UNICEF Italia annuncia nomina dell’astronauta ESA in orbita per l’Agenzia Spaziale Italiana Cap. pil. Samantha Cristoforetti a Goodwill Ambassador

L’annuncio dato durante l’evento organizzato dall’Aeronautica Militare di Rivolto per il 55° Anniversario della costituzione della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”

I6 settembre 2015- Oggi all’Aeroporto di Rivolto (Udine), durante l’evento organizzato  dall’Aeronautica Militare per celebrare il 55° Anniversario della costituzione della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”, è stato annunciata la nomina dell’Astronauta dell’ESA/Agenzia Spaziale Europea e Capitano pilota dell’Aeronautica Militare Samantha Cristoforetti a Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia. Nell’annunciare la nomina, il Direttore generale dell’UNICEF Italia Paolo Rozera ha consegnato a Samantha Cristoforetti una speciale “Pigotta Samantha Cristoforetti”, vestita con tanto di divisa ufficiale. Samantha Cristoforetti, Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, protagonista della missione Futura, la seconda di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana e Capitano Pilota dell’Aeronautica Militare, lo scorso anno è stata testimonial della campagna UNICEF contro la malnutrizione infantile #impresastraordinaria, lanciando diversi video-messaggi e tweet sia dal cosmodromo di Baikonour (Kazakistan) che direttamente dallo ‘spazio’, dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Inoltre, sempre dallo spazio, si è unita alla campagna mondiale dell’UNICEF #Imagine, aggiungendo la sua voce al coro globale (composto da voci famose e non, mixate dal DJ e produttore musicale David Guetta) dell’inno per la pace e la speranza di John Lennon “Imagine”. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’ESA/l’Agenzia Spaziale Europea, dell’ASI/Agenzia Spaziale Italiana e dell’AM/Aeronautica Militare.

Unicef : “Uniti per i bambini: il nostro futuro.”

L’Aeronautica militare e UNICEF Italia annunciano partnership per i bambini

19626unicefRoma, 26 agosto – Per il 55° Anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) l’Aeronautica militare e UNICEF creano una partnership per i bambini. La collaborazione mira a promuovere i diritti dei bambini e contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita, raccogliere fondi da devolvere a progetti in favore dell’infanzia che rientrano tra gli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio fissati dalla comunità internazionale nel settembre 2000. La collaborazione tra Aeronautica Militare e UNICEF ha radici profonde ed è riconducibile ai comuni valori ed attenzioni che le due istituzioni hanno nei confronti dei più piccoli e di chi ha bisogno di protezione. È una partnership nata e testata in area di operazioni dove da tempo le due istituzioni cooperano nella protezione della popolazione, soprattutto delle fasce più esposte a rischi. Alla luce dei rapporti consolidati esistenti a tutti i livelli tra le due istituzioni, l’accordo firmato oggi, 25 agosto 2015, tra UNICEF e Aeronautica Militare consente di promuovere con maggior forza i progetti comuni. La partnership dell’Aeronautica Militare con UNICEF, condivisa dal Ministero della Difesa, è la sintesi delle attenzioni che le Forze Armate rivolgono quotidianamente, in patria e in area di operazioni, alle fasce più deboli della popolazione. L’accordo rappresenta il punto di partenza per ulteriori attività insieme. Ad iniziare da quelle in occasione della celebrazione del 55° Anniversario della PAN. L’evento costituisce un momento di grande visibilità per sensibilizzare il grande pubblico sui diritti dell’infanzia e promuovere i progetti di UNICEF, incentivando la raccolta di fondi per il sostegno dei bambini del Nepal. L’accordo prevede la partecipazione dell’UNICEF alle giornate della manifestazione aerea del 5 e 6 settembre, per consentire la raccolta fondi attraverso la cessione di Pigotte. La partnership con UNICEF trova inoltre sostegno e recente conferma anche nella nomina del Maggiore pilota Luca Parmitano a Goodwill Ambassador (ottobre 2014) e del Cap. pil. Samantha Cristoforetti a testimonial per il progetto UNICEF contro la malnutrizione (Missione Futura novembre 2014-giugno 2015), entrambi astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea e protagonisti di una missione nello spazio. L’impegno solidale dell’Aeronautica, il concorso in occasione delle emergenze umanitarie e calamità naturali, la difesa della popolazione, il supporto sanitario rientrano tra le attività condotte dalla Forza Armata tanto in patria che all’estero in area di crisi. Un esempio concreto di attenzione ai bambini è la missione “Ridare la Luce”, condotta dal 2004 al 2009 dall’Aeronautica Militare in collaborazione con l’Associazione Fatebenefratelli per i Malati Lontani (AFMAL), finalizzata alla cura della cecità nei paesi dell’Africa sub-sahariana. L’Aeronautica Militare ha contribuito con medici, paramedici e il supporto aereo per il trasporto del personale e del materiale sanitario. Le 11 missioni “Ridare la Luce” svolte hanno consentito di effettuare oltre 20.000 visite oculistiche e 4.100 interventi chirurgici alla cataratta, nelle aree più povere del mondo. Si tratta di paesi quali Benin, Ciad, Ghana, Mali e Togo dove il problema della cataratta colpisce oltre 2 milioni di persone, circa l’80% dell’intera popolazione.

 

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