono riusciti a passare, sono molte altre le problematiche storiche della zona merci. Come si vede dalle foto allegate ci sono infiltrazioni di acqua che hanno fatto crollare i contro soffitti e mai riparati. Ma la piaga più grave sono i piccioni e i topi che in gran numero occupano i magazzini defecando il pericolosissimo guano letteralmente sui lavoratori, sulle aree di lavoro e sulle merci stoccate, anche quelle alimentari, gli spedizionieri esasperati si trovano costretti spesso a distruggere dei colli di merce perché sommersa dalle feci e quindi inutilizzabile, qualche volta scaricano le inevitabili arrabbiature sugli incolpevoli addetti alla movimentazione merci che tra le varie mansioni non hanno quella del ” tiro al piccione” o quella della “sanità aerea”. L’unica contromisura che il gestore ha messo in campo è una squadra di falconieri con relativo falco che dovrebbe spaventare i piccioni ma il problema è che sono i piccioni che mettono in fuga il falco dando al tutto una verve oltretutto comica. Ci si chiede come sia possibile che ciò accada e non si sia mai messa in sicurezza e bonificata la zona. Aeroporti di Roma invece di vantarsi di essere il secondo hub per gradimento dei passeggeri, e anche qui andrebbe aperta una parentesi. Fiumicino è da sempre e a ragione considerato uno dei peggiori scali d’Europa a livello di servizi ai passeggeri, basti pensare ai tempi biblici per recuperare il bagaglio o i pullman senza aria condizionata o ancora la segnaletica nei terminal a dir poco confusionaria o al caso Vueling della scorsa estate o ai disagi degli scorsi giorni oppure alla nuova viabilità che costringe gli automobilisti che devono recuperare i propri cari di ritorno o accompagnarli alla partenza a fermarsi per attendere l’orario nella corsia di emergenza della Roma Fiumicino o vicino al museo delle navi perché dopo 15 minuti nella Ztl aeroportuale si viene multati. Basta aprire Twitter o Facebook per leggere i “complimenti” dei passeggeri in transito. Speriamo che per Aeroporti di Roma la manutenzione generale diventi il vero valore aggiunto perché la fortuna non sempre gira dalla parte giusta e operare su terreni demaniali e in concessione dello Stato impone etica e correttezza ma se si appaltano lavori di manutenzione e non, a ditte che si aggiudicano la gara al 55% di ribasso o sono onlus o il guadagno deve essere recuperato da altre parti. Ma forse è Cantone che in “mala fede” vede conflitti di interessi dappertutto come ha dimostrato attraverso la concessione degli spazi commerciali nei terminal a società riconducibili ai soci di AdR alla faccia di chi avrebbe le carte in regola per aprire una attività commerciale in aeroporto masi vede negato il permesso.

Ed oggi sappiamo perché.

 

Bergamo,da lunedì attivo il servizio IseoExpress

La navetta a chiamata collega l’aeroporto di Orio con il lago d’Endine e d’Iseo

 

iseoxpress_bannerlogo (2)Bergamo, 11 marzo –  IseoExpress, facile, veloce ed economico. Basta un clic per arrivare presto a destinazione. E’ attivo da lunedì il servizio di transfert che collega l’aeroporto di Orio al Serio ai laghi bergamaschi. I turisti che sbarcano all’Aeroporto “Il Caravaggio” di Orio al Serio possono così facilmente e rapidamente raggiungere il lago d’Endine e la sponda bergamasca e bresciana del lago d’Iseo attraverso “navette a chiamata”, auto o bus a seconda del numero dei passeggeri. L’iniziativa, in via sperimentale e attiva fino al 31 dicembre 2015, è stata resa operativa da Turismo Bergamo, ed è sostenuta da Provincia di Bergamo e Regione Lombardia. Due le direttrici del percorso: Aeroporto BGY- Pisogne e Aeroporto BGY – Marone. «IseoExpress è una buona opportunità per il turista che raggiunge l’aeroporto di Orio al Serio – spiega Demetrio Tomasoni, responsabile Sales & Marketing di Turismo Bergamo-. Attraverso la prima direttrice si toccano i comuni di Trescore Balneario, Endine Gaiano, Lovere e, in poco più di un’ora, si arriva a Pisogne; mentre il secondo percorso tocca Grumello del Monte, Sarnico, Paratico, Iseo e raggiunge Marone in un’ora e 10 minuti. La prenotazione del transfer può essere effettuata già al momento della scelta della struttura ricettiva tramite gli appositi siti di prenotazione on line; una volta selezionato il servizio, i turisti troveranno all’aeroporto il mezzo, un’auto o un bus di diversa capienza in ragione del numero dei posti necessari, che li porterà direttamente alle strutture ricettive prenotate. Per la promozione del servizio ci siamo già attivati per esempio sul mercato tedesco grazie alla collaborazione con la compagnia aerea Air Dolomiti». IseoExpress è prenotabile dal sito www.iseoexpress.it e per i turisti che si fermeranno almeno una notte in una struttura ricettiva o extraricettiva il ritorno è gratuito. Le navette sono anche occasione di promozione del territorio, in quanto a bordo delle auto e dei bus  sarà messo a disposizione dei turisti un “Welcome kit” con materiale promozionale del territorio.

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